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CALCIOMERCATO

Affondo per Bonazzoli: ma non è della Lazio

Il calciomercato è partito e le operazioni di ‘riparazione’ iniziano ad accendersi. La Cremonese ha puntato Federico Bonazzoli della Salernitana per rafforzare il suo reparto d’attacco. Il giocatore è da qualche tempo anche nei radar della Lazio come possibile alternativa di Ciro Immobile. Il club biancoceleste sta ragionando sul da farsi, mentre cerca di comprendere lo spazio di manovra permesso dall’indice di liquidità. Intanto però i grigiorossi tentano il sorpasso. L’eventuale operazione Bonazzoli infatti ha ricevuto il placet anche del consigliere strategico della Cremonese Ariedo Braida. Le sue parole ai microfoni di Radio Anch’io Sport“Bonazzoli è un giocatore interessante per la nostra realtà, sarebbe un giocatore importante, ha un buon numero di gol, siamo un po’ carenti. Ben venga, speriamo ci sia la possibilità di acquistarlo, così come qualcuno altro in difesa e a centrocampo”. Parole che sanno di benvenuto. Alla Lazio la prossima mossa, ricordando sempre che nel calciomercato il tempo è tiranno.

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CALCIOMERCATO

“Lazio, Escalante ritorna in Spagna: è a un passo dall’Almeria”

L’avventura di Gonzalo Escalante con la Lazio sembra arrivata al termine. Il centrocampista argentino, attualmente in prestito alla Cremonese è a un passo dal trasferimento all’Almeria. Secondo quanto riportato da Elgoldigital, il club spagnolo starebbe per firmare il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Si tratterebbe di un ritorno in Spagna per Escalante, arrivato ai biancocelesti dall’Eibar e girato già una volta in prestito all’Alaves. Amore mai sbocciato tra il centrocampista e la Lazio, con solo 10 presenze totali e due prestiti di cui quello alla Cremonese non ha dato i frutti sperati.

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CALCIOMERCATO

Escalante verso la Liga: i dettagli

Secondo ‘La Repubblica’, il viaggio in Spagna della Lazio (amichevole domani, 18.30 contro l’Almeria) potrebbe portare ad una novità di mercato. In ballo c’è il futuro di Gonzalo Escalante. L’argentino ha il contratto in scadenza nel 2024 e potrebbe interrompere il prestito alla Cremonese (che avrebbe già dato il benestare) per tornare a giocare in Spagna. Oltre alla stessa Almeria, c’è anche il Cadice sulle sue tracce. Da stabilire l’eventuale formula dell’operazione: avendo il contratto in scadenza il prossimo anno, la Lazio avrebbe tutta l’intenzione di cederlo a titolo definitivo.

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RASSEGNA STAMPA

La cura di Sarri: “Superate i vostri limiti o avrete rimorsi”

Superate le correnti gravitazionali, non dev’essere una parentesi. Via sbalzi d’umore e altri fallimenti. Solo così stavolta avrà effetto, la nuova cura Sarri. La Lazio torna a vincere e a convincere allo Zini, sale al quarto posto a 14 punti, ottiene il secondo successo consecutivo a ridosso degli impegni europei (novità rispetto agli anni passati), ma Maurizio non si fida della guarigione completa dei suoi uomini: «Non mi basta il riscatto con la Cremonese, voglio la consapevolezza degli errori commessi. Altrimenti verranno ripetuti». Subito dopo il tracollo contro il Midtjylland, il tecnico aveva pronunciato questo discorso all’interno degli spogliatoi: «Sono deluso perché dopo 14 mesi di lavoro, e dopo questo buon inizio, mi aspettavo di avervi fatto capire che, soltanto con l’applicazione e senza superficialità, si possono raggiungere grandi traguardi. Scopritelo adesso quanto siete forti: potete fare il salto di qualità superando i vostri limiti. Se darete sempre il 100%, non ci saranno più questi cali. Altrimenti vi rimarranno grandi rimorsi». Giovedì scorso lui stesso era talmente amareggiato da aver addirittura pensato alle dimissioni per non dare più alla squadra nessun alibi. Nei due giorni successivi, in ritiro a Piacenza, nessun confronto con i giocatori. Sarri gelido, muto, come un padre offeso coi propri figli. La nuova strategia stavolta ha toccato altri canali emotivi. Nessuna strigliata, l’allenatore ha lasciato che i giocatori si guardassero fra loro negli occhi e riguardassero loro stessi da spettatori: emblematica la visione intera dello scempio di Herning. Tutti si sono vergognati, in allenamento erano furiosi, soprattutto i leader Immobile e Milinkovic davanti ai tifosi. 

IL TURNOVER

Come quella di Battiato, la nuova cura di Sarri prevede il silenzio e la pazienza per eliminare i turbamenti che da oggi si incontreranno ancora nella via. Dal Molise Lotito ha già sposato la sua linea: «Questo problema di testa va risolto una volta per tutte, e Sarri resta, non va via». Bella la risposta di Cremona. Una Lazio sempre sul pezzo, concentrata in tutti i momenti cruciali della sfida. I 18 tiri della Cremonese non sortiscono nessun effetto perché i biancocelesti fanno i movimenti giusti e poi sfoggiano tutta la loro qualità. Tutti sono coinvolti in questa vittoria. Perché il nuovo metodo Sarri prevede molto più turnover con la panchina allargata: dopo 9 gare ufficiali, tutti sono partiti titolari almeno una volta. Solo i baby Cancellieri e Romero aspettano ancora una vera chance. 

I COMPLIMENTI

Specie quando gioca ogni tre giorni, è difficile reggere i ritmi forsennati di questo credo. Ma quando il calcio di Sarri è applicato in campo, dal fischio d’inizio sino al 90’, regala un secco 0-4. A fine incontro il giovane attaccante Zanimacchia (cantera Juve) si avvicina a Maurizio e gli sussurra all’orecchio: «Mister, che spettacolo le tue squadre. Se ti avessero dato tempo a Torino…». Chissà se oggi sotto la Mole rimpiangono l’allenatore dell’ultimo scudetto. Guai a commettere lo stesso errore alla Lazio. Sarri è la soluzione, bisogna dargli tempo e non dubitare della sua sinergia con questo gruppo. Pian piano farà entrare a tutti lo slogan «non mollare mai» nel cervello. E il germe rimarrà isolato. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’approccio di Cremona una risposta importante. Italia? Zaccagni per Politano, Immobile ha superato la delusione” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Quando si parla di approccio importante. Quello di ieri è la prova, ha dimostrato l’assenza di scorie per quanto avvenuto in Danimarca. La Lazio si è aggrappata alle sue certezze, al suo gioco e ai suoi giocatori più forti. Bene la partenza, bene la predisposizione a non fermarsi al doppio vantaggio. Ieri tra Lazio e Cremonese non c’è stata partita, la squadra di Sarri h dei solisti incredibili come Milinkovic ed Immobile. Mi è piaciuto Sarri dopo la gara quando non ha solo lodato, ma ha approfondito le cose che possono ancora migliorare. Per esempio quando ha chiesto a Milinkovic di diventare ancora più concreto”.

Lazionali

“Oggi verrà convocato Zaccagni al posto di Politano che si è infortunato. Immobile ha fatto delle dichiarazioni in cui ammette quei brutti pensieri di lasciare la nazionale. Ora è convinto che Mancini e l’Italia abbiano ancora bisogno di lui. Ha parlato più volte con Mancini, alcune ferite sono state medicate, ci tiene tanto alla maglia azzurra”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Che non sia solo una reazione. Bilancio positivo con due punti di media a gara. Germe? Devo pensarle tutte, ma ci succede meno…” (AUDIO)

Conferenza stampa

Oggi ha visto 11 leoni in campo? La prova riabilita quella di giovedì?
“La squadra oggi ha fatto bene, ha continuato a giocare per chiudere la partita e anche nel secondo tempo non ha gestito passivamente il 3-0. La partita è stata buona, mi piacerebbe che questa fosse una gara di consapevolezza e non di reazione”

Squadra opposta rispetto a giovedì, reazione di carattere o consapevolezza?

“I primi venti minuti giovedì abbiamo giocato meglio giovedì .La reazione ha come presupposto la ca….ta, mi piacerebbe che fosse una presa di consapevolezza che abbiamo fatto certi errori e sappiamo come non rifarli. Se fosse reazione ci servirebbe una nuova ca…ta. L’anno scorso quando abbiamo smesso di giocare durante la settimana è andata tutto bene, forse il problema è avere grandi energie nervose a distanza ravvicinata, ma nel calcio di oggi è così”

La Lazio ha una media punti di due a partita ed è reduce da settimane impegnative. Ci fa un bilancio?
“Il bilancio è senza dubbio positivo, in campionato abbiamo una media elevata, ci tocchiamo e pare che prendiamo meno gol dell’anno scorso, in Coppa nonostante la ca…ta settimanale siamo sempre lì in lotta. Se non ci facciamo influenzare da giovedì il parere è positivo”.

Ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare la gara è intervenuto Maurizio Sarri. Queste le parole del tecnico biancoceleste: “Quando certe cose si ripetono nel tempo non sono casuali, il germe significa che c’era una motivazione che può essere di mille nature diverse. Può essere un qualcosa che trasmette lo staff tecnico o un giocatore o tutto l’ambiente o l’incapacità del nostro gruppo di tenere l’energie nervose elevate a livelli prolungati. Uno deve pensare a tutto se vuole venire a capo della storia, ci sta succedendo molo molto molto meno”

APPROCCIO – “Serviva questo, sono contento soprattutto del fatto che non abbiamo preso gol. Sul 3 a 0 un calo d’attenzione è minimo, ma prevedibile e il fatto che non ci sia stato mi fa piacere”

PAUSA – “Faremo qualcosa a livello fisico perché negli ultimi tempi gli allenamenti sono defaticamento o preparazione alla partita. Con quelli che rimangono faremo qualcosa a livello tattico”

AMMONIZIONE – “Il giallo di oggi sinceramente non so neanche dirti perché. Stavo facendo un cambio, doveva uscire Immobile era l’ultimo slot che avevamo e in quel momento Patric ha chiesto il cambio. L’arbitro l’ha interpretata come perdita di tempo e mi ha ammonito, ma il quarto uomo sa com’è andata perché era accanto a me”

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STATISTICHE

Doppio Immobile, ora la top ten storica è ad un passo: “I mie figli capiranno…” (AUDIO)

Ciro Immobile con la doppietta di Cremona (5 in stagione, 186 con la Lazio) si porta a quota 187 reti in A: ora è solo ad una rete dal trio composto da Signori, Del Piero e Gilardino. Ad un passo dalla top ten di tutti i tempi.

AUDIO IMMOBILE AI MICROFONI DI DAZN

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SERIE A

Un poker per ricominciare: la Lazio cancella l’Europa e vola in campionato

Dopo il tracollo europeo contro il Midtjylland, la Lazio riparte nel migliore dei modi in campionato superando senza problemi la Cremonese di Alvini allo Zini con un netto 4-0. Come spesso accade, è Immobile – aiutato dal solito e splendente Milinkovic – a prendersi la squadra sulle spalle con una doppietta che porta i biancocelesti a quota 14 e li conduce fuori dallo smarrimento accusato giovedì. Il capitano l’ha sbloccata su azione e ha raddoppiato su rigore, portandosi a 187 reti in Serie A, a una sola lunghezza dal trio Del Piero-Signori-Gilardino. Milinkovic e Pedro hanno invece servito tris e poker mettendo il punto esclamativo su una sfida praticamente senza storia. La sosta per le nazionali servirà adesso a Sarri per riorganizzare le idee e preparare i prossimi due impegni, quelli contro Spezia e Sturm Graz.

Immobile sempre più da record

“Vogliamo undici leoni” recitava lo striscione dei tifosi della Lazio allo Zini. E cosi è stato perché alla squadra di Sarri, ripresasi in fretta dallo shock subito in Danimarca, sono bastati appena sette minuti per sbloccare il risultato con il solito Immobile. Il capitano biancoceleste ha finalizzato al meglio l’assist di Milinkovic e si è ripetuto su calcio di rigore al 22’, assegnato grazie al Var per un tocco di mano di Lochoshvili. La Cremonese – quasi mai in controllo del gioco salvo una conclusione troppo strozzata di Dessers – ha anche dovuto far fronte al ko di Chiriches, rimpiazzato da Bianchetti. La sfida si è virtualmente chiusa già a fine primo tempo, quando l’ottimo Milinkovic ha sfruttato la respinta di Radu e da due passi ha calato il tris (47’) mostrando un ciuccio rosa alle telecamere. Immobile è andato vicino alla tripletta, Luis Alberto è entrato in campo soltanto nei 25 minuti finali mentre l’altro cambio di Sarri (ammonito in panchina, diffidato e dunque squalificato) ha dato i suoi frutti: il poker finale è stato di Pedro, abilissimo a battere Radu su assist di un gigantesco Immobile. Nel finale gloria sfiorata anche per Romagnoli, fermato solamente dal palo. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Pre-match Cremonese-Lazio, Sarri: “Mi piacerebbe che i giocatori avessero capito che non si possono fare questo tipo di prestazioni”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN: “Di quello che si è detto e si è scritto non lo so. Penso solo al bene della mia squadra. L’ho vissuta da incazzato, come normale che sia, con una grande difficoltà a capire perché periodicamente caschiamo in certe partite. Solitamente ci succede quando giochiamo ogni tre giorni però è difficile capirlo. Non mi piace parlare di riscatto perché se vado a riscattarmi significa che ho fatto una cazzata prima. Mi piacerebbe che i miei giocatori avessero capito che non si possono fare questo tipo di prestazioni. E vorrei che la prestazione derivi da questa consapevolezza e non dalla voglia di riscatto”.

Le parole di Alvini?
“Alvini è un amico da 20 anni. Se parla bene di me è perché siamo amici (ride ndr)”.

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SERIE A

Cremonese-Lazio, formazioni ufficiali: Casale e Zacc dall’inizio

CREMONESE (3-4-1-2): Radu; Aiwu, Chiriches, Lochoshvili; Sernicola, Meite, Escalante, Valeri; Zanimacchia; Okereke, Dessers.

A disp.: Saro, Ciezkowski, Hendry, Vasquez, Pickel, Baez, Ascacibar, Ciofani, Buonaiuto, Bianchetti, Ghiglione, Afena, Quagliata, Milanese, Tsadjout.

All.: Massimiliano Alvini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Radu, Gila, Kamenovic, Bertini, Marcos Antonio, Basic, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)

Assistenti: Di Vuolo – Laudato

IV uomo: Feliciani

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: S. Longo

Serie A TIM | 7ª giornata

Domenica 18 settembre 2022, ore 15:00

Stadio Giovanni Zini, Cremona