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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Nove punti per sperare nell’Europa, Acerbi? Sorriso di nervosismo, certi commenti…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“La Lazio deve fare minimo 9 punti nelle prossime quattro, altrimenti è inutile parlare di Europa. Chiaro che il calendario offre degli intrecci interessanti, ci sono squadre in bilico – vedi Sampdoria – che venderanno cara la pelle perché rischiano concretamente di scendere. La gara di Torino con la Juve resta assolutamente complicata, nonostante i bianconeri saranno reduci dalla finale di Coppa Italia. Conosciamo la loro mentalità, sono dei cannibali e potrebbero giocare fino alla fine per superare il Napoli in classifica. Prendendo spunto dalla gara di ieri sera, è chiaro che ormai alcuni concetti come la tattica, sono superati. E’ stato uno spettacolo per gli occhi e dimostra – ancora una volta – che dando grande disponibilità si raccolgono i risultati. Vedere Fernandinho fare il terzino, credo sia esemplificativo. Stiamo scimmiottando un calcio che non esiste, il calcio vero è quello visto ieri: libertà di posizione, interpretazione della partita e spazio all’istinto del giocatore. Niente appunti, niente carta e penna: il calcio allo stato puro e incontaminato”.

ACERBI

Credo che fosse un sorriso di nervosismo, di ‘rodimento’. Certi commenti vengono fatti da persone che non c’entrano niente con lo sport, che non lo hanno praticato. Può capitare, i momenti all’interno della partita ti portano a reazioni particolari”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Vedere l’Olimpico così fa male, spero si trovi un terreno comune fra Lotito e i tifosi” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

“La partita fra Manchester City e Real Madrid mi ha riconciliato con il calcio, è stato uno spettacolo unico. Qui non si parla più di ruoli, ma di una qualità immensa in tutti le zone del campo. Fra l’altro, vedere quello stadio pieno mi ha fatto ripensare all’Olimpico domenica scorsa, in Lazio-Milan. E’ chiaro che – anche quello – è un fattore e lo è stato, durante la partita. Fa male vedere una sorta di ‘trasferta’ in casa, per i biancocelesti. Spero che si trovi un punto d’incontro, un terreno comune fra i tifosi e Lotito. Non si può andare avanti così, credo faccia male a tutti”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pieretti (Il Tempo): “Settore giovanile e plusvalenze, le uniche soluzioni per restare competitivi” (AUDIO)

Simone Pieretti a ‘NMM’

“L’unica via per restare competitivi sarebbe quella di investire sul settore giovanile. Questo permetterebbe alla Lazio di avere un ricambio continuo e – al tempo stesso – possibilità concrete di avere introiti dal calciomercato. Questo perché a fronte di fondi di investimento e investitori importanti presenti in Serie A, bisogna trovare un’alternativa, viste le risorse limitate del presidente Lotito. E’ stata sbagliata nel tempo, anche la politica del ‘non vendere’ i giocatori, di averli trattenuti fino a farne abbassare il prezzo del cartellino. In questo caso, forse la politica di Cragnotti dovrebbe essere rivalutata. Senza una liquidità importante, il concetto di plusvalenza è semplicemente vitale. Il monte ingaggi della Lazio è ‘esploso’, crescendo nel tempo a dismisura. Gli stipendi concessi ai vari esuberi (da Vavro a Durmisi, passando per Muriqi ed Escalante) sono una zavorra clamorosa per le casse della Lazio. Correre ai ripari significa cambiare Ds o rassegnarsi ad una decrescita dal punto di vista della competitività, un ridimensionamento”.

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TIFOSI

Spezia-Lazio, la carica dei laziali: settore ospiti esaurito

“Tutti in treno a La Spezia, come ai vecchi tempi! Appuntamento sabato ore 11,15 stazione di Ostiense, per una trasferta da Laziali… Come piace a noi!”. Così gli Ultras della Lazio, pronti per la trasferta ligure di sabato prossimo. Il settore ospiti è completamente esaurito: sono stati polverizzati i 1100 biglietti messi a disposizione. Una risposta forte da parte di chi c’è sempre stato, in casa e – appunto – in trasferta. Spezia-Lazio si giocherà alle 20.45, gara valida per il trentacinquesimo turno della Serie A.

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CALCIOMERCATO

Dalla Spagna: “Romagnoli è il nuovo obiettivo del Barcellona”

Il quotidiano As è sicuro: Romagnoli è uno degli obiettivi del Barcellona. Il difensore in scadenza con il Milan, che piace anche alla Lazio, è in orbita blaugrana. Affare ghiotto vista la possibilità di prenderlo gratis. Il giornale spagnolo parla di un possibile affare che potrebbe essere diretto dal direttore tecnico Mateu Alemany. I rapporti tra l’agente Mino Raiola e il presidente Laporta sono ottimi. Il Barcellona cerca rinforzi per la difesa in vista della prossima stagione, il 27enne rossonero rappresenterebbe una grossa opportunità. E la Lazio? Lotito ha incontrato l’entourage di Raiola, ha fatto la sua prima offerta: 2,2 milioni a stagione. Troppo pochi, Romagnoli ne chiede almeno 3,3 più bonus. Il possibile inserimento del Barcellona potrebbe complicare i piani biancocelesti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Lazio all’anno zero sotto ogni punto di vista” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La Lazio è arrivata al punto zero, sotto ogni aspetto, da quello sportivo a quello ambientale. Ci sono tutti i presupposti per ricominciare da capo, il problema è come, cambiando l’approccio con gente e media o proseguendo il muro contro muro? C’è un patrimonio che non viene sfruttato, è necessario aprirsi, vendere meglio il proprio prodotto. Penso che Lotito non lo dirà mai pubblicamente, ma a fine campionato quando dovrà fare un consuntivo di tutto non potrà non ammettere i tanti errori che sono stati fatti. C’è la prospettiva di un finale di stagione con lo stadio vuoto e con una rincorsa all’Europa che si potrebbe ulteriormente complicare in termini di classifica stasera con i recuperi di campionato”

Lotito-Sarri

Sarri ha ancora un anno di contratto, non credo che ci siano dubbi sul fatto che resterà alla Lazio. Per quanto riguarda il rinnovo è un discorso ancora nebuloso, lo stesso Lotito ha risposto in modo interlocutorio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lotito-tifosi, Cardone: “Parola chiave autocritica ed inserimento di nuove figure” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Credo si stia sottovalutando molto l’obiettivo Europa per la Lazio, anche per l’indice di liquidità da rispettare nell’ottica dell’iscrizione al prossimo campionato. I ricavi delle competizioni UEFA sono determinanti per una società che si autofinanzia. Sono soldi importanti, non va sottovalutato il piazzamento finale anche per il giudizio finale del lavoro di Sarri. La risposta di Lotito va in questa direzione. Il problema principale in questi ultimi due anni è stata la pandemia. C’è stata una contrazione dei ricavi che pesa molto sul bilancio. Chiaro che i calciatori che vanno via a scadenza non aiutano, nel prossimo mercato andrà rivoluzionato tutto il pacchetto centrale della difesa.

Autocritica ed inserimento di nuove figure

Ora il rischio è che tutto questo astio che c’è con il club vada a contagiare anche il rapporto tra la squadra ed i tifosi. La parola chiave continua ad essere autocritica. Senza non cambieranno le cose, se non sei consapevole di un problema o di un errore non trovi le soluzioni. Sarebbe importante una svolta di questo tipo, di mentalità. Ma non è facile. Per questo insisto sull’inserimento di nuove figure che possono aiutare a ricostruire il rapporto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito e i prezzi dei biglietti: “Ecco gli ultimi incassi, per questo ho fatto bene”

“Lo sciopero? Chiedetelo alla Curva se è andato bene… Come si ricuce? Chiedetelo ai tifosi, non posso dare consigli perché se la cantano e se la suonano da soli, prendono a pretesto qualsiasi cosa come i 40 euro per il biglietto”. Claudio Lotito non arretra di un centimetro sulla polemica tagliandi in casa Lazio. Anzi, ha rilanciato la sua politica: “Basta che andate a fare un’indagine sulle altre società e vedete a quanto mettono i biglietti. Noi avevamo lo stesso prezzo con Inter e Juve, non capisco quale sia il problema. Non vengono lo stesso era una constatazione di fatto, non una battuta”.

I conti all’Olimpico

Lotito, al Circolo Aniene, ha fatto i conti degli incassi per le ultime partite casalinghe: “Se fai 40 euro per 4 partite e le altre a 10 o 5 euro, in tanti non vengono lo stesso. Per Lazio-Torino 230 mila euro d’incasso. Neanche a coprire il costo dello stadio. Lazio-Milan un milione e 200 mila. Ho fatto bene a tutela non di Lotito, ma della società e dei tifosi, perché oggi il club ha una prospettiva futura”. Per il match contro i granata c’erano i biglietti scontati, per quello contro i rossoneri prezzi ‘da cartello’. Pochi laziali, tanti tifosi del Diavolo, e incasso maggiore. Resta la spaccatura con i tifosi biancocelesti. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, pronta l’offerta per Bourigeaud?

Nella prossima sessione di calciomercato la Lazio dovrà essere particolarmente attiva. La società è chiamata a rifondare la rosa a disposizione di mister Sarri (se verrà confermato), rinunciando, a causa dell’indice di liquidità a Milinkovic-Savic. Il ds Tare studia possibili sostituti e tra i vari nomi c’ anche quello di Benjamin Bourigeaud, 27 anni di proprietà del Rennes. In Francia sono sicuri che a breve la Lazio presenterà un’offerta per il calciatore che viene utilizzato sia da mezz’ala che da attaccante esterno.

Quest’anno è a quota 9 gol e 12 assist in 34 partite di campionato e in totale, da quando veste la maglia del Rennes, ha collezionato 216 partite, 40 reti e 42 assist. Il club francese lo valuta non meno di 15 milioni ma la scadenza del contratto è 2023 e per questo tra qualche mese la cifra potrebbe abbassarsi a 8-10 milioni.

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RASSEGNA STAMPA

“Un laziale ogni tre romanisti”: la mappa del tifo in città

Tra un caffè e un cornetto, se ne parla in tutti i bar della capitale. È uno degli argomenti di conversazione preferiti da barbieri e meccanici specie quelli più inclini allo sfottò. Ispira profonde riflessioni geopallonare tra gli abbonati in fila ai tornelli dello stadio Olimpico e negli anni ha occupato migliaia su migliaia di minuti di trasmissione sulle radio che entro i confini del dell’Urbe gracchiano di calcio senza soluzione di continuità, 24 ore su 24. Quanti tifosi romanisti ci sono in città? Quanti sono i laziali? E, soprattutto, dove vivono? Stop a stime approssimative e leggende. A risolvere l’annosa diatriba tra giallorossi e biancazzurri ora sono Filippo Celata, professore di Geografia economica alla facoltà di Economia della Sapienza, e Gabriele Pinto, dottorando al dipartimento di Scienze sociali ed economiche del primo ateneo romano. La risposta sta nella mappa (iper-dettagliata) che i due accademici hanno tratteggiato a partire dai big data estrapolati dalla piattaforma di advertising che raccoglie tanto i profili e le preferenze degli utenti capitolini di Facebook che di Instagram. Ecco il risultato, riportato nell’articolo pubblicato su Roma Ricerca Roma: «Nel Comune di Roma il rapporto tra romanisti e laziali è di circa 3 a 1, mentre se estendiamo il raggio di osservazione a tutta la regione Lazio il rapporto risulta minore: per ogni tifoso laziale ci sono 2,3 romanisti. Nei comuni del Lazio diversi da Roma il rapporto è ancora minore: per ogni tifoso laziale ci sono i 1,7 romanisti». 

I tifosi giallorossi, insomma, sono la maggioranza. Si è sempre detto, certo. Ma adesso è possibile anche stimare il peso delle due fedi calcistiche nei rioni e nei quartieri di Roma: «Nei quartieri relativamente più giallorossi – si legge nella ricerca il rapporto arriva fino a 335 romanisti ogni 100 laziali. Nei quartieri relativamente più biancazzurri il rapporto non supera i 42 laziali ogni 100 romanisti: meno di un terzo. Il dato, più in generale, ha una variabilità contenuta: il rapporto tra le due tifoserie, in altre parole, è abbastanza omogeneo nelle diverse zone della città». Le zone più romaniste, spiegano i due autori della ricerca, sono quelle «intorno alla stazione Termini Esquilino, San Lorenzo, Via XX Settembre, fino al Pigneto – seguite dalla periferia est del VI Municipio: Torre Angela, Tor Bella Monaca, Tor Vergata. Molto evidente è la prevalenze dei romanisti in tutto il centro storico – dal Celio a Trastevere – in generale in tutta l’area centrale della città, fino a Testaccio da un lato, ovviamente, e più sorprendentemente a Prati». Sì, perché nel quartiere Prati, in piazza della Libertà, nel 1900 è nata la Lazio. E proprio lì, nella storica torretta, si trova la targa che ricorda l’evento. 

Per concludere, il tour dei fortini romanisti, bisogna passare per «i quartieri della cosiddetta periferia storica che sebbene relativamente parlando non figurano ai primi posti nel grafico, sono comunque a prevalenza giallorossa e anche molto densamente popolati: Salario, Tuscolano, Quadraro, Centocelle. praticamente tutto il quadrante orientale, fino ai bordi più esterni». Quindi i quartieri laziali. O meglio, quello dove c’è una presenza biancoceleste più importante. Ma comunque relativa, perché non c’è nessuna zona in cui le aquile riescono a sopraffare numericamente i lupi. Riproposta la premessa, le aree più laziali della città si trovano per la maggior parte in periferia «Ciampino, Ostia, Settecamini, Bufalotta, Fidene, Salaria-Serpentara, Labaro, San Basilio. Quest’ultima è la zona che nella mappa mostra uno dei picchi più evidenti», annotano Celata e Pinto. Ancora, sempre con la mappa sotto mano, «picchi analoghi si riscontrano anche in aree relativamente più centrali, sebbene esterne al centro vero e proprio. In primo luogo si conferma la relativa consistenza di laziali nei quartieri di Roma nord che vanno da Medaglie d’Oro a Corso Francia, passando per Balduina e Vigna Clara, mentre altre zone di Roma Nord sembrano più equilibrate, se non addirittura a prevalenza relativa di romanisti, come alcuni tratti della Cassia. D’altro lato, notevole è la presenza di laziali nella zona di Roma Sud che va da Ostiense a Portuense». Un corso di orientamento buono pure per Mou e Sarri. La Repubblica