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ALTRE APPROFONDIMENTI CURIOSITA' DAL MONDO SOCIETA'

Lazio e Binance: NFT for dummies

Non aspettatevi una guida tecnica a questo tipo di token, né un manuale di istruzioni per investire, ma in pochissime righe proveremo a rendere comprensibile l’utilizzo dei Non Fungible Token – NFT giustappunto – per i meno addentro. Gli esperti sono avvisati e possono cliccare altrove. La scorsa primavera la casa d’aste inglese Christie’s ha venduto un’opera d’arte nel solo formato digitale (e dunque non tangibile) a quasi 70 milioni di dollari. Un costosissimo NFT che ha fatto balzare all’altare delle cronache questo strumento elettronico. Gli NFT sono token (letteralmente gettoni, come ad esempio le criptovalute) che vengono custoditi in portafogli virtuali. La cosa che li differenzia dai normali token è che non sono fungibili, cioè non sono replicabili né scambiabili alla pari. Ciascuno è unico, irripetibile e “firmato” digitalmente col nome del proprietario. In buona sostanza chiunque acquisti un NFT, acquista un file di cui diventa unico proprietario. Esempi? Un meme, un’opera d’arte, un video, della musica. Gucci ad esempio ha lanciato delle sneakers virtuali che possono essere acquistate e utilizzate come accessorio (sempre virtuale, ma a pagamento) nelle foto, nei selfie o nei video da postare sui social o per vestire i personaggi nei giochi di realtà virtuale. Ovviamente come ogni file anche i NFT sono duplicabili, ma la differenza sta nel fatto che il proprietario del NFT è sempre rintracciabile, e può reclamarne in maniera indubitabile il diritto all’utilizzo esclusivo e remunerato. Persino gli Uffizi di Firenze si sono lanciati in questo mercato e hanno venduto una riproduzione ad elevatissima risoluzione del Tondo Doni di Michelangelo a 70mila euro. Ma sono numerosi i siti come ad esempio Rarible che fungono da mercati virtuali per artisti emergenti. Ovviamente i NFT si acquistano in criptovaluta e non in euro o in dollari. A New York sta per aprire Flyfish club, un sushi restaurant di extra lusso il cui accesso è consentito solo ai titolari di uno dei due livelli di NFT che costano rispettivamente 2,5 o 4,25 Ether (criptovaluta di Ethereum), cioè 7.000 o 12.000 euro circa. In cambio, oltre ad accessi privilegiati alle varie lounge, anche alcune opere d’arte digitali esclusive da poter ostentare. Ovviamente questi NFT sono garantiti da blockchain cioè da registri digitali tenuti insieme da un “cervello” fatto di una moltitudine di computer messi in rete, il cui mostruoso consumo energetico è uno dei punti deboli di questa economia parallela. Anche la Lazio tramite il colosso Binance è entrata in questo mondo ed è già possibile acquistare NFT con video o fotografie dei nostri beniamini. Sono in molti a pensare che a certi livelli di scambio e di cifre si tratti di una bolla speculativa e secondo il Financial Times, la maggior parte dei collezionisti di NFT non è riuscita a guadagnare, anzi nemmeno a recuperare il capitale investito. Non parliamo naturalmente di chi acquisti la foto hi-res del colpo di tacco di Milinkovic contro la Salernitana, ma di investitori da centinaia di migliaia di dollari in opere d’arte. Non si sa se i NFT dureranno e se saranno un grande affare o solo roba da collezionisti e da ricchi annoiati. Ma questo vale per (quasi) tutto il metaverso.

Alessio Buzzanca

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ALTRE DAL MONDO

Djokovic a un bivio

Dopo il respingimento alla frontiera australiana e la conseguente esclusione dagli Open, per il tennista serbo è in arrivo un’altra grana. Se vorrà partecipare al Roland Garros in programma dal 16 maggio prossimo, non avrà altra scelta che sottoporsi all’inoculazione dell’odiato (da lui) vaccino. Il ministro per lo sport francese Roxana Maracineanu ha fatto sapere che non appena la legge verrà promulgata -. è questione di giorni – diventerà obbligatorio il pass sanitario per qualsiasi manifestazione pubblica. Spettatori, atleti professionisti, praticanti, francesi o stranieri, nessuno farà eccezione: tutti dovranno essere vaccinati per accedere agli impianti a qualsiasi titolo. Djokovic farà lo Slam al contrario?

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Salernitana-Lazio 0-3, il tabellino

SALERNITANA-LAZIO 0-3

Marcatore: 7′, 10′ Immobile, 66′ Lazzari

SALERNITANA (4-4-2) – Belec; Delli Carri, Motoc, Veseli, Kechrida; Obi (67′ Ruggeri), Di Tacchio, Schiavone, Ranieri (76′ Perrone); Gondo (82′ Vergani), Bonazzoli.

A disp.: Guerrieri, Cannavale, Russo, De Lorenzo. 

All.: Stefano Colantuono

LAZIO (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe (83′ Vavro), Patric, Marusic (58′ Lazzari); Milinkovic-Savic, Cataldi (58′ Leiva), Luis Alberto; Pedro (40′ Felipe Anderson), Immobile, Zaccagni (83′ Romero).  

A disp.: Adamonis, Reina, Floriani M., Bertini, Muriqi, Moro. 

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)

Assistenti: Fabio Schirru– Luigi Lanotte

IV uomo: Manuel Volpi

V.A.R.: Luigi Nasca

A.V.A.R.:Alberto Tegoni

NOTE – Ammoniti: 28′ Cataldi (L), 41′ Schiavone (S), 63′ Ranieri (S), 66′ Lazzari (L), 69′ Luiz Felipe.

Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Serie A TIM | 22ª giornata

Domenica 15 gennaio 2022, ore 18:00

Stadio Arechi, Salerno

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SERIE A

Milinkovic inventa, Immobile e Lazzari segnano. Troppa Lazio per mezza Salernitana

Tutto facile per la Lazio contro una Salernitana falcidiata dal Covid e largamente incompleta. La partita si è decisa già nei primi dieci minuti e il grande protagonista è stato Immobile, autore di due gol: il primo su delizioso assist di tacco di Milinkovic-Savic (7′), il secondo su imbeccata di Pedro (10′). La Lazio non ha avuto problemi a tenere in pugno il match e al 36′ ha sfiorato la terza rete ancora con Ciro Immobile (traversa e palla ricaduta sulla linea). Gli unici problemi per Maurizio Sarri sono stati l’infortunio di Pedro per un guaio muscolare e l’ammonizione di Cataldi, che era diffidato e salterà l’Atalanta. Nella ripresa, al 66′, è arrivato il tris della Lazio, in contropiede, con l’assist di Anderson per il gol di Lazzari.

Gazzetta.it

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Porto, altra cessione: Corona firma per il Siviglia

Altra cessione per il Porto. I lusitani hanno ufficializzato il passaggio di Jeusus ‘Tecatito’ Corona al Siviglia. Dopo Sergio Oliveira – passato in prestito alla Roma – i portoghesi piazzano un altro colpo in uscita.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Conferme sull’interesse del West Brom per Muriqi, emissari inglesi a Roma” (AUDIO)

Giulio Cardone (Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’: “Su Muriqi confermo l’interesse del West Brom, che fra l’altro era interessato al giocatore già quando la Lazio lo acquistò. Al tempo gli offrirono un ingaggio superiore, ma il fascino della Serie A convinse il centravanti a venire a Roma. Situazione in divenire, sicuramente Vedat è fra i candidati principali per lasciare la Lazio. Assenze a Formello? Martedì tutti hanno fatto la terza dose, è possibile che qualcuno abbia avuto qualche effetto collaterale. I tamponi molecolari, comunque, daranno il quadro completo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “A Salerno può perderla solo la Lazio. Ricci? Deve ancora completarsi” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’: “Contro la Salernitana la Lazio – tecnicamente – non rischia nulla. Loro hanno due partite in meno, sono reduci da una vittoria fuori casa. Per la Lazio è una occasione da non gettare al vento, come si dice in questi casi: può perderla solo lei. Il divario tecnico è tale da non far pensare a brutte sorprese, se i biancocelesti non fanno punti a Salerno possono dirsi in crisi. Muriqi? Credo sia il momento di andare a giocare, per lui la situazione a Roma è negativa, deve tornae a fare il calciatore. Ricci? Deve terminare la sua formazione all’Empoli, poi vedremo se si completerà come ha fatto Tonali, ad esempio. Basic è un buon giocatore, di livello internazionale, può creescere se gioca spesso. Non ha una qualità che ruba l’occhio, ma è funzionale”.

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CALCIOMERCATO

Vecino piace, ma l’ostacolo è l’indennizzo all’Inter

Vice Immobile, terzino sinistro e difensore centrale: Lotito prova ad accontentare Sarri nelle ultime settimane di mercato. Sono questi gli obiettivi della Lazio, ma occhio alle occasioni. Fra queste c’è Mathias Vecino, centrocampista dell’Inter prossimo alla scadenza del contratto. L’uruguagio piace molto a Sarri, che lo vorrebbe con se già adesso. L’Inter – dal canto suo – sarebbe disposta a cederlo per un indennizzo (si parla di circa 2 milioni) in questa finestra di mercato. La linea della Lazio però è chiara: non ha intenzione di spendere per un giocatore che si libererà a breve. Situazione rinviata dunque a giugno, a meno di stravolgimenti di mercato.

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SOCIAL

Indizio social: Muriqi smette di seguire la Lazio

La Lazio è alle prese con operazioni in uscita, fra le quali quella relativa a Vedat Muriqi, attaccante che non ha mai convinto completamente in biancoceleste dopo essere arrivato dal Fenerbahce nell’estate del 2020. Un indizio sulla sempre più probabile separazione fra le due parti è stato lanciato proprio dal kosovaro, che ha smesso di seguire la Lazio sui canali social ufficiali, sia Instagram che Twitter. Per lui si è parlato di un ritorno in Turchia, ma anche di un possibile trasferimento in Inghilterra: la cosa certa è che le strade fra il centravanti e la società biancoceleste, dopo 38 presenze ed un solo gol in campionato, stanno per dividersi definitivamente. CorrieredelloSport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Muriqi situazione calda, Lazzari fra Bergamo e Torino. E Luiz Felipe…” (AUDIO)

Giulio Cardone (Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’: “Muriqi può andare in Inghilterra, credo che il Leeds sia la pista più calda visto che l’Hull City si è defilato. L’operazione sarebbe in prestito, la situazione va monitorata, ma è necessario che ci sia l’obbligo di riscatto. Per Lazzari occhio a Torino e Atalanta. Se Gasperini dovesse perdere Hateboer si presenterebbe l’attimo dopo a Formello. Luiz Felipe? Penso che alla fine firmerà per circa 2,1 milioni a stagione. Per ora l’accordo non c’è, la Lazio sperava andasse meglio, ma si continua a trattare. Vecino? Per me è identico a Basic, anche se destro. Contro la Salernitana mi aspetto Luiz Felipe e Radu dietro, ma con Zaccagni al posto di Felipe Anderson”.