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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri attende le scuse di Vecino. Infiammazione all’inguine per Luis Alberto, Patric in bilico…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri attende le scuse di Vecino. Infiammazione all’inguine per Luis Alberto, Patric in bilico…”

“Sarri attende le scuse di Vecino. Infiammazione all’inguine per Luis Alberto, Patric in bilico…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Vecino, ci sono poche novità. Appena chiederà scusa, la situazione dovrebbe rientrare. C’è l’orgoglio di mezzo, e soprattutto il fatto che il giocatore non pensa di aver commesso un errore. La situazione è delicata, Sarri vorrebbe che il caso rientrasse il prima possibile e che il giocatore quindi, arrivi a scusarsi. Ci sono troppe ricostruzioni intorno alla faccenda, dall’ultima che mi arriva, posso anche capire perché Vecino non chieda scusa. Vecino avrebbe voltato le spalle e se ne sarebbe andato dopo una domanda, niente di più. Sarri avrebbe fatto rimanere tutti dentro, ma è anche il primo adesso a pretendere delle scuse per far rientrare tutta la situazione. Chiaro che in passato ci sono stati casi più eclatanti, ma è anche vero che questo è un nuovo atteggiamento da parte della Lazio che immagino, possa esser ripetuto anche nei prossimi eventuali casi”.

“Ruolo alla Peruzzi? Nella Lazio attualmente è Bianchi, braccio destro di Fabiani, a fare da tramite. Non è che quando c’era Peruzzi andava tutto bene, in ogni caso. Luis Alberto? Non è un problema all’adduttore, ma un vecchio acciacco all’inguine (visto anche nell’era Inzaghi). E’ un’infiammazione. E’ un discorso di sensazioni del giocatore, anche Rovella convive con lo stesso problema. Zaccagni? Non escludo nessuna sorpresa. Patric credo possa giocare, ma è in bilico. Dipende da quanto si vuole rischiare Casale, altrimenti Marusic al centro. Decisivo per la difesa l’allenamento di oggi pomeriggio”.

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FORMELLO

FORMELLO – Riecco Luis Alberto e Casale. Conferma Zaccagni, out Patric, Isaksen e Vecino

Vecino ancora a parte, si attendono sviluppi nelle prossime ore, con Sarri e la società che attendono le scuse da parte del giocatore per archiviare il caso. Primo allenamento per Casale, dopo il lungo stop. Non si vedono Patric e Isaksen. Si rivede invece Luis Alberto. Lo spagnolo in gruppo, nonostante conviva con un fastidio inguinale. Dentro anche Zaccagni, che dovrebbe spuntarla almeno per la panchina al Bentegodi.

Provabile formazione, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Marusic/Casale, Gila, Marusic/Hysaj; Guendouzi, Rovella/Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Solidità ritrovata, ma dobbiamo chiudere le partite”. Poi su Rovella, Taty e gli infortuni… (AUDIO)

“Bisogna chiudere la partita”

Maurizio Sarri in conferenza stampa al termine del match:

“Abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita. Buona partita a livello tattico, come era stato con il Cagliari. Stasera circolazione palla più veloce, quindi partita più viva rispetto a Cagliari. Oggi siamo stati più brillanti a livello di palleggio. L’aspetto positivo è la solidità ritrovata, l’aspetto negativo è che non chiudi le partite”.

Sta tornando la solidità in difesa?

“La linea si sta muvoendo bene, mi sembra ben supportata da un centrcoampo che è cresciuto molto a livello di interdizioni. Squadra in  netta crescita. Dobbiamo ritrovare la fase offensiva che ci sta mancando. La percentuale fra la realizzazione e l’occasione non è più quella dello scorso anno. Il palleggio che ha fatto la squadra a tratti questa sera mi è piaciuto, ed è roba seria. Il terreno di gioco è ingiocabile, è un mare mosso. I responsabili a Zaccagni hanno detto che il terreno è ingiocabile. Abbiamo perso qualche palla di troppo, scattata in particolare dal terreno di gioco. Ma a me la prestazione è piaciuta”.

Tantissime motivazioni. Lazzari e Pellegrini faccio fatica a metterli insieme. Lazzari negli ultimi due mesi è stato baciato da Dio. Non è una coppia di terzini che si sposa bene, poi sono due buoni giocatori”.

Situazione infortunati?

“Isaksen è uscito per un risentimento. Patric indurimento al polpaccio. La prima impressione dei medici è che non siano lesioni, dovrebbero essere recuperabili velocemente. Gli altri sono in recupero: Zaccagni ha fatto parte dell’allenamento con noi sta mattina. Dovrebbe essere recuperabile per uno spezzone di patrita. Casale domani dovrebbe essere in gruppo, Romagnoli no. Luis Alberto gli esami hanno escluso lesioni”.

Cosa è successo con Vecino? C’è margine di recupero?

“Vecino è un normale episodio da spogliatoio, neanche clamoroso. La società ha preso una decisione e io ero d’accordo. Non so se è qualcosa per rimarginare, credo ci sia la possibilità. Ma la società l’ho vista molto decisa”.

Come mai tanti lanci lunghi?

“Effetto terreno Olimpico. Io gli dico sempre di giocare dalle rimesse dal fondo. Poi a volte i ragazzi rientrano e mi dicono che è ingiocabile. L’anno scorso il terreno era buono in questo periodo”.

Rovella che margini di miglioramento ha? Panchina iconica alla Lazio?

“Quando vinci i derby, è più importante delle vittorie delle partite in Champions. Rovella può crescere molto, va troppo spesso a prendere la palla chiuso, quindi è costretto a giocarla dietro e in orizzontale. Deve verticalizzare di più, deve imparare ad aprirsi. Il problema del palleggio con il Cagliari è la poca verticalizzazione”.

Castellanos a che punto è?

“Lui soffre il fatto di non segnare. Ci ho parlato ieri, mi ha detto che non sta facendo gol e questo è il motivo di un suo ingresso in campo nervoso”.

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DICHIARAZIONI

Pellegrini: “Tutti devono farsi trovare pronti, contento della prestazione. Roma ai quarti? Sarebbe ancora più importante” (AUDIO)

Luca Pellegrini ai microfoni di Mediaset al termine del match: “Sono contento perché era importantissimo passare il turno e dare continuità ai risultato. Non era facile, in campionato il Genoa ci aveva rotto le scatole, adesso ci siamo presi una piccola rivincita, va bene così. Tutti devono farsi trovare pronti e stare sul pezzo, scendere in campo oggi era difficile perché quattordici partite seduto si fanno sentire ed è normale che uno come me ci tenga a essere a disposizione della squadra. Sono contento della prestazione. Quarti con la Roma? Un quarto di finale è già importante, il fatto che possa essere un derby lo rende ancora più stimolante”.

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COPPA ITALIA

E’ ‘corto muso’ anche in Coppa Italia: Guendouzi manda la Lazio ai quarti

Matteo Guendouzi manda la Lazio ai quarti di Coppa Italia col suo primo, meritato gol in maglia biancoceleste. Sembra di assistere a un deja vù della gara contro il Cagliari: gol in apertura, pochi rischi e qualche rimpianto per almeno tre occasioni non concretizzate. La Lazio attualmente offre questo e raggiunge la terza vittoria consecutiva fra campionato e coppe. Ai quarti, la vincente di Roma-Cremonese. Da segnalare purtroppo, i due stop di oggi. Isaksen lascia il campo per un problema alla coscia, stessa sorte per Patric, anche lui costretto al cambio. Domenica il Verona, sperando di recuperare qualche elemento dall’infermeria.

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa 1-0, il tabellino

LAZIO – GENOA 1-0 (5′ Guendouzi) 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Patric (62′ Marusic), Pellegrini; Guendouzi, Rovella (81′ Cataldi), Kamada (81′ Basic); Isaksen (27′ Felipe Anderson), Castellanos (62′ Immobile), Pedro.

A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Kamenovic, Ruggeri, Marusic, Sana Fernandes, Immobile, Gonzalez.

All.: Sarri.

GENOA (3-5-1-1): Leali; Vogliacco (83′ Fini), Dragusin (69′ De Winter), Matturro (61′ Haps); Hefti, Kutlu, Jagiello (61′ Malinovskyi), Thorsby, Martin; Galdames; Retegui (69′ Puscas). 

A disp.: Calvani, Sommariva, Sabelli, Papadoupolos, Arboscello, Pittino, Haps.

 All.: Alberto Gilardino

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DICHIARAZIONI

Lazio-Genoa, Pellegrini pre-match: “Possiamo arrivare fino in fondo. Importante partire titolare”

Luca Pellegrini ai microfoni di Lazio Style prima del fischio d’inizio: “La Coppa Italia è una competizione in cui ci sono tanti scontri diretti. Possiamo arrivare fino in fondo, è giusto che come Lazio cerchiamo di arrivare fino in fondo. Erano 14 gare che non giocavo dall’inizio, a prescindere dal fatto che si tratta della Coppa Italia – poteva essere anche campionato – sarebbe stato importante per me. Ogni partita è cruciale per noi considerato l’inizio, tutte le sfide saranno importantissime per arrivare dove vogliamo arrivare”.

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa, formazioni ufficiali: 4 cambi rispetto al Cagliari, confermato Provedel e Pellegrini dal 1’

Lazio, 4-3-3: Provedel; Hysaj, Patric, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Kamada; Isaksen, Castellanos, Pedro.  A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Kamenovic, Ruggeri, Marusic, Cataldi, Basic, Pedro, Sana Fernandes, Immobile, Gonzalez. 

Genoa, 3-5-1-1: Leali; Vogliacco, Dragusin, Matturro; Hefti, Jagiello, Kutlu, Thorsby, Galdames; Martin; Retegui.

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Prestazione non ci soddisfa, ma punti preziosi. Isaksen ci darà grandi soddisfazioni. La scorsa stagione? Sbagliato fare paragoni…”

Giovanni Martusciello ai microfoni di DAZN, al termine del match: “Si è vinta una partita molto complicata, difficile nonostante il vantaggio e la superiorità numerica. Veniamo anche dalla Champions e sappiamo anche quali sono le energie che si sprecano. Siamo contenti per il risultato, un po’ meno per la prestazione di squadra. Ci teniamo ben stretti i tre punti che speriamo ci aiutino in futuro. Luis Alberto? Da valutare, non abbiamo parlato con lui. Vediamo domani mattina come risponde. Per il momento nulla di concreto”. 

“Isaksen, rispetto all’esordio di due mesi fa, sta decisamente meglio. Capisce l’italiano e le tattiche, ha le caratteristiche giuste per esaltare il nostro gioco. Si mette a disposizione, è sereno. Ha la personalità per superare momenti difficili. Ci darà grandi soddisfazioni, è un ottimo profilo su cui possiamo fare affidamento”.

“Noi, secondo me, facciamo un po’ di confusione. L’anno scorso era l’anno scorso. Quest’anno è un campionato completamente diverso, i ragazzi stanno cercando di colmare le difficoltà. Non si può fare un rapporto con l’annata precedente. Quest’anno siamo assolutamente in difetto, ma lì dobbiamo essere bravi noi. Noi ci teniamo stretti i tre punti, poi arriverà il momento di divertirci. L’obiettivo è quello di vincere tutte le partite, ci si prova, poi ci sono anche gli avversari. A fine anno si tireranno le somme”.

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Pedro: “Mi prendo solo i tre punti, ci manca qualcosa in tutto e dobbiamo migliorare”

Pedro ai microfoni di DAZN al fischio finale: “Non è stata una delle nostre migliori partite, c’è qualcosa che dobbiamo migliorare sulla mentalità e tornare il prima possibile a fare bene. Alla fine abbiamo preso i tre punti, l’unica cosa buona di oggi. Ranzato mi ha detto tutta la settimana che facevo gol. Io gli ho detto che sarei andato da lui se avessi segnato. È una dedica speciale. Dal campo si vede che rallentiamo dopo che facciamo gol. Ci manca qualcosa in tutto, dobbiamo andare avanti e migliorare. Oggi era importante prendere i tre punti, dobbiamo fare tutti passi in avanti”.