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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Domattina si decide su Cataldi in panchina. Intervista Milinkovic a DAZN fa riflettere” (AUDIO)

Su Milinkovic a DAZN, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Ho appena visto l’intervista realizzata da DAZN su Milinkovic e mi è sembrata molto interessante e divertente. Ci sono parecchi spunti su cui riflettere.

L’allenamento di ieri pomeriggio è stato un grande allenamento da parte di tutti e Sarri era molto soddisfatto dell’intensità. Milinkovic parla dell’intesa con Ciro, ha fatto i complimenti ad Anderson per l’interpretazione del ruolo di falso nueve e dice che il 4-3-3 fa correre di più e per questo gli preferisce il 3-5-2. Poi dice anche che Sarri non fa mai i complimenti al gruppo.

Contro il Lecce Sarri dovrebbe schierare una formazione senza sorprese, con Marusic e Hysaj terzini e Milinkovic con Luis Alberto ai lati di Marcos Antonio. Insomma, causa infortuni i cambi eventuali sarebbero i soliti Lazzari, Pedro e Basic. Praticamente 11 titolari + 3.

Venerdì mattina decideranno se Cataldi riuscirà ad andare almeno in panchina. Ma comunque un suo impiego è in ogni caso improbabile.

Per portare a casa partite contro avversarie come Inter e Milan in questo periodo, devi fare partite praticamente perfette per metterti al riparo anche da errori arbitrali. Per loro è troppo importante la Champions…

Sono abbastanza convinto che contro il Lecce possiamo fare gol senza grossi problemi, ma attaccanti veloci come Banda, Di Francesco e Strefezza possono mettere in difficoltà una fase difensiva che in questo momento arranca un po’.

Venerdì mi aspetto dall’attuale centrocampo la massima applicazione in entrambe le fasi. Proprio perché con i titolari attuali, si tende più ad attaccare che a difendere”.

Alessio Buzzanca

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AVVERSARIO

Lazio-Lecce, Baschirotto: “A Roma giocheremo spensierati. Nulla da perdere”

Ha parlato in conferenza stampa il difensore del Lecce Federico Baschirotto in vista della sfida contro la Lazio in programma venerdì 12 maggio alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico.

Ecco le sue parole: “C’è delusione da parte di tutti, ci tenevamo tanto a far bene contro il Verona. Ma siamo ancora a +4 sulla zona retrocessione e dobbiamo sfidare in casa lo Spezia: ci crediamo, guai a mollare, tutti insieme per l’obiettivo.

Lazio? È una grandissima squadra, noi sicuramente scenderemo in campo più spensierati. Non abbiamo nulla da perdere, ma vogliamo metterci alla prova contro grandi calciatori”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lecce all’ultima spiaggia, Felipe da record con Sarri. Il 26 maggio in lacrime a fine partita” (AUDIO)

Ricordi del 26 maggio con Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Del 26 maggio ricordo di essere scoppiato in lacrime a fine partita in un misto di felicità e di tensione accumulata durante tutta la settimana e finalmente scaricata. I derby in cui ho sofferto di meno sono quelli di questi ultimi due anni.

Sarri su Felipe Anderson ha fatto un grandissimo lavoro, ma è evidente che la Lazio fa bene alla salute del giocatore brasiliano. Altrove si era un po’ perso, ma qui ha ritrovato se stesso.

Anderson mezzala in futuro? Andrebbe chiesto a lui, ma ha già risposto a Cluj dopo la partita dicendo che gli piacerebbe chiudere la carriera da centravanti.

Umanamente è il miglior giocatore che abbia mai conosciuto in sedici anni di carriera a seguire la Lazio.

Non dobbiamo dimenticarci che quest’anno ha fatto il record in carriera con 12 gol segnati in stagione e persino contro il Milan in cui tutti hanno naufragato, lui è stata una delle poche note positive. In più è l’unico giocatore in tutta Europa che in due anni ha giocato tutte le partite ufficiali della propria squadra. E’ partito un paio di volte dalla panchina, ma è sempre entrato.

Andando alla gara di venerdì, la sconfitta contro il Verona è stata una sciagura perché ora il Lecce è con l’acqua alla gola.

Salvo clamorose sorprese, dalle motivazioni di ieri del Collegio di garanzia del Coni si evince che non ci saranno sconti se non piccolissimi alla penalizzazione della Juve. Questa è sicuramente una buona notizia in ottica Lazio perché basterebbero 6 o 7 punti per la matematica certezza della Champions”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio in flessione, ma anche le altre hanno avuto crolli causa Coppe” (AUDIO)

Lazio in flessione? Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE’…

“La Lazio è in flessione, ma non dimentichiamoci che se siamo secondi è proprio perché abbiamo approfittato dei cali delle dirette avversarie che si impegnavano nelle coppe e puntualmente lasciavano in campionato parecchi punti.

Purtroppo contro il Torino abbiamo lasciato punti sanguinosi, ma anche sicurezza. Ecco perché sono ancora arrabbiato per quella sconfitta, sia con l’arbitro che per i nostri errori.

Giocatori di personalità e carattere di solito sono a centrocampo, la Lazio invece a centrocampo ha giocatori molto tecnici e leggeri che non fanno del carattere o della furia il loro punto di forza. Pioli ad esempio ha messo Krunic a centrocampo proprio perché col cagnaccio davanti alla difesa, Tonali e Bennacer sono più equilibrati. Alla Lazio manca proprio quel tipo di giocatore che equilibri la ‘leggerezza’ non di fisico, ma di atteggiamento dei centrocampisti attuali.

Sulla vicenda di Milinkovic non si possono fare minimamente parallelismi con la vicenda De Vrij. Sono cose profondamente diverse.

Sarà importante ritrovare il vero Immobile e sicuramente gli incoraggiamenti dei grandi attaccanti gli fanno bene. Lui sa che la gente gli vuole sempre bene e che gli è vicina perché sa che prima o poi si sbloccherà”.

Alessio Buzzanca

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Juve, a breve le motivazioni del Collegio di garanzia Coni: poi nuova penalizzazione?

Collegio garanzia Coni: a breve motivazioni

Quasi certamente oggi o al più tardi domani, arriveranno le motivazioni della sentenza del Collegio di garanzia del Coni. Il Collegio ha rimandato alla Corte di appello Federale tutto il fascicolo Juve sulla vicenda plusvalenze.

Il tutto cancellando momentaneamente la penalizzazione di 15 punti per i bianconeri in attesa del conteggio.

La Corte dovrà ricalcolare la penalizzazione di 15 punti sulla base del fatto che Nedved (inizialmente gravato da una squalifica di 8 mesi) ha visto accolto il suo ricorso, oltre ad altri membri minori del CdA.

Il Collegio di Garanzia del Coni aveva però confermato l’inibizione per Agnelli, Paratici, Arrivabene e Cherubini per complessivi 94 mesi di sanzione.

Per capire però a cosa andrà incontro il club nella nuova sentenza che emetterà la Corte federale d’Appello e i perimetri entro i quali potrà muoversi quest’ultima, bisogna attendere le motivazioni dell’organo del Coni.

Come riferisce Tuttosport, la pubblicazione inizialmente prevista per venerdì scorso dalle parti, è attesa in giornata o al più tardi domani. Quindi ben prima della scadenza dei termini.

Questo fa ritenere che la pronuncia della Corte di appello Federale e dunque la nuova (certa) penalizzazione arriveranno tra fine maggio e i primi di giugno e quindi incideranno sulla stagione in corso.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Al Meazza nessun tiro in porta. Ci sono problemi a centrocampo” (AUDIO)

Brutto segnale dal Meazza: Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Il dato più clamoroso è che da ottobre 2020 la Lazio non chiudeva una partita senza aver mai tirato in porta. Il segnale arrivato dal Meazza è inquietante e non mette tranquilli. Nulla è perduto perché siamo artefici del nostro destino, però…

Speravo che Sarri non mettesse in campo simultaneamente Luis Alberto, Milinkovic e Marco Antonios perché contro il centrocampo fisico del Milan immaginavo avrebbero patito, ma a causa degli infortuni non c’è stata molta scelta.

Poi ci si è messa la partita scialba di Milinkovic che – non dico che non avremmo perso – se avesse giocato con un po’ più di grinta forse avremmo fatto migliore figura.

Anche Zaccagni si porta dietro un affaticamento agli adduttori che da Inter-Lazio che stanno gestendo anche col riposo, a questo aggiungi Ciro non al 100%, Milinkovic in quelle condizioni e al Meazza è arrivato il patatrac.

Poi non parliamo del come sono arrivati l’1-1 dell’Inter e l’1-0 del Milan: in entrambi i casi la palla era a noi ed è inaccettabile prendere gol così, con questa leggerezza.

Quando hai un centrocampo che fatica a fare bene entrambe le fasi perché l’avversario ti aggredisce, vai in bambola.

Persino Sarri si è ricreduto sulla coesistenza di Milinkovic e Luis Alberto (con Cataldi) perché lo spagnolo ha incominciato a correre anche dietro all’avversario e Cataldi garantisce adeguata copertura. Ma se mancano questi elementi, diventa difficile”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic spremuto e frastornato

Milinkovic contro il Sassuolo è partito dalla panchina e questa cosa ha riaperto vecchi scenari come riportato dalle pagine odierne de Il Messaggero:

Milinkovic arrabbiato e sotto tono. E la Juve ci riprova per giugno”. Titola così in taglio basso il quotidiano romano che racconta la situazione del centrocampista serbo, ieri fuori dai titolari contro il Sassuolo.

“È spremuto e frastornato, il tormentone è di nuovo dietro l’angolo”, si legge. La Juventus su indicazione di Allegri è tornata alla carica e da un paio di settimane ha riallacciato i rapporti con Kezman. 

Lotito però fiuta la trappola e il gioco al ribasso della Vecchia Signora, disposta a offrire 25 milioni più bonus per Milinkovic, in scadenza a giugno 2024: ne servono 40 però per convincere il patron laziale. Che “è infastidito dal rendimento del serbo che, nel 2023, lo ha ulteriormente svalutato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Grande Lazio nel primo tempo, ma si deve capitalizzare prima. Oggi esami per Vecino”

Grande partita, ma si deve capitalizzare di più: Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Sono molto contento per la vittoria di ieri che reputo fondamentale. Si doveva forse capitalizzare meglio quella prima mezz’ora giocata a livelli altissimi, poi si è sofferto molto, ma il risultato finale è quello che conta.

Anche il pubblico è stato fondamentale: squadra e pubblico ieri erano una sola cosa e quando accade, come potete vedere i risultati arrivano, anche se quando giochi così, dovresti capitalizzare prima…

A volte sono meglio 35.000 spettatori avvelenati che 50.000 tiepidi.

Zaccagni e Felipe Anderson sono probabilmente gli uomini della stagione della Lazio.

Sulla questione Mourinho, credo sfugga un particolare: i veri danneggiati dal suo atteggiamento sono gli arbitri. Non lui.

Per quanto riguarda gli infortunati, gli esami di Cataldi di ieri mattina sono andati bene. Lui è molto carico e vorrebbe giocare, ma quella col Milan è una partita troppo ravvicinata per poterlo pensare in campo visto che non si è mai allenato.

Vecino ne sapremo di più oggi perché lui sostiene di essersi fermato per tempo perché è uscito appena ha sentito un leggero fastidio. Vedremo come andranno oggi gli esami.

Marcos Antonio ha giocato ad alti livelli e ci stava che avesse crampi dopo una partita di quel livello perché non gioca mai. Per lui non ci sono problemi per sabato a Milano”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Lo sfogo di Immobile dopo la sostituzione: arriva il chiarimento

La vittoria di ieri sera della Lazio contro il Sassuolo, dopo i due ko consecutivi contro Torino e Inter, è stata in parte turbata dalla reazione di Ciro Immobile al momento della sostituzione.

Nel momento di massimo sforzo del Sassuolo, Sarri ha inserito Hysaj e Pedro per Marusic e Ciro.

L’attaccante fuori dalla grazia di Dio, una volta uscito ha preso a pugni la panchina.

Ma poi fuori dallo stadio assicura: «Ero arrabbiato con me stesso». Caso immediatamente rientrato, dunque. Lo riporta Il Messaggero.

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RASSEGNA STAMPA

Mourinho sotto tiro della Procura Figc

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna de Il Tempo, la Procura della FIGC avrebbe aperto un procedimento per dichiarazioni lesive di altri tesserati contro José Mourinho.

Il tecnico si è scagliato contro l’arbitro Chiffi per l’atteggiamento avuto durante il match di ieri sera tra Monza e Roma, usando parole molto forti.