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CALCIOMERCATO

Ricci, ultimo tentativo a Milano. Terzino: Doig e Valeri in pista

Ora Lotito vorrebbe portare Ricci a Formello: i 25 milioni richiesti da Cairo sono però troppi, si farà un ultimo tentativo a 20 più bonus: dopo i contatti di ieri mattina, oggi Lotito sarà a Milano ed è atteso un nuovo assalto. Altrimenti si tornerà su Torreira con un altro salto del gambero.

TERZINI LOW COST

Il moto d’orgoglio del patron è stato annunciato in pubblico, ma Sarri lo frena sulle scelte, anche se poi non ha intenzione di restare senza rinforzi a Formello dopo il primo agosto. Non è una priorità adesso, ma prima o poi bisognerà decidere cosa fare col terzino sinistro. C’è Fares a sinistra in rampa di rilancio perché Lotito non vuole Luca Pellegrini alle condizioni della Juventus e Kerkez ormai è sfumato. Sarri dovrà decidere più avanti fra Doig e Valeri, offerto e riconsiderato. Quindi, ci piacciamo oppure no? Lo riporta Il Messaggero

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DICHIARAZIONI ESCLUSIVE

‘SVB’ – Grigioni e l’amore interrotto: “Addio dalla Lazio me lo aspettavo”. Su Provedel e Maximiano… (AUDIO)

Gli eroi leggendari, scrisse qualcuno, vestono lunghi mantelli, ai portieri invece bastano un paio di guanti per esaltarsi. Salti prodigiosi, nemici immaginari, palloni sparati a velocità impressionanti da neutralizzare prima con la forza del pensiero e poi con l’esplosività delle gambe. Concetti elaborati e trasmessi sino alla noia nei suoi lunghi allenamenti per 18 anni. Fra Auronzo e Formello per garantire alla Lazio dei guardiani di prim’ordine. Questo è stato il mestiere svolto da Mr. Adalberto Grigioni per un lungo tratto della sua carriera. “Cosa è per me la Lazio? – Spiega su RadioSei a SeiVolteBuongiorno – 18 anni, 870 partite. Una vita, mi ha fatto crescere come professionista e come uomo. Sono ultra felice di aver avuto questa esperienza e di averla fatta con la Lazio. Per me la Lazio è particolare, dà sensazioni speciali sia dall’interno sia all’esterno con i tifosi”. La voce nasconde con difficoltà l’emozione. Un velo di amarezza accompagna l’epilogo del suo rapporto alla Lazio. “Addio? Io me l’aspettavo e non me l’aspettavo. – afferma Grigioni – Mi è dispiaciuto perché avrei voluto fare la Champions League, l’ultima che ho fatto è stata con Inzaghi dopo la pandemia. Il presidente mi ha detto che non mi rinnovava il contratto, mi ha accennato qualcosa anche Fabiani. Ho resettato tutto completamente”.

I MIGLIORI:


“A livello tecnico mi ha colpito Peruzzi. Quando sono arrivato io era più da mantenerlo. È stato il migliore, non solo nella Lazio. In senso assoluto. La sfida è stata Muslera, un impatto terribile. Ho fatto l’allenatore papà”.

I PORTIERI DI OGGI:


“Provedel e Maximiano? Ivan è molto tempo che gli facevo la corte, con lui parlavo spesso quando ci incontravamo. Non avevo dubbi perché lui è freddo e determinato, molto sicuro di sé stesso. Venire a giocare da La Spezia alla Lazio, partite di livello, non è facile. Tecnicamente si migliora, le partite della Lazio sono diverse rispetto a quelle delle squadre in cui ha giocato. Su Maximiano ho buone sensazioni e continuo ad averne. Lui soffre il giocare poco. Ha vissuto un momento di difficoltà, quest’anno potrebbe essere diverso…”.

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RASSEGNA STAMPA

Un solo extra possibile: Zakha esclude Hudson, in ballo anche Kamada e Karlsson. Sarri frena Lotito sulla scelta…

Quindi ci piacciamo, decidiamo oppure no? Sarri aveva scelto Zielinski, che esclude Zakharyan, che esclude Kamada, che esclude Hudson-Odoi, dopo l’acquisto di Castellanos, stasera o domani mattina ad Auronzo dopo aver firmato il visto. Piotr adesso è out, ieri sera il polacco ha chiuso ogni discorso chiamando la Lazio: «Ha scelto di rimanere a Napoli con un rinnovo inferiore rispetto a quanto gli offrivamo noi», assicura Lotito. Sarebbe facile ora la scelta, se non ci fosse un solo posto da extracomunitario libero. Così, nonostante l’inquietudine di Sarri, il 24 luglio il mercato della Lazio è il solito gioco a incastro. Anche ieri sera all’hotel Auronzo Sarri ha ribadito Lotito: «Senza altri giocatori pronti, io non posso far fare a questa Lazio il salto in Champions». E allora sfumato Zielinski, c’è il giapponese ex Eintracht Daichi Kamada che si offre, ma con uno stipendio da quasi 5 milioni (più le commissioni) perché è svincolato. A Sarri piace, ma Lotito ha già bloccato un enfant prodige russo di 20 anni nato il 26 maggio, dunque con la Lazio nel destino: «Chi se ne frega di Zielinski, ho già comprato un altro fortissimo che abbiamo condiviso – le rivelazioni di sabato sera – e in settimana speriamo di chiuderlo». Lo abbiamo scoperto, è Arsen Zakharyan della Dinamo Mosca, ha segnato 5 gol e sfornato 10 assist nell’ultima stagione ed è in scadenza nel 2024. Il Chelsea prima dello scoppio della guerra lo aveva bloccato, ora Lotito lo ha già in pugno per 11 milioni più bonus, ma ieri sera Sarri ha frenato di nuovo tutto, nonostante Zakharyan avesse già mandato in estasi i tifosi con le sue gesta nei video. 

ZAKHA ESCLUDE ALTRE PISTE

Il motivo va rintracciato su Kamada, ma anche sull’esterno. Dopo l’addio di Milinkovic (in gol dopo 70 secondi alla prima uscita del’Al-Ahli contro il Kuwait), tesserato Castellanos (al momento unico nuovo acquisto) con le 6 presenze nell’Argentina Under 23, rimane libera una sola casella extra per uno straniero. E, come vi avevamo raccontato giovedì, una volta sfumato Berardi, Sarri aveva dato anche il via libera all’accelerata su Hudson-Odoi, 22enne inglese lanciato al Chelsea e in rampa di rilancio dopo una brutta esperienza al Bayer Leverkusen nel campionato tedesco. C’è il sì dell’ala a cui il tecnico dà la priorità rispetto al baby russo. C’è anche il Fulham in corsa, Callum ha già dato il placet, si lavora da giorni a un prestito con obbligo di riscatto, ma poi Lotito dovrà sfruttare il decreto crescita per lo stipendio molto alto. Il patron preferirebbe chiudere l’accoppiata Zakharyan-Karlsson a meno di 30 milioni perché a bilancio è necessario ottimizzare ammortamenti e nuovi ingaggi in arrivo. Ieri ad Auronzo l’agente Giuffredi ha rimesso il nome di Politano sul piatto: «Non lo prendo al 100%», aveva assicurato Lotito. Che preferisce spendere qualcosa in più su un cartellino “giovane” da dilatare in 5 anni con un minore stipendio, vedi Castellanos. Ora vorrebbe portare Ricci a Formello: i 25 milioni richiesti da Cairo sono però troppi, si farà un ultimo tentativo a 20 più bonus: dopo i contatti di ieri mattina, oggi Lotito sarà a Milano ed è atteso un nuovo assalto. Altrimenti si tornerà su Torreira con un altro salto del gambero. Il Messaggero

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Presentazione. Ovazione per Sarri, contestazione a Lotito: “Pazienza, rinforzeremo benissimo questa squadra” (VD)

AURONZO, DAY 12 – Presentazione: ovazione per Maurizio Sarri. Non per Lotito che durante il discorso viene contestato dai tifosi presenti allo ‘Zandegiacomo’: “Contano i fatti, non le parole. Noi rinforzeremo questa squadra e lo faremo benissimo. Servono i giocatori ma che abbiano la stessa mentalità forte di questa squadra. Bisogna che voi abbiate pazienza. Noi stiamo lavorando, non si fa cosi. Dopo di che sarà il campo a valutare se le scelte saranno state giuste o sbagliate. Noi sicuramente faremo in modo tale che non faremo rimpiangere quelle che sono state le gesta della nostra squadra che ci ha messo cuore e passione”.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, l’agente da Lotito: ora il nodo è l’adeguamento

Se l’Arabia non torna da Ciro, Ciro va comunque a Cortina da Lotito. O meglio, il suo agente Sommella ha fatto visita ieri al presidente prima in villa per imbastire altre operazioni di mercato, poi in serata all’hotel Auronzo ha approfittato per provare a chiudere questo tormentone estivo. Una doppia offerta verbale da 35 milioni è arrivata a Immobile in vacanza a Ibiza, ma non ne ha mai fatto seguito quella ufficiale (ovvero per iscritto) entro il 15 luglio. Ma non è solo questo il punto. A giugno il bomber si aspettava di essere più coccolato e coinvolto nelle scelte di mercato, ha assistito ai rinnovi di Pedro e soprattutto a quello monstre di Luis Alberto, all’ultimo tentativo disperato da quasi 6 milioni per trattenere Milinkovic a Formello. Adesso anche Ciro vuole l’adeguamento, perché è il simbolo della Lazio. «Non è in vendita, è un figlio a cui non rinuncerei forse nemmeno per 50 milioni di euro», aveva detto Lotito. E chiosato: «Per questo è già il più pagato». Nel 2020 il capitano aveva firmato l’ultimo prolungamento sino al 2026 a 4 milioni più bonus, tre anni dopo chiede un altro premio alla dedizione e all’attaccamento.

Ciro ha detto a Sarri e Lotito di voler restare, lo sta dimostrando in ogni allenamento. Ieri mattina tre punizioni di seguito all’incrocio, cori da brivido e standing ovation dei tifosi raddoppiate anche nell’amichevole del pomeriggio. Immobile non si tocca, il suo scudo restano i record di gol e un popolo che lo ha incoronato re assoluto. Ora dunque la diplomazia biancoceleste deve diventare il miglior strumento anche sul nodo stipendio. Lotito sembra intransigente, ma alla fine con Immobile è sempre diverso. Rispetto alla chiusura iniziale, adesso c’è un rimando a fine mercato. Lotito ha detto all’entourage e a Immobile di rivedersi a inizio campionato perché solo allora si capirà quali margini di manovra avrà la Lazio. Il Messsggero

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CALCIOMERCATO

Il dopo Milinkovic parla russo: per Zakharyan altro rilancio

Dopo aver salutato Sergej Milinkovic-Savic che si è trasferito in Saudi Pro League, la Lazio lavora per migliorare il centrocampo di Maurizio Sarri in vista della stagione ormai alle porte: si avvicina Arsen Zakharyan della Dinamo Mosca. Intanto, si continua a trattare per Samuele Ricci del Torino (accordo ancora non vicino). Il russo è una mezz’ala e può giocare anche come trequartista. La richiesta del club russo si aggirava intorno ai quindici milioni, ma nelle ultime ore, sottolinea Gianluca Di Marzio, ci sono stati nuovi contatti tra i due club e le parti sono ora più vicine all’intesa. La distanza tra Lazio e Dinamo Mosca si sta assottigliando: i biancocelesti hanno presentato un’offerta nettamente migliorata sui bonus, e ora balla soltanto un milione e mezzo circa con il club russo. Si potrebbe chiudere intorno agli undici milioni di euro, più due o tre di bonus.

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CALCIOMERCATO

Zaccagni-Lazio, incontro con l’agente per il rinnovo

Mattia Zaccagni è sempre più vicino al rinnovo con la Lazio. In serata ci sarà un incontro tra il suo agente, Mario Giuffredi, e il presidente Lotito nel ritiro bianconceleste di Auronzo di Cadore per definire i dettagli. L’attuale scadenza è giugno 2025, si cercherà di prolungare fino al 2028 (oppure fino al 2027 con opzione). L’ingaggio dovrebbe essere ai 3 milioni a stagione più bonus. Lo riporta Alfredo Pedulla

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 12 – Luis Alberto: “Aspettiamo i nuovi acquisti, ma siamo tranquilli”

AURONZO DI CADORE – Luis Albertopronto per la nuova stagione. Grande ritiro fin qui, protagonista anche nel match contro la Triestina: un bel tiro in apertura trasformato in gol. Lo spagnolo ormai è leader in campo e fuori: “La squadra è carica, l’importante è che a poco a poco la condizione fisica migliori. A piccoli passi vediamo come la squadra stia meglio. Un ritiro più facile? No facile no, è duro come sempre, soprattutto perché sono tanti giorni che siamo qua. È difficile, ma stiamo lavorando bene anche a livello di testa. Io fisicamente sto bene, sto migliorando giorno per giorno, manca ancora un mese per iniziare e sicuramente migliorerò ancora”, le parole del Mago a Lazio Style Channel.

Lazio, le parole di Luis Alberto

“Sarà un campionato più impegnativo perché il calendario è ogni anno più corto, ci sono tante partite. Credo che la squadra stia lavorando mentalmente bene, siamo tranquilli e quella è la cosa più importante. L’assenza di Milinkovic? Ci sono Cataldi, Vecino, ci sono io, la responsabilità è di tutti, di tutta la squadra. Aspettiamo anche i nuovi acquisti che arriveranno e sarà più facile per noi affrontare questo campionato che sarà molto difficile”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, Lazio-Triestina 4-0: subito il Mago, poi si scatena Immobile. Tris di Zacc, palo Felipe, poker Cancellieri

AURONZO DI CADORE, LAZIO-TRIESTINA – Penultimo test amichevole per la Lazio in ritiro. Dopo i match contro Auronzo e Primorie ecco la Triestina allo Zandegiacomo. Prima della fine della preparazione ci sarà un’altra partita (mercoledì 26 contro gli sloveni dell’NK Bravo). Lazio-Tristina, fischio d’inizio alle ore 18

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

6’ – Lazio subito in vantaggio con un gran gol di Luis Alberto! Perfetta coordinazione e destro che fredda l’ex Matosevic dopo una respinta degli ospiti! La firma del dirci sulla terza amichevole stagionale!

15’ Da calcio d’angolo ci prova Immobile: tiro potente ma poco preciso. La palla è altissima sopra la traversa, la Triestina può ripartire dal fondo.

20’ Il capitano ci riprova anche 5’ dopo chiudendo una manovra prolungata dei suoi con un tiro deviato da Matosevic. L’ex Primavera biancoceleste si ripete subito dopo su Vecino. Lazio in pressione costante

34’ – Provedel disinnesca una punizione dal limite di Lescano con senso della posizione. Dopo mezzora di dominio dei biancocelesti, fase di gara più equilibrata con Sarri che si lamenta per qualche pallone perso a metà campo. Lazio vicina al raddoppio con Immobile due volte e con Vecino.

42’ – Al terzo tentativo Ciro Immobile batte Matosevic! Raddoppio Lazio al termine di una veloce e bella doppia combinazione tra il bomber e Pedro. Tutto era nato da una folata di Lazzari a destra.

LAZIO-TRIESTINA, FORMAZIONE SECONDO TEMPO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Basic, M. Antonio, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

50’ – Prima M.Antonio, ma soprattutto poco dopo Basic con un sinistro potente dal limite sfiorano il tris. Buon impatto per i neo entrati, pronto il portiere Agostino

57’ – Ecco il tris della Lazio con Mattia Zaccagni! Percussione di Immobile (cori per lui dagli spalti e saluto del bomber), tiro respinto e tap-in dell’ex Hellas!

60’ – Altri cambi per Sarri: fuori Marusic, Luis Alberto e Zaccagni, dentro Fares, Bertini e Cancellieri. al 66’ fuori Immobile per Sana Fernandes e Ruggeri per Patric.

70’ – Sana Fernandes diverte con i suoi slalom, ma è Felipe Anderson, servito da Bertini, a sfiorare il poker con un bel destro che si stampa sul palo!

78’ – Sul cross di Fares spunta sul primo palo Matteo Cancellieri che ti testa stacca in modo perfetto e sigla il suo primo gol estivo! Lazio-Triestina 4-0

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 12 – Mattina: rifinitura anti-Triestina: sempre out Hysaj, Akpa acciaccato. La probabile formazione

AURONZO GIORNO 12 MATTINA – Si è conclusa la rifinitura di allenamento in vista dell’amichevole di oggi pomeriggio, ore 18.00, contro la Triestina. Dopo un riscaldamento nel campo adiacente, in cui si è svolto anche un torello allargato a tutta la rosa, l’allenamento è proseguito sul principale. Classico undici contro zero per gli uomini di Sarri che lavorano su quei meccanismi di costruzione e finalizzazione che Sarri vuole diventino quasi automatici nella testa dei suoi calciatori. L’allenamento, più blando visto l’impegno pomeridiano, è proseguito con gli schemi da rimessa laterale e su calcio piazzato, fondamentali nel corso di una stagione. L’allenamento si è concluso con una sfida sui calci di punizione in cui si sono resi protagonisti: Basic, Immobile, Zaccagni, Luis Alberto e Diego Gonzalez. Da segnalare l’assenza di Hysaj e uno zoppicante Akpa Akpro che non è mai sceso in campo. Di seguito la probabile formazione in vista della Triestina.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.