FORMELLO – L’assenza di Pedro e un reparto offensivo privo di alternative di primo piano. E’ il filo conduttore dell’attacco di Sarri nelle ultime settimane, oltre un mese per la precisione. L’ultima apparizione nel derby del 20 marzo, dopo il quale lo spagnolo si fermò reclamando il riacutizzarsi di un vecchio problema al polpaccio. “Non è nulla di grave, un fastidio ad una vecchia cicatrice“, si disse. Magari è vero, certamente i tempi di recupero sono diventati quelli di una lesione vera e propria. Da quel giorno il tecnico toscano ne ha fatto a meno, ha spremuto Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson, ha rinunciato a cambi che in corso d’opera potessero aiutare la squadra, ha concesso solo pochi minuti al giovane Romero. Possibile che vada così anche al Picco contro lo Spezia, visto che Pedrito anche nella sessione di lavoro di oggi risultava assente. Mancano 72 ore, la speranza è sempre quella di poterlo testare nei prossimi giorni, ma il tempo passa e per il momento le cose non cambiano.
Marusic verso il rientro
La buona notizia, invece, è che il resto della squadra è tutto a disposizione. L’emergenza della scorsa settimana è un brutto ricordo: se non ci saranno contrattempi contro lo Spezia Marusic tornerà titolare a sinistra, mentre per affiancare Acerbi resterebbe in pole Patric su Luiz Felipe. La ripresa è fissata per domani pomeriggio (15.30), poi venerdì mattina (alle ore 11) andrà in scena la rifinitura con le prove tattiche definitive.