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SERIE A

Pre-match Sassuolo-Lazio, Marusic: “In campo con tanta voglia di vittoria!”

Nel pre partita di Sassuolo-Lazio, il difensore biancoceleste Marusic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Oggi ci aspetta una partita importante contro una squadra organizzata, che non va sottovalutata. Dovremo entrare dal 1′ con tanta voglia di portare a casa la vittoria, in settimana abbiamo lavorato bene per affrontare al meglio il Sassuolo. Servirà la massima concentrazione per tutti i 90′, sarà fondamentale rimanere dentro la partita per conquistare il primo successo del 2023″.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, i convocati di Sarri: Fares al posto di Lazzari

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Sassuolo (ore 12:30) al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Fares, Hysaj, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Pedro, Romero, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Dal Sassuolo al Sassuolo: ora l’arciere trascina la Lazio

Maurizio Sarri riparte da Mattia Zaccagni. L’esterno ex Verona è il vero trascinatore della Lazio quando Immobile resta a secco. Per lui già 6 gol all’attivo, uno in meno del numero 17, e contro il Sassuolo, sua vittima preferita con 3 reti, punta al bis dopo l’illusoria rete messa a segno contro l’Empoli. Come riporta Il Messaggero inoltre, per Zaccagni è aperta anche la trattativa per il rinnovo del contratto attualmente in scadenza nel 2025. L’idea è estenderlo al 2027: i dialoghi sono già in corso all’insegna dell’ottimismo.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic-Luis Alberto insieme: adesso parla il campo

Per una giornata niente voci di mercato. Basta rumors su trattative, desideri e rinnovi. Oggi, almeno per il pasto delle 12.30, ci sarà solo il campo per Luis Alberto e Milinkovic: i due centrocampisti, che per anni hanno fatto la fortuna della Lazio, dovranno salire in cattedra a Reggio Emilia contro il Sassuoloper aiutare la squadra a uscire dal tunnel di tre partite consecutive senza vittoria. 

Sorprese permettendo, partiranno entrambi titolari ai lati di Cataldi, come accaduto contro l’Empoli: sul 2-0, poi, Sarri ha sostituto lo spagnolo e il romano e nel finale ecco la rimonta dei toscani. E se la presenza di Milinkovic, nonostante il periodo no fisico e mentale (non segna da 80 giorni), non è una notizia, essendo imprescindibile per la Lazio, il secondo gettone consecutivo per Luis Alberto sicuramente lo è: solo altre due volte, in stagione, è stato schierato titolare in due partite di fila. E poi perché durante la sosta per Mondiale sembrava essere prossimo a lasciare Formello, con il suo desiderio di tornare in Spagnasempre sul comodino. Per ora è ancora in biancoceleste e con l’Empoli è stato tra i migliori. Sarri spera che possa esserlo anche oggi, in una trasferta da sempre ostica per il tecnico toscano. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Quarto posto sarebbe clamoroso. Cilindrata? Trovare la chiave non è semplice” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Lazio, diciottesima di Serie A.

“La squadra ha dimostrato di giocare un buon calcio, l’obiettivo è quello di rimanere dentro la partita mentalmente per 100′”

“Dionisi? E’ un ragazzo interessante, un buon allenatore. Anche Palladino avrà la stessa carriera”

“Il Sassuolo in casa sono anni che fa bene e ottiene risultati importanti con squadre di alto livello. In casa anche quest’anno, hanno un rendimento molto alto. Ho visto una Lazio che si è allenata benissimo, più triste del solito per via dei risultati. E’ una squadra che si allena in maniera stupenda, è difficile capire i blackout vedendoli in settimana”

“Cilindrata aumentabile? Nel senso di assumere una capacità che abbiamo a livello fisico. Chiudiamo le partite come le iniziamo, a livello atletico. Mentalmente invece, c’è una flessione e ci ritroviamo in balia degli eventi. Trovare la chiave non è semplice, i ragazzi si devono levar e le turbe mentali di dosso e giocare al calcio. Se si tolgono pensieri di disturbo e si gioca un gran calcio, si può migliorare”

“Milinkovic secondo me ha già migliorato la prestazione contro l’Empoli. Ha perso 10 palloni e non 25 e verticalizzava più velocemente. Come tutti quelli impegnati nel Mondiale (Vecino) ha avuto qualche difficoltà a riprendere la forma. L’uruguaiano ancor di più. Non è semplice far coesistere lui e Luis, ma se giocano con applicazione si può fare”

“Se vai in passività mentale è difficile essere cattivo e aggressivo, è una conseguenza. Non siamo cattivi per caratteristiche, anche se abbiamo una bella intensità difensiva. Serve una gestione cattiva di certi momenti della partita. Esempio: nei 4′ di recupero contro l’Empoli, non si deve più giocare. A livello di gestione cattiva è questo che si può fare”

“Lotta Scudetto? Penso ai miei, il Napoli ha un vantaggio e se continua a giocare così lo vedo difficilmente raggiungibile”

Champions? Sono un po’ incazzato, ho raccolto una gestione che ha centrato il quarto posto una volta. La storia degli ultimi 10 anni non dice di tante Champions centrate. Se ci arriviamo facciamo un risultato clamoroso, continueremo a lottare”

Il mercato? A Figline c’è il martedì mattina, non ci penso, non ce la faccio. Domani parte Hysaj e Radu si tiene pronto sulla sinistra”

Casale ha avuto un piccolo intervento ad un dente, niente di che. Le parole di Spalletti? Mi hanno fatto piacere, ma fra qualche ano si ricorderanno di lui a Napoli

Miglioramenti? In alcuni dettagli che in partita paghiamo. Quella di Lecce non abbiamo giocato il secondo tempo, eravamo spenti, off. Non puoi pareggiare come hai pareggiato con la Samp e con l’Empoli. La cura di queste piccole cose fa la differenza per ottenere i risultati. La squadra è arrivata tatticamente ad un punto che – quando attivata – riesce a giocare corta e compatta, a giocare un buon calcio. Quando non subivamo gol sapevo sarebbe finito, i nostri indici di protezione dell’area non erano altissimi. Ora l’indice è migliore, finirà anche questo momento di facili gol presi”

“Vincere nel recupero allenabile? Non è allenabile la botta di culo, a volte non è solo fortuna ma solo un periodo di grande pressione. A volte il gol al 96′ lascia il tempo che trova”

Hysaj? Io lo vedo meglio, l’anno scorso ebbe un buon impatto e tanta difficoltà. Ho letto critiche per domenica, ma aveva meno responsabilità di tutti. Lì era una situazione al limite, qualsiasi scelta rischi di prendere gol e l’errore è a monte. Lo vedo meglio rispetto alla scorsa stagione”

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PRIMAVERA

Cosenza-Lazio 2-2: Dutu acciuffa il pari nel finale, il tabellino

COSENZA-LAZIO 2-2

Marcatori: 45’+1′ Novello (C), 75′ rig. Crespi (L), 81′ Di Fatta (C), 89′ Dutu (L)

COSENZA – Iovino, Pedalino, Belgiovine, Spingola, Elia, Sirimarco, Marino (77′ Musso), Di Bartolo, Novello (84′ Violante), Attanasio (46′ Zorom), Di Fatta (90′ Costanzo).

A disp.: Pompei, Sicilia, Bellotti, Bevilacqua, Kore, Gigliotti, Mammolito, Occhiuto.

All.: Antonio Gatto

LAZIO: Magro, Floriani Mussolini, Milani, Bertini, Dutu, Ruggeri, Colistra (66′ Bigonzoni), Di Tommaso, Crespi, Sana Fernandes (90′ Brasili), Napolitano (54′ Balde).

A disp.: Morsa, Martinelli, Cesari, G. Rossi, Petta, A. Rossi.

All.: Stefano Sanderra


Arbitro: Francesco Carrione (sez. di Castellammare di Stabia)

Assistenti: Aletta – Robilotta

NOTE: Ammoniti: 20′ Sana Fernandes (L), 50′ Belgiovine (C), 55′ Colistra (L), 87′ Di Bartolo (C)

Recupero: 1′ pt; 4′ st 


Campionato Primavera 2 | 14ª giornata, girone B

Sabato 14 gennaio 2023, ore 11:00

Campo Sportivo Romolo di Magro – Montalto Uffugo (CS)

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, serve lo sprint: da quando è in A solo una volta ha segnato così poco al giro di boa

Una corsa con se stesso. Ciro Immobile deve accelerare. Considerando i nove campionati (compreso quello in corso) di Serie A nei quali è stato titolare, solo una volta è arrivato al giro di boa avendo segnato meno gol di quanti ne abbia all’attivo nel 2022-23. In questo torneo, anche a causa di qualche problema fisico, il capitano biancoceleste è fermo a 7 gol. Alla 19esima giornata del girone d’andata ha fatto peggio solo nel 2012-13, alla sua prima stagione da titolare assoluto in A. All’epoca Immobile giocava col Genoa e arrivò a metà torneo con appena 5 gol all’attivo (tre di questi segnati alle big: Juventus, Napoli e Inter). L’anno successivo, passato al Torino, aveva segnato 9 gol in 19 partite, per poi scatenarsi nel girone di ritorno (13 reti) e vincendo la sua prima classifica dei cannonieri in A, con due reti di vantaggio su Luca Toni (22 a 20). Quando, dopo le esperienze in Germania (col Borussia Dortmund) e in Spagna (col Siviglia) la Lazio lo ha riportato in Italia, ha sempre chiuso il girone d’andata con almeno 10 reti (come accaduto nel 2016-17 e 2018-19), arrivando addirittura a 20 nel 2019-20, quando terminò il campionato vincendo la Scarpa d’Oro. Per pareggiare il suo record negativo in biancoceleste ha bisogno di tre gol in due partite (domani, alle 12.30, in casa del Sassuolo, in diretta tv sia su Dazn che su Sky e martedì 24 gennaio con il Milan): arriverebbe a 10 reti in 15 presenze, comprese quelle con Monza e Udinese in cui ha totalizzato appena 35 minuti complessivi di gioco. Sarebbe una media altissima, a dimostrazione del fatto che il numero 17 biancoceleste, quando è in campo, continua a segnare con grande facilità. Di anno in anno però sta giocando sempre meno a causa dei problemi fisici che lo limitano, problema del quale la società dovrà tenere conto. Immobile, fra l’altro, anche in un’annata non particolarmente prolifica è in piena corsa per il titolo di capocannoniere: è infatti appena a 5 gol da Osimhen, e, oltre all’attaccante del Napoli, solo Lautaro Martinez (Inter), Nzola (Spezia) e Arnautovic (Bologna) hanno segnato più di lui (sono tutti a quota 8). Sarebbe un traguardo storico, considerando che solo Nordahl, nella storia della Serie A, è riuscito a laurearsi capocannoniere in 5 occasioni (sempre con il Milan). Immobile può pareggiare il record, ma deve intanto vincere la corsa con se stesso prima del giro di boa.

Corriere della Sera

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DICHIARAZIONI

La nuova vita di Muriqi: “Brutta esperienza alla Lazio, ora sono felice. Mercato? Non voglio andarmene”

Vedat Muriqi è rinato in Spagna. La sua avventura al Maiorca procede a gonfie vele e in un’intervista a ‘Marca’, il centravanti ha fatto il punto della situazione: “Non ho mai pensato di andare via dal Maiorca – spiega Muriqi – sicuramente a gennaio resto al cento per cento, anche se è una cosa che non dipende da me, perché può arrivare una squadra d’accordo con il Maiorca e i dirigenti mi possono dire ‘ti vendiamo’. In tal caso, io non posso dire niente. Ho un contratto di molti anni e non voglio andarmene mai. Sono felice qui, lo è anche la mia famiglia, sto giocando e sto bene, per questo non ho mai pensato di andarmene. Qui sto facendo bene per la prima volta dopo il Fenerbahçe”. Riguardo la sua esperienza a Roma, invece: “Alla Lazio ho avuto una brutta esperienza e non voglio fallire di nuovo“. Il club biancoceleste, per la cronaca, ha il diritto al 45% della sua futura – eventuale – rivendita.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, probabili formazioni: un cambio in difesa per Sarri

Sassuolo 4-3-3 Pegolo; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Henrique, Traore; Berardi, Alvarez, Lauriente.

Lazio 4-3-3: Provedel; Hysaj, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri conferma Luis Alberto e Zaccagni: pochi i dubbi per il Sassuolo

A due giorni da Sassuolo-Lazio, Maurizio Sarri lavora con la rosa praticamente al completo. Nel pomeriggio sono andate in scena le prove tattiche. L’unico assente è Mario Gila, che ancora deve bagnare il 2023 con la prima convocazione. In vista di Reggio Emilia, i dubbi sono veramente pochi. Rispetto alla Lazio vista contro l’Empoli lo scorso turno, dovrebbe esserci solamente un cambio (forzato). Manuel Lazzari, squalificato, non prenderà parte alla trasferta, lasciando la fascia destra ad Hysaj (che già aveva messo benzina nelle gambe nel finale). Casale sembra aver recuperato bene ed è in vantaggio sul redivivo Patric, per affiancare Alessio Romagnoli. Marusic a sinistra. A centrocampo Milinkovic, Cataldi e Luis Alberto. Lo spagnolo ha giocato una buona gara contro i toscani e si candida di diritto ad una maglia da titolare. In avanti, Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni (in gol al Mapei la scosra stagione) guideranno l’attacco.