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CALCIOMERCATO

Vice-Zaccagni, Lazio su due tavoli: non solo Laurienté, ecco la prima offerta per Djukanovic

La Lazio già prima del ritiro ha quasi definito il suo mercato in entrata. Marco Baroni ha scelto un sistema agile tra 4-2-3-1 e 4-3-3, al momento nel gioco delle coppie a disposizione del tecnico fiorentino manca solo un vice di Mattia Zaccagni.

L’azzurro ha anticipato il rientro dalle ferie dopo la triste esperienza con l’Italia a Euro 2024 in Germania. L’ex Hellas ha preso la maglia numero 10 e al momento, in rosa, non ha un vero vice. Pedro infatti sarà utilizzato come trequartista, comunque non sulla fascia.

Secondo la Gazzetta dello Sport, la Lazio ha presentato un offerta di 5 milioni all’Hammarby per Viktor Djukanovic. Parliamo di un esterno molto giovane, 20 anni compiuti il 29 gennaio. Esterno strutturato, alto 1,84, nonché di qualità, Djukanovic vanta già 4 presenze con la nazionale maggiore del Montenegro.

Al momento dal club non arrivano conferme, il calciatore è stato certamente sondato. In ogni caso, l’affare di mercato Lazio-Djukanovic si potrebbe chiudere per una cifra inferiore ai sette milioni. Il numero 7 lo scorso anno in 25 gare di campionato ha segnato 11 gol (si gioca da aprile a novembre). In questa stagione 2 gol e 1 assist in 12 recite, ma solo 556′ complessivi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“LS” – Abbate: “La Lazio non cerca Simeone e Lo Celso. per Isaksen si aspetta l’asta, occhio alla sorpresa Akpa” (AUDIO)

Alberto Abbate, inviato ad Auronzo di Cadore per Il Messaggero, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Lazio Sempre”. Di seguito le sue dichiarazioni.

Oggi doppia seduta dopo il giorno di stop concesso ieri nel quale si sono allenati i portieri e gli ultimi arrivati. Per le 14 anche oggi è previsto un altro diluvio dopo quello di ieri. Tavares? Nelle prossime 48 ore dovremmo capirne di più. E’ stata effettuata un’ecografia, si cerca di capire se la risonanza venga fatta a Roma, questo in assenza di uno strumento adeguato per valutare l’accaduto. In ogni caso farebbe solo palestra senza forzare. Per gli altri non dovrebbero esserci problemi, escluso Dele Bashiru e ovviamente il lungodegente Gila”.

“Oggi vedo un numero maggiore di tifosi. Tra i nuovi qualcuno ti ha colpito? Mi continua a piacere l’approccio di Tchaouna. I 20 minuti di Tavares mi hanno fatto brillare gli occhi mentre oggi Castrovilli terrà il primo allenamento. Bashiru non riesco a giudicarlo”.

“Sulla trequarti in allenamento provati solo Dele Bashiru e Pedro, oltre a Guendouzi contro il Trapani. La vera sorpresa potrebbe essere la permanenza di Akpa Akpro, tra i pochi mediani ad avere un po’ di gamba. Va considerato che Cataldi potrebbe essere in uscita. Vi dico che manca anche l’ufficialità di Kamenovic in prestito all’Yverdon”.

“Schema preferito? Baroni cambia continuamente tra 4-2-3-1 e 4-3-3. La Lazio tra difesa e portiere non farà nulla, a meno di offerte irrinunciabili. Continuo a pensare che Mandas secondo sia un peccato, io lo manderei a giocare. Aggiungo che il rinnovo del greco è ancora bloccato.  Lo Celso può essere ancora un obiettivo per la Lazio? Trattato lo scorso anno, quest’anno assolutamente no. Simeone? Deve trovare una squadra perché Conte ha detto che è un esubero. Cerca collocazione ma la Lazio non ci sta pensando assolutamente. Infine, confermo un sondaggio forte del Fenerbahce per Isaksen, oltre all’ipotesi viva di uno scambio col Feyenoord per Stengs anche se la Lazio preferirebbe incassare dalla cessione del danese ”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen sul mercato: riecco Stengs

“La Lazio ora cerca un trequartista che si possa alternare con Fisayo Dele-Bashiru e per questo potrebbe riavviare la trattativa con il Feyenoord per arrivare a Calvin Stengs”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere della Sera”, nell’articolo dal titolo “La Lazio vuole Stengs. Greenwood è saltato per «colpa» di De Zerbi”.

Calvin Stensg è sicuramente uno dei nomi più caldi in casa Lazio. Cercato già nei primi giorni di mercato, l’olandese potrebbe essere il profilo perfetto per il 4-2-3-1- di mister Baroni. Duttile e interscambiabile, il calciatore del Feyenoord può giocare sia sulla trequarti che largo a destra (ecco perché il suo arrivo potrebbe essere vincolato alla partenza di Gustav Isaksen).

Nell’ultima stagione in terra olandese, il fantasista classe ’98 è sceso in campo 43 volte, mettendo a referto 8 gol e 18 assist.

Gustav Isaksen, arrivato un anno fa dai danesi del Midtjylland, potrebbe già dire addio alla Lazio. L’esterno non ha convinto Baroni in questi primi giorni di ritiro ad Auronzo di Cadore e due squadre estere sono interessate al suo acquisto.

Come riportato da Il Messaggero, si tratta di Fenerbahce Feyenoord. I primi hanno avuto il benestare del nuovo tecnico José Mourinho, mentre gli olandesi vorrebbero concretizzare lo scambio con Stengs, vicino a vestire la maglia biancoceleste nelle scorse settimane. Con un offerta da 20 milioni di euro o 15 più bonus la Lazio lo lascerebbe andare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mancini (DAZN): “Bellingham ancora acerbo, Castrovilli può giocare largo a sinistra, l’unico dubbio su Tavares…” (AUDIO)

Riccardo Mancini giornalista di DAZN, in collegamento a Radiosei

Riccardo, siamo in pieno mercato. Una tua valutazione preliminare

“La Lazio cerca giocatori che possano diventare ottimi in prospettiva, il campo sarà il giudice. Baroni arrivando alla Lazio ha fatto un chiaro miglioramento. Certo, vedendo le uscite Felipe Anderson e Luis Alberto, nel caso non arrivassero giocatori di quel livello, è difficile pensare che la Lazio possa puntare ad un certo tipo di obiettivi. Nel tempo, il club biancoceleste ha sempre avuto delle colonne in squadra; già dall’anno scorso questo aspetto è mancato. Quando arriva un giocatore ci dev’essere un profilo simbolo che spieghi al nuovo arrivato che cos’è la Lazio”.

Il sogno Greenwood

“Ecco, lui avrebbe calmato l’ambiente; in merito all’aspetto tecnico avrebbe portato quella qualità, quell’estro che alla squadra ora serve. Avrebbe fatto capire che si poteva puntare a qualcosa di più.Felipe Anderson è più sostituibile di Luis Alberto, parliamo di un giocatore di un livello superiore. Ieri con il Trapani sono sembrate mancare ‘soluzioni’. Bellingham? Ho forti dubbi rispetto al suo arrivo. L’hanno scorso è andato benino, al momento è troppo acerbo. Non stiamo parlando minimante ad un Yamal; per caratteristiche assomiglia al fratello, un trequartista, mezz’ala. Non credo sia ancora pronto per la Serie A”.

I nuovi, partiamo da Dele-Bashiru

“Assomiglia, per intenderci a Folorunsho, che è stato centrale nel Verona di Baroni. Castrovilli ha giocato anche largo a sinistra quando è rientrato con la Fiorentina: i suoi ruoli sono lì, largo a sinistra nel 4-2-3-1, o trequartista centrale, sempre in quel modulo. Il ragazzo deve ritrovare molta fiducia. Tavares? Ieri 20 minuti giocati molto bene. Il calciatore ha giocato un minuto da febbraio e marzo nella scorsa stagione. Al Marsiglia ha fatto bene, all’Arsenal sembrava dovesse migliorare a livello difensivo, nell’ultima stagione ha giocato poco per infortunio.”

Dario Cadeddu

19/07/2024

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APPROFONDIMENTI

‘NMM’- Bianchini: Tavares, Gila, Castrovilli e Patric, focus infermeria (AUDIO)

Riccardo Bianchini a ‘NMM’

Riccardo Bianchini a Radiosei: ” Nel calcio moderno la preparazione rappresenta il momento più importante, il momento in cui si può programmare veramente.

TAVARES – “Si è fermato in tempo per evitare una lesione? Sarebbe fondamentale se fosse confermato. Il ritiro sta finendo, anche nel caso in cui fosse solo una contrattura, comunque, penso che almeno una decina di giorni dovrà fermarsi. Il discorso è di stimolare gli atleti affinché possano poi utilizzare lo stimolo per migliorare il famoso adattamento e sovra-compensazione di uno stress che mandi in tilt il sistema, affinché possa compensare aumentando la soglia di adattabilità. Bisognerebbe capire che grado di stimolo stressante gli atleti possono ricevere in modo da migliorare la loro capacità adattativa. Io capisco che si debba spingere in questo momento, ma un giorno in più di adattamento con meno stress potrebbe essere più utile. Gettato nella mischia troppo presto? Sono abituato, con gli atleti che seguo io prima di partire per il ritiro, a capire il loro status e resettare per non portarsi dietro eventuali problematiche. Un’atleta appena arriva va sempre testato, magari è stato fatto male. Non esistono le fatalità, ci può essere un sovraccarico nel momento in cui a dicembre devi affrontare un calendario serrato. Per questo dico che sono rammaricato, non è una critica. Si è puntato molto sull’efficienza e l’essere performanti dal punto di vista fisico”.

CASTROVILLI – “Situazione positiva. Sceso in campo nel finale della scorsa stagione, ora c’è la possibilità di programmare. Lo vedremo in condizione attorno ad ottobre, il ragazzo ha preso totalmente fiducia. Avendo superato i problemi articolari, la Lazio l’ha preso al momento giusto”

GILA – “L’alluce è una zona particolare, è una zona di spinta, molto innervata, una zona carica di spinta. Un mese, un mese e mezzo prima di rivederlo in campo: Gila salterà tutta la parte di preparazione.

PATRIC – “Giocatore che dovrebbe essere resettato, si porta un qualcosa a livello fisico che lo destabilizza. Potrebbe esserci un trauma nascosto che condizioni le sue capacità di adattamento”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Laurienté primo obiettivo, su Isaksen l’interesse del Fenerbache. Se partisse…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Continuo ad essere ansioso su Tavares per questo alone di mistero sull’esito degli esami.

L’anno scorso Tavares ha giocato a fasi alterne, pur non avendo gravi infortuni, forse per i rapporti con il tecnico. Finalmente, però, un terzino che corre, era stato il migliore prima di fermarsi con il Trapani.

Gli altri affaticamenti sono tutti recuperabili con poco; oggi il mister ha fatto riposare la squadra.

Ancora nulla rispetto al numero di maglia di Castrovilli; nel pomeriggio ci dovrebbero essere notizie in tal senso.

A Roma sono tornati Fares e Andrè Anderson viceversa, sono arrivati Castrovilli e Zaccagni.

Vecino e Guendouzi si sono scambiati molto, si passava da 4-3-3 a 4-2-3-1. Rispetto al mercato, bisogna trovare l’accordo con Laurientè: il giocatore disponibile al trasferimento.

Tramite intermediario si è fatto sapere che la Lazio è disposta a offrire 10 milioni, il Sassuolo chiede 15: la trattiva è iniziata in modo ufficioso.

Il giocatore tatticamente sarebbe il sostituto sulla sinistra di Zaccagni.

Su Isaksen c‘è il Fernebahce, nel caso uscisse si potrebbe virare su jolly, capace di giocare anche sulla trequarti: Stengs e Bellingham, due nomi. Il più grande difetto di Lotito è la comunicazione.”

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

‘LS’ – Calleri (Int. Greenwood): “Offerta Lazio simile a quella dell’OM, De Zerbi è stato determinante. Vi spiego come è andata la trattativa…” (AUDIO)

Riccardo Calleri, l’agente ed intermediario della trattativa tra la Lazio ed il Manchester United per Greenwood, in collegamento a Radiosei

Ci racconti lo svolgimento di questa lunga trattativa

“Sono state settimane intense, tutto è iniziato nello scorso mercato quando era stato definito il trasferimento in prestito di Greenwood alla Lazio. Poi per ragioni di tempistiche non sia riusciti a definire l’operazione. Il giocatore alla Lazio piaceva da sempre, l’esperienza al Getafe ha rafforzato l’interesse, c’era la volontà del club di acquistarlo definitivamente. Già nel mese di giugno (2023, ndr) si è cercato di trovare un accordo con il Manchester. Ho proposto questa possibilità da tempo e la Lazio, a Lotito ed a Fabiani piaceva molto l’ipotesi ed abbiamo provato a portarla avanti”.

Parliamo di cifre

“Il Manchester inizialmente aveva fatto una richiesta notevole, di 50 milioni. Da lì subito si è parlato di fare un accordo con il 50 per cento della valutazione del cartellino. Gli inglesi volevano mantenere una percentuale sulla rivendita. Se da una parte questo ha agevolato le cose, visto che la Lazio è stata la prima ad aprire una trattativa, dall’altra il giocatore ha voluto capire la situazione anche con altre società”.

Conferma l’offerta da 25 milioni della Lazio?

“Il rilancio economico è stato progressivo, già a giugno potevamo raggiungere un accordo, con il padre che aveva la volontà di capire se i sondaggi delle altre squadre fossero reali. Quello che ha cambiato le carte in tavola è stato l’arrivo di De Zerbi al Marsiglia. Lui conosceva il ragazzo da tempo, l’ha convinto ad aspettare, ad orientarsi sul Marsiglia. Sul finale della trattativa, la Lazio ha fatto un’offerta molto simile ai francesi, ha ritoccato l’offerta sia al Manchester che al giocatore. Ad occhio e croce le offerte erano simili e credo che Lotito avrebbe avuto la volontà di ritoccare ulteriormente l’offerta. Il contratto per il giocatore era di poco inferiore ai 4 milioni. De Zerbi è stato determinante, la loro relazione pregressa gli ha dato la presunta tranquillità in più per accettare Marsiglia. Alcune italiane sono subentrate (Napoli e Juventus, ndr), palesando un interesse che poi non era così reale e concreto. Questo ha fatto si che il padre del giocatore, vedendo tanti interessi, prendesse tempo, pur manifestando consenso all’ipotesi Lazio.”

E’ stato fatto tutto il possibile, quindi?

“Per impegno ed forza economica, la Lazio ha fatto quello che poteva fare. Il papà voleva gestire di più la situazione, forse di più non si poteva proprio fare. In questo momento non ho parlato di altri giocatori con la Lazio in Inghilterra, vedremo di trovare un’altra situazione altrettanto buona, per me la Lazio ha la priorità su tutti”.

Dario Cadeddu

19/07/2024

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CALCIOMERCATO

Lazio, ufficiale la cessione di Immobile al Besiktas: il comunicato

La Lazio ha annunciato la cessione di Ciro Immobile al Besiktas con un breve comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale. 

Questa la nota con cui la Lazio ha annunciato la cessione di Immobile al Besiktas:

“La S.S. Lazio comunica la cessione a titolo definitivo del calciatore Ciro Immobile al Besiktas JK”. 

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CALCIOMERCATO

Lazio, prima offerta per un talento del Genoa: i dettagli

La Lazio guarda al futuro e ai giovanissimi. L’ultimo nome finito in orbita biancoceleste è quello di Lorenzo Venturino, esterno classe 2006 dell’Under 18 del Genoa.

È stato l’autore del primo dei due gol che hanno regalato alla sua squadra la vittoria dello Scudetto di categoria in finale contro la Roma

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com, infatti, la società avrebbe già presentato un’offerta importante per il suo cartellino. Si attende la risposta, possibilmente positiva, dei rossoblù per finalizzare il trasferimento. 

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

Lazio, Marcos Antonio al San Paolo: i dettagli

Marcos Antonio è vicino al ritorno in Brasile.La trattativa con il San Paolo sembra sia arrivata ad una svolta positiva.

La base di accordo prevede il prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato sui 5 milioni di euro. Una cifra che permetterebbe alla Lazio, visto l’ammortamento, di mettere a bilancio anche un piccola plusvalenza (fu pagato circa 7 milioni).