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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, su Mertens garantisco io” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Non credo che Mertens abbia chiesto al Napoli 5 milioni di euro a stagione. Ormai il belga sa quale sia il tetto ingaggi che si è prefissato De Laurentiis. Il presidente del Napoli è entrato in questo ordine di idee, vogliono abbassare i costi e giustamente avranno fatto un’offerta coerente. A Napoli si dice che abbiano proposto 1,5 milioni, non è più considerato un elemento cardine neanche per Spalletti. Magari siamo in una fase di scarica barile, la cosa importante è che ci sia trasparenza tra le parti visto quanto il ragazzo è legato all’ambiente. Dal punto di vista tecnico e della professionalità, per Mertens garantisco io. Nonostante l’età è un calcatore che potrebbe dare ancora molto, fa la differenza, accetterebbe anche la non titolarità garantita”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti: “Conflitto Lotito-Gravina non risolvibile, la Lazio deve cambiare modo di comunicare” (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘NMM’!

Lazzari e Zaccagni pagano il conflitto difficilmente risolvibile che c’è la Lazio e la FIGC. Lo staff sanitario azzurro non solo era a conoscenza delle condizioni non buone dei due calciatori, ma ha dato il via libera a lasciare il ritiro. Sono gravi le parole di Mancini che hanno dato il via a tutto il circo mediatico, la sensazione è che tutto sia avvenuto per scaricare barile nei confronti dei club e per distogliere l’attenzione sui reali problemi del nostro calcio. Gli interessi di parte politica continuano a condizionare anche le narrazioni tecniche e le considerazione mediatiche. La Lazio deve capire come i mezzi di informazione sono un vettore per arrivare ai propri tifosi. Serve altro oltre al canale monotematico o una comunicazione istituzionale, altrimenti il concetto non passa”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Carnesecchi, Romagnoli, Marcos Antonio ed indice di liquidità… E’ una settimana importante” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Il piano di rafforzamento della Lazio promesso a Sarri è abbastanza chiaro. La Lazio ora sta andando avanti come se Milinkovic restasse. Per lui offerte vere non ci sono ancora, credo che sarà una settimana molto importante per Carnesecchi e per la questione Acerbi-Romagnoli. Marcos Antonio è praticamente preso, poi mancherà un difensore centrale per completare il pacchetto delle priorità

Cessioni ed indice di liquidità

La Lazio vuole realizzare almeno 10 milioni dall’uscite dell’attaccante kosovaro, mentre il Maiorca non ha intenzione di spendere tanto. L’ideale sarebbe trovare un altro club interessato in modo da poter aggirare la volontà del club spagnolo di risparmiare sul suo cartellino. Situazione simile è quella di Vavro ed Escalante, in questa settimana Lotito e Tare si concentreranno molto anche su queste situazioni visto che entro il 22 giugno va risolta anche la questione dell’indice di liquidità. Servirà versare una cifra di circa 5 milioni per archiviare il discorso”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Fuori ogni logica le parole di Lotito sullo scudetto. Aumenta il rischio di perdere Romagnoli” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Pensavo fosse stato necessario spingere per il tesseramento di Romagnoli, poi abbiamo capito che bisogna avere pazienza perché molto passa dalla cessione di Acerbi. Il rischio di perdere quest’opportunità di mercato è alto, tra l’altro ora credo che tutti gli sforzi saranno concentrati sulla soluzione della situazione indice di liquidità. Dire come ha fatto Lotito che la Lazio stia lavorando per lo scudetto sembra fuori da ogni logica. Mi auguro, piuttosto, che torni ad esserci un metodo di mercato basato sulle idee

Ipotesi Flaminio

“Verificheremo se ci sono delle novità dell’ultima ora visto che Lotito è tornato a parlare di Flaminio. Da quanto ne sappiamo e da quanto detto spesso dall’Assessore Onorato reali possibilità non ce ne sono”

LEGGI ANCHE Lotito: “Contestato perché ho eliminato privilegi. Sarei dovuto essere più conciliante. Flaminio? Favorevole, ma…”

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TIFOSI

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri, rinnovo e garanzie. Romagnoli e Carnesecchi le prime richieste. Indice liquidità? Lotito verserà 4.5 milioni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sul rapporto personale tra Sarri e Tare non si deve discutere troppo, quello che conta è che la visione d’insieme, quello che serve alla squadra, le priorità, siano condivise e che ci sia un piano controfirmato da entrambe le parti. Poi ci possono essere delle idee diverse su alcuni ruoli o giocatori, ma non penso sia cose che possano creare una rottura. C’è una situazione dialettica aperta, la cosa importante è che la Lazio venga rafforzata. Il rinnovo di Sarri e l’allarme rientrato sull’indice di liquidità sono notizie importanti e positive“.

Indicatore, problema in via si superamento

E’ vero che la Lazio è una delle tre società che non è dentro il parametro 0.5, ma è fuori di soli 4,5 milioni. Uno scenario molto diverso dal passato. Semplicemente questi soldi verranno messi dalla proprietà entro il 22 giugno per poi poter operare liberamente sul mercato, chiaramente rispettando le possibilità della Lazio”

Garanzie

Marcos Antonio sarà il primo arrivo, Carnesecchi e Romagnoli sono state le prime richieste di Sarri. Il tecnico ha firmato il nuovo contratto perchè ha avuto le garanzie che chiedeva. La questione del difensore passa dalla differenza economica che ancora c’è e sulla necessità di cedere Acerbi. Sono due binari paralleli, ma l’uscita dell’ex Sassuolo è determinante sia per questioni tecniche che economiche”.

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RASSEGNA STAMPA

Ora Sarri aspetta Carnesecchi e la nuova difesa. Marcos Antonio per Leiva, il resto passa da Sergej

Si erano ipotizzati 6-7 acquisti, da aggiungere ai 7 dell’estate scorsa, non è detto che si centrino. Sarri aspetta un portiere, ha scelto Carnesecchi. Ha
strappato il rinnovo di Patric (va annunciato), chiede almeno due centrali (oltre Romagnoli vorrebbe Casale, in corsa anche il 22enne Chust). Le altre strategie sono ambigue anche perché legate alla possibile partenza di Milinkovic, per il quale al momento non ci sono offerte. A sinistra, inizialmente, Mau aveva chiesto Emerson del Chelsea o Parisi dell’Empoli. Negli ultimi giorni si è
saputo che l’intenzione è continuare a puntare su Marusic, un terzino giovane arriverebbe solo in caso di partenza di Hysaj le cui quotazioni sono in ribasso da gennaio (Sarri l’ha retrocesso nelle
gerarchie).

A centrocampo è stato scelto Marcos Antonio al posto di Leiva. Arriverà una mezzala se partirà uno tra Milinkovic e Luis Alberto (anche per lui non risultano offerte). E’ ambigua anche la strategia legata al vice Immobile. La Lazio smentisce di essere sulle tracce di Mertens, sembra di rivere la suggestione Insigne dell’estate scorsa. L’intenzione del club è ripartire da Cabral, non è chiaro se acquistandolo a cifre diverse (circa 4-5 milioni) rispetto a quelle previste dal riscatto o chiedendo un nuovo prestito a luglio. Sarri, a sorpresa, da quanto era filtrato nei giorni scorsi, aveva dato
l’assenso alla conferma dell’attaccante dello Sporting Lisbona. Anche a quella di Kamenovic (utilizzato più da centrale che da esterno). Cabral resta in pole, non è ancora da escludere una soluzione alternativa. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Progetto rifondazione in sospeso, le tempistiche non cambiano mai

La speranza è che la Lazio abbia già risolto gran parte dei problemi con una strategia di cui nessuno è a conoscenza, un abile diversivo che ha messo in fuorigioco tutti. O meglio solo il presidente Lotito, il diesse Tare e il tecnico Sarri sono a conoscenza di un progetto di rifondazione che, per ora, non decolla. Sembra tutto terribilmente uguale agli altri anni: si subisce il mercato, non si fanno investimenti, ci si aggrappa alle idee, si aspettano le mosse degli altri, magari vendendo qualcuno, per poi regalare all’allenatore i rinforzi sperati. Intendiamoci, il quinto posto con cui si è terminato il campionato è una buona base di partenza (dimostra pure che, in serie A, ci sono molti che fanno peggio) e, se solo ci fosse un po’ di voglia di fare il salto di qualità, di alzare l’asticella, provando a mettere più soldi nel club, le cose potrebbero migliorare. Tanto.

Ma le idee di Lotito non cambiano e, quindi, nel 2022si sceglie di non comunicare nulla. Anche il probabile rinnovo con Sarri resta in sospeso, così come le trattative in fase avanzata con il giovane portiere Carnesecchi e Romagnoli restano appese ai soliti problemi di soldi pronte a trasformarsi in estenuanti telenovele estive. Senza dimenticare la campagna abbonamenti: era tornato l’entusiasmo dopo la bella serata contro il Verona, l’Olimpico pieno di 55.000tifosi, ebbene si è deciso di aspettare, di rimandare la possibilità di sottoscrivere la tessera per la prossima stagione come invece hanno già fatto tutti i club più importanti. Il motivo? Lotito deve decidere i prezzi, solo dopo si avrà il via libera, presumibilmente a metà del mese perdendo così altri giorni preziosi, oltretutto in prossimità dell’arrivo degli stipendi di maggio.

I tifosi sono costretti ancora a dividersi tra quelli che predicano pazienza e quelli che non ne possono più di rivedere sempre gli stessi errori. La gestione Lotito che pure ha centrato risultati eccellenti per la storia biancoceleste, non è mai riuscita a creare empatia con la gente. Un demerito grave come quello di non aver saputo comunicare nemmeno le notizie positive relative al club (Immobile quattro volte capocannoniere caduto nell’oblio è il fallimento di una strategia a perdere). Il Tempo

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ESCLUSIVE

‘SVB’- Setti (Pres. Verona): “Probabilmente faremo un affare con la Lazio, forse due. Ilic alla Jorginho, su Casale anche la Roma” (AUDIO)

Intervenuto a Sei Volte Buongiorno Maurizio Setti, presidente del Verona, ha parlato di Casale, Ilic e Simeone, tutti nel mirino della Lazio: “Casale è un giocatore osservato da tanti club, la Lazio ha dimostrato interesse già a gennaio ma non era pronta a prenderlo, ma chi lo vuole deve sbrigarsi perché determinati giocatori vanno presi/venduti prima dell’inizio del ritiro. Ilici e Simeone? Sono giocatori che costano… Non credo che si possa fare una maxi operazione con Casale, Ilic e Simeone perché questi giocatori sono i nostri pezzi pregiati, servono al nostro sostentamento. A Lotito ho consigliato cosa fare con questi 3 giocatori, penso che la percentuale di fare un affare con la Lazio sia alta, forse se ne possono fare anche due, ma dipende dalla Lazio e dai suoi piani di mercato. Noi non cerchiamo scambio di giocatori anche perché i giocatori della Lazio guadagnano troppo, le trattative sono basate sul cash. Ilici? Ricorda Jorginho: forse gli è inferiore nel palleggio ma considerando struttura, ritmo e intensità credo che nel complesso sia superiore, potrebbe giocare nei migliori club d’Europa. Credo che potrebbe essere un’ottima alternativa di Leiva, ma è un’operazione costosa. Lotito è un signor presidente, molto attento alla gestione, che merita i miei complimenti”.

Setti ha poi anche parlato del percorso del Verona in questi anni: “Quando si ottengono determinati risultati il merito non è mai solo di un singolo. I primi complimenti vanno al tecnico e ai giocatori che hanno creato un ambiente per il quale chiunque viene a Verona riesce a inserirsi in fretta e a dare il massimo. Il calcio oggi è cambiato, bisogna andare d’amore e d’accordo ogni anno, i contratti non contano. Il mister dopo che gli ho detto quale sono i piani per il futuro, ha deciso di fare un passo indietro perché ambisce a qualcosa di più. Discorso simile vale per D’Amico che per me era come un figlio. In questi 10 anni di gestione credo che abbiamo costruito molto. Per l’anno prossimo il nostro obiettivo resta la salvezza”.

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RASSEGNA STAMPA

Tare, occhi puntati sul Verona: non piace solo Casale

Occhio ai rapporti tra Lazio e Verona. Le due società, che lo scorso luglio hanno lavorato insieme per l’operazione Zaccagni, potrebbero tornare a parlarsi nell’attuale sessione di calciomercato. Non solo di Casale, ma anche di Ivan Ilic. Lo riporta Alfredo Pedullà che aggiunge come il club biancoceleste sarebbe intrigato dal classe 2001, che i gialloblù hanno riscattato la scorsa estate dal City per 7,5 milioni. La valutazione non sarebbe inferiore ai 20 milioni: per questo, l’operazione sarebbe fattibile solamente a fronte dell’uscita di Luis Alberto, che tuttavia non è incedibile. Ilic è nato esterno offensivo, ma può fare la mezzala o il regista: con il suo eventuale arrivo, oltre a quello di Marcos Antonio, la Lazio sarebbe ancor più proiettata in un futuro fatto di giovani di qualità.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Riscatto Cabral, così la Lazio può investire sui ruoli scoperti. Romagnoli? Resta il problema commissioni”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“L’idee del mercato della Lazio sono molto chiare sui ruoli da coprire. Ieri si è parlato del probabile riscatto di Cabral. L’idea della Lazio è quella di spendere poi i soldi veri sui ruoli vacanti, quelli su cui davvero si fa fatica e mancano i titolari. Si parla del portiere, dei difensori, del regista e del terzino. Il possibile riscatto di Cabral passa da questa indicazione e dalla sua predisposizione a muoversi sia come punta che come esterno. La Lazio ha gradito molto anche il suo comportamento nei mesi in cui non ha giocato, il presupposto è che tutto quello che si sta facendo parte anche dalle indicazioni di Sarri. Se un giorno venisse riscattato dobbiamo tenere a mente questo. Il tecnico ci ha sempre detto che gli mancavano dei movimenti da esterno per come lo intende lui. Devo dire che la conseguenza è stata quella di vederlo solo quando è mancato Immobile”

Romagnoli

“L’arrivo di Romagnoli non è legato eccessivamente alla cessione di Acerbi, quella può arrivare anche dopo l’ingaggio del milanista. Sull’epilogo felice dell’affare molto passa anche dall’entità delle commissioni destinate all’entourage. Tutto deve collimare e tutto ancora non collima