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DICHIARAZIONI

La Lazio ci ricasca, Immobile: “Questo è quello che succede quando si sottovaluta la partita. Chiediamo scusa” (AUDIO)

La Lazio perde malissimo, subendo 5 reti e lasciando la vetta del gruppo F di Europa League. Una prestazione senza scusanti per i biancocelesti con Ciro Immobile, attaccante laziale, che non cerca scuse: “Mi sento di chiedere scusa ai tifosi che sono venuti da Roma fino a qua. Domani rivedremo tutto quello che ci è mancato e quello che permesso che questo fosse il risultato. Non siamo scesi in campo, un risultato così non ce lo aspettavamo. Abbiamo sottovalutato la partita e queste cose le paghi. Volevamo fare uno step in avanti e invece abbiamo fatto dieci passi indietro. C’è ancora da lavorare, pensavamo di aver trovato solidità e stasera l’abbiamo persa. Sarri? Dopo la partita non è giusto parlare, questo ci ha detto questo negli spogliatoi”, le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Le parole di Sarri non restino inascoltate, prestazioni del genere non tollerabili” (AUDIO)

Mauro Mazza a ‘QUELLI CHE…’

“Le dichiarazioni di Sarri si prestano a varie letture. Al centro c’è la parola ‘germe’. Credo volesse lanciare un segnale, a me viene in mente una specie di virus nella mente di tutti i giocatori. Presunzione, montarsi la testa facilmente. Qualunque cosa sia, questo è il gruppo che ha – almeno fino a gennaio – e prestazioni vergognose del genere non si devono ripetere. Spero che questi ‘sassi’ che lancia Sarri, possano produrre dei risultati. Ora la Cremonese: tutto è ancora alla portata, servirà una prestazione degna e soprattutto i 3 punti”.

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APPROFONDIMENTI

Cremonese-Lazio, numeri e precedenti: primo incrocio in Serie A dal 1996

Cremonese e Lazio non si affrontano in Serie A dal 24 marzo 1996, quando a Cremona ebbero la meglio i padroni di casa: 2-1 con doppietta di Tentoni e gol di Negro. Dopo aver perso la prima partita casalinga contro la Lazio in Serie A, nel 1930, la Cremonese è rimasta imbattuta nelle successive sei, grazie a quattro successi e due pareggi; la squadra biancoceleste è quella contro cui i grigiorossi contano più successi interni nel massimo campionato. La Cremonese ha vinto quattro partite contro la Lazio in Serie A (3N, 7P), contro nessuna squadra ha fatto meglio (quattro successi anche con Ascoli e Padova) – quella biancoceleste è anche l’avversaria contro cui i grigiorossi hanno realizzato più gol nel massimo campionato (16). La Lazio ha pareggiato le ultime tre trasferte di Serie A e non arriva a quattro pari esterni consecutivi dal marzo 2016, quando raggiunse quota sei.

Dati: OPTA

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APPROFONDIMENTI

Lazio in ritiro a ‘casa’ Inzaghi

Il charter della Lazio è decollato intorno a mezzanotte ed è atterrato a Brescia dopo tre ore di volo. Oggi e domani Sarri allenerà a due passi da casa Inzaghi. Allo stadio Garilli, Simone e Pippo da bambini hanno iniziato la loro carriera. Nel pomeriggio il primo allenamento biancoceleste nell’impianto. Soltanto se dovesse piovere e il terreno di gioco non fosse nelle condizioni ottimali, la squadra lavorerebbe al centro sportivo del Piacenza (che milita in Serie C). 

In scena il confronto tra Sarri e la squadra dopo il pesante ko contro il Midtjylland. Si analizzeranno gli errori, Il tecnico cercherà di entrare nelle teste dei suoi per capire il crollo danese. Poi si penserà alla partita di domenica contro la Cremonese. Lo stadio Zini dista appena 45 chilometri dal quartier generale della Lazio a Piacenza. Ultima partita di campionato prima della sosta. Obiettivo: riscattare subito il 5-1 dell’Europa League.

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RASSEGNA STAMPA

Altro che “umiltà”, è il secondo peggior risultato in Europa. Ma i tifosi ci sono stati fino alla fine…

Tutti a chiedere scusa sotto la Curva. I tifosi urlano comunque «Forza Lazio carica», ma la faccia di Sarri resta sconvolta. Alla vigilia invocava umiltà, i suoi ragazzi gli confezionano un’umiliazione storica. Il secondo peggior risultato in Europa, dopo il 6-0 del Lens nei preliminari di Coppa Uefa. I biancocelesti non subivano cinque gol dal 2000, e ne avevano comunque segnati due contro il Valencia.

Negli ultimi 20 metri manca sempre la lucidità, Felipe Anderson invisibile. Disastro della difesa. Primo gol stagionale di Milinkovic, gli mancava dal 3 ottobre 2019 in Europa. Sarri incassa la disfatta, inserisce per la prima volta Romero per far rifiatare Immobile in vista di Cremona. La Lazio ora è in ritiro a Piacenza per preparare la partita di domenica. Adesso i ragazzi di Sarri dovranno schiarirsi i pensieri e ricominciare a giocare come hanno dimostrato di saper fare. I tifosi sono vicini alla squadra lo hanno dimostrato anche ieri sera dopo i 5 gol rimediati in terra danese, sono uno dei punti dai quali ripartire. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Sarri rivede le streghe: “Livello di presunzione immenso, giocavano da fermi. Chiederò spiegazioni…” (AUDIO)

La Lazio naufraga in Danimarca incappando in una delle serate più buie degli ultimi anni. Con il Midtjylland finisce 5-1 con il gol della bandiera di Milinkovic-Savic che non serve neanche come consolazione. Una prestazione troppo brutta per essere vera e che anche Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, fa fatica a spiegarsi: “Questa è la Lazio che si è vista a volte l’anno scorso, quella che non si presenta in campo e poi fa questa partita qui. Stasera fa più male perché è in Europa e pensavamo di stare lavorando nella direzione giusta. Non siamo stati umili, pensavamo che prima o poi avremmo potuto metterla a posto e quando fai così poi non ne vieni fuori”, le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

Quanta responsabilità ha l’allenatore?
“La responsabilità è mia, poi con i giocatori me la vedo io. Da loro vorrò una spiegazione perché siamo arrivati qui con un livello di presunzione immenso. Giocavamo da fermi, a basso ritmo, come se stessimo gestendo un 4-0 a favore”

Troppo turnover?
“Non so quanto il problema siano i cambi o il turnover, i sedici in campo li ho visti tutti sullo stesso livello mentale”

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EUROPA LEAGUE

La Lazio perde la faccia in eurovisione: il Midtjylland passeggia, riecco il black-out

PRIMO TEMPO

Tanto possesso palla, nessun tiro in porta. La prima frazione della Lazio fino al terribile uno-due dei danesi, è un assolo stonato. Poche idee, poca incisività. Al 26′ Paulinho sfrutta un piazzamento approssimativo della difesa biancoceleste a seguito della traversa centrata da Isaksen. Raccoglie una conclusione sbagliata, la corregge alle spalle di Provedel. Neanche il tempo di organizzare una risposta, che al 30′, arriva lo scivolone di Mario Gila – su un’imbucata lenta e prevedibile – che praticamente consegna il 2-0 ai padroni di casa, con Kaba. La reazione tarda ad arrivare: è Pedro a finalizzare la prima – vera – azione pericolosa della Lazio, impegnando severamente Lossl con un sinistro a giro. Le statistiche non mentono, la prima frazione si chiude con 8 tiri verso lo specchio della porta laziale, contro i 3 verso quella danese.

SECONDO TEMPO

Che si apre come peggio non si può. Radu e Cataldi saltano insieme sulla finta di Isaksen, il 32 lo stende: rogire trasformato da Evander. La Lazio non c’è, Sarri prova a dare la scossa con Cancellieri, Sergej e Marusic. Milinkovic al 56′ prova a riaprirla, con il gol del 3-1, ma è un episodio completamente espunto dal contesto. I padroni di casa dilagano: prima con un rigore in fotocopia (stavolta sbaglia Marusic) poi con Sviatchenko, su una dormita colossale della difesa della Lazio. Non fa più notizia, la Lazio non è mai scesa in campo e perde completamente la faccia.

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EUROPA LEAGUE

Midtjylland-Lazio 5-1, il tabellino

MIDTJYLLAND-LAZIO 5-1

Marcatori: 27′ Paulinho (M), 30′ Kaba (M), 51′ rig. Evander (M), 57′ Milinkovic (L), 67′ Isaksen (M), 72′ Sviatchenko (M)


MIDTJYLLAND (4-3-3): Lossl; Thychosen, Sviatchenko, Dalsgaard, Paulinho; Olsson, Martinez (62′ Charles), Evander; Isaksen (76′ Chilufya), Kaba (87′ Byskov), Dreyer (62′ Sisto).

A disp.: Olafsson, Ugboh, Garternmann, J. Andersson, Kouakou, A. Hansen, Sorensen, Juninho.

All.: Albert Capellas


LAZIO (4-3-3):
Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Radu (53′ Marusic); Vecino (53′ Milinkovic), Cataldi (69′ Marcos Antonio), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (76′ Romero), Pedro (52′ Cancellieri).

A disp.: Luis Maximiano, Magro, Casale, Patric, Basic, Bertini.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Nikola Dabanović (MNE)

Ass.: Milovan Djukić (MNE) – Vladan Todorović (MNE)

IV uomo: Miloš Bošković (MNE)

V.A.R.: Nejc Kajtazovic (SVN)

A.V.A.R.: Asmir Sagrković (SVN)

NOTE: Ammoniti: 55′ Paulinho (M), 61′ Lossl (M), 70′ Romagnoli (L)

Recupero: 1′ pt

UEFA EUROPA LEAGUE | 2ª giornata, girone F

Giovedì 15 settembre 2022, ore 18:45

Arena Herning, Herning (DK)

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DICHIARAZIONI

Midtjylland-Lazio, Radu: “Sono pronto a dare tutto, l’obiettivo è arrivare primi nel girone”

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Midtjylland-Lazio, il difensore biancoceleste Stefan Radu ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Torniamo a giocare in trasferta in Europa, l’obiettivo è passare il turno come primi per evitare di disputare due partite aggiuntive prima degli ottavi di finale.

Speriamo di vincere e di raggiungere piano piano il traguardo del primo posto. Il Midtjylland in casa fa molto bene, abbiamo avuto qualche giorno per studiare l’avversario. Tutto dipenderà da noi, se riusciamo a mettere in campo il nostro gioco il risultato sarà positivo.

Mi sento bene, sono pronto a dare tutto in campo. Ci auguriamo di dare una gioia ai nostri tifosi, sia quelli presenti qui allo stadio che agli altri”.

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EUROPA LEAGUE

Midtjylland-Lazio, formazioni ufficiali: torna Pedro, prima dall’inizio per Radu

MIDTJYLLAND (4-3-3): Lossl; Thychosen, Sviatchenko, Dalsgaard, Paulinho; Olsson, Martinez, Evander; Isaksen, kaba, Dreyer.

A disp.: Olafsson, Ugboh, Garternmann, J. Andersson, Sisto, Chilufya, Kouakou, Byskov, A. Hansen, Sorensen, Charles, Juninho. All.: Albert Capellas

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Radu; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

A disp.: Luis Maximiano, Magro, Casale, Patric, Marusic, Milinkovic, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Cancellieri, Romero. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Nikola Dabanović (MNE)

Ass.: Milovan Djukić (MNE) – Vladan Todorović (MNE)

IV uomo: Miloš Bošković (MNE)

V.A.R.: Nejc Kajtazovic (SVN)

A.V.A.R.: Asmir Sagrković (SVN)

UEFA EUROPA LEAGUE | 2ª giornata, girone F

Giovedì 15 settembre 2022, ore 18:45

Arena Herning, Herning (DK)