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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Ferri e Gnocchi rigiocano il derby di Milano e analizzano la Lazio

RICCARDO FERRI in collegamento a ‘QDL‘: “L’Inter è bella dall’inizio del campionato, ha certezze e qualità, cerca sempre di fare la partita. A volte, come è accaduto con il Milan, si spegne nel finale. Non c’è stata più quell’energia che serviva, bravo anche il Milan ad approfittarne. Non parlerei di amnesie, a volte i cambi non riescono a darti quel contributo necessario. Da queste sconfitte si evince il fatto che la gestione del pallone nel momento di difficoltà può aiutare piuttosto che giocare a viso aperto per tutta la gara. La Lazio? E’ una di quelle squadre che appare e scompare. A Firenze ha dimostrato di essere più sarriana. Evidentemente ha bisogno di tempo, lui è uno che insiste su meccanismi e dettagli. Forse è uno dei pochi tecnici che chiede ai auoi giocatori di adattarsi ai suo schemi”.

GENE GNOCCHI in collegamento a ‘QDL‘: “Io l’Inter non la vedo così dominante come la si vuol far credere. Secondo me ha delle pecche in attacco, penso a Lautaro che dopo la firma del rinnovo non è quello di prima. Penso a Dzeko che non sempre garantisce totale rendimento, ma soprattutto penso che la difesa abbia delle pecche. Al di là dei numeri, l’Inter non ti d° mai quella sensazione di totale sicurezza. La Lazio? Il suo difetto è la coperta un po’ corta, uno come Sarri uno sforzo in più se lo meritava. Non puoi fare sempre le nozze con i fichi secchi”

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DAL MONDO NEWS

Olimpiadi invernali di Pechino: arriva il primo oro

Arriva la prima medaglia d’oro per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Pechino. Lo vince Arianna Fontana nei 500 metri short track, bissando l’oro sulla stessa distanza vinto 4 anni fa a Pyeongchang in Corea del Sud. Decima medaglia olimpica per l’atleta lombarda, che con questo alloro raggiunge Stefania Belmondo sul tetto della classifica dei più medagliati.

E’ d’argento invece la medaglia vinta da Federica Brignone nello slalom gigante, che migliora il piazzamento di quattro anni fa: allora fu bronzo. Terza al termine della prima manche, la sciatrice milanese ha guadagnato una posizione con un’ottima prestazione nella seconda prova.

Sarà oro o argento anche per il curling: il doppio misto Constantini-Mosaner alla decima vittoria consecutiva, ridicolizza in semifinale la Svezia con un perentorio 8-1 e vola in finale dove incontrerà la Norvegia martedì 8 febbraio alle 13:05 ora italiana.

Infine arriva un bronzo dallo slittino singolo maschile: Dominik Fischnaller che quattro anni fa in Corea prese la medaglia di legno per soli 2 millesimi, riesce a centrare il podio con quattro manche memorabili.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto recuperato. Gestione per Milinkovic e Patric in ottica Milan

Intanto in seguito allo scarico di ieri mattina a ranghi ridotti quest’oggi il Comandante ha recuperato quasi tutti. Luis Alberto dopo i crampi di Firenze ha svolto un lavoro differenziato assieme agli altri titolari. Per tutti torello, attivazione atletica e allunghi sui 50 metri per i quali è stato aggregato Akpa Akpro. L’ivoriano come previsto è rientrato in gruppo da ieri. Gli unici due calciatori scesi in campo dal 1’ al Franchi che hanno lavorato in palestra sono stati Milinkovic Patric. Semplice gestione per entrambi che domani sono attesi col resto dei compagni per le prove tattiche anti Milan.

Chi invece non ha giocato contro la Fiorentina o al massimo è subentrato nella seconda frazione ha svolto un lavoro di forza seguito da un accenno di tattica (compreso Akpa Akpro) e infine una partita a campo ridotto prima di rientrare negli spogliatoi. Tra analisi video e tattica Sarri usufruirà praticamente di 24 ore per preparare il match di San Siro valido per i quarti di finale. Il Comandante avrà a disposizione tutti tranne Acerbi. Il centrale difensivo prosegue il percorso di riabilitazione dopo lo stiramento di secondo grado al flessore della coscia sinistra. Nei prossimi giorni effettuerà di nuovo gli accertamenti. Al momento il suo rientro è previsto per l’andata col Porto. Ilmessaggero.it

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POLITICA SPORTIVA SERIE A SOCIETA'

Lega di A: fumata nera per il nuovo presidente

La prima assemblea elettiva andata in onda oggi a Milano è finita con un nulla di fatto. Ancora non maturi i tempi per l’elezione del nuovo presidente in sostituzione del dimissionario Dal Pino, emigrato negli Usa. Diciassette schede bianche su venti hanno tumulato la seduta odierna.

Ciò che emerge è che i presidenti stiano cercando un profilo più politico che manageriale per la guida della Lega (che sia d’immagine, ma senza disturbare troppo), mentre Gravina gradirebbe di più un manager che rispondesse ai suoi input. I nomi caldi sono quelli di Casini (che ha declinato), Veltroni, Alfano.

Lotito all’uscita dell’assemblea si schermisce: “Se nominiamo il nuovo presidente? Non lo so, va chiesto a chi comanda. Io non comando, non decido niente”.

Il secondo round non andrà in scena prima di sette giorni.

L’unica cosa certa è che i ritardi stanno facendo alzare i battiti del presidente della Figc Gabriele Gravina che già con Dal Pino ancora in sella, aveva dato l’ultimatum alla Lega di A per l’adeguamento dello statuto (osteggiato e respinto dalla Lega stessa). “O si allineano o si va al commissariamento” aveva tuonato. Con all’orizzonte la data della preconvocazione del Consiglio federale del 16 febbraio come linea di confine prima della decapitazione.

Ora, senza una guida, la Lega appare indebolita e facile preda per le faide esterne e interne.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Sarri, hai un “nuovo” Luis Alberto: così il “Mago” si è ripreso la Lazio

Il “nuovo” Luis Alberto somiglia molto a quello “antico”, anche se attorno tanto è cambiato. Non i compagni di squadra che sono più o meno gli stessi. Ma il contesto nel quale lui e loro devono muoversi, quello sì. Lo spagnolo ha fatto parecchia fatica ad adattarsi alla nuova realtà voluta da Maurizio Sarri, ma dopo sei mesi vissuti pericolosamente in bilico tra campo e panchina, il centrocampista andaluso sembra finalmente tornato sui suoi migliori livelli, gli stessi che nei felici anni inzaghiani gli erano valsi il soprannome di Mago.Video Player is loading.

Qualcosa è cambiato nelle ultime settimane. Innanzitutto nel giocatore che si è sensibilmente avvicinato alle idee del tecnico e a ciò che gli chiedeva. Ma è cambiato qualcosa anche nell’allenatore, che ha derogato a certi rigidi principi per meglio assecondare le caratteristiche di alcuni giocatori. La Lazio oggi ha un baricentro più basso rispetto a quello inizialmente imposto da Sarri. Non disdegna atteggiamenti di attesa, li alterna ai principi classici del calcio sarrista. È un mix tra la versione più integrale del gioco che propugna il tecnico toscano e una sana dose di realismo tattico. In questo mix Luis Alberto è tornato se stesso. Ha colto al volo la mano che gli è stata tesa ed ha ricominciato a giocare da Mago. Rispolverando i suoi colpi migliori, le genialate di cui è capace. Ma fornendo anche un più robusto contributo alla fase difensiva, come gli chiede dall’inizio della stagione il tecnico. A Firenze, sabato scorso, lo spagnolo è stato il terzo giocatore della Lazio per chilometri percorsi dopo Milinkovic e Immobile. Un segno evidente che, adesso, Luis non si limita a ricamare, ma corre anche. Gazzetta.it

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AVVERSARIO

Milan, Pioli ancora senza Ibra. Rebic e Tomori ci provano

A causa del forte vento che sta tormentando la città meneghina, il Milan è stato costretto a cancellare l’odierna sezione di allenamento mattutino sul campo convertendola in qualche ora di palestra.

Lavori su agilità e forza per tutti i giocatori che si sono alternati agli attrezzi all’interno della struttura.

Per martedì 8 febbraio è prevista una sola seduta pomeridiana.

Out sicuramente Ibrahimovic, mentre Rebic potrebbe essere convocato anche se non al meglio. Possibile un turno di riposo per Tomori.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Messa in pratica l’idea di Sarri. Ora possiamo dire che la crescita c’è” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM‘: “Abbiamo visto una Lazio che ha saputo palleggiare, ai calciatori che hanno messo in pratica quanto pensato da Sarri. Merito anche suo, anche se c’è stata una presunzione anche da parte di Italiano che ha rinunciato a giocatori offensivi molto importanti. Ho visto una squadra organizzata, corta nei reparti e brava a sfruttare gli spazi che la squadra di casa ha concesso. Le scelte di formazione mi hanno sorpreso in positivo, vedi Lazzari nella zona di Sottil. Scelte giuste e premiate dal campo. Non so se è stata la migliore gara della Lazio, non ho una grande considerazione della Fiorentina di sabato, penso che con l’Atalanta a Bergamo abbiamo visto una prestazione migliore. Il processo di crescita c’è, ora l’abbiamo visto anche contro una squadra superiore alle ultime incontrate. Va dato merito a Sarri e ai calciatori che hanno dimostrato di essere disponibili al sacrificio e all’unione d’intenti. Siamo sulla buona strada, ma non bisogna esaltarsi. Immobile? Garanzia straordinaria”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Vittoria e prestazione fondamentali. Ora però…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM‘: “A fine primo tempo con la Fiorentina era preoccupato, di solito quando non sfrutti le occasioni poi perdi. Vedi Inter-Milan. Il calcio è così, ma la Lazio è stata perfetta fino alla fine. Quello di sabato è stato un risultato importantissimo per tutta la situazione che si era creata intorno alla Lazio. Al di là del risultato, la cosa positiva è stata la prestazione. Davvero importante. Noi purtroppo abbiamo una squadra che ha dei difetti di organico che pesano quando si torna a giocare ogni tre giorni”

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NEWS

Designazioni Coppa Italia, Milan-Lazio a Sozza

Milan-Lazio, gara valida per i quarti di finale della Coppa Italia Frecciarossa, in programma mercoledì 9 febbraio 2022 alle ore 21:00 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, sarà diretta dal signor Simone Sozza (sez. Seregno ).

Assistenti: Tolfo-Vono

IV uomo: Cosso

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Bindoni

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STATISTICHE

Milan-Lazio in cifre: sofferenza del Diavolo in Coppa Italia. Scoglio Quarti negli ultimi due anni

Pillole statistiche

Il Milan ha vinto solo uno degli ultimi nove confronti con la Lazio in Coppa Italia (3N, 5P) e ha mancato l’appuntamento con il gol in tutte le ultime cinque sfide: è già la striscia più lunga di gare senza reti contro una singola avversaria per i rossoneri nella competizione.

Dopo aver vinto cinque delle prime sette partite casalinghe contro la Lazio in Coppa Italia (1N, 1P), il Milan è riuscito a ottenere un solo successo nelle ultime sei (1N, 4P).

Milan e Lazio si sono incrociate tre volte nei quarti di finale di Coppa Italia: i rossoneri sono passati nelle prime due occasioni (2002 e 2012) venendo poi eliminati nel 2015, anno in cui i biancocelesti raggiunsero la finale sotto la guida di Stefano Pioli.

Dopo aver passato i quarti di finale per tre partecipazioni di fila, tra il 2017 e il 2020, il Milan è stato eliminato dall’Inter in questo turno nella scorsa edizione di Coppa Italia e non esce in questa fase per due stagioni consecutive dal 2015: tre di fila, l’ultima proprio contro la Lazio.

La Lazio è stata eliminata nelle ultime due occasioni in cui ha giocato i quarti di finale di Coppa Italia, contro Napoli e Atalanta, e non esce per tre partecipazioni di fila a questa fase del torneo addirittura dal 1993.

Il Milan ha perso soltanto due delle ultime 17 partite casalinghe di Coppa Italia (12V, 3N), entrambe sconfitte arrivate contro la Lazio (0-1 nel 2015 e 0-1 nel 2019).

Con il 65% di possesso palla la Lazio è stata la squadra che ha mantenuto la più alta percentuale negli ottavi di finale di questa Coppa Italia; terzo il Milan con il 61%, tra le due la sola Juventus (63%).

Tutti gli otto gol segnati con la maglia del Milan da Olivier Giroud sono arrivati allo stadio Meazza, incluso quello del momentaneo pareggio contro il Genoa in Coppa Italia.

Ante Rebic è stato coinvolto in quattro reti nelle sue ultime quattro sfide ufficiali contro la Lazio (due gol e due assist). Il match di Serie A dello scorso settembre contro i biancocelesti al Meazza è stato l’unico in cui il croato ha servito due passaggi vincenti con la maglia dei rossoneri.

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