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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 11 – Romagnoli dopo la Triestina: “Infortunio? Solo un indurimento. Baroni preparato, noi ambiziosi ed umili”

Intervenuto ai canali ufficiali del club, Alessio Romagnoli ha condiviso le sue impressioni sul ritiro e ha rassicurato i tifosi riguardo al suo infortunio durante la partita contro la Triestina, terzo e ultimo test amichevole del ritiro in Cadore. Queste le sue parole: “Sento l’adduttore molto duro pma penso che sia solamente un indurimento. È normale dopo questi carichi, l’importante però era fare un buon precampionato, tre buone partite quindi lavoriamo e continuiamo. Abbiamo fatto comunque buoni test per allenarci, abbiamo spinto tanto e caricato tanto. Oggi abbiamo trovato una squadra molto preparata che punta a salire in Serie B, siamo contenti però dobbiamo lavorare perché dobbiamo farci trovare pronti per il campionato”. Su Baroni: “Una persona molto preparata ma non servo io per dirlo. Lui ha fatto tantissimi risultati buoni in carriera quindi siamo contenti che sia con noi. Oltre ad essere preparato è una brava persona e siamo curiosi di scoprirlo ancora”. Poi sugli obiettivi stagionali: “Noi dobbiamo essere ambiziosi come sempre. Ma dobbiamo essere anche umili e lavorare in silenzio per poi sfruttare il nostro momento”

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Simeone solo in caso di cessione di Castellanos

“La Lazio […] non abbandona del tutto la pista Simeone. Se il Girona tornasse a farsi avanti per Castellanos con un’offerta da almeno 20 milioni, allora l’attaccante in uscita dal Napoli potrebbe diventare un’opzione concreta”. Questo è ciò che si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica” nell’articolo dal titolo “Con la Triestina è pari, Cataldi e Taty in vendita”.

Possibili movimenti in attacco per la Lazio. La permanenza di Valentín Castellanos, partito dalla panchina nell’amichevole di ieri contro la Triestina, è tutt’altro che scontata. L’attaccate argentino classe ’98 avrebbe attirato l’attenzione del suo ex club: il Girona.

Nell’ultima stagione il “Taty” ha collezionato 46 presenze, segnando 6 gol e fornendo 5 assist.

Il suo sostituito potrebbe essere anch’esso di origine argentina. Giovanni Simeone, figlio dell’ex centrocampista della Lazio Diego, sembra essere il giocatore indicato per prendere il posto del “Taty”. Nell’ultimo campiona, giocato con la maglia del Napoli, l’attaccante classe ’95 è sceso in campo 37 volte, con 3 reti e un assist.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Lazio-Triestina 1-1: apre Guendouzi (rigore), chiude Lazzari (nella sua porta). Il ritiro si chiude con poca qualità. Stop Romagnoli

LAZIO-TRIESTINA 1-1
Marcatore: 8Guendouzi (rig.) (L), 81 aut. Lazzari (L)

LAZIO: Provedel (46Mandas), Patric (60 Ruggeri), Vecino (46Basic), Rovella (86 Sana Fernandes), Guendouzi (46Akpa Akpro), Romagnoli (39 Casale), Noslin (65Castellanos), Isaksen (46 Cancellieri), Tchaouna (46Zaccagni), Hysaj (46 Pellegrini), Marusic (46` Lazzari). A disp.: Furlanetto, Renzetti, Dele-Bashiru, Castrovilli, Nuno Tavares, Cataldi, Milani, Pedro.
All.: Marco Baroni

TRIESTINA: Ross, Germano, Struna, Rizzo, Bijleveld, Voca, Vicario, Correia, Lescano, Vallocchia, El Azrak.

A disp.: Diakite, Borriello, Moretti, Malomo, Pavlev, Tonetto, Jonnsson, Guenduz, Celeghin, Attys, Fofana, Vertainen. All.: Michele Santoni
Arbitro: Roberto Lovison (sez. Padova)
Assistenti: Marco Roncari – Davide Fenzi

La Lazio ha concluso il suo trittico di amichevoli dal ritiro di Auronzo di Cadore contro la Triestinapareggiando per 1-1. Gol che arriva nel primo tempo e porta la firma di Guendouzi su calcio di rigore. Nel finale arriva il pareggio della squadra friulana con l’autogol fortuito di Lazzari sul tiro del finlandese Vertainen.

Ritmi bassi, si va a fiammate con una chiara difficoltà a fare gioco, a costruire in modo pulito occasioni da gol. Manovra poco ispirata, coerente con le caratteristiche dei trequartisti (Guendouzi primo tempo, Basic secondo) e con un palleggio non sempre pulito da parte dei mediani (Castrovilli ai box). Da segnalare due pali di un vivace Noslin e le prove ad intermittenza degli esterni offensivi (Isaksen, Tchaouna e Cancellieri), a parte Zaccagni (maglia numero dieci) che nella ripresa ha esordito e provato a dare maggiore qualità.

In casa biancoceleste da monitorare anche le condizioni di Romagnoli, che nel finale del primo tempo ha accusato alcuni dolori fisici e per non rischiare ha chiesto il cambio per Casale.

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ESCLUSIVE INFERMERIA

‘NMM’ – Pulcini (Dir. Sanitario Lazio): “Castrovilli tornerà a brillare, per Tavares massimo lesione di primo grado” (AUDIO)

IVO PULCINI, direttore sanitario S. S. Lazio, in collegamento a ‘NMM’!

Ivo Pulcini, direttore sanitario S.S. Lazio a Radiosei: “Momento favorevole rispetto al cambiamento del compartimento sanitario della Lazio.

Ogni volta che si ricomincia c’è l’entusiasmo di voler fare meglio di come è stato fatto fino ad adesso; soprattutto se ci sono persone validissime, abbiamo avuto un grande acquisto nell’ambito dei fisioterapisti, soprattutto nell’ambito medico con l’acquisizione di Italo Leo che era il medico della Salernitana. Si aggiunge un professionista in più per rendere al meglio i nostri atleti che vedo molto affiatati come gruppo.

Rodia collabora con noi da 9 anni, come ortopedico è un eccellenza e un punto di riferimento per noi e per gli atleti.

La scorsa stagione è andata bene ma poteva andare meglio. C’è stato un po’ di scollamento a livello di squadra. Dall’esterno ho visto un po’ di amarezza che si aspettava un qualcosa in più.

A livello medico già nella precedente abbiamo assistito ad una percentuale di infortuni minore rispetto a quella delle stagioni precedenti. Grazie anche alle strutture che il presidente ci ha messo a disposizione; abbiamo tutti i mezzi per garantire serenità ai nostri atleti, che così devono solo scendere in campo e fare il massimo.

Su Castrovilli sono stati fatti degli accertamenti ed è stato dato il via. Il giudizio è positivo per recuperare il giocatore totalmente. Per un atleta che ha fame e voglia di tornare basta un gol per far sì che ritorni una stella qual è.

Tavares ha avuto un piccolo risentimento al flessore sinistro, dopo 48 si saprà di più, ma credo al massimo sarà una lesione di primo grado, guaribile in una settimana, massimo 10 giorni.

Rispetto a Gila ci sono dei tempi tecnici che variano dalle tre/quattro settimane. Il quadro è sotto controllo, siamo partiti alla grande, i giocatori sono in ottima condizione, manca solo un po’ di autostima.

Lavorare per Lazio vuol dire amicizia, entusiamo, è bello quando i giocatori ti ricordano in modo positivo, quando ti cercano: questa è la gioia più grande.”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Alla scoperta di Castrovilli, lo zio Nimbo: “Cari Laziali, Gaetano non vi farà rimpiangere Luis Alberto” (AUDIO)

NIMBO SUPERBO (Zio di Castrovilli) in collegamento a ‘NMM’

Nimbo Superbo a Radiosei: “Legame intenso con Bari. Il talento in Gaetano si vedeva da subito, è stata una favola il suo percorso.

Certo, ci sono stati degli infortuni ma Gaetano ha tanto da dare al calcio italiano. Se lui sta bene, e sta bene, ce n’è per pochi, ha già gli occhi della tigre.

Io lo vedo meglio dietro le punte, giocatore che sa servire i compagni. Ragazzo molto umile che sa soffrire, la famiglia gli è stata d’aiuto e le ha dato coraggio.

Deve avere più cattiveria in campo, dimostrare che qualcuno si è sbagliato su di lui. Siamo contentissimi che sia un giocatore della Lazio, si è avverato un sogno. Gaetano considera questa una svolta importante per la sua carriera.

L’ho sentito, ed è carico, è l’ora di far vedere ciò che vale. Bisogna ringraziare il presidente Lotito della fiducia, sono sicuro che verrà ricompensata.

Nazionale? Se Gaetano gioca non ci sono problemi rispetto ad una chiamata in Nazionale; sarebbe servito tantissimo a questa Nazionale.

Vi saluto, forza Lazio, vedrete che andremo in Champions.”

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 10 – Castrovilli: “La Lazio come rinascita. Sento una scintilla, spero nasca il fuoco…” (AUDIO)

AURONZO “Sento una scintilla dentro di me, spero che nasca il fuoco, per me la Lazio è rinascita“: presenta così tutta la sua motivazione per la nuova avventura appena iniziata, Gaetano Castrovilli. Sono le sue prima parole laziali, arrivano dopo l’allenamento di questa mattina a Lazio Style: “Questo trasferimento per me significa rinascita – spiega – , dopo due anni veramente di buio sento delle sensazioni molto positive. Ho voluto fortemente la Lazio, l’ho detto più volte al mio procuratore, sono felice. Sento di avere una scintilla dentro di me, spero che nasca il fuoco, ho voglia di rifarmi, tanti obiettivi che voglio aggiungere, il primo è far contenti i tifosi della Lazio. Prima di tutto far bene col club, poi riconquistarmi la Nazionale”.

Poi continua sul nuovo progetto tecnico: “Il mister gioca molto sulle pressioni, fa un ottimo gioco che a me piace tanto, vuole che la squadra giochi, abbia un’identità. Mi reputo un giocatore tecnico, può esaltare le mie caratteristiche. Sono un ragazzo timido, ho tenuto tanto le emozioni in questo periodo, Quando è arrivata la firma mi sono liberato, ho incontrato Zaccagni in aeroporto, siamo saliti insieme. Ho trovato un gruppo fantastico. Non solo i miei compagni, ma anche chi c’è dietro le quinte”.

Poi aggiunge: “Un giocatore della Lazio che ti piace? Rocchi, anche se non rispecchia il mio ruolo. Lo vedevo come il simbolo della Lazio. Il 22? Per Kakà, ma soprattutto l’ho scelto per mio figlio, è nato il 4 febbraio. 2+2=4. Sono innamorato dei bambini, essere genitore è un’emozione incredibile. Lo devo a mia moglie, lei e mio figlio mi hanno dato una grande forza dopo il secondo infortunio, è stato molto difficile. Grazie a loro sono riuscito a superare questo ostacolo che era gigantesco”.

“Facevo danza classica – conclude – mi dicono che in campo quando mi muovo sembro un ballerino. La danza mi ha aiutato nella coordinazione. Una promessa? Impegnarmi sempre, sudare questa maglia, sono pronto a dare tutto, per di far un grande campionato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “20 giugno, Lenzini e Lovati persone fantastiche. Su Laurientè e Isaksen…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “Il presidente Lenzini ha dato tutto alla Lazio, un presidente eccezionale; giocava a carte con i giocatori. Lovati persona incredibile, capiva tantissimo di calcio.

Laurientè buono, non sarebbe male; giocatore forte che a me piace. Ora, nel calcio moderno, fa la differenza chi salta l’uomo.

Isaksen? Penso sempre sia un buon giocatore. Certo, non è un fenomeno, nella Lazio ha giocato poco, è giovane ha delle qualità: salta l’uomo e ha un buon tiro. Guardando l’anno scorso, credevo potesse fare di più. Per qualità, a me ancora convince; vero che, se non ha convinto nessun allenatore, giusto possa uscire.

Io di Provedel mi fido ciecamente, come portiere lo vede bene; vedo bene pure Mandas. Rispetto all’argomento portieri la Lazio è ben coperta. Il portiere, come ruolo, è importante che giochi. Meglio giocare tutte le partite in Serie B che il vice in Serie A; dopodiché si rispetta la scelta del ragazzo.”

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Laurienté, c’è l’accordo sull’ingaggio: ora si lavora per l’intesa con il Sassuolo

Accordo trovato tra la Lazio e Armand Laurienté. Secondo il Messaggero il calciatore ha accettato l’offerta di ingaggio del club da 1,5 milioni a stagione. Ora manca il sì del Sassuolo, con il quale i biancocelesti stanno trattando sul prezzo del cartellino.

I neroverdi, neoretrocessi in B, chiedono 15 milioni di euro. Un costo gravato dall’obbligo di corripondere poi al Lorient – da cui fu prelevato nel 2022 – il 20% dell’introito della cessione. Lotito e Fabiani per ora non si sono spinti oltre i 12. Per la Lazio si tratterebbe dell’ultimo rinforzo in attacco, che aumenterebbe il numero delle ali a disposizione di Baroni, sia per il 4-2-3-1, sia per il 4-3-3. Può giocare su entrambe le fasce, infatti, ma l’idea della Lazio è quella di avere già pronta un’alternativa a Isaksen, qualora si concretizzasse il suo addio (contropartita per riaprire la pista Stengs o trasferimeno al Fenerbahce di Mourinho).

Dopo 5 acquisti per la prima squadra già chiusi (sette, contando anche Munoz e Artistico, come fa Lotito) la società ora non ha fretta: nei prossimi giorni ci saranno nuovi contatti per provare a limare la distanza.  Laurienté è un classe ’98, franco-guadalupense. L’anno scorso in Emilia 5 gol e 6 assist in campionato, che però non sono bastati alla salvezza del Sassuolo.

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INFERMERIA

Infermeria, Rodia: “Taveres ha un risentimento ma serve tempo per la diagnosi definitiva. Gila? Tutto procede al meglio”

Il responsabile sanitario ortopedico della Lazio, Fabio Rodia, è intervenuto a Lazio Style Channel per fare un punto sull’infermeria.

“Sono rimasto positivamente impressionato perché ho trovato un bell’ambiente, considerando che per me questo è il nono anno ad Auronzo di Cadore. Ho visto un atteggiamento propositivo e volenteroso nel voler dare un contributo alla squadra”.

“Le condizioni di Tavares? Ha sciato il campo dopo 20 minuti a causa di un risentimento al flessore della coscia sinistra. Lo monitoriamo dal punto di vista clinico. Sono passate solo 48 ore dal fatto, eventualmente procederemo ad un accertamento diagnostico (risonanza magnetica, ndr). Adesso non mi sento di dire di più. Serve un tempo congruo per una diagnostica più appropriata”.

“A livello atletico, come accade in ogni ritiro, abbiamo qualche atleta affaticato. Parliamo di problemi fisiologici perché dopo la pausa estiva si ha una ripresa delle attività e abbiamo dei carichi di lavoro importanti sia di mattina sia di sera. Siamo in una fase importante, dobbiamo ricaricare i muscoli in previsione di una stagione che sarà molto lunga. Non registro nulla di particolare”.

“Il recupero di Mario Gila come prosegue? Ha avuto una frattura della base prossimale dell’alluce. Procede tutto bene, parliamo di un infortunio di natura traumatica. Servono dei tempi biologici per rientrare, sta andando tutto nel migliore dei modi. Lo monitoriamo sia clinicamente sia dal punto di vista strumentale”.   

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 10 – Mattina: partitelle a campo ridotto poi il 4-2-3-1 con Guendouzi ancora trequartista. Differenziato per Castrovilli

AURONZO Lazio in campo stamattina alle 10.30 per la prima delle due sedute odierne. I biancocelesti, come noto, domani alle 18 affronteranno la Triestina per l’ultima test di questa fase della preparazione, prima di tornare a Roma lunedì.

Dopo il break di riposo concesso ieri da Marco Baroni, giorno nel quale comunque i portieri e gli ultimi arrivati si sono allenati, stamattina la seduta è iniziata con due partitelle sei contro sei, con la composizione delle squadre mutate dall’allenatore fiorentino.

A conferma del buono stato di forma, Zaccagni si è subito allenato in gruppo, Castrovilli ha svolto lavoro differenziato. Palestra per Cataldi, Tavares e Deele Bashiru invece si sono limitati a lavoro fisioterapico. Assente Gila ovviamente.

Dopo le sfide a campo ridotto, Baroni ha schierato due formazioni da 11. Alla partita, inizialmente, non hanno preso parte Milani, Sana Fernandes, Ruggeri e Castrovilli. A sfidarsi le seguenti due compagini:

Celesti (4-2-3-1): Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Rovella, Vecino; Isaksen, Guendouzi, Tchaouna; Castellanos;

Rossi (4-1-2-1): Marusic, Patric, Basic, Pellegrini Akpa Akpro; Cancellieri Pedro, Zaccagni; Noslin.

Tra i celesti, stante anche l’indisponibilità momentanea di Dele Bashiru e Castrovilli, nel 4-2-3-1 da trequartista si è mosso Guendouzi. L’ex Marsiglia aveva ricoperto quel ruolo contro il Trapani nell’ultimo test amichevole.

Mediana a due con Vecino e Rovella, Lazzari e Hysaj sulle fasce. Dietro a Taty unica punta, il tridente formato dall’ex Marsiglia appunto, con Tchaouna e Isaksen.

Lazio in campo oggi pomeriggio alle 17.30.