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‘NMM’ – Torino-Lazio, Abbate: “L’emergenza continua. Vecino non recupera, Zaccagni ancora out” E sui rinnovi…(AUDIO)

Torino-Lazio, Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “L’emergenza continua…”

Vigilia di Torino-Lazio, Alberto Abbate a Radiosei: “Facciamo prima a dire chi sarà disponibile. Non arrivano buone notizie da Formello. Vecino non parte, come Patric e Rovella. Non verrà convocato neanche Zaccagni, che rimarrà ad allenarsi nel centro sportivo perché non al meglio. L’idea era quella di fargli riassaporare il campo, ma non ci sono ancora le condizioni per farlo. Oltretutto, la gara di domani sarà durissima anche dal punto di vista fisico. Il match non è importante: è proprio l’ultima spiaggia, per una Lazio in alto mare. Domani bisogna mantenere la speranza viva. Gli scontri diretti questa stagione sono decisamente contro i biancocelesti. Sarri non ha praticamente scelta in vista della gara coi Granata”.

“La questione Provedel era definita da un paio di settimane, ha firmato ieri. Ora tocca a Zaccagni e Felipe Anderson. Non sono ancora stati fissati gli appuntamenti, penso si andrà oltre Fiorentina-Lazio. Il silenzio su Felipe lascia ben sperare solo perché la Juventus non è tornata all’assalto. Non mi sbilancio, se fosse per la sorella sarebbe già a Torino a firmare. Il brasiliano deve ancora mettere nero su bianco il suo futuro”.

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Patric, Zaccagni e Rovella out con il Torino. Lo spagnolo ha un problema all’adduttore. Recupera solo Vecino” (AUDIO)

Rincorsa al quarto posto? ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“E’ giusto che la Lazio possa credere ancora alla rincorsa al quarto posto, ma la distanza è tanta. L’eventuale vittoria contro il Torino potrebbe portarci a -5 dalla zona Champions, ma la distanza sarebbe comunque importante considerando anche gli scontri diretti.

L’umore nello spogliatoio non è buono. La partita col Bologna andava chiusa nel primo tempo e anche a causa della mancata espulsione di Fabbian i biancocelesti non ci sono riusciti. Poi l’errore dell’1-1 è sotto gli occhi di tutti.

Oggi si pronuncerà il Giudice sportivo e ci sarà la squalifica certa per Fabiani e Bianchi per il turbolento post partita contro i Felsinei.

Gli incidenti di percorso che portano l’anno successivo alla Champions a fare molto peggio in classifica dovrebbe servire di lezione, ma non accade. Il mercato estivo ha sicuramente ampliato la rosa, ma non hai preso giocatori di esperienza che sappiano gestire le pressioni delle due competizioni. Domenica col Bologna ad esempio Sarri in panchina aveva poca scelta a causa delle assenze. Anche Hysaj e Pellegrini che erano a disposizione, in realtà non stavano bene ed erano lì per il rotto della cuffia. L’unico che non viene mai messo in discussione è Luis Alberto che all’Olimpico non segna da un anno. Ci sono però degli equilibri da salvaguardare e lo spagnolo con Immobile sono personalità molto ingombranti che possono creare problemi di equilibrio nello spogliatoio.

Oggi Patric farà gli esami perché ha sentito tirare l’adduttore destro e giovedì non ci sarà. Zaccagni e Rovella saranno out, mentre Vecino dovrebbe recuperare”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Situazione Zaccagni difficile da spiegare. Speranza Pellegrini e Hysaj per il Bologna” E sui biglietti per Monaco… (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: il punto su Zaccagni e l’emergenza per Lazio-Bologna

Alberto Abbate a Radiosei: “La Lazio è in attesa di capire se il Bayern metterà a disposizione altre scorte di biglietti, quelli messi in vendita stamattina sono stati polverizzati. Zaccagni? Continua ad essere indisponibile e a sentire dolore quando mette gli scarpini. Ci confermano la diagnosi: distorsione dell’alluce. Non ci sono smentite da parte del giocatore, che salterà Bologna, Torino e forse Fiorentina. Lotito e Fabiani erano stati rassicurati prima del Cagliari, ma – prosegue Abbate – appena Zaccagni ha rimesso gli scarpini il problema si è ripresentato. E’ difficile da spiegare questa situazione, anche i medici hanno la stessa difficoltà”.

“Bisogna capire se Pedro verrà messo in campo o se verrà schierato settimana prossima contro il Torino. Continuo a pensare che verrà schierato lo stesso tridente di mercoledì. Alternativa a Cataldi? Questo va capito, paradossalmente più Luis Alberto che Guendouzi, conoscendo il pensiero di Sarri sul francese. Sempre che Cataldi non regga altri 90′. Non credo che Rovella recupererà per la panchina. Per lui questi problemi non sono una novità, è arrivato a Roma questa estate già con la pubalgia. Attendiamo per Pellegrini e Hysaj invece”.

“Zaccagni-Juventus non mi risulta. Capitolo rinnovi: Lotito spera che Felipe ceda ai 3,5 milioni spalmati fino al 2028. Nessuna novità su Romagnoli, si aspetta questo trittico di partite fondamentali”.

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Per il Bayern ballottaggio Kamada-Alberto. Ultimo tentativo per rinnovo Anderson dopo Torino-Lazio” (AUDIO)

In vista di Lazio-Bayern, ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“In vista di Lazio-Bayern non ci sono molte novità dal campo perché si deciderà tutto nei due allenamenti di oggi. C’è da capire solo se Patric potrà andare in panchina, perché per Zaccagni non c’è speranza poiché ha iniziato solo da poco a toccare il pallone.

Per la partita di domani sono molto prudente al limite del pessimismo perché non voglio avere brutte sorprese. Sono realista: guardi il Bayern, vedi la stagione della Lazio, leggi le formazioni e noti che c’è una netta differenza a livello qualitativo. Poi può succedere che l’Udinese batta la Juve…

Anche perdere 2-1 combattendo e lasciando comunque in bilico il discorso qualificazione mi soddisferebbe.

Paradossalmente per la Lazio ci sarà più possibilità di offendere contro il Bayern che contro il Cagliari, Per le caratteristiche dei biancocelesti è preferibile avere più spazio per Anderson e Isaksen che un avversario chiuso.

A me onestamente non convince Pedro e non lo farei giocare dal primo minuto. Ovviamente parlo del Pedro di questa stagione. Preferirei vedere Isaksen dal primo minuto.

Sarri dovrebbe confermare in blocco la formazione vista contro il Cagliari ma con Vecino vertice basso del centrocampo. L’unico ballottaggio dovrebbe essere a sinistra tra Kamada e Luis Alberto.

Fronte rinnovo di Felipe Anderson, la Lazio vuole fare un ultimo tentativo dopo Torino-Lazio per capire se si può proseguire insieme o se va posta fine alla telenovela”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate “Società-calciatori: è stato un braccio di ferro. Adesso vedremo se c’è stata la scossa” (AUDIO)

“C’era un braccio di ferro fra Lotito e i giocatori della Lazio sul tema contratti”
Alberto Abbate (Il Messaggero) in diretta a ‘NMM’

“Con il Cagliari sono sei i tiri in porta, tanti quanti quelli fatti nelle ultime quattro giornate. Dal punto di vista offensivo c’è stato un salto in avanti, io ripartirei da questo. Nel primo tempo la squadra sembrava molto sulle gambe e ci sono stati tanti errori tecnici. Nella ripresa, quando Ranieri è passato a 4 si sono aperti gli spazi e la Lazio ha giocato molto meglio. Da Cagliari mi porto una squadra che ha corso insieme. Non farei nessun volo pindarico, serve equilibrio: è stata una grande vittoria perchè serviva, ma non ho visto un gioco pazzesco. Ero convinto che la Lazio vincesse a Cagliari, sarà da vedere con Bologna, Torino e Fiorentina.

Che ci fosse qualche malumore di chi non gradiva il gioco di Sarri è evidente dalle dichiarazioni post partita. Dal punto di vista dei contratti questo mese è stato un braccio di ferro fra Lotito e i giocatori della Lazio che conveniva a entrambe le parti: la società poteva risparmiare e i giocatori avevano un alibi. L’appuntamento in Champions non porta pressione, non hai nulla da perdere. Quando abbiamo da perdere e c’è pressione non scendiamo in campo, come con l’Atalanta.

Non so se Patric riesce ad andare in panchina, non ha senso per questa partita. Molto più importante averlo per Bologna vista la squalifica di Romagnoli. Per Zaccagni vediamo domani se riesce a rientrare in gruppo, ma al momento dico di no. Non sarebbe una sorpresa anche vedere Kamada, dopo come è entrato col Cagliari, anche Vecino vertice basso è un’idea, anche Rovella si gioca una maglia. Quelli di Kamada sono i primi 10 minuti che abbiamo visto dopo tanta assenza. Io credo che lui sia molto irritato da tutta la situazione, quando si era presentato a settembre aveva detto che era alla Lazio per imparare a difendere, le sue dichiarazioni mi sembrano un po’ esagerate, ma ben venga che finalmente dia segnali di vita.”

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‘NMM’ – Abbate: “Senatori Lazio scelti e responsabilizzati. Lotito ha in agenda i rinnovi di Zac, Romagnoli e Felipe…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Senatori Lazio scelti e responsabilizzati. Lotito ha in agenda i rinnovi di Zac, Romagnoli e Felipe…”

Abbate: “Senatori Lazio scelti e responsabilizzati. Lotito ha in agenda i rinnovi di Zac, Romagnoli e Felipe…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Patric ha fatto un altro piccolo passo in avanti, ma non credo verrà convocato. La brutta notizia continua ad essere Zaccagni, ed è quello che più preoccupa fra i due. Bisogna ancora attendere per il suo rientro. Sarri stamattina ha mischiato le carte, la formazione è un rebus. Ho il sospetto che possa giocare Pedro al posto si Isaksen. Immobile tornerà titolare. Le poche volte in cui è stato a disposizione, ha sempre giocato nelle ultime due stagioni. Dopo lamenti e alibi, mi aspetto che a questo punto Sarri responsabilizzi ancor di più la vecchia guardia e chi, quindi, ha mugugnato ultimamente. Quei 20 minuti finali a Bergamo sono, secondo me, l’occasione per allungarsi la carriera. Penso che da subentrante possa fare meglio, in questa fase della carriera. La formazione resta, ripeto, un rebus. La scorsa stagione, dopo la sconfitta contro l’Atalanta, la Lazio iniziò la cavalcata fino al secondo posto. Speriamo possa essere di buon auspicio”.

“Rinnovato Provedel (manca la firma) ora tocca a Zaccagni. Ci sarà un tentativo per Felipe e poi toccherà a Romagnoli. Non è casuale che la Lazio abbia preso queste situazioni in mano proprio adesso. Fronte Felipe Anderson, per il quale la Lazio tenterà un ultimo approccio, bisogna capire se il ragazzo deciderà di andare a Torino o meno. Con la Juventus c’è un accordo, non ancora firmato. Ma bisogna vedere se i bianconeri torneranno alla carica, intanto l’accordo ce l’hanno in tasca”.

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‘NMM’ – Abbate: “Sarri disponibile a cambiare i toni, ma non vuole che gli si parli alle spalle. Non c’è uno spogliatoio intero contro di lui” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri disponibile a cambiare i toni, ma non vuole che gli si parli alle spalle. Non c’è uno spogliatoio intero contro di lui”

Abbate: “Sarri disponibile a cambiare i toni, ma non vuole che gli si parli alle spalle. Non c’è uno spogliatoio intero contro di lui”. Il giornalista de ‘Il Messaggero’ a Radiosei: “C’è qualcuno che da dentro sta approfittando del momento difficile per far emergere qualche malumore nei confronti di Sarri. Come dice Fabiani, è impossibile che ci sia un intero spogliatoio contro il tecnico. Sarri ha toni molto forti, li ha sempre avuti. Credo debba fare un passo indietro sotto questo aspetto. Sta vivendo un momento complicato a livello personale, oltre ovviamente i risultati della squadra. A volte vita personale e lavorativa si uniscono, ecco perché spesso lo vediamo spento. Il discorso fatto alla squadra da Sarri è importante. Un conto è dire ‘andate da Lotito se avete le palle’, un altro è dire: ‘inutile fare il compitino e se non avete il coraggio di dirmelo in faccia, andate da Lotito’. Perché non parliamo di un tecnico che vuole essere cacciato. Sarri parla così da tre anni, a mo di provocazione, alla squadra. Ora c’è il silenzio generale e qualche chiacchiera alle spalle”.

“Ci sono giocatore stra-grati a Sarri. Penso a Gila, ad esempio. Sarri non ha sempre ragione, spesso sbaglia anche a livello comunicativo. Diciamo che non è un maestro sotto questo aspetto. Anche lui si sta rendendo conto che determinati toni non vengono più tollerati. E’ disponibile a cambiare atteggiamento e ad essere più flessibile. Questa piccola frattura che si è creata, è riconciliabile? Questo lo dobbiamo capire, la società ha confermato la fiducia al tecnico e questa è una prima risposta”.

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Qualche giocatore che non gradisce Sarri ne sta portando altri dalla propria parte…” (AUDIO)

Il fatto che Sarri dica… ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Il fatto che Sarri dica ai giocatori che se non lo vogliono, lo devono dire al Presidente, è cosa che il mister ha sempre fatto alla Lazio. Ma i giocatori gli hanno sempre detto che non era così. Adesso queste certezze scricchiolano. In questo momento in cui le cose non vanno bene, c’è qualche giocatore che non ha mai digerito Sarri che sta provando a portare dalla parte sua qualche compagno. A Sarri si rimproverano anche i toni duri che spesso usa nello spogliatoio come ad esempio il fatto che si lamenti che la Lazio è la peggior squadra da lui allenata per risultati su calci piazzati.

Lotito non esonera Sarri sia per motivi economici (peserebbe troppo sul bilancio), che per motivi tecnici (poche alternative in giro), ma anche perché il mister nella sua vita privata sta vivendo un momento difficile e il Presidente non farebbe mai una cosa del genere.

Non vedo perché Sarri dovrebbe dimettersi. Trovatemi uno al mondo che rinuncerebbe a 10 milioni lordi perché alcuni giocatori non lo vogliono più.

Lotito è in attesa: se le cose dovessero precipitare è pronto eventualmente a intervenire. Anche se in giro non ci sono grandi alternative, ma c’è l’esempio della Roma che con una nuova guida tecnica non di esperienza, ha comunque ritrovato la voglia dei giocatori a combattere.

La mia impressione è che molte delle lamentele dei calciatori nei confronti di Sarri siano pretestuose. Ora però bisognerà andare avanti e Sarri dovrà andare incontro alla squadra: infatti oggi ha dato un giorno libero ad esempio. La squadra chiede minori carichi di allenamento, sessioni video meno ossessive. E poi c’è l’argomento rinnovi, con giocatori che in pubblico fanno i sostenuti e in privato si lamentano che non arrivano.

Quello con Sarri non è uno scontro, ma è la prima circostanza in cui la squadra non è graniticamente con lui”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Squadra-Sarri-società, circolo vizioso di resa. Sembra non abbiano più nulla da darsi” (AUDIO)

“Sarri e la Lazio sembra non abbiano più nulla da darsi a vicenda”
Alberto Abbate (Il Messaggero) in diretta a ‘NMM’

“Secondo me la resa dei conti c’era già stata dopo Salerno, qui è subentrata una rassegnazione pericolosa con una squadra piatta che non riesce a recepire quello che dice il tecnico. La società non ha dato alcun impulso sul mercato, volendo trasmettere un messaggio di fiducia nel gruppo che non mi pare sia stato recepito. Questa rassegnazione rischia di trasformare questa stagione, al netto di alcuni buoni risultati in Champions e Coppa Italia, nell’anonimato. Non capisco perchè Sarri dovrebbe dimettersi, in questo momento lui non sta vivendo un bel momento anche extra-campo, il momento non lo spinge a trovare le risorse che possano dare impulso a questa squadra.

Se ora molla anche chi ha più motivazione, come Rovella e Guendouzi, la Lazio finisce per prenderne anche 7 di gol. Il rischio è che la parte di squadra senz’anima finisca per anestetizzare anche chi in campo prova a metterci ancora grinta. La responsabilità poi è di tutti, anche di Sarri, ma vorrei capire perchè Felipe Anderson e Luis Alberto continuino a essere in campo: per me doveva esserci Vecino. Luis è una risorsa tecnica, ma che per ora fa più danni che altro. Sembra che Sarri e Lazio non abbiano più nulla da darsi. Non ci sono alternative tecniche in giro per sostituire Sarri, ma la sua posizione è anche rafforzata dagli 8 milioni a bilancio fino al 2025. Se la situazione dovesse precipitare Lotito ci penserebbe, ma ora non è il momento. A me sembra quasi poi che la squadra, principale responsabile, stia approfittando della questione. Ora il motto è quello di provare a cavarsela fino a giugno.”

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‘NMM’ – Abbate: “Kent, Sarri neanche lo conosceva. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Neanche Sarri conosceva Kent. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…”

“Neanche Sarri conosceva Kent. Con l’Atalanta Rovella ci sarà. Felipe? A breve incontro con la Juve…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Neanche Sarri sapeva chi fosse Kent. La Lazio si sarebbe potuta evitare quest’ultima giornata di mercato. La società continua a pensare che la rosa sia competitiva per il quarto posto. Convinzione opinabile, ma avremmo commentato volentieri ‘solo’ questa posizione, piuttosto che le ultime ore di mercato di ieri. Kent non spostava nulla, ma sposta l’epilogo. Nel momento in cui decidi di cogliere l’occasione, mi aspetto che tu abbia tutti i crismi per portarla a termine”.

“Kent non rispondeva al profilo del ‘giovane prospetto’, ma all’occasione. Sarebbe stato un prestito gratuito con un diritto di riscatto basso. Un’operazione stile Greenwood, un’ex giovane promessa da rilanciare. Le parole di Lotito? Come quelle di mercoledì sera. Ci saremmo limitati volentieri a commentare solo quelle e non l’epilogo di ieri. Felipe? Credo ci sarà a breve un altro incontro fra la sorella e la Juventus, vediamo se per firmare od organizzare la prossima tappa verso la firma”.

“Bisogna monitorare Rovella, che continua ad allenarsi a singhiozzo. Dovrebbe farcela, il ballottaggio a centrocampo è fra Vecino e Luis Alberto. Solito ballottaggio in attacco fra Immobile e Castellanos, mentre sugli esterni Isaksen e Felipe Anderson dirottato a sinistra. Io schiererei il Taty per sganciare Immobile in corsa e stesso discorso per Vecino. In difesa scelte fatte”.

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