Categorie
RASSEGNA STAMPA

Sarri stoppa Zakha, tentativo per Kamada (c’è l’Atletico), Hudson aspetta. Lotito: “Decida o lo faccio io”

Ora c’è pure l’ingorgo extracomunitario. Proprio il tesseramento di Castellanos lascia libero solo un altro posto. Domenica sera Sarri ha stoppato al momento Zakharyan, il 20enne russo che la Lazio ha in pugno per 11 milioni più bonus, sponsorizzato addirittura da Capello: «Ha un enorme potenziale. Spero che possa diventare l’erede di Milinkovic e una stella del campionato italiano». Maurizio non discute il talento, ma ha spiegato a Lotito: «Ho bisogno di giocatori più pronti con la Champions». Lo è il 26enne Daichi Kamada, svincolato dall’Eintracht, dinamico e intelligentissimo a livello tattico. Il nodo è legato allo stipendio (richiesta di 5 milioni), ma anche Lotito lo vuole e oggi (c’è l’incontro) è pronto ad alzare le commissioni agli agenti e a riconoscere al giapponese un triennale da 3,5 milioni più bonus. Il problema è che a Francoforte sono convinti che Kamada si sia ormai promesso all’Atletico Madrid e stia bluffando. Vedremo, anche perché il gioco a incastro sugli stranieri non è mica finito. Ci sono altre riflessioni in atto e riguardano l’esterno.

Berardi non arriverà, Lotito ormai è stato fin troppo chiaro. C’è Karlsson in ballo, ma Sarri preferirebbe tornare a lavorare con Hudson-Odoi, che ha già detto sì a raggiungerlo. Bisogna fare in fretta perché c’è il Fulham in agguato. Il Chelsea lo dà in prestito con obbligo di riscatto, ma il passaporto inglese lascia anche questo affare freezato. E non sembra poter aprire chissà quali margini di manovra nemmeno la richiesta condivisa da Lega e Figc, e inoltrata ieri al Coni per decidere «l’equiparazione a quelli comunitari dei calciatori provenienti dal Regno Unito»: non si conoscono né le tempistiche né le chance di accoglimento in questo mercato. Se Kamada dirà no, Sarri ha stoppato, vorrebbe dare la priorità ad Hudson-Odoi e puntare su un altro centracampista comunitario: rispunta il 27enne austriaco Florian Grillitsch (agenzia You Firt), che però è appena tornato da svincolato all’Hoffenheim a fine giugno. «L’allenatore decida – chiosa Lotito – o lo farò io». Intanto domenica sera sondaggio con l’agente Giuffredi per Mario Rui, vicino al rinnovo. È stato riproposto anche Valeri, prima o poi andrà fatta una scelta anche sul terzino sinistro. Il Messaggero

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Se Cairo dirà no a 20 milioni salterà anche Ricci. Lotito ha promesso…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Non è cambiato nulla sul fronte Ricci, l’offerta di Lotito è sempre la stessa, 20 milioni con i bonus. Sarri insiste su di lui dopo aver visto sfumare diversi obiettivi, se Cairo dovesse insistere su 25 milioni di euro si cambierebbe obiettivo. Sembra una cifra molto alta, i granata l’hanno pagato 8 milioni di euro, non mi sembra che la crescita sia stata da pretendere quella valutazione. Torreira era uno dei nomi cerchiati in rosso, ma per il tecnico la preferenza è il calciatore del Torino. L’uruguaiano ha una lesione al ginocchio ed inoltre ha un ingaggio molto più alto rispetto al nazionale Under 21. Oggi ci sarà un incontro con gli intermediari di Kamada. Dall’esito dipenderà anche la questione Hudson-Odoi per decidere come utilizzare la casella da extra-comunitario rimasta libera. Il giapponese è il preferito di Sarri e di Lotito, ma il problema è che non ci sono certezze del suo sì alla Lazio. Vediamo quanto il giocatore non è più disposto ad attendere l’Atletico Madrid che prima di chiudere deve cedere Joao Felix. Io non sono tanto preoccupato dal ritardo del mercato, ma dall’ingorgo che si sta venendo creare su strategie ed extracomunitario. Lotito ha promesso una svolta già in questa settimana, vedremo cosa accadrà”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-25072023-e27bmus
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Castellanos nelle mani di Sarri: scusate il ritardo (VD)

Scusate il ritardo, finalmente Castellanos. Ha dovuto aspettare una settimana per avere quel benedetto visto, ma finalmente ieri mattina lo ha firmato a Madrid, è partito per Venezia e alle 21.15 è sbarcato sotto il diluvio in ritiro. Finalmente in carne ed ossa, un nuovo acquisto. I tifosi lo avevano sbirciato in Paideia lunedì scorso per le visite mediche e le foto di rito, con quell’entrata da divo: vestito di nero, pochette, occhiali e collana di perle scintillante sul collo. Un solo manager ad accompagnarlo, ma addirittura tre (uno solo per i diritti di immagini) ad assisterlo anche nell’ultimo estenuante iter burocratico. El “Taty” aveva già firmato il quinquennale a 1,8 milioni a stagione, nell’attesa del passaporto si è allenato con un preparatore personale a Girona (dove ha segnato 14 gol in prestito) per farsi trovare pronto per la Lazio. Eccolo, stamattina (ore 10.30) lo vedrete in campo allo Zandegiacomo, presto con il numero 19 (come Benzema con la Francia, essendo il 9 occupato da Pedro), mica una maglia qualunque a Formello. Quella dell’eroe Lulic, chissà se qualcuno gli ha raccontato del 26 maggio. Chissà che non si stato anche Lotito a consigliarlo, dopo essere rimasto folgorato dalla sua garra, le ali sul collo, ma soprattutto da quell’aquila tatuata sullo stinco insieme a un sole argentino. La Lazio lo ha strappato in extremis dalle grinfie del Benfica grazie all’accordo con il City Football Group: «Mi è costato un botto, 20 milioni – non fa altro che ripetere il patron – ed è un fenomeno». Infatti, Guardiolaaveva pensato di fargli fare addirittura il salto a Manchester da New York. L’ex tecnico del TorquePablo Marini, rassicura Sarri sul futuro: «Somiglia un po’ a Immobile e un po’ a Lautaro Martinez, poi lui stesso ha detto di prendere spunto da Luis Suarez. Credo avrà un impatto positivo nel 4-3-3 della Lazio e si ambienterà subito». Poteva andare peggio, Castellanos poteva presentarsi direttamente il 31 luglio a Formello. Invece Sarri potrà lavorarci almeno in questi ultimi 4 giorni di ritiro, dopo averlo studiato solo nei video. Ritardo archiviato.

Il Messaggero. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Offerta di 20 milioni per Ricci, Lotito: “Più non posso. Trasformerò i fischi in applausi”

Senza spaghetti, solo Ricci sul piatto. Venti milioni (compresi i bonus) o Lazzari dentro per chiudere il conto, ma Cairo non batte lo scontrino: «Più di questo non posso», giura Lotito, dopo l’ultima offerta recapitata ieri al Torino. Il patron prova ancora ad accontentare Sarri almeno sul regista italiano, dopo un weekend di scintille e tensioni dentro l’hotel Auronzo. Anche fuori, a dire il vero: Lotito è stato contestato domenica sera, durante il discorso di presentazione della rosa (identica all’anno scorso senza Milinkovic, mica poco), Maurizio è stato invece osannato ed è rimasto in silenzio al campo Zandegiacomo. Il presidente ieri ha lasciato il ritiro ed è volato per trattare i diritti tv a Milano: «Chissà se i tifosi capiscono che da quelli dipende il futuro della Lazio e di tutto il calcio italiano. I fischi non mi hanno ferito, li trasformerò in applausi molto presto, come l’anno scorso col secondo posto. In questa settimana sbloccheremo il mercato. Intanto ora vedrete Castellanos, se è più forte di Sanabria che Sarri aveva inizialmente indicato». È solo una conferma di ciò che abbiamo sempre raccontato, ma anche delle divergenze di vedute fra Lotito e Maurizio. Il risultato è uno stallo pericoloso. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Terzino, sondaggio per Mario Rui: il portoghese sta trattando il rinnovo con il Napoli

Capitolo terzino, Pellegrini è lontano, Lotito non ha intenzione di prelevarlo alle condizioni della Juventus. Intanto domenica, sottolinea Il Messaggero, sondaggio con l’agente Giuffredi per Mario Rui, vicino al rinnovo del contratto. È stato riproposto anche Valeri, piace Doig del Verona, prima o poi andrà fatta una scelta anche su questo ruolo.

Categorie
SOCIETA'

Lazio, ecco la terza maglia bianca con omaggio al primo Scudetto (VD/FT)

Al Training Camp di Auronzo di Cadore, oggi Mizuno e S.S. Lazio presentano il nuovo terzo kit della S.S. Lazio per la stagione 2023/2024.

COMPLETATA LA TRILOGIA DEI KIT GARA S.S. LAZIO.

Il Terzo kit della S.S. Lazio disegnato da Mizuno, completa la trilogia delle maglie per la stagione 2023-24 che celebrano il 50° anniversario del primo scudetto della S.S. Lazio del 1973-74.

Il design della maglia è caratterizzato dall’intreccio della lettera “L” che in numero romano significa “50”, come l’anniversario dello scudetto. Il pattern a “L” crea un motivo grafico di ispirazione classica stampato in rilievo sul fronte della maglia, sul colletto e sulle maniche. Il design geometrico crea un effetto mosaico che è un omaggio alla magnificenza dell’antica Roma. Il kit è completato da pantaloncini blu navy caratterizzati dall’inserto laterale con il motivo geometrico a “L” sul laterale e dai calzettoni blu navy.

I kit della nuova collezione saranno prodotti in poliestere 100% riciclabile e traspirante. Si tratta di una volontà concertata da entrambe le parti per dimostrare concretamente l’impegno a favore della sostenibilità e nella riduzione dell’impronta di carbonio.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 13 – Vecino: “Sarri un martello. E per la Champions siamo pronti!”

Regista e mezzala, Matias Vecino si prepara ad un’altra stagione da protagonista. Il centrocampista nell’ultima stagione è stato uno dei giocatori più importanti per Sarri. Ora non vede l’ora di iniziare una nuova annata nel sengo della continuità: “L’anno scorso ho fatto prima la mezzala poi ho giocato davanti alla difesa. In questo momento della mia carriera mi trovo meglio davanti alla difesa. Il tecnico sa che può contare su di me anche come mezzala. Sarri è rimasto uguale, le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee sono più o meno le stesse. È un martello su ogni dettaglio, credo che questo sia il suo punto di forza. Quando si vede una squadra giocare, riesci immediatamente a capire che sia sua”. 

La carica di Vecino: le parole dal ritiro

“Champions? L’importante è prepararsi al meglio, raggiungere la condizione migliore, poi piano piano affrontare le partite che verranno. La stagione sarà più impegnativa del solito, ma non ho dubbi: arriveremo preparati. Una squadra che preferirei incontrare? Nessuna in particolare, saranno tutte forti, la Champions si fa proprio per questo, per misurarsi con i migliori. Qualsiasi club ci capiterà, avrà il nostro benvenuto. Su 38 in campionato 21 non abbiamo preso gol, alla fine ogni partita ha la sua storia, ci sono stati episodi. In generale la squadra ha un rendimento costante, soprattutto in campionato. Vogliamo migliorarci a partire da quello che abbiamo fatto lo scorso anno che è comunque una buona parte di partenza. Con chi mi trovo meglio? Con tutti, con Maximiamo siamo insieme in camera, condividiamo più tempo. Gli spagnoli, gli italiani, ho un buon rapporto con tutti. Il mate? É una nostra abitudine, ho finito le foglie, sono un po’ incasinato. Speriamo che Castellanos me le porti, se arriverà qui”.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 13 – Mattina: scarico post Triestina. Hysaj, problema al tendine d’Achille. In serata maglia e Castellanos (VD)

AURONZO DI CADORE – Si è conclusa la prima e unica sessione di allenamento del giorno. I primi a scendere in campo sono stati i quattro portieri, sottoposti a un lavoro prima sulle uscite alte e basse, poi sulle conclusioni e deviazioni riavvicinate per allenare i riflessi e poi ancora su conclusioni dalla distanza. Mentre svolgevano una crossbar challenge per concludere l’allenamento, ha fatto il suo ingresso in campo la squadra per un lavoro di scarico. Riscaldamento atletico e ripetute continue per circa mezz’ora hanno concluso la sessione di allenamento mattutina. Nel pomeriggio Sarri ha concesso mezza giornata libera, tra 24 ore si torna a fare sul serio. Intanto, in serata, sarà resa nota la terza maglia e si attenderà l’arrivo in ritiro di Castellanos. Sempre out Elseid Hysaj: il terzino albanese è alle prese da quattro giorni con un’infiammazione al tendine d’Achille. Da monitorare con cautela la sua situazione clinica.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Zakharyan praticamente preso, ma Sarri vuole profili pronti. Kamada l’ideale, offerta fatta ma ingaggio alto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Cardone:”Quelli che erano gli obiettivi prioritari di Sarri stanno sfumando tutti. Da Berardi, che dopo le parole di Lotito ora ha anche un po’ il dente avvelenato, a Zielinski, mentre Milik è stato il primo in assoluto. Il polacco ieri sera ha comunicato che la sua decisione è quella di rinnovare il suo contratto con il Napoli, è evidente che si sta andando sui piani alternativi. Il giocatore russo è bloccato, se Sarri e Lotito concorderanno e condivideranno la scelta, Zakharyan verrà preso. Credo sia molto vicino Ricci, vediamo cosa accadrà oggi a Milano tra Lotito e Cairo.

Mi sembra chiara la linea, quella di andare su profili di giocatori bravi, ma giovani e con possibilità di valorizzazione. Principio che a Sarri interessa relativamente. Per quanto riguarda Zakharyan si parla di un grande talento, ma tutto da capire quanto sia già pronto a sostituire un giocatore importante come Milinkovic. Questo giocatore credo piaccia a Sarri, ma allo stesso tempo credo che chieda giocatori più pronti.

In tal senso, il giapponese Kamada è una pista che va tenuta assolutamente in piedi. Deve essere fatta una riflessione importante. Certo lui ti chiede 5 milioni di ingaggio che supera il monte-ingaggi della Lazio, ma una proposta la Lazio l’ha fatta. E’ un profilo forte che ti farebbe fare anche un salto di qualità dal punto di vista commerciale visto la presenza di Mizuno. E’ uno di gamba e bravo, si sta facendo una trattativa. C’è stato un colloquio importante, una richiesta precisa da parte dell’agente e Lotito sta cercando di trovare una soluzione per accontentare le pretese. Magari si potrebbe abbassare a 4 milioni la parte fissa, lavorando sui bonus. Il russo è preso virtualmente, ma serve un giocatore più pronto. Il giapponese è un tuttocampista, credo abbia caratteristiche type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideali per Sarri. Siamo al 24 luglio, ci sono questi incastri, è normale che la gente sia anche un po’ delusa”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Pratali: “Casale e Romagnoli si completano, M. Antonio cambierà la Lazio” (AUDIO)

Francesco Pratali, ex calciatore dell’Empoli, in colegamento aRadiosei

Concetti fondamentali per approcciare al ‘sarrismo’

La parola chiave per Sarri è disponibilità. Giocatori che si mettano a completa disposizione e una società presente e attenta. Vedo una sessione di mercato fatta di giocatori funzionali all’idea del tecnico. La difficoltà più grande è giocare sempre in funzione della palla e non del proprio uomo. Per molti questo è un concetto nuovo, con lui all’inizio delle difficoltà le trovi, ma se entri nel meccanismo queste si trasformano in vantaggi. Io ai tempi ero già un giocatore esperto, ma dopo aver assimilato tutto, ho trovato dei benefici nell’avere un reparto che ragionava come un corpo unico”.

Casale e le palle inattive

Viene da un’interpretazione completamente diversa della difesa. Uno contro uno in ogni zona del campo. Ma lui è giovane e ha caratteristiche affini alla difesa di Sarri. Lavorando di reparto, il suo lavoro potrà essere meno dispendioso e lui più lucido, all’interno della partita. I corner? Sarri mette due uomini sulla bandierina per togliere un difendente dall’area di rigore. Poi lui è un meticoloso, le palle inattive le studia sempre, maniacalmente. E’ un suo pallino. Difendendo invece, devi guardare la palla ma restando molto attivo. Casale-Romagnoli è una coppia che si completa benissimo. L’ex Milan ha un’esperienza importante e dovrà dare un contributo a livello di leadership”.

Calciomercato

Marcos Antonio ha caratteristiche tecniche che si sposano benissimo con il gioco di Sarri. Gioco nello stretto e lancio lungo, può essere veramente il fulcro che fa cambiare la qualità del gioco. La scorsa stagione questo tipo di giocatore mancava. A mio avviso può dare il ‘la’ ad un gioco simile a quello di Napoli, un po’ come Jorginho. Un centrocampo troppo ‘leggero’? Se si ritorna a vedere il gioco di Sarri, con il predominio del gioco, secondo me possono coesistere Luis Alberto, Milinkovic e Marcos Antonio. E’ una questione di equilibri: se la Lazio li trova, potrò permetterseli”.

Dario Cadeddu

24/07/2023