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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Mercato gennaio? Si può fare con entrate ed uscite”

A pochi passi da Sassuolo-Lazio è intervenuto ai microfoni di Dazn il Ds Angelo Fabiani per presentare la sfida: “Dele-Bashiru? Lo stiamo aspettando ha fatto lo scorso anno ottime cose, tutte queste ore di viaggio non aiutano se il mister ha dato questa fiducia è perché ha valutato tutte le condizioni. Il mercato non dorme mai, a gennaio faremo delle valutazioni, laddove dovessimo ravvisare o il mister ci darà delle indicazioni faremo un mercato adeguato alle esigenze del squadra. Si farà mercato? Si possono fare entrate e uscite è fuori discussione.

Guendouzi? Lui è un leader anche a casa sua, figuriamoci in campo o nello spogliatoio, non gli va mai di perdere neanche con i figli, figurati nel suo mestiere”.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, formazioni ufficiali: Rovella e Dele dall’inizio

Le formazioni ufficiali di Sassuolo-Lazio, posticipo pomeridiano della 3^ giornata di serie A in programma alle 18,00 al Mapei Stadium:

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Vranckx, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. 

A disp.: Satalino, Turati, Candè, Volpato, Cheddira, Boloca, Pieragnolo, Romagna, Fadera, Moro, Coulibaly, Lipani, Thorstvedt, Iannoni, Pierini. All.: Fabio Grosso

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni.

A disp.: Mandas, Furlanetto, Pellegrini, Pedro, Noslin, Isaksen, Dia, Belahyane, Hysaj, Provstgaard, Cataldi. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Paride Tremolada (sez. Monza)

Assistenti: Fontemurato – Cavallina

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Meraviglia

A.V.A.R.: Pairetto

Serie A Enilive | III giornata

Domenica 14 settembre 2025, ore 18:00

Mapei Stadium – Città del Tricolore, Reggio Emilia 

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DICHIARAZIONI

Colpo Baroni, Roma con una sconfitta verso il derby: “Ancora più attenti”

La Roma perde la prima partita della stagione. All’Olimpico i giallorossi sono stati sconfitti 1-0 dal Torino. La formazione di Marco Baroni ha ottenuto 3 punti (i primi di questa Serie A) grazie al primo gol in granata del “Cholito” Simeone.

Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine del match. L’allenatore della Roma ha esordito dicendo: “Queste partite si decidono per qualche situazione di testa o sui cross. Globalmente non abbiamo fatto una brutta partita, abbiamo giocato a lungo, secondo me possiamo velocizzare un po’ di più. Ci è mancato lo spunto, la velocità e l’ultimo passaggio. Quando giochi con queste temperature bisogna stare attenti a non subire gol per gestire le energie

Gasperini ha proseguito parlando dei singoli: “Dybala? Ha fatto molto bene nel primo tempo, sia lui che Soulè. Ha fatto bene a sinistra e come punta centrale, peccato che si sia dovuto fermare: è un giocatore che può occupare tutte le zone del campo. La sua assenza sicuramente pesa per noi, speriamo non sia niente di importante

L’allenatore ha concluso così: “Settimana prima del derby? Paradossalmente perdendo questa gara sei costretto ad alzare ancora più tensione e attenzione. Sarà una settimana in cui ci saremo tutti, forse per la prima volta, dobbiamo arrivare pronti nel modo migliore al derby

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, i convocati di Sarri: Rovella c’è, Vecino out, torna Isaksen

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi della Lazio in trasferta contro il Sassuolo (ore 18:00). Indisponibili Lazzari, Patric, Gigot (fuori lista) ed ancora Matias Vecino. Recuperato per la panchina Rovella, reduce da un affaticamento muscolare rimediato in Nazionale.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gila, Hysaj, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella;

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, Tavares sulle spine: Sarri chiede di più

Maurizio Sarri lo ha chiarito perfettamente in conferenza stampa ieri alla vigilia di Sassuolo Lazio. Nuno Tavares può e deve fare di più, soprattutto nell’applicazione da mettere in fase difensiva. Serve più impegno, più attenzione, un calciatore con la sua gamba non dovrebbe avere problemi nel fare una buona fase difensiva. Mau lo tiene sulle spine, non vuole dargli certezze, pretende di più da un giocatore dalle potenzialità enormi. Se non cresce, come ha chiarito in conferenza, verrà sostituito dopo i vantaggi.

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STATISTICHE

Sassuolo-Lazio, i numeri in casa dei neroverdi

La squadra di Sarri si prepara ad affrontare il Sassuolo.

Una partita che vede i numeri a favore della Lazio: su 11 gare di Serie A a Reggio Emilia infatti, i biancocelesti hanno vinto 6 volte, l`ultima per 0-2 a ottobre 2023.

Completano il dato 2 pareggi (manca dall`1-1 del novembre 2018) e 3 sconfitte (la più recente è il 2-1 del dicembre 2021). Sono inoltre 19 i gol realizzati dai capitolini, contro gli 11 dei neroverdi.

Precedenti totali: 22 (13 vittorie Lazio, 4 pareggi, 5 vittorie Sassuolo)

Ultima vittoria Lazio: 0-2 (21.10.2023)

Ultima vittoria Sassuolo: 2-1 (12.12.2021)

Ultimo pareggio: 1-1 (26.05.2024)

Gol totali Lazio: 43

Gol totali Sassuolo: 26

Capocannoniere della sfida: Domenico Berardi 9 gol

Vittorie con più gol realizzati in A a Reggio Emilia: 0-3 Lazio (2015, 2018) – 2-0 Sassuolo (2021)

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DICHIARAZIONI SERIE A

Lazio, Sarri: “Rischio superficialità. Nazionali spariti, Vecino out, problema Rovella sottovalutato. Gennaio? Il club si dice sereno, ma…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, in conferenza stampa a Formello alla vigilia del match di Reggio Emilia con il Sassuolo:

Si torna in campo dopo la sosta, come sta la squadra e i nazionali?
“Bisogna chiederlo ai commissari tecnici, due li ho visti solamente ieri in allenamenti che non danno indicazioni. Queste sono le difficoltà dei momenti, se pensi che i giocatori a fine anno tra quattro soste delle nazionali non li avrò per 48 giorni, 35 giorni di assenza per la Coppa d’Africa, 35 giorni per il mondiale e quattro settimane di vacanze. Sono pagati sei mesi per fare altro, bisogna rivedere i calendari”.

Come sta Rovella?
“Rovella e Zaccagni sono tornati acciaccati, Zaccagni sta meglio mentre invece Rovella non sappiamo ancora se sia disponibile, lo sapremo domani dopo l’esame. Questo fa parte delle convocazioni in nazionale, è inevitabile perché vengono convocati, i tempi di recupero sono rispettati meno rispetto ai club. Zaccagni ha preso un colpo in partita, vediamo chi riusciamo a recuperare e chi no. L’aspetto importante sarà l’atteggiamento mentale, se abbiamo l’atteggiamento dell’ultima partita ce la giocheremo, altrimenti non avremo chance”.

Romagnoli può essere un rinforzo?
“Romagnoli può darci esperienza, è il più bravo nel guidare la linea. È una scelta difficile perché Provstgaard ha fatto bene in queste due partite, sono due sinistri puri e bisogna fare una scelta”.

Che sfida si aspetta domani dal Sassuolo?
“Hanno iniziato male, ma il tridente Berardi, Pinamonti e Laurienté ce l’hanno poche squadre in Serie A. Non bisogna pensare che sarà facile, avranno poco a che a fare con la parte bassa della classifica. La superficialità si paga, questa è una partita difficile contro un avversario di ottimo livello, ci saranno difficoltà da superare. Se non sei pronto non sei in grado di affrontare queste difficoltà, il nostro tipo di approccio nel comprendere le difficoltà della partita sarà fondamentale”.

Come mai non ci sono rinforzi interni?
“Vecino è sempre fuori, Lazzari è fuori, Patric è sempre fuori, Gigot si opera lunedì. È una situazione pesante per noi, Vecino ha fatto degli esami strumentali che hanno dato esiti positivi, ma poi il campo ci ha detto che il ragazzo non si sente apposto. Siamo ripartiti con un lavoro diverso, sperando che le sue sensazioni siano in ordine la settimana prossima. Isaksen va considerato come gli altri giocatori della rosa il 20 luglio”.

Lei sa se la Lazio potrà fare mercato a gennaio?
“Non faccio il commercialista, né lavoro nella Covisoc. La società mi ha detto che non ci sono problemi, sono sereni. Io non sapevo neanche del blocco estivo (ride, ndr).

Quanto è importante l’atteggiamento mentale in questa Lazio?
“Questo è abbastanza evidente, anche se l’ultima partita è stata la miglior partita di palleggio della mia Lazio in quattro anni. Abbiamo fatto mille passaggi, Rovella ha toccato 130 palloni e non era mai successo. Ci mancano 2-3 giocatori che ci davano una qualità individuale diversa e questo è indubbio, abbiamo riscontri fisici importanti con picchi di velocità superiori ai 32 all’ora, in ogni squadra ci sono due giocatori che non vanno mai oltre i 30 all’ora. Nel calcio d’oggi queste sono cose importanti, poi se riusciamo a evolvere e trovare un pizzico di qualità in più sarebbe meglio”.

Come ha ritrovato Tavares?
“Mi aspetto costanza di rendimento se dovesse giocare dall’inizio. Vediamo se gioca, se dovesse giocare mi aspetto ulteriore crescita nella fase difensiva. Altrimenti diventerà sempre un giocatore che con il risultato positivo verrà sostituito, con la gamba che ha lui fare una buona fase difensiva dovrebbe essere abbastanza semplice”.

Come sta Dele-Bashiru?
“È tornato giovedì pomeriggio dopo 16 ore di volo, non lo abbiamo fatto allenare. Abbiamo fatto due allenamenti tattici ieri e oggi, non abbiamo idee abbastanza chiare. Ha giocato martedì sera dall’altra parte del mondo, ha avuto un volo con scalo senza dormire. Per quello che si può vedere in questi allenamenti con poca intensità sembra che stia benino, ma è difficile dire. Belahyane avrà sempre possibilità dal primo minuto se cresce come sta dimostrando”.

Ci sarà possibilità di vedere Dia dall’inizio?
“Dia è uno di quelli sparito per 12 giorni, anche se è sembrato vivo e presente in questi due giorni. Sarà da vedere, io la maglia a casa a lavare non lo vado a dare a nessuno, ogni settimana bisogna guadagnarsi la maglia da titolare. Taty ha fatto una brutta partita come tutta la squadra nella prima giornata, poi si è riscattato. Ora sembra in crescita”.

Quanto è cresciuto Cancellieri?
“È sicuramente maturato e ha fatto bene con noi, giocarsi il posto con Felipe Anderson poi era dura due anni fa. Un giocatore straordinario che con un carattere diverso giocava dieci anni al livello top, in quel momento per Cancellieri giocarsi il posto con lui era difficile. È maturato come persona e migliorato come giocatore”.

Serviranno i raddoppi sui loro esterni? Cosa si aspetta da Isaksen e Dia in questo campionato?
“Vorrei vedere pochi raddoppi, vorrei che non ci fosse la necessità perché vorrei gestire al meglio gli uno contro uno. Loro hanno buoni giocatori e avremo delle difficoltà, bisogna avere la convinzione che anche noi possiamo affrontarli e fare la differenza. Sono una squadra di ottimo livello, serve la convinzione di giocare con tutti. Isaksen lo vediamo a breve, rispetto alla settimana scorsa mi sembra stare già meglio. Se fai un paragone è come chi si allenava al 20 luglio, ha 12 allenamenti nelle gambe. Dia sta facendo abbastanza bene, in questo momento abbiamo scelto Taty davanti ma non posso dire di essere deluso da Dia”.

C’è un titolare fisso anche in porta? Ci sono date di recupero per gli infortunati?
“Valuteremo di gara in gara, se ci fosse un programma per far esplodere un giocatore lo eseguirei subito. La vicenda di Vecino ci insegna che ci sono differenza tra la clinica e le sensazioni, dare una data solo in base agli esami strumentali è pericoloso. Bisogna seguire le sensazioni dei ragazzi”.

Guendouzi può arrivare vicino agli otto gol stagionali?
“La sua carriera dice che è arrivato massimo a cinque gol, è vero che sta entrando in una fase della carriera dove può esprimersi al top. Se segna sono contento, ma è un giocatore completo perché la sua fase difensiva per noi è importantissima. Se segna otto gol ma ce ne fa prendere cinque in più allora è meglio fermarsi a cinque. Può esprimere il meglio di sé nei prossimi 2-3 anni”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo anti-Sassuolo: Rovella in gruppo, ma Cataldi si riscalda. Bela insidia Dele

 Rovella ieri si è allenato a pieno regime, ma è reduce da un affaticamento agli adduttori e Mau non vorrebbe rischiarlo. Cataldi è pronto. Il tecnico ha alternato le mezzali negli ultimi allenamenti. Dele-Bashiru si è allenato poco perché impegnato con la NigeriaBelahyane era entrato con impeto con il Verona, spalancando la porta a Dia (gol del 4-0). Sarri era rimasto stupito dall’impatto, dalla capacità di sprint, dall’inserimento da mezzala. Nel frattempo è rientrato Vecino disposizione. Mai il reparto era stato al completo, per quanto mancante di rinforzi.

Sarri valuta tutto e tutti ad un giorno dal Sassuolo, ad una settimana dal derbyGuendouzi è la colonna portante, Cataldi si scalda per domani, Dele-Bashiru spera di tenersi il posto, ma si è allenato poco causa Nigeria. Può insidiarlo Belahyane più di Vecino perché l’uruguaiano è rientrato da pochi giorni e non ha ancora esordito. Vecino può avere minutaggio in corsa per lanciare la candidatura nel derby. Sarri parlerà oggi alle 12, qualche traccia potrebbe offrirla. Non sta dando certezze in allenamentotiene la formazione nascosta fino all’ultimo, la comunica nella riunione prepartita. Ha bisogno di trovare il centrocampo giusto. Contro il Verona, per quanto la partita sia finita subito, il trio Guendouzi-Rovella-Dele-Bashiru è entrato in tutti i gol. Il francese ha segnato e si è reso più pericoloso. Rovella aveva avviato l’azione. Dele-Bashiru ha aperto per Zaccagni prima del suo gol, nato dalla sponda con CastellanosSarri ha impostato una nuova modalità di gioco: passaggi lunghi, qualche lancio in più, per attaccare la profondità. Si va in verticale in modo diverso. Era successo a Como, è accaduto contro il Verona. La partita col Sassuolo incuriosisce ancora di più per rivalutare l’efficienza di questa Lazio verticale. «Nei primi 20-30 minuti abbiamo fatto ciò che avevamo preparato in allenamento, muovendo i loro centrocampisti e trovando più spazi. Rispetto al passato ho visto più attacchi in profondità», era stata l’analisi di Sarri dopo il Verona. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, 20 milioni da trovare per sistemare i conti. A gennaio parte Mandas?

Una gaffe durante un’intervista rilasciata in Olanda: Noslin ha parlato di una situazione in debitoria della Lazio di 100 milioni di euro. Come riportato da La Repubblica, questa mattina in edicola, la somma di 115 milioni di euro si riferiva al parametro dell’indice di liquidità ora cessato e non più valido in Italia.

Per le società Italiane è rimasto solo il paletto del costo allargato allargato del lavoro con la Lazio che per sbloccare il mercato ha bisogno di 20 milioni di euro. Soldi che potrebbero arrivare dalla cessione di Mandas a gennaio. Il greco è stimato in Inghilterra con diverse offerte che potrebbero arrivare a gennaio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, riecco Gila-Romagnoli: Sarri alza il muro

In vista della delicata sfida contro il Sassuolo di domani pomeriggio, la Lazio ha finalmente recuperato la coppia di difensori titolari: Romagnoli e Gila tornano finalmente in coppia insieme.

Pezzi sparsi da rimettere insieme. È il lavoro che Maurizio Sarri – scrive il Corriere dello Sport – sta portando avanti alla Lazio, soprattutto nel reparto difensivo. Il tecnico biancoceleste ha finalmente ritrovato la coppia centrale composta da Mario Gila e Alessio Romagnoli, uno dei binari più promettenti della sua linea a quattro. Una coppia che finora aveva potuto testare solo in allenamento e nelle amichevoli, mai in un contesto ufficiale. La separazione tra i due era stata obbligata: Romagnoli ha infatti scontato una doppia squalifica, che lo ha tenuto fuori dai giochi per diverse settimane. Ora il centrale romano è pronto a rientrare contro il Sassuolo, una gara che rappresenta molto più di una semplice sfida di campionato. Sarà infatti la prova generale in vista del derby del 21 settembre, appuntamento già cerchiato in rosso nello spogliatoio.

Con Gila e Romagnoli nuovamente al centro della difesa, Sarri spera di dare finalmente stabilità a un reparto. La continuità è ciò che è mancato, così come l’intesa nei movimenti difensivi sotto pressione.