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RASSEGNA STAMPA

Vertice Sarri-Lotito: il tecnico insiste per uno tra Parisi e Valeri. Rafa Silva il sogno

Sabato c’è stato un nuovo vertice SarriLotito per parlare delle prossime scelte di mercato: il tecnico biancoceleste torna invocare uno fra Parisi e Valeri come terzino sinistro e, dopo quanto accaduto in attacco, di nuovo un vice-Ciro. Sarri in settimana è rimasto stregato da Rafa Silva, seconda punta del Benfica, che ha punito la Juve con una doppietta in Champions. Non è un attaccante vero, ma come rinforzo preferisce un centravanti più tecnico (in estate sognava Raspadori) con il fiuto del gol: il 29enne portoghese ha abbandonato la Nazionale, vanta 7 centri e 5 assist in questo avvio, ma è in scadenza nel 2024 e ora potrebbe costare meno nonostante la trattativa per il rinnovo. Anche lui è un sogno, anche perché Lotito, senza uscite (c’è sempre Luis Alberto in bilico), non è disposto ad accontentarlo a gennaio. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Sarri non molla Parisi: lo scenario

Fabiano Parisi resta in orbita Lazio. Il terzino sinistro dell’Empoli gode del gradimento di Sarri, che spinge per avere un giocatore con le sue caratteristiche già a gennaio. La trattativa non è semplice: ha da poco rinnovato il contratto con i toscani fino al 2025 e Corsi non ha intenzione di scendere sotto i 10 milioni di valutazione. La Lazio, qualora decidesse di affondare il colpo, potrebbe giocare la carta Akpa Akpro. Il centrocampista è in prestito all’Empoli e il tecnico Zanetti, lo tiene in grande considerazione. Valutazioni in corso dunque, con Sarri in pressing.

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CALCIOMERCATO

Parisi, Lazio a fari spenti: l’Empoli lo valuta 12 milioni

La Lazio segue Fabiano Parisi dallo scorso gennaio e ha apprezzato non poco l’avvio di stagione dell’esterno sinistro classe 2000. Nella lista della Lazio c’è anche Valeri, ma Parisi sarebbe un grande investimento per la fascia mancina. La scorsa estate Parisi è stato al centro di un contenzioso tra Empoli e Fiorentina: i viola avrebbero voluto bloccarlo per gennaio o per la prossima estate, il club di Corsi non era d’accordo e i rapporti si sono interrotti. Parisi potrebbe essere un potenziale obiettivo di Juve e Inter che cercano su quella corsia, ma la Lazio ha acceso i fari e potrebbe uscire allo scoperto nelle prossime settimane. Di sicuro continuerà a seguire Parisi che per l’Empoli ha una valutazione di circa 12 milioni. Alfredopedulla.com

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il paradosso del calciomercato: gioca chi è costato meno. Segno che si può crescere ancora…

Un paradosso, che può però infondere ottimismo. La Lazio in questa stagione è partita bene: dopo le prime 7 giornate di Serie A ha conquistato 3 punti in più e subito ben sette reti in meno. Un miglioramento che, per il momento, vale alla squadra un avanzamento di due posizioni in classifica (era sesta un anno fa, è quarta ora). Si può sognare, c’è motivo di essere ambiziosi. Eppure non tutti i conti tornano. Già, perché la Lazio sta facendo meglio anche perché aiutata da un mercato finalmente mirato, eppure gli acquisti più costosi (e in molti casi i più attesi) sono quelli che giocano meno (o per niente). Segno che la squadra può crescere ancora se Sarri riuscirà a valorizzare anche i vari Marcos Antonio, Casale e Maximiano e se loro si dimostreranno all’altezza.
Proprio in porta il paradosso più grande: per il portoghese la Lazio ha speso circa 10 milioni, 2 per Provedel. A giocare è però l’ex Spezia, e non soltanto per l’errore di Maximiano contro il Bologna (si fece espellere nei primi minuti), ma perché Sarri è convinto dalla personalità dell’estremo difensore italiano. Fin dai primi allenamenti comanda il reparto senza timidezza, urla ai compagni, li guida. Motivo per il quale per ora il tecnico biancoceleste ha preferito farlo giocare sia in campionato che in coppa. A Casale, pagato poco meno di 10 milioni, Sarri ha preferito per ora Romagnoli (arrivato a parametro zero) e Patric. Perfino Gila (6 milioni) ha giocato più dell’ex Verona che Sarri aveva chiesto già a gennaio. Casale, d’altronde, è abituato a giocare in una difesa con la linea a 3, motivo per il quale è in ritardo nella fase di apprendimento. A rallentarlo ulteriormente ci si è messo anche un problema muscolare (la Lazio fa sapere che gli esami ai quali si è sottoposto “hanno evidenziato una lesione di basso-medio grado a carico della regione adduttoria della coscia sinistra”) che lo terrà fuori almeno un paio di settimane (ma possono diventare 4). Anche Marcos Antonio, il giocatore che più incuriosiva i tifosi, sta trovando poco spazio benché non sia stato pagato poco (9 milioni tutto compreso). Sarri vuole che il centrocampo abbia equilibrio dal punto di vista sia tecnico-tattico che fisico. Per giocare con maggiore continuità quindi il brasiliano dovrà aspettare, per ora il vero rinforzo a centrocampo è stato Vecino (arrivato a zero). Perché la Lazio rispetto all’anno scorso è migliorata, ma ha ancora potenziale inespresso. È il paradosso dell’ultimo mercato, al termine del quale i giocatori più pagati sono quelli che giocano meno.

Corriere della Sera

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Kiyine ceduto al Leuven

La S.S. Lazio comunica di aver ceduto definitivamente il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Sofian Kiyine a favore del club belga OH Leuven.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con il Napoli la stessa Lazio anti-Inter. Gap tra le due squadre ridotto…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Credo che contro il Napoli dovrebbe giocare la stessa formazione che abbiamo visto con l’Inter. Quindi con Vecino a centrocampo con Cataldi e Pedro dalla panchina. Credo che alla fine possano recuperare tutti, compresi Romagnoli e Felipe Anderson. Abbiamo visto Luis Alberto a Genova in virtù delle caratteristiche dell’avversario e dal tipo di gare che Sarri aveva pensato. Non credo che lo spagnolo venga riproposto dall’inizio con il Napoli. Nel confronto tra le due squadre, credo che un minimo il gap tra i due club si sia ridotto. Se vai a vedere la formazione titolare, rispetto allo scorso anno il Napoli presenta solo due novità. L’asse portante è ancora lì. Sarà una gara molto interessante, nelle prime quattro partite la Lazio mi ha colpito molto. Domani sarà davvero una controprova importante”.

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Niente terzino, una Lazio più snella. Entro mezzanotte le liste: Kamenovic rischia in Europa

Niente terzino sinistro, le speranze last minute di Sarri si sono dissolte ieri. L’unica new entry, settore Primavera, riguarda il tesseramento di Saná Eusebio Mango Fernandes, conosciuto come Saná, ala sinistra classe 2006, lo aveva scelto il diesse Tare prima della rivoluzione imposta da Lotito e che ha portato Fabiani a capo della baby Lazio. Saná faceva parte della cantera dello Sporting Lisbona, era senza contratto da professionista. Da settimane si allena con Sanderra.  

26 addii per la Lazio

Otto cessioni chiuse, è il conto dell’ultimo giorno di mercato. In tutto, da giugno in poi, la Lazio ha salutato o si è “liberata” di 26 giocatori (tra addii in prestito, a parametro zero e cessioni definitive). La maxicura dimagrante imposta da Lotito per alleggerire la rosa (e il libro paga, per quanto possibile essendo arrivati 8 giocatori) si è conclusa con cifre record. Alla fine è partito anche Acerbi, dopo che Zhang s’è convinto ad accontentare Inzaghi. Ha dato il via libera a Marotta e Ausilio, martedì glielo aveva negato. La Lazio ha comunicato la cessione del centrale «temporaneamente sino al 30 giugno 2023». L’Inter «ha un diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo delle prestazioni sportive del suddetto calciatore», è stato scritto nel comunicato. L’opzione (4 milioni) è libera, non è legata a presenze. Ha lasciato la Lazio anche Akpa Akpro, dopo aver rifiutato per giorni Lecce, Parma e Reggina. E’ stato vicino alla Cremonese, nel pomeriggio di ieri ha detto sì all’Empoli (prestito secco). Sono usciti anche Sofian Kiyine, oggi le visite al Leuven, è stato ceduto a titolo definitivo, frutta 2 milioni. Anche Patryk Dziczek (Piast Gliwice) è partito a titolo definitivo così come Djavan Anderson (Oxford United). Non ci sono guadagni immediati, gli incassi sono legati a percentuali di future rivendite o a premi. Ha salutato Durmisi (Leganes), lui si libererà a giugno, alla scadenza del prestito, era in scadenza con la Lazio. E’ uscito Alessandro Rossi (prestito al Monterosi), è stato registrato anche il trasferimento di Biagio Morrone alla Recanatese (definitivo). L’unico a non trovare sistemazione è stato Fares, reduce dall’infortunio di Torino, era invendibile non essendo ancora pronto. Si tenterà di piazzarlo a gennaio.

Le liste di Sarri

Entro mezzanotte la Lazio dovrà comunicare la lista per il campionato e la lista Uefa. In serie A il terzo portiere potrà essere Adamonis, classe 1997. In Europa no, avrebbe bruciato un posto tra gli over. Al suo posto, dietro Provedel e Maximiano, ci sarà il baby Magro della Primavera, classe 2005. Balla il nome di Kamenovic, è stato vicino alla cessione in prestito. E’ rimasto. E’ a rischio taglio in Europa. Corriere dello Sport

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Otto arrivi, ringiovanimento e la permanenza di Milinkovic. Saldo acquisti-cessioni: – 33 milioni

Un mercato come non si vedeva da tempo. La sessione estiva della Lazio si chiude con otto acquisti. Sono stati spesi 47,5 milioni (parte relativa agli eventuali bonus) e incassati 14,3 milioni. I primi ad aggregarsi al gruppo sono stati CancellieriMarcos Antonio e Casale, seguiti poi da Maximiano, Gila e Romagnoli. A chiudere la lista Vecino e Provedel. La squadra si è rinforzata in tutti i ruoli, proprio come richiesto dal tecnico, peccato per l’ultimo tassello. Quel terzino sinistro che Sarriavrebbe voluto, ma che per un motivo o per un altro non è riuscito a ricevere. Nell’ultimo giorno a disposizione la Lazio ha concluso l’operazione di Acerbi in prestito all’Inter. Tra cessioni e giocatori andati via a parametro zero, la società ha risparmiato ben 16,7 milioni di euro. La lista è lunga: si inizia con i portieri Strakosha e Reina(entrambi svincolati), così come Luiz Felipe, Leiva e Lukaku. Per non parlare degli addii di Muriqi(Maiorca) e Vavro (Copenaghen), senza dimenticare i prestiti di Escalante (Cremonese), Akpa-Akpro(Empoli), Raul Moro (Ternana), Jony (Sporting Gijon), Durmisi (Leganes), i due milioni presi dal Leuven per Kijine. Poi un gran numero di operazioni collaterali che riguardano ex calciatori della Primavera, girati a società di livello inferiore. In molti davano quasi per scontata la cessione di Milinkovic, rimasto a Roma per mancanza di offerte ritenute all’altezza da parte del patron Lotito. Nel corso delle settimane è emerso e rientrato nel giro di pochi giorni l’ennesimo caso Luis AlbertoRomagnoli mercoledì è uscito in tempo nella trasferta di Marassi, scongiurando l’infortunio. Sarà a disposizione per il match di domani con il Napoli. Così come Felipe Anderson, che ha dovuto mettersi cinque punti di sutura dopo lo scontro con Sabiri. A meno di un ricorso al mercato degli svincolati, la rosa della Lazio è completa. Ora toccherà a Sarri e alla squadra.

Il Tempo

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Saná Fernandes è della Lazio

Colpo per il futuro per la Lazio. Il club biancoceleste ha infatti depositato in Lega il contratto di Sana Eusebio Mango Fernandes, esterno classe 2006 in arrivo a titolo definitivo dallo Sporting.

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Ipotesi Bastoni, ma il tempo stringe

Ultime ore di calciomercato: il gong è previsto alle 20.00 di oggi (giovedì 1 settembre). La Lazio cercherà fino all’ultimo di piazzare i giocatori in esubero e coltiva ancora la speranza di separarsi da Acerbi, anche in prestito. In entrata invece, difficilmente ci saranno sorprese. Il vice Immobile è un capitolo chiuso, per quanto riguarda il terzino sinistro – di piede mancino – sono arrivate diverse proposte. L’ultima in ordine di tempo è Simone Bastoni, dello Spezia. 25 anni, mancino, terzino sinistro e all’occorrenza esterno di centrocampo. Si potrebbe profilare l’ipotesi di un prestito, ma il tempo stringe e finora il patron Lotito, non ha mai manifestato una voglia chiara e definita, di mettere il punto esclamativo sulla sessione estiva.