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DICHIARAZIONI

Sarri: “Potevamo chiuderla nella prima mezz’ora. Taty può crescere ancora” E su Vecino… (AUDIO)

Maurizio Sarri al termine del match ai microfoni di DAZN.

“Vecino in questa stagione ci sta risolvendo diversi problemi. Veniva dalla prestazione europea, per questo ho deciso di concedergli solo uno spezzone. E che spezzone. Abbiamo fatto i primi 25 minuti di altissimo livello, dispiace perché in quella mezz’ora il risultato poteva essere molto più rotondo. Oggi l’obiettivo primario era la sopravvivenza, in campo facevano 50 gradi. I cambi ci hanno dato nuovo vigore e abbiamo ripreso la gara. Luis Alberto oggi ha giocato un po’ affaticato agli adduttori, nel secondo tempo ho visto che giocava un po’ affaticato e ho deciso di toglierlo”.

“Castellanos sta crescendo, ha ancora margini. È un ragazzo di grande temperamento. Secondo me può migliorare ancora. Data la forza della difesa non è che abbiamo poi concesso tanto. Soffriamo sui cross e sulle palle alte. Mi sembra che rispetto alle prime giornate stiamo concedendo meno. Speriamo che questo ci porti a ritrovare solidità difensiva. Dal punto di vista dei valori umani è un gruppo di grandissimo livello. Riguardo le reazioni mentali possiamo ancora migliorare”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Atalanta-3-2-le-parole-di-Maurizio-Sarri-nel-postpartita-DAZN-08102023-e2aacem
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SERIE A

Lazio-Atalanta 3-2, il tabellino

LAZIO-ATALANTA 3-2

Marcatori: 5` aut. De Ketelaere (L), 12` Castellanos (L), 33` Ederson (A), 63` Kolasinac (A), 83` Vecino (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi (64` Kamada), Rovella (78` Cataldi), Luis Alberto (55` Vecino); Felipe Anderson (78` Isaksen), Castellanos, Zaccagni (55` Pedro).

A disp.: Sepe, Mandas, Patric, Pellegrini, Gila, Lazzari, Basic.

All.: Maurizio Sarri

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, de Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic (46` Koopmeiners); De Ketelaere (70` Muriel), Scamacca (60` Lookman).

A disp.: Carnesecchi, Rossi, Holm, Palomino, Bakker, Zortea, Adopo, Hateboer, Miranchuk.

All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Scatragli – Zingarelli

IV Ufficiale: Tremolada

V.A.R.: Di Martino

A.V.A.R.: Abisso

NOTE: Ammoniti: 80` Ruggeri (A), 84` Vecino (L). Espulso: 86` Sarri (L)

Recupero: 3` pt, 5` st

Serie A TIM | 8ª giornata

Domenica 8 ottobre, ore 15:00

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Paura e delirio all’Olimpico, una sontuosa Lazio ritrova se stessa e piega l’Atalanta: decisivo Vecino

La Lazio batte l’Atalanta in una partita folle, meravigliosa, decisa dal solito Vecino con un gol d’autore. 3-2 il finale all’Olimpico. Un approccio alla gara da ‘vecchia Lazio’, che trova il 2-0 in dieci minuti con l’autugol di De Keteleare e il primo, bellissimo centro di Taty Castellanos. Lazio che va vicinissima al colpo del KO con Casale prima, con Guendouzi poi. Sembra un cattivo presagio e infatti la Dea rimonta, fra lo scadere del primo tempo (Ederson) e nella ripresa con Kolasinac. Smebra la beffa per una Lazio volenterosa, attenta e disciplinata. Sarri direbbe ‘attivata’, in tutto e per tutto. Ma dopo il pareggio i biancocelesti salgono di colpi e tornano a prendersi la partita. Il gol del 3-2 è uno spettacolo: sponda di testa di un grande Castellanos, colpo da karate di Vecino che la spedisce all’angolino. Un finale in apnea, ma una vittoria meritata e fondamentale per iniziare a dare una sterzata ad un inizio di stagione oltremodo difficile. Benissimo anche i subentrati: Pedro scintillante, Isaksen con personalità, Vecino una garanzia. Ora la sosta, ma la nozitia dell’Olimpico è che la Lazio finalmente sembra tornata sé stessa.

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DICHIARAZIONI

Sarri su Castellanos: “Mai avuto dubbi, non merita bocciature”

Maurizio Sarri a DAZN prima di Lazio-Atalanta: “Non ho mai avuto dubbi su Castellanos. In questo momento un altro tipo di scelta sarebbe stata una bocciatura per Taty e non se la merita. Guendouzi è un ragazzo che ha già esperienza importanti, nonostante sia giovane. E’ un ragazzo pronto per situazioni diverse rispetto alle precedenti, tipo la nostra”

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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Abbiamo tanto da recuperare, oggi fondamentale. Dobbiamo muovere la palla rimanendo corti”

Alessio Romagnoli ai microfoni del canale ufficiale della Lazio prima del match contro l’Atalanta all’Olimpico:  “I 3 punti contano tantissimo perché dobbiamo mettere a posto le cose in campionato, sappiamo che abbiamo tanto da recuperare, oggi è fondamentale vincere. L’Atalanta si batte facendo una grande partita, stando corti, correndo tanto, giocando la palla, sappiamo che sono molto aggressivi. Dobbiamo muovere la palla e cercare di trovare gli spazi”.

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NEWS

Lazio-Atalanta, formazioni ufficiali: Taty e Guendouzi dal 1′. Tornano Rovella e Casale

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Gouendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson; Castellanos, Zaccagni.

A disp.: Sepe, Mandas, Lazzari, Gila, Patric, Pellegrini, Cataldi, Kamada, Guendouzi, Pedro, Isaksen. 

All.: Sarri.

Atalanta 3-4-1-2: Musso; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; De Ketelaere, Scamacca.

A disp.: Carnesecchi, Rossi, Holm, Palomino, Bonfanti, Zortea, Hateboer, Koopmeiners, Bakker, Adopo, Miranchuk, Muriel, Lookman.

All.: Gasperini.

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SERIE A

Lazio-Atalanta, i convocati di Sarri: out Immobile

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Isaksen, Pedro, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con l’Atalanta altro tentativo di svolta: ma ora siamo al crocevia

Dopo la gioia al 95’ in Champions arriva l’Atalanta. All’Olimpico i biancocelesti provano ad invertire la rotta.

Riparte da lì la Lazio. Da quel colpo di testa di Pedro al 95′ sotto la Curva del Celtic. Inutile parlare di svolta. Lo stesso errore la squadra di Sarri lo aveva commesso dopo l’incredibile gol di Provedel contro l’Atletico Madrid. Tre giorni dopo l’1-1 con il Monza a cancellare quell’euforia durata per poco più di 72 ore. Oggi pomeriggio, di nuovo all’Olimpico, servirà una Lazio diversa da quella vista nei primi sette turni di campionato. Il sedicesimo posto in classifica è frutto di quattro ko, un pareggio e appena due vittorie. Davvero troppo poco per la formazione che qualche mese fa aveva concluso la Serie A 2022-23 al secondo posto. C’è l’alibi di un calendario tosto, che ha messo di fronte ai biancocelesti già tre big – Napoli, Juve e Milan – tutte in trasferta. E adesso è la volta dell’Atalanta, altro scontro diretto per una posizione tra le prime quattro della classe. Fa sorridere pensando alla voragine che si è aperta tra Lazio e le concorrenti per la zona Champions.

Quella contro gli uomini di Gasperini è quasi una sfida da dentro o fuori per la Lazio. I biancocelesti sono rimasti imbattuti in quattro degli ultimi cinque confronti contro la Dea in Serie A (2V, 2N) dopo che avevano perso quattro dei cinque precedenti (1N). Tuttavia la sconfitta del parziale è arrivata proprio nella sfida più recente dell’11 febbraio all’Olimpico (0-2 reti di Davide Zappacosta e Rasmus Højlund). L’Atalanta è la formazione che la Lazio ha affrontato più volte in casa in Serie A dal 2017/18 in avanti senza trovare alcun successo: 6 in totale, tre pareggi e tre sconfitte. Il paradosso è che la squadra di Sarri ha dato il meglio di sé al Gewiss Stadium. Nella passata stagione, ad esempio, Luis Alberto e compagni avevano giocato una delle migliori partite sotto la gestione del tecnico toscano. E a guidare quel tridente, insieme a Zaccagni e Pedro, c’era il Felipe Anderson formato falso nueve. Proprio il brasiliano, alle prese con le vicende contrattuali, ha parlato ieri del match contro i bergamaschi. “Loro sono molto aggressivi, giocano a tutto campo, uomo contro uomo. Li conosciamo bene. Sono sicuro che il mister ci aiuterà a fare una grande partita. Quella dello scorso anno fu una gara da squadra, muovemmo la palla velocemente, come ci chiede sempre il mister. A fine partita ero felice. Sul ruolo ho avuto la fortuna di imparare da Immobile i movimenti giusti per aiutare la squadra”, ha dichiarato Pipe ai microfoni del canale ufficiale. Poi è tornato sul successo di qualche giorno fa contro il Celtic: “Giocare in Champions League e vincere nel finale è un’emozione che non si può descrivere. Sono stati tre punti fondamentali che ci danno anche una carica per continuare il nostro percorso in questa stagione. Vincere una gara così difficile, soprattutto in quel modo, ci darà una spinta in più. Dobbiamo farci trovare pronti in ogni partita, soprattutto contro squadre come l’Atalanta. Servirà la massima concentrazione per tutti i 90 minuti”. Il traguardo delle 300 presenze in biancoceleste si avvicina. La Lazio ha bisogno del miglior Felipe per tornare a volare. Il Tempo

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SERIE A

Lazio-Atalanta, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Atalanta:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Vecino, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni.
Allenatore: Sarri.

ATALANTA (3-4-3): Musso; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners, De Ketelaere, Lookman.
Allenatore: Gasperini.

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile verso la panchina, Sarri prova Taty e anche Felipe. A centrocampo occhio a Vecino

Rifinitura: Immobile si è fermato, non ha lavorato con il gruppo nell’ultimo appuntamento pre Atalanta. Probabilmente la spunterà, ma per la panchina come a San Siro. Sarri ha provato Castellanos, ma anche la soluzione Felipe al centro con Pedro dirottato a destra. A centrocampo dovrebbero spuntarla Luis Alberto, Rovella e Guendouzi, ma attenzione a Vecino, che potrebbe insidiare sia il francese che lo spagnolo. Dietro Romagnoli viaggia verso la decima consecutiva con Patric al suo fianco. Marusic e Hysaj favoriti su Lazzari e Pellegrini, davanti a Provedel.