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RASSEGNA STAMPA

Lazio, solo ‘progetti’ falliti: quattro allenatori in poco più di due anni. Ed ora riparte il casting

Sarri ha preparato l’addio: «Io ascoltato zero, se i piani non collimano meglio non andare avanti». Lotito l’ha rottamato: «Tutti utili, nessuno indispensabile», ha detto pur richiamando il contratto (ora biennale) e il piano di ringiovanimento iniziato a gennaio. I primi separati d’Italia sono Mau e Claudio, il minimo dopo le baruffe dialettiche di quest’anno, come quelle tra comari che si tirano per i capelli. Dopo il derby, a conclusione di una delle settimane più soccombenti dell’era Lotito, allenatore e presidente sono entrati subito in collisione. Il vertice di fine anno non è fissato, difficile pensare che avvenga in questa settimana. Lotito ha più interesse a valutare il mercato degli allenatori visto che Sarri è in ballo per Napoli e Atalanta. Se si sfilasse da solo aiuterebbe il presidente a cavarsi d’impaccio. Altrimenti dovrebbe esonerarlo.

Il primo Sarri, il breve interregno di Martusciello, Tudor, Baroni e il secondo Sarri. Sono gli allenatori che si sono seduti sulla panchina della Lazio dal marzo 2024, poco più di due anni. I tempi sembrano già maturi per iniziare a organizzare il prossimo casting del Lotito Show. I primi nomi iscritti portano a Palladino, in uscita dall’Atalanta. C’è la doppia candidatura Conceiçao-Almeyda, dal sapore laziale. Sergio è sotto contratto con l’Al-Ittihad, è subentrato a ottobre dopo l’addio al Milan. Sarebbe felice di ripartire in Italia con la Lazio. Matias ha rotto con il Siviglia nei mesi scorsi dopo i tre anni all’AEK Atene. In Spagna è finita male, per mesi è stato l’anima della squadra. Per i tifosi due personaggi magnetici, potrebbero avere un forte ascendente per il ritorno all’Olimpico.

Gli altri

Una soluzione è stata caldeggiata più volte dal presidente, dopo Inzaghi e prima del ritorno di Sarri: Gennaro Gattuso. Dopo l’addio all’Italia ha avuto contatti con il Torino. Nella lista degli allenatori seguiti c’è Fabio Pisacane, tecnico rivelazione a Cagliari. Ha lavorato con i giovani, nove 2005 utilizzati quest’anno, più di tutti. Gli elenchi dei casting di Lotito sono sempre stati corposi, possono scorrere per lunghe pagine. Miro Klose è un nome che ritorna spesso. Con Lotito, dopo l’addio tempestoso, c’è stato un riavvicinamento. Solo ieri è spuntato il nome di Dino Toppmöller, classe 1980. E’ un allenatore tedesco, ex attaccante. H guidato l’Eintracht Francoforte per tre anni, prima le esperienze da vice al Lipsia e al Bayern Monaco. Esonerato a gennaio. Dopo Baroni, Tudor e Sarri, tre progetti interrotti in due anni, va interrotta la serie negativa della panchina. La Lazio ne porta i segni. Un passaggio cruciale è il verdetto della commissione che vigila sui bilanci. Si esprimerà a fine maggio. Mercato aperto o saldo zero? Anno zero o anno uno? Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sarri-società, incontro necessario. Ora Lotito non può dettare le condizioni…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi ci dovrebbe essere questo famoso incontro tra Sarri e la società. Le dichiarazioni del tecnico nel pre e nel post gara di Bergamo hanno fatto capire che un incontro è diventato necessario. I tifosi sono con Sarri e stavolta, per tante ragioni, Lotito e Fabiani sono ai lati del ring, non possono dettare le condizioni. Sarri è stato più volte scottato da questa società e ora non vuole più farsi prendere in giro; adesso Lotito e Fabiani devono ascoltarlo, non possono fare come hanno fatto con gli altri tecnici. Lotito vuole dettare le condizioni, stavolta può farlo? Sicuramente è una delle prime volte che si trova costretto ad ascoltare. Poi è chiaro che tanto dipenderà anche dall’eventuale sblocco del mercato.

Isaksen deve ritrovare la miglior condizione. Credo che in questo momento la perdita di Cancellieri sia davvero pesante. Tra l’altro starà fuori per almeno 20 giorni, sarebbe curioso chiedere al medico della Lazio che giorni fa non era preoccupato, se ora lo è”.

LEGGI ANCHE: Lazio, confronto Sarri-Fabiani a Formello: mercato ed infortuni sul tavolo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Con Tudor, Fabiani ha sbagliato la sua prima vera decisione da DS della Lazio. Arriverà uno yes man” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RaiSport) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Lunedì avevo anticipato quello che stava accadendo: basta ripercorrere gli ultimi 20 anni e la storia si ripete ciclicamente.

Il problema non è Tudor o Sarri che vanno via e nemmeno Baroni che è reduce da un miracolo a Verona. Baroni verrà scelto non per le qualità professionali, ma semplicemente perché Fabiani e Lotito vogliono fare e disfare la squadra dando a Baroni i giocatori da allenare senza ingerenze. E sanno che Baroni se li farà andare bene.

Fabiani ci ha detto di se stesso che ha una grande esperienza, che ha il pugno duro, che ha vinto dei campionati, ma la prima sua vera scelta che è quella di Tudor, l’ha evidentemente sbagliata”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone–Stefano-Mattei-e-Tommaso-Paradiso-06062024-e2kijm1/a-abb85hc

Alessio Buzzanca

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ALTRE

Thiago Motta apre il valzer delle panchine: ufficiale l’addio al Bologna, c’è la Juventus

Thiago Motta non sarà più l’allenatore del Bologna. E’ lo stesso club felsineo a comunicarlo, sul proprio sito ufficiale.

“Nella mattinata di oggi Thiago Motta ha comunicato alla Società l’intenzione di non rinnovare il contratto con il Bologna FC 1909. Preso atto della decisione, il Club ringrazia il tecnico per lo straordinario lavoro svolto e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera”.

Nel futuro del tecnico c’è la Juventus, che ha esonerato settimana scorsa Massimiliano Allegri. Chiusura ormai prossima, il primo passo del valzer delle panchine lo muove Thiago Motta.