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APPROFONDIMENTI

Missione punti a Venezia. E gennaio sarà intenso

Maurizio Sarri pronto a chiudere in bellezza il 2021, l’anno in cui è tornato in panchina per rièrendere ad allenare dopo mesi di pausa. Con la Lazio ha dato il via ad una nuova era, ora spera di chiudere prima di Natale con una vittoria sul campo del Venezia. La trasferta è stato un vero tallone d’Achille: 8 punti in 9 partite, 11 gol fatti e 20 subiti. Vincere in laguna sarebbe troppo importante in ottica classifica e godere delle festività natalizie con un po’ più tranquillità. Il 2022 per la Lazio inizia il 6 gennaio, in casa, contro l’Empoli. Un mese comunque duro condito pure dalla Coppa Italia. Il 9 gennaio, a San Siro e nel giorno del compleanno del club, seconda sfida stagionale all’ex Inzaghi e all’Inter. Poi Salernitana il 15. Con l’Udinese, per gli ottavi di finale di Coppa Italia, si gioca il 18. Quattro giorni dopo, all’Olimpico, arriva l’Atalanta. Un mese intenso fatto di due big match e partite da non sbagliare. L’intenzione in casa biancoceleste è chiudere il vecchio anno con una vittoria e ripartire alla grande nel 2022.

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ARBITRI

Designazioni, Venezia-Lazio a Maresca: i precedenti

La 19ª giornata di Serie A TIM Venezia-Lazio, in programma mercoledì 22 dicembre 2021 alle ore 16:30 allo Stadio Pier Luigi Penzo di Venezia, sarà diretta dal signor Fabio Maresca (sez. di Napoli).

Assistenti: Marco Bresmes- Filippo Valeriani

IV uomo: Niccolò Baroni

V.A.R.: Aleandro Di Paolo

A.V.A.R.: Alessandro Costanzo

L’arbitro partenopeo ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in 16 precedenti: lo score di quest’ultimi è di 9 vittorie biancocelesti, di 2 pareggi e di 5 sconfitte. La Lazio è la squadra più arbitrata in carriera dal direttore di gara classe 1981.

La prima occasione risale alla stagione 2013/14, in particolare al 18 maggio del 2014, data nella quale i biancocelesti sconfissero il Bologna allo Stadio Olimpico per 1-0.

Lo scorso anno Maresca ha diretto Lazio-Atalanta (1-4) ed Udinese-Lazio (0-1). L’ultimo precedente per l’arbitro di Napoli risale al match contro la Fiorentina dell’8 maggio 2021 perso per 2-0 con la doppietta di Dusan Vlahovic.

Quest’anno ancora nessun precedente tra Maresca e la Lazio.

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CALCIOMERCATO

Sarri fino al 2025: contratto firmato

Con un Tweet, l’esperto di mercato Alfredo Pedullà (che ha seguito da vicino tutta la trattativa fra Lotito e Sarri in estate) ha dato la conferma sul rinnovo di contratto: “Sarri-Lazio: contratto rinnovo letto restituito e firmato. Tempistica rispettata, come ammesso ieri da Lotito”.

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STATISTICHE

Venezia-Lazio in numeri: tabù “Penzo”, ma con le neo-promosse si vola. Ad Immobile mancano solo i veneti per fare en-plein

Pillole statistiche

Venezia e Lazio si sono affrontate sei volte in Serie A, nell’era dei tre punti a vittoria, per un bilancio di tre successi biancocelesti e due arancioneroverdi (1N); la sfida più recente è un 4-2 a favore dei laziali, nel marzo 2002, con Alberto Zaccheroni in panchina.

Il Venezia è rimasto imbattuto in tutte le ultime cinque gare casalinghe contro la Lazio in Serie A (3V, 2N) e nelle tre più recenti ha tenuto la porta inviolata.

Nonostante abbia subito sette gol nelle ultime cinque sfide contro squadre neopromosse (in media 1.4 a incontro), la Lazio ha sempre ottenuto i tre punti, realizzando 16 reti (una media di 3.2 a partita).

Dopo i pareggi contro Juventus e Sampdoria (entrambi per 1-1), il Venezia potrebbe finire in parità tre gare consecutive di Serie A per la prima volta dal 1962 (quattro in quell’occasione).

La Lazio ha raccolto soltanto otto punti nelle nove trasferte giocate in questo campionato (2V, 2N, 5P), incassando ben 20 reti nel parziale: è il dato più alto per i biancocelesti dal 1983/1984 (21 in quel caso), allo stesso punto della stagione, in cui erano neopromossi.

La Lazio ha sia segnato che subito esattamente 14 gol in Serie A da inizio novembre ad oggi, cioè ha realizzato una media di due reti a incontro nel periodo, ma ne ha anche incassati altrettanti: ha ottenuto tre successi, tre sconfitte e un pareggio.

La Lazio ha segnato 75 gol in Serie A nel 2021, già superati i risultati ottenuti nei tre precedenti anni – solamente nel 2017 (85 reti) i biancocelesti hanno fatto meglio in un singolo anno solare nel massimo campionato.

Le ultime due reti in Serie A del difensore del Venezia Mattia Caldara sono state messe a segno contro squadre laziali: nel dicembre 2017 contro la Lazio e lo scorso novembre, contro la Roma.

Mattia Zaccagni ha segnato nelle ultime due partite disputate in campionato, l’ultimo centrocampista della Lazio che è andato in rete in più presenze di fila in Serie A è stato Felipe Anderson, nel gennaio 2015.

In caso di gol, l’attaccante della Lazio Ciro Immobile diventerebbe il primo giocatore di questo campionato capace di andare a segno contro tutte e 20 le squadre attualmente in Serie A.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Immobile a rischio: moglie con il Covid, si decide sul filo

Luis Alberto si riprende la maglia da titolare dopo i due assist in meno di mezz’ora contro il Genoa, il primo su calcio d’angolo per il gol di Acerbi, il secondo quel tocco di classe che ha permesso a Zaccagni di chiudere i conti. Se un top player è sicuro della maglia da titolare, ce ne è un altro che spera: si tratta del bomber Ciro, fermo da mercoledì scorso e con la moglie che ha il covid, che però potrebbe raggiungere i compagni direttamente a Venezia la mattina stessa del match. Intanto oggi, dopo le 24 ore di riposo concesse dal mister, la squadra si ritroverà a Formello: se Immobile non dovesse farcela, si va avanti con tridente leggero; a centrocampo di nuovo Cataldi e Milinkovic, mentre dietro potrebbe rivedersi Lazzari a destra. Lo riporta Il Tempo.

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CURIOSITA'

Classifiche a confronto: Lazio e Roma a -3

Rispetto alla scorsa stagione, ad una giornata dalla fine del girone d’andata, la Lazio aveva tre punti in più. Stesso discorso per la Roma, mentre la Juventus si trova a -5. In positivo – invece – tutte le squadre nei primi quattro posti. Atalanta +4, Napoli +5, Inter +3. L’unica a fare eccezione è il Milan, a -3, nonostante il secondo posto.

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DAL MONDO

Aumento dei contagi: le due opzioni per gli stadi

Torna lo spauracchio stadi chiusi o con capienza ridotta per il calcio. L’aumento dei contagi Covid in Italia sta infatti facendo riflettere il Governo sulle prossime misure, che potrebbero riguardare anche lo sport e il calcio.
La prima ipotesi, emersa ieri, riguardava l’obbligo di tampone anche per i vaccinati per accedere agli impianti sportivi, così come per cinema e teatri. Ipotesi che, secondo il Corriere della Sera, sarebbe stata presa in considerazione ma al momento accantonata.
Tuttavia, spiega Repubblica, ci sarebbe una seconda opzione più pesante: il ritorno alle gare a porte chiuse – o a capienza ridotta – nel calcio. Alternativa che il Governo preferirebbe evitare, con un approccio più cauto rispetto a quanto avviene ad esempio in Germania (dive alcune gare si disputano già a porte chiuse) perché si rischierebbe di affossare i conti della Serie A. Le decisioni più importanti, però, arriveranno per gennaio. Calcio e Finanza

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Lazio sulle tracce di Meret, Kepa resta sullo sfondo

L’edizione odierna de La Repubblica porta alla luce l’interesse della Lazio per Alex Meret. Il portiere del Napoli (in scadenza a giugno 2023) è nella lista degli estremi difensori per la Lazio che verrà. Mendes ha proposto Diogo Costa del Porto, mentre Kepa (del Chelsea) sembrerebbe essere il favorito di Maurizio Sarri. L’estremo del Napoli ha affrontato diversi infortuni e – anche adesso – è il secondo di Ospina. Una cosa è certa: il reparto portieri, in casa Lazio, è destinato a cambiare radicalmente.

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Strakosha piace ai Pozzo: proposto uno scambio

Il calciomercato è ormai alle porte. La Lazio è a caccia di un vice Immobile (Muriqi è in uscita) e di un terzino sinistro. Sono queste le indicazioni di Maurizio Sarri, che – a giugno – prepara una vera e propria rivoluzione. A gennaio sarà necessario puntellare, inserire nella rosa un paio di giocatori per avere rotazioni più lunghe e cominciare il discorso che – appunto – sarà concluso in estate. Strakosha è un uomo mercato: il portiere albanese non sembra avere nessuna intenzione di rinnovare il proprio contratto (in scadenza a giugno 2022). L’edizione oderna del Corriere della Sera, riporta l’interesse del Watford per lui. L’idea dei Pozzo, sarebbe quella di proporre uno scambio con l’esterno Stryger Larsen già nella prossima finestra di mercato. La Lazio – così – non correrebbe il rischio di perderlo a zero, ottenendo almeno una contropartira tecnica. Lo scambio coinvolgerebbe tre squadre e la terza, ovviamente, è l’Udinese. I Pozzo infatti sono proprietari di entrambi i club.

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Attriti e divisioni, Sarri mette nel mirino Milinkovic

Da inizio stagione i cocci si reggevano su un equilibrio precario, si può dire che la strigliata di Lotito ha rotto il vaso del nervosismo. Stanno riemergendo vecchi attriti, le divisioni in gruppi e atteggiamenti fuori luogo. Per questo Sarri alla cena di Natale ha chiesto di pensare meno all’ “io” e più al collettivo. Col Genoa non si è visto: la Lazio ha vinto, ma si trascina dietro dei battibecchi. Sarri è arrabbiato con Milinkovic perché martedì alla cena il serbo ha giurato di seguirlo e poco dopo ha girato i tacchi: oltre alla multa da 50mila euro, potrebbe essere escluso dai titolari a Venezia. Secondo quanto riporta Il Messaggero, per il mister Milinkovic continua a comportarsi in modo arrogante e presuntuoso, non è un esempio da vice-capitano. Lotito sostiene che alcuni giocatori si sentano “arrivati” ed è convinto che sia l’ora di aprire un nuovo ciclo. Il presidente ha scelto Sarri, chi non sposa questa scelta può andare via. La Lazio ha un accordo con l’agente di Milinkovic per giugno, con Juve, Real e Manchester United alla porta. «Non l’ho venduto per 140 milioni perché avevo dato la parola a Inzaghi. A me non frega nulla dei soldi, voglio rispetto e il massimo impegno», assicura Lotito, e ora è impossibile cederlo anche solo a 80. Il Messaggero