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TIFOSI

La Lazio saluta con un grande Olimpico: verso quota 50mila

Cinquantamila cuori biancocelesti per salutare la squadra. Per Lazio – Hellas si rivedrà un’Olimpico strapieno, come mai quest’anno. Ieri i dati di vendita parlavano di 44mila tagliandi staccati. Tra oggi e domani (possibile acquistare il biglietto fino al fischio d’inizio della partita) si punta a sfondare il tetto dei 50.

Disponibili ancora qualche centinaio di posti in distinti sud est (costo 10 euro), ma è possibile che venga aperta anche la curva Maestrelli per mettere a disposizione altri biglietti a prezzo basso. C’è ancora spazio invece in Monte Mario (costo 40 euro), specialmente sul lato sud della tribuna.

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RASSEGNA STAMPA

Lucescu presenta Marcos Antonio: “Dinamico e tecnicamente di alto livello, ma più mezzala che regista”

Chi ben conosce il centrocampista brasiliano dello Shaktar Donetsk Marcos Antonio è Mircea Lucescu. Intervistato da Il Messaggero, il 76enne tecnico ha presentato il giocatore. 

“Un buon giocatore. Molto dinamico, tecnicamente di alto livello. Un profilo interessante anche se posso parlare solamente da avversario visto che ce l’ho avuto sempre contro. Cosa mi ha colpito? E’ un giocatore speciale lì a centrocampo. Qualitativamente è molto valido, ma anche tatticamente è cresciuto tanto poiché ha la fortuna di avere una visione di gioco eccezionale”. 

Il ruolo di Marcos Antonio

“Più mezzala che regista? Diciamo di sì, non lo vedo tanto come mediano. Lui è uno che arriva bene nell’area avversaria e poi è molto rapido nelle idee: i suoi passaggi sono sempre veloci e precisi, raramente sbaglia. Se può essere il giocatore giusto per Sarri? Partirei da un fatto: non credo che Sarri possa rimanere sempre fisso sulle stesse idee e lo stesso tipo di gioco. Così si diventa troppo schematici. Valuterà il da farsi in base ai calciatori che la società gli metterà a disposizione. Detto ciò, Marcos Antonio potrebbe giocare tranquillamente da mezzala in un 4-3-3. Sulla destra o sulla sinistra per lui è indifferente vista la qualità che ha”.

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RASSEGNA STAMPA

Ciro, finale ai box: out anche per Wembley

Ciro Immobile ha giocato l’ultima partita contro la Sampdoria il 7 maggio scorso. Come riporta Il Corriere dello Sport, il capitano della Lazio non ha effettuato un provino ieri presso il centro sportivo Formello perché la sua caviglia è ancora gonfia. Per questa ragione sicuramente non ci sarà domani sera contro l’Hellas Verona e neanche a Wembley il 1 giugno per la sfida Italia campione d’Europa contro Argentina campione della Copa America. Laziopress.it

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RITIRO ESTIVO

Auronzo 2022, domani la presentazione del 15^ ritiro in Cadore

Si terrà domani, venerdì 20 maggio alle ore 12:00, nella Sala Stampa del Centro Sportivo della S. S. Lazio a Formello, la presentazione del 15° ritiro della Squadra Biancoceleste ad Auronzo di Cadore.

Alla conferenza prenderanno parte, insieme al Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, il sindaco ed il vicesindaco di Auronzo, Tatiana Pais Bacher ed Enrico Zandegiacomo, con loro Gianni Lacchè, di Media Sport Event, società organizzatrice del ritiro.

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli, la distanza non è più incolmabile. Marcos Antonio, il play per Sarri, Carnesecchi vuole la Lazio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’|

Su Romagnoli va detto che è necessario un rilancio. Le parti sono abbastanza vicine, non c’è più una distanza incolmabile come tempo fa. Pista apertissima, ma non c’è ancora accordo. Patric firmerà fino al 2027, mentre Marcos Antonio è il play-maker scelto da Sarri. E’ stato bloccato, credo arriverà. Potrebbe arrivare anche il giovane difensore del Real Madrid Chust.

Caratteristiche Marcos Antonio

Per quanto riguarda il centrocampista brasiliano, ha un fisico molto simile a quello di Torreira, è molto giovane, ma ha già delle presenze nella nazionale minore brasiliana. L’idea di Sarri è quello di farlo diventare un piccolo Jorginho. Sapevo che c’era anche il Marsiglia su questo ragazzo, certamente c’è stato un contatto anche con De Zerbi che l’ha allenato fino a poco fa. L’idea di gioco dei due tecnici è simile, punta molto sul palleggio ed il possesso di palla”

“L’incertezza è sul portiere”

Carnesecchi ha dato priorità assoluta alla Lazio, ma sta aspettando che il club faccia una mossa concreta con l’Atalanta. Rugani-Acerbi, per adesso è un’ipotesi di lavoro, per il momento gli agenti smentiscono”

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Hellas a Colombo

La 38ª giornata di Serie A TIM Lazio-Hellas Verona, in programma sabato 21 maggio 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Andrea Colombo (sez. Portogruaro). 

Assistenti: Palermo – Bercigli

IV uomo: Volpi

V.A.R.: Dionisi

A.V.A.R.: Serra

L’arbitro, alla sua terza partita in Serie A, non ha mai diretto i biancocelesti. Un precedente invece con la Lazio Primavera: era la finale di Coppa Primavera dell’aprile 2021 contro la Fiorentina, vinta dai viola per 2-1.

Secondo precedente assoluto infine con l’Hellas Verona, dopo il 4-0 interno all’Udinese del febbraio di quest’anno.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Dalla Palma: “Segnali positivi dal mercato, così inizia davvero il progetto Sarri!” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a QUELLI CHE…’!

Dal mercato arrivano segnali positivi. Rispetto al passato, la Lazio sembra si stia muovendo con largo anticipo, questo significa che inizia a nascere la Lazio di Sarri. Vedremo come andranno le trattative, ma la cosa importante è raccogliere questi segnali, il progetto del tecnico toscano in questo modo può prendere davvero vita. Marcos Antonio verrà impostato davanti alla difesa come erede di Leiva, può fare anche la mezzala. Lo Shakhtar è una bottega importante, sviluppa sempre grandi giocatori. Lui non ha una grande fisicità, ma viaggia molto con il talento dei piedi e con la testa. Sarebbe un investimento molto importante”.

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RASSEGNA STAMPA

Patric verso il lieto fine, la firma nel week-end?

Nuovo incontro per Patric e Romagnoli a Formello. Enzo Raiola, cugino del compianto Mino, gestisce i due difensori. La Lazio ha messo sul tavolo in primis il rinnovo dello spagnolo. L’accordo era nell’aria, ora tutto appare in via di definizione. La firma sarebbe prevista per il weekend. Decisivo Sarri, che ha spinto per far rimanere lo spagnolo e prolungargli il contratto in scadenza a giugno. L’accordo economico: contratto di cinque anni a 1,2 milioni più bonus, più o meno il doppio di quanto percepito in questi anni. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Attacco, fasce da completare: idea Minamino: il Liverpool può liberarlo per 10 milioni

Nel reparto avanzato ma sugli esterni (confermati Zaccagni, Anderson, Pedro e Romero ma ne serve un altro) dall’Inghilterra è arrivata la voce che la Lazio nelle ultime ore si sarebbe mossa sulle tracce dell’esterno del Liverpool Takumi Minamino: il giapponese letale contro la Lazio con la maglia del Salisburgo qualche anno fa, ha compiuto 27 anni lo scorso 16 gennaio. É alto 1,74, è un destro naturale che gioca principalmente come esterno offensivo di sinistra. Nell’ultima stagione ha disputato 24 presenze realizzando 10 gol. Viene valutato 10 milioni e soprattutto ha un ingaggio di 4 milioni che però può essere ammortizzato grazie al Decreto Crescita. Il nuovo sponsor tecnico, l’azienda giapponese Mizuno potrebbe spingere Lotito a puntare su questo giocatore, peraltro molto interessante. Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, Lotito: “Sarri ha detto bene, non è in vendita e di certo non andrà alla Juve”

Lotito non ha intenzione di accettare contropartite per Milinkovic da Torino: «Sergej non è in vendita – conferma il presidente – e come ha detto Sarri non andrà alla Juventus di certo». Capitolo chiuso, il serbo e l’agente Kezman lo sanno e non vogliono alcun braccio di ferro. Non ci sarà però nessun rinnovo oltre il 2024, quindi ben vengano Psg e United con almeno 65-70 milioni sul piatto. Possono permettersi Milinkovic solo all’estero. I soldi della sua cessione servono comunque alla Lazio. Che deve oltretutto liberarsi degli ingaggi più pesanti dal bilancio.  Il Messaggero