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PROGETTO STADIO

Flaminio, non solo la Lazio: il Comune valuta la tripla conferenza dei servizi

La questione dello Stadio Flaminio si sviluppa su tre fronti distinti. Oltre al progetto proposto dalla Lazio, che porterà presto a un nuovo incontro tra Lotito e il Comune di Roma, ci sono anche le proposte avanzate dalla joint venture tra Cassa Depositi e Prestiti e Credito Sportivo, e quella della Roma Nuoto. 

L’intenzione del Campidoglio è quella di convocare una tripla conferenza dei servizi per valutare simultaneamente tutti i progetti e scegliere quello che otterrà l’approvazione di tutte le autorità coinvolte nel processo di autorizzazione. Tra fine settembre e inizio ottobre è in programma il nuovo incontro tra Lazio e amministrazione comunale, in cui dovrebbe esser presentato da Lotito il piano di pre-fattibilità in via formale, così da poter dare ufficialmente via all’iter.

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ESCLUSIVE PROGETTO STADIO

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Flaminio, Onorato: “L’impressione è positiva, progetto da completare. Vedremo se Lotito a ottobre…” (AUDIO)

ALESSANDRO ONORATO (Assessore sport Comune Roma) IN COLLEGAMENTO A ‘QUELLI CHE…’

“Se si andrà avanti col progetto Flaminio-Lazio? Questo dipenderà molto dal Presidente Lotito che si è presentato con tecnici importanti e con un rappresentante della famiglia Nervi. E’ stato un incontro interlocutorio in vista dei passaggi che hanno detto che faranno a ottobre. Hanno le idee chiare e vedremo nei prossimi mesi cosa accadrà. L’impressione è positiva. Il Comune ovviamente valuterà i passi concreti che possano riportare il Flaminio ad antico splendore. L’importante è rispettare le norme e non approfittare di situazioni o della pressione dei tifosi. Questo vale per tutti. Vogliamo chiarire che a Roma gli stadi si possono fare, purché Roma e Lazio li vogliano fare.

Ad oggi il progetto della Lazio non è ancora completato. La Lazio non ha fatto alcuna richiesta e comunque sarà un progetto che si sosterrà unicamente con le casse della Lazio. Il pubblico non metterà un euro. E Lotito questo lo ha molto chiaro.

L’incontro del presidente Lotito con l’Amministrazione è stato di grande garbo istituzionale, di fair play. In questa città c’è un’impiantistica sportiva ferma al massimo agli anni 60 se non prima, vecchia e che deve essere aggiornata. Se un imprenditore presenta un progetto, questa amministrazione è pronta ad ascoltarlo.

Ovvio che del progetto Lazio sul Flaminio andrà valutato l’impatto ambientale, il piano parcheggi, la fattibilità. Se i privati non faranno qualcosa col Flaminio, vorrà dire che ci penserà il Comune. Ribadisco, il presidente Lotito ha detto che a ottobre presenterà un piano di fattibilità per l’impianto. Il nipote di Nervi è stato super propositivo nell’incontro e questa è una cosa positiva”.

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Alessio Buzzanca

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PROGETTO STADIO RASSEGNA STAMPA

Lazio-Flaminio, Lotito dopo la richiesta al Comune: “Un inizio per far capire come intendiamo superare i vincoli”

Faremo questo incontro per far vedere il progetto al Comune. Non è ancora la presentazione ufficiale né un tavolo tecnico, ma un inizio per far capire come intendiamo ristrutturare lo stadio Flaminio, superare certi vincoli e non solo“. Così il presidente della Lazio Claudio Lotito a Il Messaggero dopo la pec inviata al Campidoglio per richiedere formalmente un incontro all’Amministrazione comunale alla presenza dello staff dei tecnici responsabili della realizzazione del piano biancoceleste. Una richiesta di collaborazione ufficiale per avere maggiori garanzie al fine di poter perfezionare il progetto eludendo il più possibile i vincoli e le problematiche che lo stesso dovrà affrontare durante l’iter burocratico.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Gabriele Pulici: “Da domani un parco intitolato a papà. Oltre agli amici, ci sarà anche tanta gente comune” (AUDIO)

GABRIELE PULICI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Domani (giovedì 26 ottobre, ndr) alle 16 verrà inaugurata un’area a verde intitolata a papà. La zona si trova in Via della Cellulosa 61, zona Casalotti. Il nome sarà: “Giardino Felice Mosè Pulici”.

Moltissima gente mi ha detto che sarà presente, non solo i tanti che lo hanno conosciuto, ma anche tanta gente comune che gli voleva bene e che sarà senz’altro presente domani, oltre al Comune di Roma che sarà rappresentato dal Sindaco in persona.

Raccomando a tutti la puntualità, anzi meglio arrivare qualche minuto in anticipo”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Raggi (Pres. Comm. Expo): “Expo 2030 sulle maglie della Lazio con il Sassuolo. La Roma? Gualtieri non ha preso posizione…” (AUDIO)

VIRGINIA RAGGI (Ex Sindaca di Roma e Presidente Commissione Speciale Expo 2030) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Dopo l’episodio a tutti noto della sponsorizzazione della Roma da parte dell’ente per il turismo dell’Arabia Saudita, ho lanciato un’idea ad entrambe le squadre di Roma di utilizzo del logo Expo 2030. Lotito ha subito colto la palla al balzo ed è stato lui per primo a dire che avrebbe finalizzato già per la gara con il Sassuolo. Io ho messo in contatto il presidente con il Comitato promotore di Expo che è un cuore pulsante e la mente. Per cui da quello che so, quella dovrebbe essere la data fatidica per iniziare a mettere sulla maglia il logo. Credo che anche loro siano alle ultime battute, mi auguro di avere a breve l’annuncio.

Parliamo di due società calcistiche private, ognuno ha il diretto di farsi sponsorizzare da chi crede. Penso anche che sia un momento delicato per la città di Roma, arrivare a sponsorizzare l’ente del turismo arabo prima del 28 ottobre credo sia stato sbagliato nei tempi. Mi è molto dispiaciuto che il sindaco di Roma, Gualtieri, non abbia preso posizione. Lui è un tifoso della Roma e su questo non ci sono assolutamente problemi, sono stata la prima a non discutere questo aspetto. Ma prima di essere tifoso sei il primo cittadino di una città che ora sta facendo una battaglia per vincere una sfida che potrebbe portare 50 miliardi di investimenti. Più del doppio di una finanziaria dello stato. Per questo mi sono indignata. Mi chiedo dove sia il Sindaco in questo aspetto? Si poteva iniziare la sponsorizzazione dal 29 ottobre.

Flaminio? Gli ultimi aggiornamenti non ne ho, ma una cosa posso dirla. Quando con Lotito iniziammo a lavorare sulla possibilità di riconvertire l’impianto in stadio della Lazio ci furono tante riunioni con tecnici. Il tema è questo, abbiamo avuto anche l’ok della famiglia Nervi. C’erano delle difficoltà tecniche che dovevano essere superate. Posso testimoniare del lavoro che fu avviato in maniera molto seria per trovare soluzioni sui vincoli ed i desiderata ed i diritti che la famiglia ha sullo stadio. Ci fu l’avvio di un lavoro serio della Lazio per valutare la fattibilità. Ora non ho capito bene a che punto siamo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Immobile vuole farcela per l’Atalanta. Ecco il nuovo responsabile della comunicazione” (AUDIO)

“Di Traglia operativo da pochi giorni, ma già nel mondo Lazio da due mesi. Sostituisce Roberto Rao, per me il miglio responsabile della comunicazione degli ultimi 16 anni. Expo? Bisogna ancora sedersi al tavolo con il Comune, ma c’è disponibilità da parte della Lazio. Immobile vuole giocare, vorrebbe farlo. Non ci sono lesioni, l’affaticamento se lo trascina da San Siro (dove conviveva anche con un dolore alla schiena). Mi auguro non rischi nulla. Vuole esserci, anche in Nazionale. L’anno scorso a Bergamo con Felipe la Lazio fece una delle gare più belle con Sarri in panchina. Si potrebbe unire l’utile al dilettevole, non dare punti di rifermento. Le prime prove oggi pomeriggio. A centrocampo mi aspetto di rivedere i tre di Milano. Dietro mi aspetto ancora Romagnoli, nonostante sarebbe la decima di fila. Torna Marusic al 100%, mi aspetto Hysaj dalla parte opposta”.

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CITTA'

Flaminio, Onorato a Lotito: “Aspettiamo ancora una proposta”

È tornato a insistere sulla necessità di avere uno stadio di proprietà, Claudio Lotito, il presidente della Lazio. E ovviamente, il tema del Flaminio è tornato d’attualità anche negli uffici di Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi: “Noi come comune abbiamo sempre manifestato la massima disponibilità e collaborazione per lo Stadio Flaminio”.

Onorato, però, continua: “Confermiamo il nostro impegno – dice a Repubblica – ma è chiaro che dobbiamo trovare una soluzione a stretto giro per questa grande opera incompiuta. Attendiamo dalla Lazio una proposta. Sarebbe bello se, mentre il progetto dello stadio della Roma va avanti, la Lazio facesse gli stessi passi”.

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CITTA'

Mario Brega, una targa per commemorare l’attore, grande tifoso laziale

Il Municipio XI di Roma attraverso il sito ufficiale del Comune di Roma fa sapere che sabato 25 marzo alle 16, in via Oderisi da Gubbio 18, verrà scoperta una targa per ricordare l’attore Mario Brega che ha vissuto nel quartiere Marconi fino alla morte, avvenuta nel luglio del 1994. Brega, grande tifoso laziale è diventato una vera icona del cinema brillante e non solo.

A cento anni dalla nascita il Municipio Roma XI ricorda l’attore romano, noto per le interpretazioni nei film di Sergio Leone e Carlo Verdone rimaste impresse nell’immaginario collettivo.

Alla cerimonia parteciperanno il sindaco Roberto Gualtieri, il presidente dell’XI Municipio Gianluca Lanzi, l’attore e regista Carlo Verdone e i nipoti dell’attore Brega.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Stefano (vicepres Commissione urbanistica): “Fossi la Lazio lascerei perdere il Flaminio e cercherei un’altra area” (AUDIO)

Marco Di Stefano (Vicepresidente Commissione urbanistica Campidoglio) a ‘SVB’

“Lo stadio della Roma a Tor di Valle era impossibile farlo. Solo un pazzo poteva pensare di farlo lì. Quello era un progetto assurdo anche perché sarebbe stato un impianto di proprietà di Pallotta e non si poteva fare. Adesso l’attuale impianto in esame verrà fatto su suolo pubblico, senza parte commerciale esagerata, e sarà di proprietà della Roma. Ci sono delle criticità, ma le esamineremo. Parliamo dei parcheggi previsti che sono davvero pochi e secondo me questa cosa costituisce un problema. Non possiamo convincere i romani ad andare coi mezzi pubblici e basta. Sono convinto che lo stadio della Roma si farà, ma i tempi non saranno quelli previsti perché a Roma i tempi sono sempre biblici. Un’altra criticità che c’è è quella dell’ospedale Pertini: non possiamo durante le partite affogare nel traffico una struttura fondamentale come questa che rimarrebbe bloccata nel caos del pre e post gara.

E’ uno scandalo che in una capitale come Roma ci sia una struttura come il Flaminio ridotta in queste condizioni. Capisco che il presidente Lotito pensi a rinunciare al Flaminio: oltre ai veti della famiglia Nervi che mi sembrano tanti e insormontabili, non vedo grandi possibilità di ampliamento di capienza sopra i 20/25.000 posti. Secondo me piuttosto che insistere col Flaminio, per la Lazio sarebbe più veloce e più sicuro un piano B: trovare un’area pubblica adatta, chiedere una concessione per 99 anni e farci lo stadio. Quello che per me dovrà fare Lotito è un progetto come quello della Roma che prevede uno stadio, poche strutture commerciali e null’altro. La Roma prevede di investire 500 milioni di euro. Come rientreranno della spesa col solo stadio? Non ne ho idea, ma sono valutazioni che avrà fatto la Roma e che non mi pertengono”.

Alessio Buzzanca

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CITTA'

“Parco Umberto Lenzini”: Roma omaggia il presidente del primo scudetto. Presente Patric (VD/FT)

A 36 anni dalla sua scomparsa, Roma rende omaggio a un uomo che ha scritto una pagina importante dello sport cittadino, regalando nel 1974 alla Società Sportiva Lazio il primo titolo di campione d’Italia. 

In programma oggi alle 16, in via Vezio Crisafulli, l’inaugurazione della targa dedicata alla memoria di Umberto Lenzini, ex presidente della Lazio, al quale verrà intitolato il parco. 
Saranno presenti il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore a Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato. 

L’area verde dedicata è nel XIII Municipio, nella zona di Boccea – Val Cannuta, nel quadrante nord-ovest, dove negli anni Sessanta e Settanta Lenzini, da imprenditore edile, contribuì allo sviluppo urbanistico della città. 

Prende il microfono poi Giancarlo Oddi:
Maestrelli parlava di salvezza, Lenzini in tv dichiarava che a fine campionato avremmo vinto il campionato. Per noi era un papà, era generosissimo anche con i tifosi. Quando lo prendevano in braccio per festeggiare, gli dicevo sempre di stare sempre attento al portafoglio… e due volte è tornato senza. Fa parte di un calcio che non c’è. Prima delle partite tirava i rigori a Pulici. Io sono felicissimo per questa targa, la merita davvero”.

Su Pino Wilson: “Qui dovrebbe esserci un’altra persona a parlare di Lenzini (Wilson) ma porto il suo maglione ed è come se fosse qui”.

Federica Lenzini: “Mi emozionano le parole di Oddi, mio nonno era proprio cosi generoso. Ci manca Wilson, ma è sempre qui non noi”.

Parola ora al Sindaco di Roma Gualtieri:

Sono contento che ricorderemo oggi una persona leggendaria non soltanto per i tifosi della Lazio, ma anche per la Città. Ha impersonato un calcio di altri tempi, di cui tutti abbiamo nostalgia ed ha scritto pagine indelebili della storia della Lazio. Ha trasmesso i valori, tramandati di padre in figlio come amano fare i laziali. Ricordare in questo parco Lenzini, che deve molto a lui, ci fa capire come questa Città può diventare se tutti collaboriamo. Siamo tutti emozionati ora di scoprire questa targa”.

Ecco le parole anche di Patric, presente all’inaugurazione: “E’ un piacere essere qui, per ricordare una persona che ha fatto la storia della Lazio. Sono contento del riconoscimento a Lenzini e di far parte del club.