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DICHIARAZIONI

Provedel e la maturità Lazio: “Approccio non perfetto, ma nessun calo di tensione. Ora non esageriamo”

Maturità Lazio. Nel post gara di Spezia-Lazio, il portiere biancoceleste Ivan Provedel ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Questo è un campo caldo e difficile, lo conosco bene. Mi piace sottolineare la nostra prestazione, qualcuno poteva pensare a una vittoria scontata, che in Serie A non esiste. Dopo la Juventus non abbiamo avuto nessun calo di tensione, nonostante un approccio non perfetto.

Il calcio è fatto di episodi, la traversa all’inizio ci ha dato una mano. Siamo stati bravi a concretizzare le nostre occasioni e a chiudere poi la partita.

In questo momento bisogna essere felici senza però esagerare con l’entusiasmo. Stiamo lavorando bene, sono felice in particolare per Marcos Antonio, che si allena sempre al massimo con uno spirito positivo.

Giocare contro lo Spezia è stato emozionante, grazie ai miei due anni in Liguria sono arrivato alla Lazio. Sono felice di essere qui, a prescindere dal luogo in cui gioco voglio dare il massimo per questa maglia.

Lavoriamo per fare al meglio quello che ci chiede il mister, delle volte avremmo potuto fare meglio, penso a qualche errore nei primi minuti delle riprese, ma esistono anche gli avversari”.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol. Maturità Lazio.

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STATISTICHE

Lazio, il capolavoro parte da dietro: eguagliato il record di clean-sheet

Il capolavoro parte dalla difesa. Una Lazio che abbatte tutti i record quella di Maurizio Sarri. Grazie alla vittoria per 3-0 al Picco contro lo Spezia, la squadra biancoceleste ha tenuto la porta inviolata per la quinta trasferta di fila, come solo nel 1998, quando i panchina c’era Eriksson, è riuscita a fare. Intanto il posto per la Champions sembra essere sempre più in cassaforte, grazie ai 61 punti in classifica, addirittura 12 in più rispetto alla scorsa stagione e momentaneamente a +10 dall’Inter. Il capolavoro parte sempre dalla difesa.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Casale, sostituito da Patric. Partono forte i padroni di casa. Neanche 2’ e arriva la traversa dello Spezia, con Bourabia. All’11’ Nzola sfiora il vantaggio di testa, su cross da sinistra. Segnali di vita della Lazio dal 20’. Immobile ben imbeccato da Cataldi non riesce a superare Dragowski. Al 32’ rigore per la Lazio: Milinkovic lancia in contropiede Felipe, steso da Ampadou. Immobile non sbaglia e realizza il decimo gol in Serie A, al 35’. Al 40’ Verde non spaventa Provvedel. Al 47’ Immobile si divora il raddoppio su grande intuizione di Sergej, mentre sugli sviluppi dell’azione Luis Alberto manca la porta di poco. I biancocelesti chiudono avanti la prima frazione, dopo un inizio molto complicato di tempo. Arriva il destro di Milinkovic proprio allo scadere, bravo Dragowski.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il sinistro di Felipe Anderson al 49’, che non impegna l’estremo difensore spezzino. Al 52’ meravigliosa azione della Lazio, con Immobile e Felipe che duettano fino all’area piccola e il brasiliano che insacca, regalandosi un gol per i suoi 30 anni (domani). Al 58’ Provvedel perfetto su Ekdal. La partita di Immobile dura quasi 70’, quando Pedro lo rileva e si sistema a destra con Felipe centrale. Cataldi viene ammonito, era diffidato, salterà il Torino. Sarri inserisce al suo posto Marcos Antonio, che si prende subito un giallo. Cancellieri prende il posto di Zaccagni e come il centrocampista brasiliano, rimedia subito un giallo. Ma al 88’ è Marcos Antonio a prendersi la scena: salta tutta la difesa dello Spezia in contropiede, compreso Dragowski, e trova il primo gol con la maglia della Lazio. A conferma del fatto che il capolavoro parte da dietro, ennesimo clean sheet.

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La prima di Marcos, che bellezza : “Io felice e come gioca bene la Lazio!” (AUDIO)

La prima di Marcos. Nel post gara di Spezia-Lazio, il centrocampista biancoceleste Marcos Antonio ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Sono felicissimo per il gol, cerco sempre di dare il massimo. Lo dedico alla mia famiglia, sono contento. La squadra gioca bene, ringrazio i tifosi per il loro supporto. Tutti uniti, possiamo andare lontano. Ci alleniamo ogni giorno duramente perché sappiamo che non esistono partite semplici.

Il mio gol è anche per la squadra, ringrazio Felipe Anderson e Maximiano per il continuo supporto. Cerchiamo di far vincere la Lazio, è la cosa più importante. Lavoro sempre con il sorriso, aspettando il mio momento per aiutare la squadra”.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Wisniewski; Bourabia, Ekdal, Esposito; Verde, Nzola, Gyasi.

A disp.: Zoet, Marchetti, Sala, Reca, Shomurodov, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Caldara, Maldini, Agudelo, Cipot.

All.: Leonardo Semplici

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Lazzari, Pellegrini, Radu, Gila, Fares, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Bresmes-Scarpa

IV ufficiale: Santoro

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Ayroldi

Serie A TIM | 30ª giornata

Venerdì 14 aprile, ore 20:45

Stadio Alberto Picco, La Spezia

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Non guardiamo la classifica, soddisfatto ma non ancora appagato. Gol Felipe bellissimo, contento per Marcos” (AUDIO)

Non guardiamo la classifica“. L’analisi di Sarri: Spezia-Lazio, le parole di Maurizio Sarri al termine del match ai microfoni di SkySport “Il secondo gol è stato bellissimo, ma ad un certo punto mi son preoccupato perché nessuno tirava in porta. Sono contento anche per Marcos Antonio, che è un giocatore di altissimo livello: sto facendo fatica ad inserirlo nel nostro centrocampo perché abbiamo caratteristiche molto offensive e quindi a tratti ci serve fisicità, ma se qualcuno viene a vedere gli allenamenti è uno spettacolo quando facciamo le partite nello stretto. L’obiettivo di diventare meno presuntuosi e meno superficiali ce lo siamo posti da tempo: la capacità di stare sul pezzo nei momenti di difficoltà è cresciuta notevolmente, ma nei primi 7-8 minuti ho avuto paura che avessimo preso la partita un po’ sottogamba”.

Cos’è successo nei 15′ iniziali?
“Abbiamo trovato un ambiente e dimensioni del terreno di gioco particolari, poi la squadra avversaria è stata aggressiva. Ci hanno messo in difficoltà soprattutto nei primi dieci minuti, poi siamo venuti fuori a livello di palleggio e l’abbiamo ripresa in mano”.

Oggi è pienamente soddisfatto di questo mosaico?
“Siamo soddisfatti perché la squadra ha avuto un’evoluzione positiva, ma tra soddisfazione e appagamento c’è differenza. Sarebbe un errore pensare che sia facile arrivare al traguardo, bisogna rimanere concentrati: l’appagamento arriva soltanto con l’obiettivo”.

In un ideale podio, dove posizionerebbe il secondo posto con la Lazio?
“Tutti si dimenticano che ho fatto anche sette promozioni nelle categorie inferiori: non è sempre la dimensione mediatica dell’evento a corrispondere alla soddisfazione interna. Ho avuto soddisfazioni anche in Serie B, Serie C e Serie D. Essendo nato a Napoli, un po’ di scaramanzia mi è rimasta e non dò la risposta”.

Sente una maturità crescente della sua squadra?
“Sono tornato a divertirmi durante la settimana. La squadra sta facendo bene in partita, ma soprattutto negli allenamenti: ho visto un cambio di mentalità notevole. Il fatto che io sia tornato a divertirmi lo riesco anche a trasmettere ai giocatori. Ci sono calciatori che stanno crescendo in maniera importante. Se si guarda la classifica di nove partite fa, è completamente diversa da quella attuale. Non guardiamo la classifica: dobbiamo restare proiettati verso l’obiettivo, senza guardare la nostra attuale posizione”.

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Secondo posto frutto del lavoro di due anni. Ora i miei gol per la Champions” (AUDIO)

Secondo posto consolidato, Ciro Immobile a DAZN: “Volevo solo stare bene e trovare continuità. Questo era un campo difficile, abbiamo sempre toppato queste partite e spesso abbiamo avuto un po’ di rpesunzione dopo vittorie importanti. L’approccio non è stato dei migliori, ma alla lunga siamo venuti fuori. Il secondo posto è frutto di un lavoro partito la scorsa stagione, il mister ci chiedeva un passo avanti e oggi abbiamo confermato la nostra maturità. Champions? Ci penso, è bello, un obiettivo che non deve toglierci dalla testa di stare sempre sul pezzo. I gol? Questa stagione sono troppo pochi, voglio segnare per raggiungere il nostro obiettivo.

Voglio tornare al 100%, poi andrò a mille all’ora, questo sono io. Tanta sfortuna quest’anno, dalla caviglia in poi. Quando inizi non finisci mai. Non si molla. Con la Juve avevo dato tutto, oggi ne avevo ancora un po’. Sarri ha deciso così, è entrato Pedro, non uno qualunque”.

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INFERMERIA

Cataldi squalificato con il Toro: “Vecino non desta preoccupazione”

Il Prof. Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, dopo la vittoria contro lo Spezia:

“Vecino ha saltato la partita di questa sera per un problema al ginocchio che per ora non desta preoccupazione. Casale invece ha avuto dei fastidi gastrointestinali, per questo abbiamo preferito non rischiarlo. In generale, per tutti i calciatori della rosa non abbiamo preoccupazioni al momento”. sslazio.it

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AVVERSARIO

Spezia, Semplici si inchina: “Ora la Lazio è la più forte” (AUDIO)

L’allenatore dello Spezia, Leonardo Semplici, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta per 3-0 contro la Lazio. “Credo sia la squadra che gioca meglio, la più forte, in condizione psicofisica. Dopo un primo tempo straordinario al primo errore ci hanno punito. Hanno grande valore, qualità, credo che lo Spezia abbia fatto belle cose, specialmente il primo tempo, abbiamo rischiato di passare in vantaggio, non ci siamo riusciti. Gli episodi cambiano le gare, loro sono in grande forma, grande condizione, dopo quell’episodio c’è stato il rischio di prendere il secondo subito. La partita è cambiata, nonostante i ragazzi abbiano fatto una grandissima gara”.

Avete accusato eccessivamente?
“Fino all’episodio di Milinkovic che ruba la palla ad Ampadu, eravamo stati bravi, volevamo fare la gara, ci siamo riusciti. I dati non contano ma ci dicono questo. Voglio una squadra propositiva. Devo dire la verità, il risultato è un po’ troppo oltre quello che abbiamo visto in campo. Sono dispiaciuto per l’espulsione, era un momento della partita per l’episodio… Forse è andato oltre, perdo un giocatore di grande valore per la prossima gara. Poi il risultato e il valore dell’avversario vanno riconosciuti. Noi stiamo facendo delle buone cose, senza dubbio il miglior primo tempo considerando l’avversario”.

Nel secondo tempo è cambiata la partita.
“Abbiamo subito il secondo gol, ci siamo demoralizzati, abbiamo forzato troppo e non voglio che si faccia. Riparto dalla prestazione, bisogna fare meno errori. In Serie A con squadre di questo valore ti puniscono subito, come si è visto. Se continuiamo con questa mentalità, voglia di giocare la gara… Ci può stare perdere contro le grandi. Credo questa sia la via giusta per trovare i risultati per arrivare alla salvezza”.

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SERIE A

La Lazio sbanca il Picco e consolida il secondo posto

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

La partita

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Casale, sostituito da Patric. Partono forte i padroni di casa. Neanche 2’ e arriva la traversa dello Spezia, con Bourabia. All’11’ Nzola sfiora il vantaggio di testa, su cross da sinistra. Segnali di vita della Lazio dal 20’. Immobile ben imbeccato da Cataldi non riesce a superare Dragowski. Al 32’ rigore per la Lazio: Milinkovic lancia in contropiede Felipe, steso da Ampadou. Immobile non sbaglia e realizza il decimo gol in Serie A, al 35’. Al 40’ Verde non spaventa Provvedel. Al 47’ Immobile si divora il raddoppio su grande intuizione di Sergej, mentre sugli sviluppi dell’azione Luis Alberto manca la porta di poco. I biancocelesti chiudono avanti la prima frazione, dopo un inizio molto complicato di tempo. Arriva il destro di Milinkovic proprio allo scadere, bravo Dragowski.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il sinistro di Felipe Anderson al 49’, che non impegna l’estremo difensore spezzino. Al 52’ meravigliosa azione della Lazio, con Immobile e Felipe che duettano fino all’area piccola e il brasiliano che insacca, regalandosi un gol per i suoi 30 anni (domani). Al 58’ Provvedel perfetto su Ekdal. La partita di Immobile dura quasi 70’, quando Pedro lo rileva e si sistema a destra con Felipe centrale. Cataldi viene ammonito, era diffidato, salterà il Torino. Sarri inserisce al suo posto Marcos Antonio, che si prende subito un giallo. Cancellieri prende il posto di Zaccagni e come il centrocampista brasiliano, rimedia subito un giallo. Ma al 88’ è Marcos Antonio a prendersi la scena: salta tutta la difesa dello Spezia in contropiede, compreso Dragowski, e trova il primo gol con la maglia della Lazio.

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DICHIARAZIONI NEWS

Patric: “I conti si fanno alla fine. Lavorando bene arrivano i risultati”

Spezia-Lazio, Patric ha parlato ai microfoni di Lazio Style: “Non era facile vincere qui. Sono entrato in extremis al posto di Casale, essere sempre pronti è un segno di maturità e di appartenenza a questa maglia e Società. Vedendo il lavoro di tutti in questi due anni, non sono sorpreso dal nostro rendimento. Se lavori bene, i risultati prima o poi arrivano. Adesso – prosegue Patric – però dobbiamo mantenere alta la concentrazione per conquistare il nostro obiettivo. Giocare su questo campo non è facile, visto che è diverso rispetto all’Olimpico. Da martedì penseremo al Torino perché i conti si fanno alla fine e i complimenti ora devono essere pochi”.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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SERIE A

Spezia-Lazio 0-3 (rig. Immobile; F. Aderson; M. Antonio)

Spezia-Lazio, trentesima giornata di Serie A, al Picco c’è Spezia-Lazio. I biancocelesti cercano punti importanti per mantenere il secondo posto, mentre i padroni di casa hanno bisogno di punti salvezza.

SECONDO TEMPO -La ripresa si apre con il sinistro di Felipe Anderson al 49’, che non impegna l’estremo difensore spezzino. Al 52’ meravigliosa azione della Lazio, con Immobile e Felipe che duettano fino all’area piccola e il brasiliano che insacca, regalandosi un gol per i suoi 30 anni (domani). Al 58’ Provvedel perfetto su Ekdal. La partita di Immobile dura quasi 70’, quando Pedro lo rileva e si sistema a destra con Felipe centrale. Cataldi viene ammonito, era diffidato, salterà il Torino. Sarri inserisce al suo posto Marcos Antonio, che si prende subito un giallo. Cancellieri prende il posto di Zaccagni e come il centrocampista brasiliano, rimedia subito un giallo. Ma al 88’ è Marcos Antonio a prendersi la scena: salta tutta la difesa dello Spezia in contropiede, compreso Dragowski, e trova il primo gol con la maglia della Lazio.

PRIMO TEMPO – Prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Casale, sostituito da Patric. Partono forte i padroni di casa. Neanche 2’ e arriva la traversa dello Spezia, con Bourabia. All’11’ Nzola sfiora il vantaggio di testa, su cross da sinistra. Segnali di vita della Lazio dal 20’. Immobile ben imbeccato da Cataldi non riesce a superare Dragowski. Al 32’ rigore per la Lazio: Milinkovic lancia in contropiede Felipe, steso da Ampadou. Immobile non sbaglia e realizza il decimo gol in Serie A, al 35’. Al 40’ Verde non spaventa Provvedel. Al 47’ Immobile si divora il raddoppio su grande intuizione di Sergej, mentre sugli sviluppi dell’azione Luis Alberto manca la porta di poco. I biancocelesti chiudono avanti la prima frazione, dopo un inizio molto complicato di tempo. Arriva il destro di Milinkovic proprio allo scadere, bravo Dragowski.

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Wisniewski; Bourabia, Ekdal, Esposito; Verde, Nzola, Gyasi.

A disp.: Zoet, Marchetti, Sala, Reca, Shomurodov, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Caldara, Maldini, Agudelo, Cipot.

All.: Leonardo Semplici

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Casale, Lazzari, Pellegrini, Radu, Gila, Fares, Marcos Antonio, Basic, Bertini, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Bresmes-Scarpa

IV ufficiale: Santoro

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Ayroldi

Serie A TIM | 30ª giornata

Venerdì 14 aprile, ore 20:45

Stadio Alberto Picco, La Spezia