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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’- ‘LeastSquares’: “Capitali, investimenti, ricavi e fatturato, le preoccupazioni per il futuro della Lazio. Limite di spesa anche a gennaio…” (AUDIO)

Intervista all’esperto economista ‘LeastSquares’ (su X) ai microfoni di Radiosei

“Quello che è accaduto lo sappiamo tutti, il mercato della Lazio è bloccato perché non ha rispettato gli indicatori al 31 marzo.

Lotito ha una ritrosia all’indebitamento a lungo termine ma questo invece è fondamentale per poter investire; la cosa che ha dimenticato di dire il presidente è che la Lazio è una società in cui la proprietà non immette liquidità. Mettendo insieme questi due fattori la Lazio si è trovata sempre ad operare con bassissima liquidità.

Lotito ha detto che non è importante spendere molto ma fortunatamente Sarri lo ha smentito subito; vedendo la A notiamo che le classifiche le stilano i fatturati. I dati non sono confortanti perché la stagnazione dei ricavi vede la Lazio retrocedere nel ranking.

Adesso il problema, sul fronte dei diritti tv, è che quelli nazionali sono stagnanti, su quelli internazionali c’è un problema legato alla maggiore competitività, è più difficile qualificarsi in Europa. Significa che se in passato potevi contare sui milioni che ti entravano dalle Coppe ora non ci sono, quindi i diritti tv sono un problema ma quello principali restano gli altri ricavi: la Lazio negli ultimi anni non ha investito ma in maniera costante.

L’altra nota dolente che non ha creato una crescita è quella delle plusvalenze; siamo molto indietro rispetto a tante altre squadre che pur rimanendo col bilancio sano hanno fatto le loro fortune con le plusvalenze

In virtù dei bassi ricavi e per evitare un nuovo blocco a marzo, anche a gennaio, laddove dovesse avere il via libero per un mercato libero, la capacità di spesa sarebbe minima”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “C’è da capire se il blocco del mercato per Lotito è stato un problema, oppure…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oltre alla conferenza di Sarri, mi aspetto anche un intervento del presidente per commentare il blocco del mercato. Una situazione che il ds Fabiani aveva spiegato parlando di ‘una svista che ci può stare’. Sarà interessante vedere se ci saranno le risposte o solo monologhi che eviteranno la domanda.

Le domande da fare a Sarri sono tante, la prima riguarda la tempista con cui ha saputo del blocco del mercato

Cessione del club? Se domani dovesse venir chiesto a Lotito smentirebbe tutto e confermerebbe che lascerà la Lazio a suo figlio. La domanda che gli farei io è un’altra: se per lui il blocco è stato un problema o questa faccenda il problema glielo ha tolto perché non sarà chiamato a fare acquisti.

Il problema della rosa della Lazio non sono i numeri ma la qualità”.

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CALCIOMERCATO

Insigne oltre al blocco: aspetta la Lazio fino a gennaio?

Retroscena di mercato: secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, la volontà dell’ex capitano del Napoli Lorenzo Insigne sarebbe quella di aspettare la Lazio anche fino a gennaio, nel caso in cui la situazione relativa al blocco del mercato non si risolva prima. Insigne vuole a tutti costi ritornare sotto la guida di Sarri, e le possibilità che ciò accada salgono di giorno in giorno.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Taty o Dia con Sarri. Ecco perché il titolare non è scontato…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il direttore sportivo del Bologna Sartori ha colpito ancora. Sta vendendo per 30 milioni Beukema al Napoli e sta portando in Serie A per 15 milioni il difensore ceco Vitik. Perde una garanzia, incassa un saldo di 15 milioni e reinveste per un giocatore che si pensa possa fare il percorso dell’olandese che sta andando da Conte.

Una volta sviscerati i temi burocratici e normativi che hanno bloccato il mercato in entrata della Lazio, si fa fatica a parlare di campo in attesa del ritiro di Formello. Nel frattempo, il tifoso della Lazio è costretto a ‘gufare’ il mercato delle altre e si deve augurare che non accada nulla su Guendouzi e Rovella, in particolare in ambito Premier. Ci sono queste clausole nei contratti, ma in Inghilterra ci sono risorse importanti. Bisogna sperare che non ce li vengono a prendere, con l’Inter che sembra più orientata su Ederson dell’Atalanta.

C’è attesa per la presentazione di Sarri del 10 luglio, mi aspetto che con lui ci sia Lotito. E’ sempre stato così. Sarà interessante quello che dirà il tecnico, la situazione Lazio è talmente unica che ogni risposta avrà un peso. E’ soprattutto ai tifosi della Lazio che interesserà capire quello che verrà fuori. Molto spesso in questi casi, le risposte di Lotito non vanno nella direzione della domanda.

Dia-Taty, c’è posto per un solo attaccante negli undici titolari visto che con Sarri, a meno di scelte diverse, si tornerà al 4-3-3 e quindi con un solo attaccante centrale. Non è così scontato, da quanto filtra, che l’argentino sia il prescelto ai nastri di partenza. Sarà un testa a testa con buone possibilità anche per il senegalese. Tra Castellanos e Sarri ci sono stati anche momenti delicati quando c’era Immobile. Lui faceva molta fatica a tornare in panchina dopo buone prestazioni, anche se poi ha sempre accettato le scelte del tecnico. Ora si riparte, da parte sua c’è voglia di mostrare i progressi fatti a Sarri e vedremo chi la spunterà tra i due. Senza coppe non c’è la possibilità di alternarli”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Bellinazzo: “Lazio, quadro economico positivo. Il problema è finanziario, riguarda il modello di gestione di bilancio di Lotito” (AUDIO)

MARCO BELLINAZZO (Sole24 ore) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“C’è un problema congiunturale, per come viene impostato il bilancio della Lazio, si è ripresentato in forma più pesante. Il quadro economico, sostanzialmente è positivo, è sempre stata gestita guardando all’equilibrio tra entrate ed uscite. Dentro un quadro positivo c’è un problema di carattere finanziario, nel rapporto del dare ed avere nei 12 mesi, che per la Lazio è negativo per l’ultima volta in cui il parametro stesso si applica. Questo ha messo la Lazio nella condizione di non poter operare, ancor di più perché anche gli altri due parametri, costo-lavoro e indebitamento, sono altresì non rispettati. Questo ha creato la situazione “hardper la quale la Lazio non può operare per mancanza di ricapitalizzazioni. Il problema deriva da come è stato impostata la gestione di bilancio, ossia attraverso un indebitamento a breve termine rispetto ad altri club che scelgono indebitamenti a lungo termine.

Noi possiamo fare proiezioni su quello è l’ultimo bilancio noto. La stima che ha fatto la Co.vi. soc l’ha fatto sul bilancio parziale al 31 marzo, ma a prescindere delle reali cifre di disavanzo, la Lazio potrebbe tornare ad operare a saldo zero sul mercato ricapitalizzando con nuova liquidità fino a riportare a livello l’indice. Con pagamento cash risolveresti subito il problema, altrimenti potresti riportare l’indicatore a 0.8, soglia richiesta, anche con delle cessioni che ti avvicinato alla soglia stessa. L’IDL scomparirà al 1 gennaio 2026, quando sarà preso in considerazione solo il parametro del costo del lavoro allargato. A quel punto ci sarà solo un riferimento da rispettare sia per l’Italia che per la Uefa.

Lotito protesta per l’interpretazione non giusta della norma in termini di applicazione temporale? Effettivamente l’applicazione di questi indicatori, la modalità e l’efficacia è stata cambiata più volte. Nella prima applicazione doveva servire solo per l’iscrizione al campionato. Poi ci si rese conto, dopo l’emergenza pandemica, che il parametro doveva essere addolcito e riferito solo al mercato. Certo regole erano state stabilite due anni fa, il percorso era chiaro, ma ci può essere stata della confusione. Detto questo, il modello di gestione della Lazio riferimento all’indebitamento a breve termine ha sempre portato il club ad esporsi a queste situazioni. I tifosi della Lazio vivono una fase complicata, ma possono stare sereni circa la possibilità di risolvere il tutto“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, plusvalenza Tchaouna: primo passo per riportare a livello il parametro costi-ricavi. E Sarri…

Con l’apertura ufficiale della sessione estiva del calciomercato, Loum Tchaouna è pronto a lasciare Formello. Per il francese inizierà una nuova avventura in Premier League con il Burnley, fresca neopromossa che dovrà lottare per restare nella massima divisione inglese. Alla Lazio arriveranno 15 milioni di euro, con l’inserimento di una clausola del 10% sulla futura rivendita del giocatore: “Per farmi bello potrei raccontare tante cose, mi potrei beare della cessione di Tchaouna – ha detto Fabiani – . E’ stato comprato a 8 milioni e venduta a 15 sentendo anche il parere di Sarri”. Che evidentemente l’aveva già bocciato prima di testarlo in rito a Formello. Ecco, dunque, una buona plus-valenza per le casse biancocelesti: materiale utile, non per reinvestire sul mercato in entrata (bloccato), ma per iniziare a migliorare il rapporto costi-ricavi (costo del lavoro allargato), parametro che la Lazio dovrà riportare a livello di norma entro il 30 settembre.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri preoccupato, Lotito continua a dirgli che ad agosto si potrà fare mercato. Controversia con Gravina per l’IDL” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che stiamo chiedendo alla Lazio da alcuni giorni è di fare chiarezza, di comunicare pubblicamente la situazione. La reazione di Sarri l’abbiamo capita, c’è preoccupazione rispetto a quello che sta avvenendo. Lotito l’ha chiamato per rassicurarlo, continua a dirgli che ad agosto manterrà le promesse sugli arrivi, il tecnico ritiene siano necessari di tre rinforzi. Un terzino, una mezzala sinistra ed un attaccante, in virtù del blocco del mercato in entrata è preoccupato. Il tecnico giustamente sta riflettendo, ma va anche detto che lo stato di cose della Lazio gli toglie delle responsabilità. Qualsiasi cosa di positivo potrà fare è tutto guadagnato, ha poco da perdere dal punto di vista sportivo. Ora si che sarebbe un ‘miracolo’ fare bene. Rispetto all’impossibilità di rinforzare la squadra, anche a livello psicologico, non ha nulla da perdere.

Il ragionamento della Lazio per uscire da questa situazione chiama in causa anche la battaglia politica con Gravina. Riguarda la decadenza dell’Indice di liquidità al primo luglio e dunque la richiesta di non avere un blocco del mercato in virtù della scadenza di questo termine. La questione dell’interpretazione delle norme è argomento centrale per la Lotito e chiama in causa anche il cattivo rapporto con il Presidente della FIGC. C’è aria di una nuova controversia tra le parti. Lotito continua a dire che ad agosto gli acquisti a Sarri saranno fatti ed evidentemente punta su questa situazione politica.

Di fronte ad una situazione del genere hai due strade. Cedere giocatori e mettere soldi per ripianare la situazione o convincere Sarri a tenere duro, tenere tutti i giocatori migliori nella speranza di livellare nel frattempo il parametro ‘costi-ricavi’ per poter poi operare sul mercato a gennaio.

La posizione di Fabiani? Come poteva non conoscere la situazione? E’ il direttore sportivo, è colui il quale si opera degli acquisti, non credo non sapesse del blocco. Con Sarri il rapporto è stato riallacciato da marzo.

La pillola del giorno di calciomercato riguarda l’aggiornamento sulla trattativa Mila-Ricci. Affare ad un passo per 25 milioni bonus compresi. Oltre al mediano del Torino, i rossoneri vogliono acquistare anche Granit Xhaka dal Leverkusn e Javi Guerra del Valencia”.

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