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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CorSport): “Senza Chiesa, Mancini può puntare su Zaccagni” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CorSport) a ‘QUELLI CHE…’: “Zaccagni – dopo l’infortunio di Chiesa – entrerà nella rosa di Mancini per gli stage azzurri. L’ex Hellas era già in orbita Nazionale prima dell’Europeo e adesso, senza l’esterno della Juventus, le sue quotazioni salgono vertiginosamente. Casale? E’ un giovane di prospettiva, ma è una richiesta esplicita di Sarri. Vecino alla Lazio sarebbe una riserva di super lusso, un valore aggiunto per un centrocampo di qualità”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “Casale applicato e duttile. Se Sarri avesse avuto il Leiva di qualche anno fa…” (AUDIO)

Massimo Piscedda a ‘SVB’: “Casale è un giocatore duttile e applicato, può far bene alla Lazio. Discorso simile per Rugani, altro giocatore che – cn un minimo di continuità – potrebbe far bene a Roma. La mancanza vera della Lazio, ovvero dove la vedo realmente penalizzata è il riferimento davanti alla difesa. Cataldi è adattato, lui è più una mezzala. Se Sarri avesse avuto il Lucas Leiva di qualche anno fa, probabilmente avremmo visto una squadra diversa e un rendimento diverso. Non è facile individuare un giocatore adatto, ma è in quel ruolo che la Lazio deve crescere”.

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CALCIOMERCATO

Muriqi-Leeds, si lavora sulla formula: la situazione

Muriqi-Leeds, passi avanti. Come riportato da ‘lalaziosiamonoi.it’, il centravanti kosovaro potrebbe trasferirsi in Premier League. Il condizionale è d’obbligo: il club guidato da Marcelo Bielsa ha manifestato il suo interesse, ma non sarebbe convinto della formula. Gli inglesi vorrebbero mantenere l’opzione per il riscatto, in modo da valutarlo prima in questi sei mesi. La Lazio – invece – vorrebbe che l’operazione si chiudesse con l’obbligo, di riscatto. La cifra discussa è di circa 8 milioni di euro. Si lavora intensamente per cercare – nel più breve tempo possibile – di sbloccare il famoso indice di liquidità e consegnare a Sarri almeno un paio di giocatori prima di febbraio.

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RASSEGNA STAMPA

Tare ridimensionato: suggestione Sabatini

Resta l’ansia di perdere Luiz Felipe a parametro zero: incontro segreto col manager Castagna, c’è ancora distanza sul rinnovo. Lukaku al Vicenza invece è un bel risparmio sull’ingaggio, ma ora bisognerà trovare una sistemazione a Kamenovic, magari in prestito per sei mesi all’estero. Sarri non lo vuole e non avrebbe senso restare in panchina nemmeno per il baby serbo. Che inciderà comunque per quasi 3 milioni nell’indice di liquidità, ma Lotito ha promesso all’agente Kezman il suo tesseramento. Ecco perché il presidente non può prendersela solo con Tare, ieri mattina in silenzio a bordocampo nell’allenamento di Sarri a Formello. Il presidente aveva promesso carta bianca al tecnico sul mercato, quasi un ruolo alla Sir Alex Ferguson. Tare sinora lo seguito e assecondato. Da mesi non è più l’alter ego del patron, è ridimensionato e da mesi medita l’addio per conto suo. Ora però è ancora più amareggiato per tutte le critiche che gli stanno piovendo addosso e cui Sarri con l’ultima uscita ha contribuito. Il diesse è in scadenza nel 2023, potrebbe salutare con un anno d’anticipo. Chissà se stavolta Lotito – a differenza dei tempi del corteggiamento del Milan – lo pregherà di restare a Formello. C’è chi lancia la suggestione di un ritorno di Walter Sabatini, dopoi prossimi sei mesi come responsabile dell’area tecnica a Salerno. Tanti tifosi invocano invece Giovanni Sartori in rotta con Gasperini a Bergamo. Ora è tregua, poi può succedere di tutto. Il Messaggero

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ARBITRI

Salernitana-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

La 22ª giornata di Serie A TIM Salernitana-Lazio, in programma sabato 15 gennaio 2022 alle ore 18:00 allo Stadio Arechi di Salerno, sarà diretta dal signor Rosario Abisso (sez. di Palermo).

Assistenti: Fabio Schirru– Luigi Lanotte

IV uomo: Gianpiero Miele

V.A.R.: Luigi Nasca

A.V.A.R.: Alberto Tegoni

12 precedenti in Serie A con i biancocelesti, 5 vittorie, 5 pareggi e due sconfitte.

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CALCIOMERCATO

Nuno Tavares di nuovo nel mirino, ma serve una cessione

In attesa di potersi muovere, la Lazio sul mercato sembra giocare a “un, due, tre stella”. Può muoversi solo rispettando determinati parametri (nel suo caso quello dell’indice di liquidità), altrimenti deve stare ferma immobile. Sarri ha detto pubblicamente di avere bisogno di rinforzi, ha spiegato anche che per arrivare alla sua idea di calcio servono tanti interventi (precisando che si dovranno sfruttare diverse finestre di mercato per chiudere il cerchio). Intanto ha chiesto un attaccante che possa dare il cambio a Immobile e un terzino sinistro. Ma la Lazio prima di muoversi deve vendere e risolvere il problema con l’indice di liquidità. Gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Reina racconta: “L’arrivo a Roma, Strakosha e il ritiro”

I un’intervista a ‘FourFourTwo’, il portiere della Lazio Pepe Reina ha raccontato la sua nuova vita a Roma: “Sono arrivato l’anno scorso come portiere di riserva, cercando di dare una mano ai ragazzi e aiutando Strakosha a crescere. Poi, improvvisamente, a causa del Covid-19 e del suo forfait per cinque partite, sono “salito” nella gerarchia. A quel punto l’allenatore, Simone Inzaghi, ha deciso di invertire i ruoli e sono rimasto il titolare per il resto della stagione. Amo il calcio, essere un portiere. È uno stile di vita. La dedizione è l’aspetto più importante. Per essere ai massimi livelli uno, tre, quattro o cinque anni, il talento basta. Ma per vent’anno questo non è garantito. Non è facile. Ritiro? Non so per quanto tempo giocherò ancora. Forse un paio di anni, penso che quando non sentirò più le farfalle nelle stomaco sarà il momento di dire addio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Trattativa per Casale, il Verona chiede 10-12 milioni. E Tare…” (AUDIO)

Giulio Cardone (Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’: “Sarri vuole Casale, c’è una trattativa vera e propria in piedi col Verona. I veneti non vorrebbero privarsene a gennaio, ma stanno cercando delle alternative. La Lazio sta parlando con Setti e con l’agente del giocatore, si va avanti. Ricordo che prima bisogna cedere: si lavora su Lazzari e Muriqi. Il costo di Casale è fra i 10 e i 12 milioni. Si lavora al prestito con obbligo di riscatto a fine stagione. Sarri lo stima molto, è convinto che possa coprire tutti i ruoli della difesa. L’agente è lo stesso di Parisi, i rapporti con l’Hellas sono buoni: la speranza è che possa chiudersi come si chiuse la vicenda Zaccagni, sempre con lo stesso interlocutore. Tare è il primo a pensare che il rinnovo di Sarri sia importante per programmare il futuro. Lo considera un passo importante, la sua firma sarebbe funzionale per diradare la nebbia sul futuro, per arrivare a costruire una squadra importante nel futuro prossimo”.

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RASSEGNA STAMPA

Radu, il recordman tornato nei radar di Sarri

Ha fatto la storia recente della LazioRadu è tra gli uomini di fiducia dei biancocelesti. Ultimamente meno impiegato, ma non per questo meno importante. Come infatti evidenzia il Corriere dello Sport, il laziale più presente di sempre è stato riscoperto nell’emergenza di dicembre e mister Sarri ha notato la sua utilità. A sinistra o da centrale, è risultato prezioso. 417 presenze con la stessa maglia, solo Chiellini e Magnanelli meglio di lui. Il romeno, che non ha mai voluto la fascia, è comunque riconosciuto dai compagni e dai tifosi come un vero e proprio capitano.

Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Sarri vuole una Lazio ‘italiana’

Parisi, Casale e non solo. Nei piani di Maurizio Sarri c’è una Lazio-azzurra. Puntare su calciatori italiani sembra essere – forse non un diktat – ma sicuramente una linea guida esposta dal tecnico alla dirigenza. Il centrale del Verona e l’esterno dell’Empoli potrebbero essere i primi tasselli per costruire una Lazio tricolore. Giovani, italiani ma soprattutto affamati, desiderosi di affermarsi sul palcoscenico internazionale. Italiani di nascita, ma non solo: il mercato estivo sotto questo aspetto ha dati un’indicazione importante. L’arrivo di Pedro, Zaccagni, Hysaj e la vecchia conoscenza Felipe Anderson, chiariscono ulteriormente il concetto. Sarri vuole aggirare i tempi d’ambientamento, la mancata conoscenza della lingua e tutti quegli aspetti cui si va incontro quando arrivano calciatori dall’estero.