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Baroni in conferenza: “Prova matura. Difficilmente vinceremo partite che non meritiamo. E su Patric e Castrovilli…”

La Lazio vince contro il Cagliari in casa: finisce 2-1 all’Olimpico, con le reti di Dia e Zaccagni, intervallate dal gol di Luvumbo. Il tecnico laziale Marco Baroni, in conferenza stampa, ha così analizzato la gara:

Sentivo che la squadra avevo bisogno di sostegno perché è stata una partita strana. Siamo andati subito in vantaggio e la squadra ha perso qualcosa andando troppo in verticale, ho fatto il cambio all’intervallo non per penalizzare Noslin ma avevo bisogno di mettere più palleggio. La squadra poi ha fatto 25 minuti benissimo con i tre centrocampisti, abbiamo creato. Dobbiamo pensare che il Cagliari ha fatto un tiro in porta su deviazione, è una squadra ostica, allenata bene e i giocatori sono attenti. Sono partite dove occorre dare tutto, faccio i complimenti ai ragazzi perché se non spendi tutto quello che hai non vinci.

Champions? Noi siamo in lotta con noi stessi e questa è la sfida più bella. Siamo ambiziosi come la piazza, io sono particolarmente ambizioso ma so che è più importante guardare il percorso. I numeri ci fanno molto piacere, ma il percorso ci porterà a raggiungere quello che vogliamo. Questa squadra può crescere, abbiamo dei giovani che stanno già facendo bene ma che possono dare ancora molto di più. Ci teniamo la classifica, ma dobbiamo recuperare velocemente perché giovedì affrontiamo una grande d’Europa. L’obiettivo è migliorare quanto fatto lo scorso anno, ma sarebbe un errore parlarne. C’era tanta pressione esterna in questa partita, sarebbe un errore se la squadra si specchiasse. Non vogliamo volare di sotto, vogliamo tenere questo entusiasmo che ci fa piacere, ma lo possiamo fare solo attraverso le prestazioni.

Il 4-2-3-1 non è facile tenerlo con così tante gare ravvicinate e ti porta a giocare in verticale, oggi però non c’erano queste condizioni e ci servivano i tre centrocampisti che ci hanno dato una tenuta della partita diversa. Dovevamo arrivare dentro l’area non con le verticalizzazioni ma attraverso la manovra, la squadra ha creato tante situazioni. Devo fare i complimenti ai ragazzi.

Pellegrini è un ragazzo che ha tante qualità, gli va presa la testa e il cervello e l’ho presa dall’inizio. Ha un potenziale che purtroppo va gestito, quando i giocatori non si sentono coinvolti vanno in difficoltà e li capisco. Se gioca con applicazione è un giocatore forte.

Patric ha iniziato la settimana con un piccolo fastidio, oggi abbiamo provato ma abbiamo deciso di non rischiare. Ha già fatto un esame strumentale e il giocatore sta bene, non escludo che possa recuperare per il Porto.

Castro ha bisogno di fiducia e la aspetta da me. Oggi ha avuto un piccolo problemino, adesso vediamo in settimana come sta. Non vedo l’ora di poterlo utilizzare, c’è stata questa esclusione dall’Europa che lo ha penalizzato nel minutaggio.

Gli altri sono ragazzi che devono fare il loro percorso e stanno crescendo, per me Tchaouna è un giocatore forte perché quando calcia fa gol ma si sta costruendo un ruolo. La stessa cosa vale Dele-Bashiru, hanno bisogno di comprendere ma lo faranno.

Oggi è una prestazione matura, sapevamo delle difficoltà della partita. Il gol all’inizio ci ha tolto qualcosa, questa squadra non deve mai perdere il filo. Difficilmente vinceremo partite che non meritiamo, oggi la squadra ha meritato perché nelle difficoltà create dall’avversario ha creato. A destra c’era un doppio terzino con tanta corsa e struttura fisica, c’erano giocatori esperti con tanta presenza fisica in campo. Sono partite complicate e aver concesso pochissimo è importante.

Lazzari ha fatto bene, era al rientro e sa di poter fare molto di più. Per lui la condizione fisica è fondamentale, per il suo infortunio ci volevano 30 giorni, dopo 25 ha giocato a Como. Sono stati bravi lui e lo staff sanitario, oggi l’ho forzato e per me ha fatto bene ma dobbiamo dargli il tempo di ritrovare la condizione che aveva prima.

Non possiamo sempre fare 3-4 gol, c’erano però i presupposti per segnare nel finale. Oggi c’era tanta voglia, guardate il bellissimo atteggiamento di Guendo quando è uscito, era arrabbiato e gli ho detto che a me piacciono i giocatori che vogliono stare sempre in campo“.

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Lazio-Cagliari, Baroni pre match: “Dobbiamo gestire le aspettative con la fame. Il premio? E’ della squadra”

Lazio-Cagliari, Marco Baroni nel pre match ai microfoni di Sky Sport: “Il premio di miglior allenatore di ottobre è della squadra e del mio staff. È normale che si alzino le aspettative, ci fa piacere, ma le dobbiamo gestire attraverso i nostri atteggiamenti, la voglia, la determinazione, la fame e guardando a quello che dobbiamo ancora fare. Il richiamo forte che ho fatto alla squadra va verso questa direzione. Oggi è una partita complicata, il Cagliari è una squadra solida. Nicola è bravo, esperto, prepara bene queste gare. Noi dobbiamo avere voglia, determinazione, attenzione, lucidità, perché sono incontri che si giocano dentro i 100 minuti con queste prerogative. È una sfida difficile che i ragazzi devono affrontare al massimo”.

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SERIE A

Baroni allenatore del mese di ottobre

Lazio, Baroni è stato nominato allenatore del mese di ottobre. Marco Baroni vince il ‘Philadelphia Coach of the month’. Il premio verrà consegnato prima del fischio d’inizio di Lazio-Cagliari. I tenico laziale è stato scelto per l’ottimo rendimento della Lazio nel mese di ottobre, giusto riconoscimento – in generale – per un inizio di stagione assolutamente sorprendente.

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Baroni in conferenza: “Gara interpretata benissimo, Tchaouna e Isaksen si sottostimano. Maestrelli? Imparagonabile…” (AUDIO)

Baroni in conferenza stampa al temrine di Como-Lazio 1-5: “Volevo fare i complimenti alla squadra e dedicare la vittoria lla famiglia di Flavio, ragazzo sfortunato nella vita ma vicino alla squadra e quindi mi sento di dedicarla a lui e alla sua famiglia”.

“Partita inerpretata benissimo. Sapevamo fosse difficile, dall’anno scorso vedevo giocare il Como. Una squadra con allenatore bravo, che fa un calcio di dominio e sappiamo che hanno qualità. Ho detto che occorreva la miglior Lazio, aggressiva, di pressione alta. la squadra l’ha fatto bene e oggi mi è piaciuta soprattutto nella gestione della palla. Io mi sono seduto il primo giorno e ho detto che siamo forti. Ci sono cose che funzionano e altre no. Abbiamo condiviso con la società il lavoro, la mia richiesta è stata chiara. La squadra ha partecipato fin da subito. La nostra ambizione deve essere più dentro il campo”.

“Espulsione Tavares? Non voglio fare polemica. Si doveva stare più attenti. Non è facile. Mi sono già espresso. Abbiamo una classe arbitrale brava, come abbiamo degli assistenti e guardalinee bravi. Con queste nuove regole anche per loro è una corsa ad ostacoli. Io mi metto dalla loro parte. Ho già parlato di questo. Io sono attento alla partita ma questi episodi non li commento. Oggi la squadra è venuta con personalità in un campo non facile. Se la squadra l’ha fatto con personalità, capacità di creare occasioni, invadere l’area e creare c’è da fare i complimenti ai ragazzi. Maestrelli? Si sta parlando di un allenatore stratosferico. Un paragone imparagonabile per ogni allenatore. Parlerò con Massimo della questione della giacca, so che devo lavorare tanto coi ragazzi per fare qualcosa di importante”.

“La squadra deve non deve mai perdere la sua identità. Di fare un calcio propositivo, fare gol, correre in avanti. La squadra non deve mai mancare nell’aspetto prestativo. La mia esultanza al gol di Tchaouna? Ci sono ragazzi con tanta qualità. Isaksen si sottostima, Tchauna anche. Erano abituati ad essere i più bravi, ma la stessa cosa va anche a Castrovilli. Lui sta lavorando, non gli sto dando l’opportunità ma non voglio perderlo, sarà importante. lo stesso Noslin. Ho esultato perchè aveva bisogno del gol”.

“Io lavoro, sono figlio di me stesso. Penso solo a lavorare, non m isposto di un millimetro di questa cosa qui. Strefezza l’ho già avuto, li abbiamo studiati. Loro portano questi quattro giocatori nel campo che se lasciavamo a loro il palleggio ci mettevano in difficoltà. Credo che il Como possa raggiungere il suo obiettivo col lavoro. Oggi sbagliando poco o niente gli abbiamo reso la gara difficile”.

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Baroni: “Dedicata a Flavio, complimenti ai ragazzi. Questa squadra vuole crescere” (AUDIO)

Marco Baroni ai microfoni di Sky Sport al termine di Como-Lazio 1-5: “I complimenti vanno alla squadra che ha interpretato bene la partita. Il lavoro migliora sempre, quando parlo di squadra ambizioso, parlo di una squadra che vuole crescere, oggi era una test importante, contro una squadra che gioca bene a calcio, che ha qualità tecniche. Siamo stati veramente bravi nel primo tempo a toglierli il palleggio e a fare una buona gestione di qualità. Nel secondo tempo hanno cambiato modulo, ci voleva energia per ripressarli alti, poco prima del gol loro abbiamo fallito una buona occasione”.

“Loro hanno protato tanta pressione e noi abbiamo cambiato qualcosa, avevo bisogno di mettere gamba, alcuni stavano faticando. Isaksen era calato, Marusic già nel primo tempo mi aveva detto di volerci provare, ma aveva qualche fastidio. Abbiamo ripreso il campo in maniera ottima, trovando poi i gol. Spesso dico alla squadra di bucare in catena, in fascia, ma poi quando si può cambiar fronte e riempire l’area lo facciamo. Ci stiamo lavorando, la squadra è molto ricettiva e porta avanti il lavoro con convinzione, voglio che la squadra esprima buon calcio. Voglio fare le condoglianze alla famiglia per un nostro tifoso, Flavio, stava sempre con noi. Volevo dedicare questa vittoria a lui”. 

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SERIE A

Lazio, pokerissimo al Como: due rossi e spettacolo al Sinigaglia, superata la Juventus

La Lazio cala il pokerissimo a Como e trova la seconda vittoria di fila in campionato. Partita folle al Sinigaglia: dopo un primo tempo dominato grazie al rigore di Castellanos e al gol di Pedro, nella ripresa succede di tutto. Prima accorcia Mazzitelli in rovesciata, poi -in pochi minuti- entrambe le squadre rimangono in 10. Ingenuità di Tavares che rimedia il secondo giallo. Partita che sembra in bilico, poi la Lazio la spacca di nuovo. Prima Patric corregge di testa in porta direttamente da corner, poi Castellanos trova la doppietta su un contropiede magistrale. Spettacolo puro, emozioni e occasioni a non finire. Per Tavares arriva l’ottavo assist stagionale, Castellanos si sblocca e vola a quota 5 gol in Serie A. Il Como trova la prima sconfitta interna della stagione.

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DICHIARAZIONI

Como-Lazio, Baroni pre match: “Serve una prova di spessore e attenzione. Pochi cambi? Voglio dare…”

Como-Lazio, Marco Baroni nel pre match ai microfoni di Sky Sport: “Pochi cambi? Abbiamo dato continuità, c’è stato u giorni in più per recuperare e poi cerco di vedere lo stato dei ragazzi. Credo sia giusto così, oggi saranno tutti della gara anche chi non parte dall’inizio. Oggi ci occorre una prestazione di grandissima personalità e attenzione, giochiamo contro una squadra che ha vinto un campionato gioca bene e siamo in un campo difficile”.

“Loro hanno molta qualità nel giocare il pallone, lo fanno con grande velocità e i ragazi sanno della partita che gli aspetta. Occorrerà una prestazione di spessore, personalità, compattezza e distanze. Occorre questo in campo. Pedro? L’allenamento mi induce a metterlo in campo, è un riferimento costante. È un esempio, si allena sempre forte. Per noi e per i giovani è un valore aggiunto”.

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SERIE A

Como-Lazio, formazioni ufficiali: Baroni con due cambi, ancora Isaksen (FT)

Le formazioni ufficiali di Como-Lazio, posticipo infrasettimanale della decima giornata di Serie A:

COMO (4-2-3-1): Audero; Goldaniga, Dossena, Kempf, Moreno; Mazzitelli, Braunöder; Strefezza, Paz, Fadera; Cutrone. Allenatore: Fabregas

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Patric, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Noslin; Castellanos. Allenatore: Baroni

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SERIE A

Como-Lazio, i convocati di Baroni: torna Lazzari, out in due

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Como (ore 20:45).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli, Tavares;

Centrocampisti: Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Tchaouna.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Lazio ed Atalanta fanno il miglior calcio in Italia. Stasera con il Como…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Stasera contro il Como mi aspetto la Lazio di sempre, quella che per il momento mi ha fatto ridivertire. La squadra di Baroni è quella che gioca il miglior calcio in Italia insieme all’Atalanta. I nerazzurri giocano a tutto campo meglio di tutti, come sempre ha fatto Gasperini. Certamente la Lazio è maggiormente sorprendente e mi auguro che in molti se ne accorgono più tardi possibile. Non si può parlare di fattore sorpresa, ormai, limiti e qualità si vedono subito. Oggi chi sfida la Lazio sa cosa aspettarsi”.