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CONFERENCE LEAGUE

Ottavi in salita, l’AZ ribalta la Lazio: all’Olimpico è 1-2

Non basta il gol di Pedro e un inizio molto promettente in generale, per avere la meglio sull’AZ Alkmaar. I biancocelesti dovranno giocarsi la qualificazione in Olanda, fra una settimana, m dovendo recuperare il gol di svantaggio. La sensazione è che gli ospiti abbiano avuto un’altra cattiveria, un’altra intensità rispetto ai padroni di casa. Dopo il vantaggio di Pedro, troppa sufficienza nelle giocate. Sufficienza che ha dato fiducia agli olandesi. La squadra di Jansen trova il pareggio con Pavlidis e il vantaggio, nella ripresa, con Kerkez. Quando la spina viene riattacata, manca la precisone nella rifinitura. La Lazio ne crea di occasioni. Un paio golosissime per Milinkovic, altre due importanti di Felipe Anderson. Imprecisione che costa la sconfitta e che da la certezza di doverla ribaltare al ritorno, fra una settimana ad Alkmaar.

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DICHIARAZIONI

Lazio-AZ, Tare: “Rispettiamo gli olandesi. Vice Ciro? Scelta condivisa. A fine anno…”

Tare ai microfoni di Sky Sport

“La Conference è una competizione internazionale rappresentiamo l’Italia e cercheremo di farlo nel miglior modo possibile. Abbiamo grande rispetto, ma temere è la parola sbagliata, basta vedere due mesi fa in amichevole contro l’Atalanta, è una squadra che ha grande qualità in avanti, Odgaard, Pavlidis, che sono giocatori che in qualsiasi momento possono metterti in difficoltà. Bisogna portare grande rispetto, noi dobbiamo cercare di fare un grande risultato per ipotecare la partita in Olanda”.

“Vice Immobile? Quando abbiamo fatto a inizio stagione, insieme all’allenatore dei ragionamenti, abbiamo detto di portare giocatore giovane come Cancellieri e di farlo crescere anche in questo ruolo perché ha delle caratteristiche. Adesso piano piano può essere una scelta da prendere in considerazione ma sapevamo che Felipe Anderson l’aveva fatto nella stagione scorsa, come anche quest’anno contro l’Atalanta e contro la Roma. Non penso che sia un problema, è un problema che Ciro abbia spesso questi infortuni che in passato non ha mai avuto, il problema della caviglia non è ancora al meglio e questo non lo fa star tranquillo. Prima della partita di Napoli ha preso delle medicine per sopportare il dolore, non è un infortunio non molto grave, penso che nel giro 2-3 settimane sarà a disposizione. Numero 9? Adesso dobbiamo finire questa stagione, la rosa è piu che sufficiente per finirla e di fare molto bene , si creano anche certi alibi, non è un alibi, è una scelta condivisa sia all’inizio che nel mercato di gennaio dando fiducia a questo, giocando falso nueve Felipe Anderson, con queste caratteristiche che ha questa squadra, può mettere in difficoltà chiunque. A fine anno sarà tempo per fare analisi e scelte giuste”.

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-AZ Alkmaar, formazioni ufficiali: Casale recupera, centrocampo titolare

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Provedel, Magro, Romagnoli, Gila, Pellegrini, Hysaj, Marcos Antonio, Basic, Vecino, Romero, Cancellieri.

All.: Maurizio Sarri

AZ ALKMAAR (4-3-3): Ryan; Sugawara, Goes, Hatzidiakos, Kerkez; Clasie, Mijnans, Reijnders; Odgaard, Pavlidis, Karlsson.

A disp.: Verhulst, Owusu-Oduro, Mihailovic, Yusuf Barasi, van Brederode, Lahdo, Buurmeester, M. de Wit, Meerdink, Schouten.

All.: Pascal Jansen

Arbitro: Glenn Nyberg (SWE)

Assistenti: Mahbod Beigi (SWE) – Andreas Söderqvist (SWE)

IV uomo: Adam Ladebäck (SWE)

V.A.R.: Chris Kavanagh (ENG)

A.V.A.R.: David Coote (ENG)

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-AZ Alkmaar, i convocati di Sarri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’AZ (ore 18:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Magro, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro, Romero, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Se giocasse Cancellieri farebbe la punta centrale. Sarri non ha mai rifiutato Simeone” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Per la gara contro l’AZ Alkmaar, ieri sera erano più di 15.000 i biglietti venduti. Stasera servirà una Lazio modello Feyenoord, possibilmente senza la distrazione finale che ci è costata due gol. Penso che Saqri si affiderà alla Lazio migliore possibile. Paradossalmente il vero ballottaggio davanti è tra Felipe Anderson e Cancellieri nel ruolo di prima punta, ma col brasiliano favorito. Comunque Cancellieri dovrebbe entrare successivamente proprio in quel ruolo.

L’ex Verona piace a Sarri, ma lui pensa stia facendo bene solo quando trova gli spazi. Ecco perché entra solo con la squadra in vantaggio. Salvo ovviamente situazioni di emergenza.

Volevo inoltre fare una precisazione: Sarri non ha mai rifiutato Simeone come qualcuno sta dicendo. E’ stato proposto a Lotito, ma non c’era convergenza economica”

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Gli arbitri hanno condizionato il cammino europeo della Lazio” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Non sono d’accordo sul fatto che la Lazio non sia al livello dell’Europa League. Sono ancora arrabbiato per l’eliminazione di quest’anno, ma oltre a prendercela con noi stessi, me la prendo anche sugli arbitri che ci hanno massacrato sia quest’anno che in passato. La qualificazione era alla nostra portata. Detto questo, siamo in Conference e ce la dobbiamo giocare”.

Alessio Buzzanca

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-AZ Alkmaar: tante iniziative oggi all’Olimpico

Come comunicato tramite il sito ufficiale, in occasione del match di oggi pomeriggio alle 18:45 tra Lazio e Alkmaar, sono previste molte iniziative organizzate dalla società biancoceleste. La Società premierà Danilo Cataldi per il raggiungimento delle 200 presenze in biancoceleste: il centrocampista classe 1994 riceverà dal presidente Lotito una maglia speciale realizzata per l’occasione.

Sui maxischermi dell’Olimpico verrà proiettato un video per commemorare Pino Wilson, indimenticato capitano del primo Scudetto, a un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 5 marzo 2022.

Infine, le voci di Mattia Briga e dei nostri tifosi ci condurranno al fischio d’inizio della sfida sulle note del brano “My Way”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

La frustrazione di Immobile: “Così è dura”

Repubblica Roma descrive un Ciro Immobile deluso e frustrato per via dell’ultimo infortunio. «Appena ritrovo la forma mi devo fermare di nuovo, così è dura», diceva Ciro distrutto dopo gli esami. Stavolta è una lesione da stanchezza, da stress, senza trauma, ma la conseguenza per lui e per la Lazio è la stessa.

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-AZ, Sarri: “Dopo Napoli rischio appagamento da evitare. Immobile? Ha giocato con gli antidolorifici”. Poi su Mourinho… (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League con l’AZ Alkmaar

La Lazio ha battuto almeno una volta tutte le prime 6 in campionato. La vittoria di Napoli dà ulteriore carica?
“La vittoria di Napoli per noi è un pericolo. Dopo il 4-0 con il Milan siamo andati in appagamento motivazione e non abbiamo vinto per 4 partite. Vediamo se riusciamo a gestire questo risultato in modo diverso. L’apporto difensivo di tutta la squadra è superiore, la crescita è di tutta la squadra non dei singoli difensori”.

Come sta Immobile?
“Non so tanto, ho parlato col dottore per telefono. C’è un problema muscolare, non di grave entità, dopo parleremo dei tempi di recupero. Dall’anno scorso, quando si fece male alla caviglia, non è mai stato bene. Anche venerdì ha giocato con degli antidolorifici per i problemi alla caviglia, che credo gli possa creare degli scompensi”.

Mourinho dice che l’anno scorso il livello della Conference era più alto.
“È una sua opinione personale che rispetto ma non condivido”.

Sull’avversario?
“Stanno facendo un campionato di altissimo livello. Se l’Ajax ritieni un avversario di blasone e con l’AZ no. Ma sono a un solo punto di distanza. Hanno punte di qualità dal punto di vista tecnico, sono problematiche mentali ma anche tecniche”

Cancellieri continua a provare come centravanti?
“In allenamento prova sia da attaccante che da esterno”.

Felipe Anderson va verso la 84esima presenza da titolare consecutiva.
“In questo momento non può essere stanco, non abbiamo altre soluzioni”.

La sospensione della squalifica di Mourinho: l’anno scorso successe la stessa cosa a lei dopo il Milan ma nessuno chiese l’assoluzione. Come si spiega la disparità di trattamento?
“Con due referti diversi tra arbitro e procura federale che erano vicini. Quindi uno dei due referti non era veritiero. Il trattamento di Mourinho? Per la carriera”.

Come sta Casale?
“Ha fatto degli accertamente strumentali, sembra che siano negativi. Ha una grande contusione sulla rotula, ma il ginocchio è solido e oggi dall’allenamento si capirà se potrà giocare o no”.

Cambi per domani?
“Domani sarà la 15esima partita in 61 giorni. Sapevamo che il Mondiale sarebbe stata una tragedia. Vediamo in quanti domani saranno in grado di giocare. Le programmazioni ti possono saltare per aria con squalifiche e infortuni. La differenza con l’Olanda non è tanta, penso che siano equivalenti alle nostre”.

Sul calcio olandese…
“Hanno squadre con buona tecnica, attaccanti esterni di buon livello. L’unica cosa che non mi piace del calcio olandese è la tifoseria del Feyenoord”.

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RASSEGNA STAMPA

Ciro, il calvario infinito e la scelta di “non turbare lo spogliatoio”: ora Sarri è ancora nei guai

Andata e ritorno all’inferno. Immobile crolla di nuovo in un calvario infinito. Per riaverlo al derby servirà un autentico miracolo. Ci risiamo: terza lesione consecutiva di primo grado al solito flessore sinistro, dopo quella più grave di ottobre al destro. Fuori nel doppio ottavo di Conference League contro l’Az Alkmaar, sabato a Bologna e – folle marcia di recupero, a parte – anche con la Roma il prossimo 19 marzo. In teoria, se ne riparlerà al rientro dopo la sosta per il campionato. Nemmeno l’Italia del Mancio potrà contare su Ciro, che domenica ha vissuto una notte di dolori e sconforto. Ieri mattina, dopo gli esami, anche il triste e scontato responso. Nemmeno Sarri si dà pace, è furioso perché la Lazio è l’unica squadra d’Europa ad aver affrontato questa stagione con un solo attaccante di ruolo. Anzi, alle luce dei continui forfait, praticamente senza Ciro. E poi la società non vuol sentir parlare di “miracolo” Champions, dopo aver deciso di non correre ai ripari nemmeno a gennaio, dopo gli avvertimenti della prima parte dell’anno. Sarri sognava Rafa Silva, gli sarebbe bastato Federico Bonazzoli, Tare aveva bloccato Roland Sallai (promesso sposo futuro) senza dire nulla a Maurizio. In ogni caso, Lotito ha bloccato tutto, rinviando il grande investimento a giugno «per non turbare la serenità di Immobile e dello spogliatoio». 

LA CAVIGLIA

È vero, in passato Ciro ha sempre reso come un fenomeno perché dietro non aveva nessuno col fiato sul collo. Ma dall’estate si vedeva che questa strategia non stava funzionando. E lo stesso Immobile, che non ama la concorrenza nel suo ruolo, aveva suggerito l’amico Caputo, bocciato per ragioni di età da Tare e Lotito. Si è deciso di puntare così sul giovane Cancellieri (a 8,5 milioni, pegno per Ilic mai arrivato), un esterno adattato e non affatto pronto. Adesso chi ne paga il conto? Oltretutto Sarri aveva deciso di provare a gestire Immobile in un altro modo, ma è difficile riuscirci se lo stesso bomber avverte un dolorino nel riscaldamento del Maradona e lo tiene nascosto. Queste continue ricadute poi sono pure legate a un antico problema, forse sottovalutato: «Dall’infortunio dello scorso anno alla caviglia non è mai stato benissimo. Anche venerdì lui ha giocato con un antidolorifico – svela Sarri – e questo gli crea degli squilibri posturali, che dopo sei o sette partite paga a caro prezzo». Addirittura Immobile aveva rischiato di operarsi a giugno a quella caviglia, che si gonfiava di continuo. Chissà se scongiurare l’intervento non sia stato peggio. 

IL DATO

Di sicuro a 33 anni Immobile non può permettersi d’essere più generoso come un tempo. Il suo fisico è stato sin troppo spremuto, i flessori cedono, per la Lazio è un danno. Ciro ha già saltato 12 gare (senza considerare quelle giocate per pochi minuti o con una condizione al 50%)sinora fra Coppe e Campionato, salirà almeno a 15 il computo. In assoluto Sarri dal suo arrivo ci ha già dovuto rinunciare 17 volte, troppo. Meno male che almeno i numeri sono parzialmente in attivo: 8 successi, 3 pareggi e 6 ko. E i gol d’Immobile quest’anno (11 in ogni competizione) incidono sul totale della Lazio (52) solo al 21% rispetto alla media del 34% del passato. Il Messaggero