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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Barchiesi: “Con l’Europa League stagione positiva, ma il tifoso deve poter sognare” (AUDIO)

Massimo Barchiesi (Radio Rai) a ‘NMM’

JUVENTUS-LAZIO E L’OBIETTIVO EUROPA LEAGUE

“Forse alla Lazio farebbe più comodo una vittoria della Juventus, stasera. Certo, i bianconeri restano fedeli a loro stessi e hanno una qualità fuori dal comune. Immobile stringerà i denti, me lo aspetto in campo lunedì. In generale, la stagione della Lazio -se dovesse arrivare al quinto posto- sarebbe buona, avrebbe fatto il suo. Ci sono dei valori e credo che questa classifica li rispecchi. C’è tanto da lavorare per il quarto posto, che pare ancora distante. E’ stata una stagione di alti e bassi, ma tutto sommato, la qualificazione in Europa League sarebbe un buon risultato”.

SARRI E I GIOCAOTRI VALORIZZATI

Patric su tutti, direi. Da questo punto di vista il tecnico è un maestro ed è riuscito a trasformare lo spagnolo in un giocatore funzionale. Lui ha risposto molto bene, mentre su Lazzari non c’erano dubbi. E’ stato bravo il giocatore ad adeguarsi alla nuova realtà ed è stato fuori per metabolizzare il cambiamento, il nuovo ruolo”.

RAPPORTO LOTITO-TIFOSI

“Sarebbe bello che ci fosse un rapporto diverso fra società e tifosi, che si venisse incontro maggiormente alle loro esigenze. A livello tecnico, una miglioria generale per far sognare la gente. La base è buona, ma un tentativo di fare un ulteriore salto di qualità porterebbe un entusiasmo diverso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Immobile ci sarà e farà il capitano. Juve? Meglio per la Lazio in caso di sconfitta in finale…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Immobile? Penso che non essendoci lesioni, conoscendolo, scenderà in campo contro la Juventus anche senza allenamenti. Le prossime due gare sono importanti per la Lazio e per lui personalmente in ottica classifica cannonieri. E’ un generoso, sempre concentrato sull’obiettivo, già sapere che oggi sta meglio è un passo in avanti. Mi sento di dire che contro la Juventus ci sarà e farà il capitano. Non siamo a gennaio, ora non c’è molto da gestire”.

Programmazione ultima giornata

C’è un’apertura della Lega per l’anticipo della Roma per agevolarla per la finale di Conference League. Non credo che serviranno molti giorni per stabile il calendario dell’ultima giornata. Dico che un conto è giocarsi lo scudetto, caso in cui la contemporaneità è necessaria. Un conto è giocare per altri obiettivi. Penso che la Roma possa giocare venerdì, mentre la Lazio nel week-end”

Riflessi Finale Coppa Italia

Appoggio la teoria meglio la Juventus sconfitta stasera in finale di Coppa Italia. Sarebbe l’ultima botta della stagione che potrebbe condizionare anche la gara con la Lazio. A mezzanotte i bianconeri staccheranno la spina, la squadra sarà assolutamente demotivata con Dybala e Chiellini al passo di addio. L’unico che può avere motivazioni è Vlahovic ancora speranzoso di superare Immobile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Attacco, Cardone: “Immobile preoccupa, ma oggi c’è un segnale positivo. Pedro al massimo in panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Immobile preoccupa, ha un tutore che gli protegge la caviglia per un malleolo messo male dopo il pestone di Ferrari. E’ un problema non grave, ma importante. Oggi farà doppia seduta di terapie, farà di tutto per recuperare ma non è semplice. Oggi sta meglio, il dolore sta passando, le terapie stanno facendo effetto. I prossimi due giorni saranno determinanti, se riuscirà ad allenarsi nel week-end lo vedremo con la Juventus. Confortante il segnale di oggi, non zoppica più. E’ un infortuni particolare, ci sono medici che ti fermano per un paio di settimane, va monitorato giorno per giorno. Dipende da come reagisce.

Gli altri

Anche Acerbi sono due settimane che sta giocando da due settimane con una caviglia malconcia. Va registrato. Leiva ha dei problemi muscolari, non credo che oggi si allenerà, sembra che ultimamente sia stato risparmiato dall’inizio per questa situazione. Vediamo se migliorerà, contro la Juve sarebbe utilissimo. Chiudendo su Pedro, continuerà ad allenarsi a parte. Se va bene con la Juventus va in panchina“.

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APPROFONDIMENTI

Sarri, da Lazzari a Patric, passando per Cataldi: altro che comandante inflessibile

In attesa di capire il piazzamento della Lazio in campionato, una cosa sull’avventura di Sarri a Formello si può dire senza timore di essere smentiti: nonostante le etichette di comandante inflessibile, quest’anno ha cambiato più volte idea sui giocatori. Elementi che in estate non venivano neanche considerati ora sono fondamentali, viceversa chi era partito con i gradi da titolare adesso si accomoda stabilmente in panchina. E ancora: ci sono alcuni calciatori che durante l’anno sono stati promossi nell’undici tipo, salvo arretrare per un calo di rendimento, oltre a chi poteva andare via a gennaio per incompatibilità col 4-3-3 sarriano e che invece adesso è imprescindibile.

Quest’ultimo ovviamente è Manuel Lazzari, che a gennaio aveva la valigia pronta. Nato e cresciuto come quinto, ha avuto molte difficoltà a inizio anno come terzino, però poi – grazie al lavoro di Sarri e alla sua predisposizione mentale – è cresciuto tanto e nell’ultimo mese è stato l’uomo in più della Lazio: un gol e 2 assist nell’ultimo mese, oltre a un rendimento difensivo d’alto livello.

Patric? Anche lui ha vissuto un’annata impensabile agli albori. Nessuno avrebbe mai immaginato che lo spagnolo, terzino naturale prima e poi adattato da Inzaghi come braccetto destro, riuscisse a trasformarsi in un centrale difensivo credibile. Invece ci è riuscito con ottimi risultati, diventando il titolare accanto ad Acerbi, anche per la questione del (mancato) rinnovo di Luiz Felipe. Il gol contro la Sampdoria è solo la ciliegina sulla torta di una crescita sorprendente anche per i tifosi, che dopo averlo fischiato per stagioni ora lo applaudono con convinzione.

Loro due sono gli esempi più lampanti ma non sono gli unici. Vanno citati per esempio i vari Cataldi e Zaccagni, partiti (per motivi diversi) dietro nelle gerarchie ma ora titolari, anche se il centrocampista romano è solito alternarsi in regia con Leiva. Ma anche Strakosha, da dicembre di nuovo al centro dei pali biancocelesti. Al contrario, in negativo, c’è Hysaj: arrivato come titolare e fedelissimo di Sarri, sta chiudendo la stagione da ultima scelta sui terzini. Insomma, tutto si può dire di quest’anno di Sarri, tranne che non sia stato flessibile e aperto a cambiare la propria idea. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

La Juventus insiste per Milinkovic: i dettagli

50 milioni (pagabili in 4 anni) più RovellaRugani e un giovane dell’Under 23. Questa, secondo il quotidiano ‘La Repubblica’, l’offerta che avrebbe in serbo la Juventus per il serbo della Lazio: Sergej Milinkovic. Il centrocampista infatti, avrebbe già un accordo di massima con i bianconeri. Come interpretare allora le frasi di Lotito? Probabilmente, l’intenzione del patron è quella di invogliare i top club europei a partecipare all’asta. Difficile infatti, che il club di Agnelli sborsi la cifra richiesta da Lotito (non meno di 60-70 milioni). Altra opzione paventata dal quotidiano, è quella riguardante Carnesecchi. Il club bianconero potrebbe prelevarlo dall’Atalanta e girarlo ai biancocelesti, come contropartita tecnica. Il portiere piace molto a Sarri, ma il suo inserimento, abbasserebbe notevolmente l’offerta economica.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, stampelle e tutore: “Voglio farcela”

Gladiatore. Nasconde le stampelle e un tutore, Immobile al Foro Italico sminuisce il dolore: «Sono acciaccato, ma voglio stringere i denti e farcela per le ultime due giornate». Eppure la caviglia destra è ancora gonfia, gli fa male: non si tratta di una semplice distorsione, siamo al limite dell’infrazione. Sabato sera Ciro ha ricevuto subito un pestone da Ferrari quasi all’altezza del collo del piede. Non era il vero Ciro, nel passo, nelle movenze. È rimasto in campo sino alla fine, forse ha pure peggiorato la situazione. I medici adesso gli consigliano di stare a riposo addirittura due settimane. Di chiudere in netto anticipo la stagione, per non mettere a rischio anche la finalissima contro l’Argentina del primo giugno a Wembley con la Nazionale. Impossibile, non molla Immobile, secondo nella corsa alla scarpa d’oro e attuale capocannoniere con 27 reti davanti a Vlahovic a quota 23. Sopratutto Ciro non vuole lasciare sola la Lazio proprio contro la Juve, a tre punti dalla qualificazione in Europa League. Anche perché l’ultima (e unica) volta che i biancocelesti vinsero allo Stadium (alle 11 riapre la vendita per il settore ospiti) fu grazie a una doppietta di Immobile, il 14 ottobre 2017. 

È emergenza in attacco. Pedro è atteso oggi in gruppo, dopo un mese ai box per la riapertura della “vecchia” cicatrice al polpaccio. Cabral è sparito, sabato si è solo scaldato senza essere considerato. Se Felipe Anderson dovesse essere utilizzato da falso nueve, si aprirebbe un buco sull’esterno. Ecco perché Immobile ha giurato di farcela a Maurizio, anche se per un paio di giorni proseguirà con le terapie e il ghiaccio.

Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Lazio, senti Bourigeaud: “Ho ambizioni, devo prendere una decisione”

Ho ambizioni, parlerò col club. Devo prendere la migliore decisione possibile“. Così Benjamin Bourigeaud, centrocampista del Rennais che tanto piace alla Lazio. Un’apertura vera e propria in vista del prossimo calciomercato, dove sarà l’oggetto del desiderio di molti club. Il suo contratto è in scadenza a giugno 2023, la quotazione si aggira intorno ai 10-15 milioni. Il francese ha da poco compiuto 28 anni.

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RASSEGNA STAMPA

Un cinese a Formello: dopo Ciro, il Ceo di Binance vuole conoscere il resto della squadra

[…] Intanto, non si ferma nemmeno l’attività di Ciro imprenditore fuori dal campo. Ieri sera si è consumato il fatidico incontro con il fondatore e Ceo di Binance, Changpeng Zhao, a Palazzo Brancaccio, dove il centravanti festeggiò anche il suo trentesimo compleanno. Il magnate dello sponsor biancoceleste però vuole conoscere anche gli altri comapagni della Lazio e fra oggi e domani potrebbe palesarsi a Formello. Non è esclusa la presenza di Lotito. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, ritorno a Torino con la proposta di contratto ed un futuro da scrivere: nuovo incontro con Lotito alle porte

All’ epoca c’era il “primo” Allegri sulla banchina bianconera. Lo sostituì proprio Sarri l’annata successiva. Maurizio tornerà a Torino da avversario per la prima volta, dopo l’addio burrascoso alla Vecchia Signora. La scorsa estate, la buonuscita della Juve (da 2,5 milioni) ha aiutato Lotito sull’ingaggio del tecnico con un biennale 3 milioni circa. Giovedì scorso il presidente ha finalmente offerto di nuovo il rinnovo sino al 2025, promesso ormai 5 mesi fa. Ci sarà un nuovo incontro in settimana, ma Sarri pretende ulteriori garanzie di mercato per la firma.

Non a caso, sabato pomeriggio in ritiro a Formello, prima della gara con la Sampdoria, c’è stato un nuovo scambio di idee sulla rosa di fronte a Tare (che insiste per Bourigeaud del Rennes) e tutto lo staff. Il presidente pretende che il gioiello Luka Romero abbia più spazio, ma per l’allenatore non ha ancora il fisico per la Serie A. Il tema si riproporrà lunedì sera, qualora Immobile dovesse malauguratamente non farcela. Il Messaggero

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Non solo Pedro ed Immobile: anche Leiva in dubbio per Torino

Non solo Pedro: anche Lucas Leiva è a forte rischio per il monday night di Torino. Secondo ‘La Repubblica’ infatti, il brasiliano sarebbe alle prese con alcuni guai muscolari. Cataldi scalda i motori, è sceso in campo dal 1′ nelle ultime due partite dopo un lungo periodo in panchina. Oggi la Lazio tornerà a lavorare a Formello, Sarri spera di recupere il suo ‘regista’.