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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Rovella e Castellanos sugli scudi. Tante cose positive dalla vittoria di ieri” (AUDIO)

Segnali straordinariamente positivi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La partita di ieri ha inviato dei segnali straordinariamente positivi sotto tanti profili. La prima mezz’ora è stata eccellente, ma anche la capacità di tornare a giocare dopo essere stati recuperati da 2-0 a 2-2 rimanendo compatti e aggressivi per vincere la partita. Poi anche l’ingresso dei nuovi è stato davvero confortante. Bello l’abbraccio della panchina a fine partita. Del resto anche Casale ieri ha ammesso che un po’ di appagamento – soprattutto da parte dei senatori – ci sia stato dopo il grande campionato dello scorso anno. E quando individui il problema e lo affronti nello spogliatoio, è più facile risolverlo.

La menzione speciale di oggi è per Rovella e Castellanos. Il primo lo conoscevamo, mentre il secondo lo aspettavamo, ma non lo avevamo ancora visto. L’attaccante argentino ha caratteristiche diverse da Ciro, cuce più il gioco, va meno verticale, ma è importantissimo. Ha fatto una grande partita.

L’unica cosa che non mi è piaciuta è che concediamo dei gol di una semplicità imbarazzante. Due banali cross a difesa schierata sono diventati due gol troppo facili da poter concedere. Non è una novità, è un problema che ci sta assillando da inizio campionato e che va assolutamente risolto.

Abbiamo un problema di terzini e devo dire che anche Marusic che di solito è il più positivo in difesa, sta mancando anche in quello. Del resto le sta giocando tutte e persino in Nazionale è sempre titolare per 90 minuti. Secondo me per lui è solo questione di appannamento”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Veloccia (Ass. urbanistica): “Stadio Lazio ex novo certamente meno complesso del Flaminio. Per ora nessun passo avanti da Lotito” (AUDIO)

Maurizio Veloccia (Ass. urbanistica) a ‘SVB’

“Per quanto riguarda lo stadio della Lazio non ci sono passi in avanti. Il presidente Lotito mi ha ribadito qualche giorno fa l’interesse di andare avanti sul progetto stadio, ma concreti avanzamenti tecnici non ce le sono stati. Siamo rimasti all’ipotesi del Flaminio che a oggi non ha sortito effetti. Il Presidente chiese le carte, ma da quel momento non ci sono passi avanti. Le criticità sono le solite: parcheggi, espansione commerciale e tecnica.

Il Comune pensa in ogni caso che il Flaminio debba essere rimesso a posto, ma prima di avviare lavori di recupero dobbiamo capire quale destinazione avrà e chi si occuperà di mantenerlo e lo stiamo facendo con Cassa depositi e prestiti e col Credito sportivo. La sola ristrutturazione non servirebbe a nulla”, continua l’Assessore all’Urbanistica.

“La Lazio se ci fosse un progetto serio e credibile, il Flaminio potrebbe ospitare partite di serie A e dunque della Lazio. Non ci sono vincoli insormontabili a mio avviso anche se conosciamo tutti le criticità. Visto l’allungamento dei tempi però, penso che Lotito stia pensando ad altro.

Noi non pensiamo comunque a progetti faraonici attorno allo stadio. Non è più tempo per quelle cose. Non ci saranno nuovi quartieri in cui lo stadio sarà solo una parte marginale. Non è ormai compatibile con una nuova epoca in cui non si deve consumare suolo e bisogna essere ecocompatibili.

C’è da dire che le complessità che si devono superare per rendere il Flaminio uno stadio da serie A sono decisamente superiori a quelle che si incontrerebbero se si decidesse di costruire uno stadio ex novo altrove. Per fare le verifiche sul Flaminio bisogna impiegare tempo e dialogare e confrontarsi con tutte le parti in causa: Sovrintendenza, Comune, Coni, Sport & salute, Arpa…

Non ci è stato chiesto di indicare altre aree ove fare lo stadio, ma all’interno del territorio comunale ce ne sono. Aree dove non ci sono vincoli, aree servite dal trasporto pubblico, etc… ovviamente parlo di aree pubbliche, perché su quelle private non mi pronuncio.

Sullo stadio della Roma il Comune ha rispettato tutta la tabella di marcia. Ora le valutazioni economiche e di fattibilità spettano alla Roma e attendiamo le loro risposte. Sullo stadio della Lazio attendiamo il presidente Lotito.

C’è da dire che il Flaminio va ristrutturato, ma l’Olimpico è decisamente inadatto ad accogliere partite settimanali delle due squadre, sia per carenza di parcheggi che per inaccessibilità con il trasporto pubblico.

Sono sicuro che se il Flaminio potesse essere sviluppato in modo da poterlo rendere commercialmente vivibile tutti i giorni e non solo in occasione della partite, verrebbe preso maggiormente in considerazione. Ma sono tutti ragionamenti che andranno fatti col presidente Lotito”, conclude l’Assessore all’Urbanistica di Roma.

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Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “L’avevo detto che nei cambi siamo migliorati. Serve sempre questa determinazione”. Poi su Vecino, Castellanos e gli infortunati… (AUDIO)

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, in conferenza stampa per commentare la partita vinta 3-2 con l’Atalanta. 

Non c’era Immobile, Castellanos fa assist e gol. Vecino entra e segna, Pedro cambia la partita. È la Lazio dalla panchina lunga?
“Come rosa ero sicuro che fossimo più forti dell’anno scorso. Taty è cresciuto molto da quando è arrivato. È un grande combattente, si applica ogni allenamento. Penso che questa sia la sua base per crescere. Oggi era dura tenere gli stessi ritmi alti per 90 minuti visti i 100 gradi che facevano”. 

La Lazio spesso vince le partite nel finale. 
“Dobbiamo sempre avere lo stesso livello di determinazione di oggi. Se lo facciamo, diventa difficile perdere le partita. Dobbiamo ritrovare solidità, anche se oggi abbiamo concesso poco a una squadra molto forte. Dentro l’area abbiamo concesso sì, ma il gol viene da un cross dalla bandierina. Dobbiamo essere meno superficiali. I nuovi si stanno inserendo. Kamada ha fatto bene oggi, è entrato bene: i suoi numeri fisici sono impressionati, solo Kanté aveva i suoi numeri tra i giocatori che ho allenato. Isaksen ci ha dato benzina, ha messo subito in difficoltà i difensori dell’Atalanta. Il processo sta andando avanti. Castellanos è l’unico ad aver fatto il ritiro con noi. Sono contento di quello che comincio a vedere”. 

Cosa ha detto a Vecino per farlo rimanere?
“Le parole esatte? «Vecio non rompere i coglioni, non puoi andare via, saluta tutti». Se lo hai in rosa è un assegno circolare: prima o poi durante la stagione vai a incassare. Sono 6-7 mesi l’anno in cui sta bene ed è affidabile. Non è mai stato un giocatore da doppia cifra come Milinkovic. Ha due grandi qualità: è forte nel giocare di testa e poi è forte negli inserimenti”

Perché Orsato ti ha espulso?
“Ho solo detto: “Dai questo è fallo”. Non so se ha travisato questa frase in qualcosa di offensivo. Ero fuori dall’area tecnica, stavo protestando, ma con parole accettabili. Magari nella bolgia ha capito qualcosa di diverso. Ho una grande stima di lui, sono sicuro che ha capito male”. 

Perché non abbiamo visto la stessa Lazio nelle partite passate?
“La Lazio che ha perso a Milano ha fatto molto meglio rispetto alla vittoria di Glasgow. Noi abbiamo responsabilità solo sulle prime due partite, poi abbiamo affrontato fuori casa Napoli, Juventus, Milan e Celtic. In casa, Atletico Madrid, Monza, Torino e Atalanta. Al netto delle prime due partite, abbiamo fatto bene”. 

Il punto infermeria? Come sta Immobile?
“Ciro è da valutare. Potrebbe essere un problema muscolare. Ha sentito la sensazione di una scossa elettrica sul flessore, ma dai primi riscontri non sembrano esserci cose gravi. Domani farà una risonanza. Luis Alberto ha un affaticamento agli adduttori, Zaccagni ha una distorsione alla caviglia. Andrà in Nazionale e i medici poi decideranno”. 

Alcune non convocazioni?
“Sono il più contento di tutti se mi fanno tenere i giocatori a casa. Si fanno due anni di qualificazioni europee per far fuori Lituania, Estonia: facciamo le fasce e basta”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito non vedeva l’ora: “Ora che si dice del mercato?”

[…] “Hola”, risponde da ieri Lotito al telefono. Il presidente lo ha preferito a Sanabria, ha speso 19 milioni (bonus compresi) per portarlo a Roma e urla da quel giorno «Ho preso un fenomeno». Voleva che Sarri ne facesse esprimere il talento, ovvio che ora gongoli e sia al settimo cielo: «Adesso cosa dicono del mercato? Non solo del Taty. Avete visto Guendouzi, Rovella, Isaksen che partita hanno fatto?». Dallo svedese è nato il cross di Marusic, per la sponda di Castellanos e la semirovesciata di Vecino, sempre più amuleto. Tre gol dell’uruguagio, tre vittorie su quattro (Torino, Celtic e Atalanta) della Lazio: «È stata una partita dura per noi, perché abbiamo fatto la prima mezz’ora molto bene, poi ci siamo fatti pareggiare e non era affatto scontato portare 3 punti a casa in questo modo». Dopo l’80’, ancora in zona Caicedo: «Questa vittoria è fondamentale per tornare nei posti Champions. Dobbiamo giocare per tutti i 90 minuti come nel primo tempo». Glasgow ha sbloccato il cervello: «I risultati aiutano, quando non arrivano i 3 punti si perde fiducia, ma abbiamo una buona rosa, ricambi di qualità e speriamo di tornare in alto perché la stagione è ancora lunga e nulla è perso». C’è Vecino a recuperare i gol dispersi sul mercato: «Milinkovic era importante per noi, ha fatto anni pazzeschi, ma quest’anno ci sono più scelte e cerchiamo sempre di dare il nostro contributo». Il nome di Mattias sul tabellino sta diventando una sentenza di successo. Il Messaggero

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NAZIONALI

Provedel e Zaccagni si fermano, niente nazionale: problema alla caviglia per il 20 di Sarri

Inizia il raduno della Nazionale italiana per le gare valide di qualificazione a Euro2024: gli azzurri giocheranno contro Malta (14 ottobre, Stadio ‘San Nicola’ di Bari) e Inghilterra (17 ottobre, Wembley Stadium). Ivan Provedel (contusione all’anca) e Mattia Zaccagni (distorsione caviglia) non sono in grado di rispondere alla convocazione prevista per oggi. a causa dei traumi riportati con la Lazio durante la gara di campionato con l’Atalanta. Luciano Spalletti ha deciso così di aggregare alla lista dei convocati diramata venerdì l’attaccante del Bologna Riccardo Orsolini, che raggiungerà in tarda serata il Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove stasera comincia il ritiro.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile: l’amore dei tifosi e l’infortunio: oggi altri esami

[…] Ora la sosta, fondamentale per Immobile per guarire dal problema ai flessori: oggi farà una nuova risonanza. Il capitano laziale ieri ha ricevuto il sostegno della sua gente con uno striscione in Curva: “Fianco a fianco fino alla vittoria. Forza capitano, la Nord è con te”. Un gesto apprezzato da Immobile: «Quello striscione mi ha emozionato». Lo riporta La Repubblica

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DICHIARAZIONI

Vecino: “Vittoria fondamentale per tornare in corsa Champions, ma la stagione è lunga” (AUDIO)

Matias Vecino ai microfoni di DAZN al termine del match.

“Partita difficile per noi, abbiamo fatto la prima mezz’ora molto bene, poi ci siamo fatti pareggiare ma portiamo 3 punti a casa e questo era importante. Questa vittoria è fondamentale per noi per tornare in corsa per i posti Champions. Abbiamo fatto una grande partita nella prima mezz’ora, dobbiamo giocare così per tutti i 90 minuti. I risultati aiutano, quando non arrivano i 3 punti si perde fiducia. Abbiamo una buona squadra, abbiamo ricambi di qualità e speriamo di tornare perché la stagione è ancora lunga”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Atalanta-3-2-le-parole-di-Matias-Vecino-nel-postpartita-DAZN-08102023-e2aabns
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DICHIARAZIONI

Castellanos: “Emozionato, avevamo bisogno di questa vittoria” (AUDIO)

Valentin Castellanos ai microfoni del canale ufficiale della Lazio, al termine del match: “Per me è stata un’emozione bellissima e una partita emozionante per tutti. Sono felice per il mio primo gol all’Olimpico. Era una palla difficile, ora sfrutteremo i giorni liberi. Sono contento per la squadra. Era difficile oggi, l’Atalanta gioca bene. Ora bisogna stare con la famiglia e continuare a lavorare. Arriviamo da una partita di Champions complicata. Sapevamo che oggi fosse difficile, sono felice per questa vittoria, ne avevamo bisogno. Ora ci saranno i giocatori che andranno nelle rispettive nazionali, altri rimarranno a lavorare qui”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Atalanta-3-2-le-parole-di-Valentin-Castellanos-nel-postpartita-DAZN-08102023-e2aacso

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DICHIARAZIONI

Casale: “Grazie Vecino, potevo chiuderla io. C’è stato un po’ di appagamento” (AUDIO)

Al termine dell’ottava giornata di campionato della Lazio contro l’Atalanta, che vede la vittoria dei biancocelesti con 3 reti, Casale parla ai microfoni di Lazio Style Channel. Queste le sue parole: “Vittoria importantissima, in questo momento contavano solo i 3 punti. Siamo partiti forti subito con un doppio vantaggio. Ho avuto l’occasione per chiudere la partita ma l’importante era dare il segnale che ci fossimo. Siamo stati bravi perché solitamente quando vieni recuperato a livello mentale ti ammazza, abbiamo invece difeso situazioni difficili. L’importante era portare i 3 punti a casa. Non siamo stati brillantissimi questo inizio di stagione ma confrontando la stagione scorsa con gli stessi avversari siamo addirittura avanti di quattro punti”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Lazio-Atalanta-3-2-le-parole-di-Niccol-Casale-in-Zona-Mista-08102023-e2aaet6
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“Ora sto mostrando il vero Isaksen”: il danese entra e sfreccia sulla Dea

Al termine dell’ottava giornata di campionato della Lazio contro l’Atalanta, che vede la vittoria dei biancocelesti con 3 reti, Isaksen parla ai microfoni di Lazio Style Channel. Queste le sue parole: “Vittoria molto importante. Sono felice che non siamo caduti al pareggio ma abbiamo continuato a lottare. É stata una bella settimana, sono ancora contento dei 3 punti ottenuti, dobbiamo continuare cosi. É un bel momento per noi adesso. Sono felice di mostrare il vero Isaksen, sfortunatamente non ho ancora mostrato il meglio di me ma ci sarà occasione. Ci fidiamo del gruppo”.