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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Juve a pezzi moralmente, per la Lazio una grande occasione” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Resto sulla mia posizione, meglio per la Lazio che la Juventus abbia perso l’ultima occasione per vincere un trofeo. Moralmente sono messi male, trovare una squadra così sarà un vantaggio. Non ha bisogno di un riscatto davanti al proprio pubblico, da oggi non vedono l’ora di andare in vacanza. La Lazio ha una grandissima occasione per centrare l’obiettivo. Immobile ci sarà, non ci sono dubbi secondo me, poi vedremo in quale condizione giocherà”.

Ipotesi Ghoulam per la fascia sinistra

“Non scherziamo, dico che è stato un grande laterale sinistro ma dopo la rottura dei due crociati è un giocatore molto calato. Fisicamente non si è mai ripreso, ma in un progetto di ripartenza e necessità di inserire giovani non è una buona idea. Le scelte di Spalletti lo confermano”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zhao tra visite ed affari romani: oggi possibile incontro con Lotito

“Di solito non compriamo squadra di calcio, non sapremo come gestirle, ma possiamo aiutare ad emettere fan token ed aumentare il coinvolgimento dei tifosi. Potremmo diventare mainer o investitori. Vogliamo aiutare ad entrare nel nuovo mondo delle cryptovalute cosa che sono convinto aumenterebbe notevolmente le disponibilità finanziarie”. Changpeng Zhao, Ceo di Binance, ha parlato così ai microfoni di Rainews. Tra gli uomini più ricchi del mondo, da ottobre scorso è entrato in collaborazione con la Lazio per lo sponsor sulle maglie. I tifosi sognano grandi investimenti, magari un suo impegno alla guida della società. Da giorni sui social non si parla di altro.

Il possibile incontro

CZ in questi giorni è impegnato tra affari e visite turistiche di piacere. L’altra sera è stato la star dell’evento a Palazzo Brancaccio. Oggi potrebbe incontrare Lotito per una visita di cortesia. Un appuntamento di persona, magari a Formello con un tour guidato del training center biancoceleste. L’accordo di sponsorizzazione siglato a ottobre ha una durata di due anni con opzione per un terzo anno per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro. Un bel patto che potrebbe fare da sfondo all’incontro. Corriere dello Sport

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TIFOSI

Juve-Lazio, sarà esodo: verso il sold out allo stadium

Il giorno d’attesa rispetto alla tabella di marcia iniziale non ha certo cambiato i piani. I tifosi della Lazio saliranno in massa a Torino, per godersi l’ultima trasferta della stagione all’Allianz Stadium e sostenere la squadra di Sarri nel big match contro la Juventus. Una sfida che per i bianconeri conta solo per l’onore, ma che per i biancocelesti invece ha un peso decisivo nella corsa verso un posto nelle prossime competizioni Uefa. Oggi la Lazio è quinta in classifica, servono quattro punti tra la partita di lunedì in Piemonte e quella con il Verona della settimana successiva all’Olimpico per essere certi matematicamente di prendere parte alla fase a gironi di Europa League. Ecco perché il “dodicesimo uomo” è chiama to a fare la differenza, non solo nell’ultimo incontro all’Olimpico, ma anche appunto in casa della Vecchia Signora.

Juve-Inter, vendita aperta

Proprio ieri sono stati messi ufficialmente in vendita i biglietti (con 24 ore di ritardo) per il settore ospiti dal club bianconero, ma gli Ultras Lazio avevano organizzato l’esodo con largo anticipo, al motto di “Tutti a Torino!”. Proprio il gruppo organizzato della tifoseria laziale aveva infatti pubblicato subito dopo l’incontro vinto con la Sampdoria un comunicato sui propri profili social, in cui invitava tutti a prendere parte alla sfida: «Si organizza la trasferta del 16 maggio 2022 per assistere al match Juventus-Lazio. Chiunque fosse interessato è pregato di contattarci nel minor tempo possibile per darci la possibilità di organizzare nel migliore dei modi. La partenza è prevista per le ore 7,30 da Via Tor di Quinto (Campo Maestrelli)». Con il passare dei giorni il post su Instagram ha raggiunto quasi 1700 like, praticamente tutta la capienza (2000 spettatori) del settore dedicato all’Allianz Stadium.

Lazio, il dodicesimo uomo

C’è tanta voglia di stare vicino alla squadra, come confermato del resto dai 33.500 spettatori che hanno assistito all’ultima gara di campionato all’Olimpico (di cui 3mila Under 14 con accesso gratuito), quando si è passati dallo slogan “allo stadio vacci da solo” del match precedente con il Milan (quello della contestazione) al “tutti allo stadio”. La sensazione è che anche nell’ottica della partita con il Verona che chiuderà la stagione ci possa essere un’affluenza dello stesso tenore, se non più cospicua. Certo, in tal senso molto dipenderà dalla politica per i prezzi dei biglietti che sceglierà il club. Ancora non è stato comunicato nulla, ma le prime indiscrezioni parlano di una conferma di quelli popolari (10 euro Curva e Distinti, 20 euro la Tribuna Tevere) che con la Sampdoria hanno aiutato a rendere la cornice degna di una squadra in piena corsa per un posto in Europa. La decisione ufficiale si saprà solo nei prossimi giorni. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Ecco chi è Omeragic, il nuovo pupillo di Tare che può sistemare la difesa

Il giocatore più promettente del campionato. Si parla della Super League (quindi della Svizzera), non una delle leghe più entusiasmanti al mondo, ma quello svizzero è un movimento calcistico che negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente e che sforna talenti interessanti. In questo contesto Becir Omeragic, 20enne che da 4 anni è di proprietà dello Zurigo, è il giocatore che attira più di tutti l’interesse degli operatori di mercato. Già nel giro della nazionale svizzera maggiore (4 presenze), punta ad andare ai Mondiali, motivo per il quale il prezzo nei prossimi mesi potrebbe lievitare rapidamente. Su di lui c’è anche la Lazio.

Figlio di bosniaci, ha il passaporto svizzero essendo nato a Ginevra. Attualmente si sta riprendendo da un problema al menisco e proprio questo preoccupa del giocatore: a 16 anni si è rotto il perone, in carriera ha già dovuto fare i conti con diversi infortuni non di poco conto. Che abbia talento però è fuori discussione. Quando a 16 anni è passato dalle giovanili del Servette a quelle dello Zurigo, si pensava avrebbe potuto esordire in prima squadra in un lasso di tempo relativamente stretto, ma l’infortunio al perone lo ha frenato al punto che per trovare spazio ha dovuto aspettare maggio 2019, quando aveva già compiuto 17 anni. 

Da quel momento però Omeragic di soddisfazioni se ne è tolte parecchie: benché abbia un fisico imponente (187 centimetri) è in grado di giocare come difensore centrale e come terzino destro. Ha una buona tecnica di base che gli permette di impostare il gioco con efficacia ed eleganza. In grado di restare calmo e sereno anche nei momenti più complicati delle partite, sembra avere una maturità non frequente nei ragazzi della sua età. Con le sue scivolate (dure ma con un ottimo timing) come dimostra il fatto che nelle sue prime 80 partite in Super League ha rimediato appena 7 cartellini gialli.

Non solo: da minorenne rifiutò l’offerta del Bayern Monaco perché convinto che per la sua crescita non fosse giusto allontanarsi troppo da casa. Ha avuto il coraggio di dire di no a un top club europeo e i risultati lo stanno ripagando. In estate potrebbe lasciare lo Zurigo, ma per prenderlo serviranno non meno di 8-10 milioni. D’altronde si tratta pur sempre del giocatore più promettente del suo campionato.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, confronto con Caressa al Foro Italico: “Ci siamo spiegati…”

La settimana post Spezia-Lazio è stata condita da tanti elementi: dallo sfogo di Caressa sull’utilizzo del VAR durante Sky Calcio Club, alla risposta della Lazio con un duro comunicato dopo le tante polemiche arrivate dal calcio italiano. In occasione degli Internazionali di Tennis, il presidente Lotito e Caressa si sono incrociati nei pressi del Foro Italico. A raccontarlo è dagospia.com, che scrive di un confronto serrato tra i due, con il patron biancoceleste che sarebbe arrivato a dare un ‘buffetto’ sulla guancia di Caressa, con quest’ultimo infastidito dall’essere considerato un tifoso. In zona è passato anche Stefano Mei, presidente della Fidal e tifoso dello Spezia, che avrebbe detto: “Con il pari contro la Lazio eravamo già salvi”. Il giornalista di Sky Sport avrebbe chiuso affermando: “E’ stato bello parlarsi, diciamo che ci siamo spiegati…”.

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RASSEGNA STAMPA

La rivoluzione parte dalla porta: Strakosha-Reina ai saluti, sprint Carnesecchi-Rico più Provedel

La cessione di Sergej è diventata un incubo come il prossimo mercato. Anche perché a queste varianti è appesa anche la permanenza di Sarri alla Lazio. Lotito (ieri sugli spalti dell’Olimpico) gli ha ripresentato il rinnovo, ma Maurizio subordina la sua firma a un progetto con 6-7 rinforzi per il prossimo anno. La rivoluzione in porta è il primo punto. Il presidente voleva fare un ultimo tentativo con Strakosha per il rinnovo, ma il tecnico dice no, stavolta è più intransigente di giugno scorso quando era tramontato Kepa dal Chelsea in prestito. Come svelato da tempo, Carnesecchi è balzato in pole da gennaio. È in scadenza con l’Atalanta nel 2023, può essere preso per 10 milioni di euro. Occhio però proprio alla Juve, che vorrebbe acquistarlo e girarlo insieme a Fagioli (altro eroe della promozione della Cremonese) nell’affare Milinkovic, Lotito e Tare permettendo. Già perché il ds ha già un accordo con l’agenzia You first sports (la stessa di Luis Alberto) per trascinare Sergio Rico a Formello. Sarri si “accontenterebbe” del portiere andaluso, anche se nel suo elenco erano preferiti Consigli e Vicario. Anche il quasi 40enne Reina dirà addio, nonostante l’opzione per il rinnovo in caso di piazzamento europeo: è già stato scelto lo svincolato Provedel come secondo.

OFFERTE DA JUVE E INTER

Già un portiere può risolvere qualche problema lì dietro. Finalmente un clean sheet sabato scorso, dopo 6 gare di gol subiti, non succedeva dal 14 marzo. La difesa andrà rifondata, solo Patric è vicino al rinnovo. Ieri pomeriggio l’agente Pastorello ha portato gli interessamenti di Juve e Inter per Acerbi a Formello. Dove Immobile ha iniziato, fra cure e piscina, la corsa contro il tempo: la caviglia sta meglio, fra domani e sabato il provino decisivo. Ancora a parte e in palestra, Pedro. Capitolo Primavera, la gestione di Tare resta in bilico: Lotito avrebbe offerto la gestione della Primavera a Bianchessi, attuale responsabile del settore giovanile, in collaborazione con Fabiani, suo ex ds a Salerno. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Altavilla: “La Coppa Italia non influirà su Juve-Lazio” (AUDIO)

Raniero Altavilla (La7): “Ciro ci proverà fino all’ultimo”

“Ciro è un generoso e credo che ci proverà fino all’ultimo, ma se non dovesse farcela ovviamente sarà più dura. Non credo che il risultato della Coppa Italia possa influire su Juve-Lazio, la Juve è una squadra che vuole vincere sempre e in più si gioca a Torino. Ci sono tanti temi: la sfida Vlahovic-Immobile, l’addio di Dybala… insomma, aspettiamoci in ogni caso una Juve determinata a vincere”.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri ed i problemi in attacco: Immobile out, ma la caviglia fa meno male. Decisive le prossime 48 ore. Pedro ancora ai box

FORMELLO – Non inizia bene la marcia di avvicinamento al match di lunedì contro la Juventus. Quando Immobile non c’è non è mai una buona notizia, anche se la volontà del bomber è quella di stringere i denti e recuperare a tempo di record. Si riparte senza Ciro, alle prese con un trauma importante alla caviglia. La sua assenza dal campo era prevista, farà terapie per due giorni, proverà a tornare in campo tra venerdì e sabato, ha promesso che non mancherà, anche se non potrà essere al meglio. Oggi il dolore era meno intenso, segnale che lascia ben sperare per il monday-night.

Non solo Ciro

Sarri, intanto, incrocia le dita e continua a far a meno anche di Pedro. Lo spagnolo ancora non ha superato del tutto il problema al polpaccio. Accertamenti di inizio settimana non sono andati male, ma il programma di recupero non è finito e la condizione atletica (ha saltato 4 gare di fila) non può essere della migliore. Anche per lui le prossime 48 ore saranno decisive per capire se potrà puntare almeno la panchina. Uomini contati, dunque, in attacco. Anche per questo in gruppo oggi era presente il giovane Crespi che ha chiuso la stagione (male) con la Primavera.

Lazzari-Leiva ok

Le buone notizie arrivano negli altri due settori del campo: per la difesa, sospiro di sollievo per Lazzari che ha lasciato il campo nella ripresa con la Samp per un affaticamento muscolare. Oggi l’esterno era regolarmente con il gruppo con tanto di gol decisivo in partitella. Presente anche Leiva che sta gestendo una noia muscolare da una decina di giorni. Domani pomeriggio alle 15,30 la ripresa.

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DICHIARAZIONI

Zhao (Ceo Binance): “Non compriamo squadre di calcio, ma potremmo diventare investitori”

Prima visita in Italia per Changpeng Zhao fondatore e CEO di Binance la società di excahnge di cryptovalute più grande al mondo. CZ come è chiamato il numero uno della società che fa da sponsor alla Lazio ha rilasciato una breve intervista a Rainews nella quale ha chiarito il suo legame che lo lega ai colori biancocelesti. 

“Di solito non compriamo squadre di calcio, non sapremo come gestirle, ma possiamo aiutare ad emettere fan token ed aumentare il coinvolgimento dei tifosi, potremmo diventare investitori. Vogliamo aiutare ad entrare nel nuovo mondo delle cryptovalute cosa che sono convinto aumenterebbe notevolmente le disponibilità finanziarie”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Scudetto Sarri sottovalutato? La Juve ci aveva abituato così. Immobile? C’è tempo per il recupero” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“In termini di reputazione questa sera nella finale di Coppa Italia rischia più Allegri. La Juventus ci aveva abituato a vincere sempre, compreso lo scudetto di Sarri. Nelle ultime due stagioni, invece, c’è stata la flessione. Credo che in questo momento la Juventus abbia davvero giocatori spremuti, la gara di questa sera chiude definitivamente un ciclo. Riflessi sulla gara di lunedì con la Lazio? Una bella vittoria della Juventus sarebbe la cosa migliore per la squadra di Sarri, ma conoscendo la storia e le abitudini della Juve starei attento. Un punto ci può stare a prescindere. Alla Lazio, nonostante la crescita che c’è stata, manca da settembre una vittoria con una big. E’ la dimostrazione che quando affronti squadre più forti dipende dai calciatori, dalla necessità di fare la gara perfette a fronte di squadre più strutturate. Non è una questione tattica o di moduli. Immobile? Le caviglie sono problematiche, ma si gioca lunedì, c’è tempo”