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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Di Battista: “Il fallimento totale di un gestore mediocre. Un popolo intero è pronto a sostenere chi fosse interessato alla Lazio” (AUDIO)

ALESSANDRO DI BATTISTA in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Questo gestore è mediocre ed in questo momento tutti i nodi di una gestione ridicola sono venuti al pettine. Ha dimostrato di essere mediocre sono tutti i punti di vista. Noi laziali da 22 anni resistiamo a questo scempio. Siamo persone attaccate ad una squadra e ad una maglia in modo incredibile. Invito tutti a non chiamarlo più presidente, non lo è mai stato. Quando il giorno in cui sarà lontano dalla nostra amata Lazio arriverà, ed arriverà, sarà una festa di popolo e tutti quanti si renderanno conto che presidente e laziale non lo è mai stato.

Prima di essere un personaggio pubblico sono laziale, sono cresciuto grazie a mio padre, lo sono diventati i miei figli. Le cose che possiamo fare sono due. La prima è quella di seguire la Curva Nord. Se oggi siamo ancora a questo livello di ardore lo dobbiamo a loro. Quando leggo quel comunicato penoso che dice che ‘la Lazio è dei tifosi veri’, dico che non c’è un solo sostenitore della Lazio nel mondo che sia sostenitore di Lotito. Evidentemente è un fallimento totale, pieno di bugie.

La seconda cosa, laddove ci fosse qualcuno interessato alla Lazio, è invitarlo a farsi vivo perchè avrebbe un popolo intero a sostenerlo. Se arrivasse al posto di un gestore un presidente, ci sarebbero 60mila abbonamenti. Neanche deve avere i soldi, anche perchè Lotito non ne ha mai messi, a differenza dei tifosi. Il tema non è la vittoria, ma il sogno, sentirsi rappresentati da una presidenza capace di non mentire ed andare contro i tifosi. Lui non sarebbe nulla senza i tifosi della Lazio, sarebbe davvero niente. Quel giorno sarà più bello del 14 maggio o del 26 maggio. Se ci fosse qualcuno interessato si faccia vivo oggi. Si creerebbe una sana, popolare, legittima, pacifica pressione per cambiare gestione. C’è un popolo dietro che non vede l’ora di tornare a sognare.

Io sono abbonato in distinti nord, volevo comprare un biglietto ad un amico, ho letto il comunicato del tifo organizzato, mi fido di loro e non lo farò. Ho il diritto a non comprare un biglietto. Non bisogna avere timore di un comunicato come quello di ieri scritto da rosiconi che sanno che la moltitudine laziale ha molto più poteredi quanto pensiamo se unita. Andiamo avanti, restiamo laziali, siamo un bel popolo e sogniamo quel giorno.

Sarri? E’ una persona per bene, una rarità, sempre corretta e sincera. Noi amiamo questo, non le prese per il culo. Al netto di errori e gusti tecnici personsali. Anche i calciatori della Lazio che conosco me ne hanno sempre parlato bene. Quello che dico è di stringersi intorno a lui, ad una persona del bene, diversa da questo mondo fatto di solo profitto. Mi auguro che non gli dia la soddisfazione di lasciare, di dimettersi. C’ha fatto la promessa di restare al timone e sono certo che la manterrà. Ai romanisti dico che nonostante Lotito sono riusciti a vincere meno di questa gestione societaria. Questo dice tutto anche di loro”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Motta verso Roma: non convocato dalla Reggiana

Il destino di Edoardo Motta è ormai lontano da Reggio Emilia. A conferma di ciò, il portiere italiano non è stato convocato per la prossima sfida dei Granata contro il Frosinone. A breve è atteso il suo arrivo alla Lazio per sostituire il partente Mandas.

Edoardo Motta è il talentuoso portiere della Reggiana, arrivato dalla Juventus, squadra che detiene ancora il 50% dei diritti sulla sua cessione e guadagnerà dunque circa 500mila euro da una cessione chiusa per una cifra vicina al milione di euro. Una volta conclusa la fase di trattativa, il calciatore volerà a Roma per effettuare le visite mediche.

Il portiere, nato a Biella il 13 gennaio 2005, è un giovane di prospettiva che avrà modo e tempo di crescere e maturare dietro Ivan Provedel, titolare inamovibile nelle gerarchie di Maurizio Sarri.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, faccia a faccia Lotito-squadra: irritazione reciproca e possibile ritiro

Aria irrespirabile dalle parti di Formello. Il presidente Lotito è furioso con la squadra, per il risultato rimediato contro il Como. La squadra è irritata con lui, per il mercato che sta facendo. Sarri, da parte sua, prova a mediare ma difficilmente sarà sereno, in un momento come questo. Il presidente della Lazio ha tenuto un faccia a faccia con la squadra, giovedì pomeriggio, quando si è recato a Formello per incontrare Romagnoli e tentare di convincerlo a restare. Nel frangente ha anche ventilato l’ipotesi minacciosa di ritiro.

Già dopo il ko contro il Como, Claudio Lotito era stato chiaro, dicendo: “Fuori chi non ha voglia di restare!” Nella giornata di giovedì pomeriggio, poi, quando ha visitato la squadra a Formello per incontrare Romagnoli e chiarire la sua posizione, ha ribadito lo stesso concetto, di fronte ai calciatori.

Il discorso è stato diretto principalmente a chi non ha voglia di andare prossimamente in ritiro, possibilità che diverrà ancora più verosimile se la squadra continuasse a non ottenere risultati positivi. Lotito fa la voce grossa ma il problema ora, è anche l’ambiente che lui ha creato. Lo smantellamento sta facendo esplodere il dissenso e ha creato mugugni dentro lo spogliatoio. L’aria, come sottolinea Il Messaggero, è irrespirabile, e c’è il disorientamento più totale. Numerosi giocatori starebbero cercando possibili vie di fuga. Sarri, intanto, sta provando a motivare i reduci, ma senza più nemmeno Romagnoli, rischia davvero di crollare tutto.

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CALCIOMERCATO

Lazio, via vai in porta: Mandas ai saluti, arriva Motta dalla Reggiana. I dettagli

Sembra ormai essere tutto fatto per l’approdo nella Capitale del portiere della Reggiana Edoardo Motta, classe 2005. Come riportato da Fabrizio Romano sul suo profilo X, la Lazio ingaggerà presto il portiere italiano ex Juventus. In fase di definizione invece la cessione di Mandas, pronto ad approdare in Premier League al Bournemouth.

La Juventus guadagnerà il 50% del totale grazie a un’intesa che era stata presa prima del suo passaggio in Emilia-Romagna.

In carriera vanta 24 partite con la Reggiana, 33 incontri con l’Under 19, 8 gare con l’Under 19 del Monza, 6 gettoni con l’Under 18 dei brianzoli e 19 apparizioni con l’Alessandria Under 17. Inoltre è sceso in campo una volta con l’Italia Under 21 e una con l’Under 17. Il suo contratto era in scadenza a giugno e quindi l’esborso sarà minimo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, squadra-Sarri-tifosi: scontro trasversale, il momento più difficile per Lotito

È uno dei momenti più delicati della gestione di Claudio Lotito alla guida della Lazio. Il presidente ha dato il via libera alla cessione di AlessioRomagnoli, ma la scelta non è condivisa da Maurizio Sarri, che vorrebbe il difensore in campo a Lecce. Una frattura interna che si somma alla crescente protesta della tifoseria.

Romagnoli è deciso a lasciare Formello. Il centrale, determinato a trasferirsi all’Al-Sadd di Roberto Mancini, non ha cambiato posizione nemmeno dopo l’ultimo colloquio con la dirigenza. Lotito ha provato una ricucitura tardiva legata al rinnovo, ma la risposta è stata negativa. Il capitolo è considerato chiuso, con il giocatore pronto a salutare dopo Lecce.

Sarri, alle prese con una trasferta complicata e una rosa ridotta, deve gestire un’emergenza totale. Tra infortuni e clima teso, il tecnico avrebbe voluto Romagnoli titolare per evitare ulteriori problemi difensivi. La scelta societaria, però, va in direzione opposta e accentua le difficoltà sul campo.

La frattura con i tifosi è ormai evidente. La curva Nord ha invitato a non acquistare biglietti per la gara con il Genoa, annunciando la prosecuzione della contestazione. La società ha condannato l’iniziativa definendola inaccettabile, ma il malcontento cresce, alimentato da una gestione percepita come distante.

Il rapporto tra Lotito, squadra e tifoseria vive una fase critica. Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Lazio riuscirà a ritrovare stabilità o se lo scontro lascerà segni profondi sul futuro del club. La Repubblica.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Romagnoli non torna indietro: tardivo il tentativo di rinnovo

La posizione di Alessio Romagnoli scuote il mercato della Lazio. Il difensore ha comunicato in modo netto la propria scelta: nessuna riapertura sul rinnovo, nonostante l’ultimo tentativo del presidente Claudio Lotito. Una presa di posizione che chiarisce uno scenario ormai definito e avvicina l’addio.

Rinnovo tardivo, la linea del difensore

La società ha provato a ricucire, ma per Romagnoli il tempo delle attese è finito. Dopo mesi senza segnali concreti, il centrale ha ritenuto tardiva la mossa del club. Il contratto resta in scadenza e l’ipotesi di un trasferimento all’Al-Sadd prende sempre più quota, con i dettagli economici ancora da sistemare ma un’intesa di massima già tracciata.

Sarri informato, clima teso

La situazione non è passata inosservata a Maurizio Sarri, che ha ricevuto comunicazioni chiare dal giocatore. Il tecnico, già alle prese con un mercato complesso, perde un punto di riferimento difensivo e dovrà gestire anche le inevitabili ripercussioni nello spogliatoio. Il messaggio di Romagnoli è stato diretto: la scelta è personale e definitiva.

Strategie e alternative

In casa biancoceleste si apre ora una fase di riflessione. La Lazio valuta se anticipare l’uscita o accompagnare il giocatore fino a giugno, mentre prende forma il piano per la difesa del futuro. Tra ipotesi di sostituzione e giovani da valorizzare, il club è chiamato a una decisione rapida per evitare una gestione logorante. Il Corriere dello Sport.

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CALCIOMERCATO

Lazio, altro passo falso: Napoli, sorpasso e chiusura per Giovane

Sfuma un altro obbiettivo di mercato della Lazio, Giovane del Verona è ad un passo dal Napoli. Nonostante il mercato a saldo zero dei partenopei, grazie alle cessioni di Noa Lang e Lucca De Laurentis è riuscito ad anticipare la Lazio per acquistare Giovane: ecco i dettagli della trattativa.

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Il Napoli ha trovato l’accordo per ingaggiare l’attaccante brasiliano Giovane dall’Hellas Verona. Accordo in essere per un pacchetto da 20 milioni di euro con componenti aggiuntivi inclusi, tutto pronto per essere siglato venerdì con passaggi formali.

Immagine dell'articolo:Il Napoli supera la Lazio nella trattativa per Giovane



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SOCIETA'

Lazio, risposta al tifo organizzato: “Oltre il dissenso, tentativo di pressione e condizionamento che reca danno al club”

Comunicato ufficiale S.S. Lazio:

“La S.S. Lazio condanna con la massima fermezza il messaggio diffuso nelle ultime ore da soggetti riconducibili al cosiddetto tifo organizzato, che invita i sostenitori biancocelesti a non acquistare i biglietti per la gara Lazio–Genoa, subordinando tale comportamento a valutazioni e pretese legate alle scelte societarie e sportive.

Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che travalica ogni forma di legittimo dissenso e assume i contorni di un vero e proprio tentativo di pressione organizzata e di condizionamento nei confronti della Società, della squadra e dell’intero ambiente laziale.

La Lazio ribadisce con assoluta chiarezza che dietro ogni account, anche quando si cela dietro l’anonimato, esistono nomi, cognomi e responsabilità personali pienamente individuabili.

Per tali ragioni, la Società ha già provveduto a segnalare e denunciare tali condotte alle autorità competenti, affinché siano valutate sotto ogni profilo di legge. La diffusione di appelli al boicottaggio finalizzati a incidere deliberatamente sull’accesso allo stadio e sul comportamento del pubblico configura un danno economico diretto, consapevole e intenzionale. Un danno tanto più grave in quanto rivolto a una società quotata, con potenziali riflessi su immagine, ricavi, rapporti commerciali e fiducia del mercato.

La S.S. Lazio non può e non intende tollerare azioni che, strumentalizzando la passione dei tifosi, mirano a influenzare l’intero contesto sportivo e sociale, generando un pregiudizio concreto al Club e a tutti coloro che lo sostengono in modo corretto, libero e responsabile.

Allo stesso tempo, la Società ribadisce che il lavoro sul mercato prosegue con serenità, metodo e piena condivisione interna. Le scelte sportive vengono portate avanti secondo una visione chiara e una strategia definita, nel rispetto dei ruoli, delle tempistiche e degli equilibri complessivi del progetto tecnico, senza farsi condizionare da pressioni esterne o strumentalizzazioni.

Andare allo stadio è una gioia e deve restare sempre una gioia. Vivere la propria squadra del cuore significa partecipare, sostenere, soffrire ed esultare insieme: questo è lo sport, questo è il valore che da sempre la Lazio trasmette alla propria gente.

Instillare paura, scoraggiare la partecipazione o invitare a non andare allo stadio, oggi per il mercato, ieri per altre strumentalizzazioni, domani per nuovi pretesti, non è amore per la Lazio, non è sport. È un tentativo di influenzare l’ambiente per interessi estranei al bene del Club.

Lazio-Genoa sarà una festa di sport, di passione e di appartenenza, nonostante qualcuno, per motivi del tutto estranei allo spirito sportivo, ritenga che non debba esserlo.

La Lazio appartiene ai suoi tifosi autentici, alla sua storia e ai suoi valori. Non a chi prova a trasformare il tifo in uno strumento di pressione.

La Società continuerà ad andare avanti nel rispetto delle regole, della legalità e della propria dignità, tutelando in ogni sede i propri diritti e quelli di tutti i tifosi biancocelesti”.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Romagnoli: dal tentativo di Sarri allo scontro con Lotito: i dettagli

Confronto duro e serrato nel primo pomeriggio fra Alessio Romagnoli e il presidente Claudio Lotito. A riportarlo è il sito de Il Messaggero: il centrale è fermo e irremovibile sulla sua scelta, vuole l’ok dal patron per andar via entro dopodomani e non partire per la trasferta di Lecce con la Lazio.

Sul tavolo dello scontro c’è di tutto. Da giugno Alessio aveva un accordo da sei milioni a stagione con l’Al-Sadd per il prossimo triennio. Allora però i qatarioti offrivano appena 5 milioni per il cartellino. Il dolce ritorno del suo estimatore Sarri aveva poi spinto il 31enne a rimandare il discorso, magari con l’opportunità di risedersi a un tavolo per provare a rinnovare un matrimonio in bilico da tempo. Il prolungamento di Marusic sino al 2029, quello di Basic (non ancora firmato) e nessuna chiamata da Formello hanno spinto Romagnoli a riguardarsi subito intorno. L’Al-Sadd ora ha ufficialmente alzato l’offerta per la Lazio a 8 milioni più uno di bonus.

Lotito ne risparmierebbe 9 milioni lordi del suo ingaggio e farebbe una plusvalenza totale (Alessio è arrivato dal Milan a parametro zero). Ma dopo la smobilitazione, in parte già avvenuta a Formello, il presidente sta riflettendo perché ora ha tutta la piazza contro. La vendita di Romagnoli sembra l’ultimo sgarbo. Il difensore non è solo un pezzo da novanta, ma il portabandiera della lazialità e il perno della filosofia difensiva di Sarri, a cui il 31enne stesso ha comunicato la sua decisione irremovibile di andar via subito. Stavolta Mau ha provato invano a dissuaderlo da martedì mattina, ma non sembra esserci modo, forse nemmeno se adesso dovesse tornare in ballo il rinnovo agognato. Ora c’è il faccia a faccia con Lotito…

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CALCIOMERCATO

Lazio, Mandas-Bournemouth in dirittura: i dettagli

“Accordo finale raggiunto tra Bournemouth e Lazio per Christos Mandas. L’operazione da potenziali 20 milioni di euro con bonus è conclusa. Si tratta di un prestito iniziale con opzione di riscatto”. Così l’esperto di mercato, Fabrizio Romano, sul trasferimento dell’estremo difensore greco in Premier. Affare verso gli ultimi dettagli da ultimare, dunque, con la necessità contestuale da parte della Lazio di rintracciare sul mercato il nuovo vice di Provedel.

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