RICCARDO FERRI in collegamento a ‘QDL‘: “L’Inter è bella dall’inizio del campionato, ha certezze e qualità, cerca sempre di fare la partita. A volte, come è accaduto con il Milan, si spegne nel finale. Non c’è stata più quell’energia che serviva, bravo anche il Milan ad approfittarne. Non parlerei di amnesie, a volte i cambi non riescono a darti quel contributo necessario. Da queste sconfitte si evince il fatto che la gestione del pallone nel momento di difficoltà può aiutare piuttosto che giocare a viso aperto per tutta la gara. La Lazio? E’ una di quelle squadre che appare e scompare. A Firenze ha dimostrato di essere più sarriana. Evidentemente ha bisogno di tempo, lui è uno che insiste su meccanismi e dettagli. Forse è uno dei pochi tecnici che chiede ai auoi giocatori di adattarsi ai suo schemi”.
GENE GNOCCHI in collegamento a ‘QDL‘: “Io l’Inter non la vedo così dominante come la si vuol far credere. Secondo me ha delle pecche in attacco, penso a Lautaro che dopo la firma del rinnovo non è quello di prima. Penso a Dzeko che non sempre garantisce totale rendimento, ma soprattutto penso che la difesa abbia delle pecche. Al di là dei numeri, l’Inter non ti d° mai quella sensazione di totale sicurezza. La Lazio? Il suo difetto è la coperta un po’ corta, uno come Sarri uno sforzo in più se lo meritava. Non puoi fare sempre le nozze con i fichi secchi”