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INFERMERIA

Non solo la squalifica di Luis: Vecino e Marusic ko

In casa Lazio suona un campanello d’allarme dopo il derby di ieri: alla prossima Luis Alberto sarà squalificato, mentre Vecino e Marusic sono andati ko. A preoccupare di più è il centrocampista uruguaiano: il Corriere dello Sport parla oggi di un possibile stiramento al flessore della coscia destra, anche se lo staff medico non è così pessimista. L’ex Inter rinuncerà comunque all’impegno con la Celeste per cercare di recuperare. Diverso il discorso di Marusic che, recuperato in extremis per il derby, ha incassato un altro colpo nella stessa zona in cui si era fatto male a Bologna: la caviglia si è gonfiata e lo costringerà a rinunciare alla convocazione del Montenegro per provare a tornare a disposizione dopo la sosta.

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DICHIARAZIONI

Mourinho si lamenta, ma “il fallo non era di Immobile”

Analisi arbitrale del derby negli studi di DAZN. L’ex arbitro Luca Marelli ha commentato la direzione di Massa concentrandosi in maniera particolare sulle proteste della panchina della Roma, che voleva il secondo giallo per Immobile: “Sul cartellino giallo incidono distanza dalla porta e irruenza dell’intervento. La sua infrazione è un fallo normalissimo e non si tratta di azione potenzialmente pericolosa, c’è tutta la difesa schierata. Tra l’altro il primo fallo è stato commesso da Llorente, quindi Massa ha invertito il fallo. Proteste per il contatto Immobile-Mancini? Anche questo è un fallo normalissimo di gioco”.

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DICHIARAZIONI

Romagnoli: “Dispiace con aver vinto, ma punto importante. Siamo calati fisicamente nella ripresa” (AUDIO)

Alessio Romagnoli a DAZN: “E’ un punto importante, dispiace perché volevamo vincerla. Avremmo fatto un grande passo in avanti, ma quando non si può vincere meglio tenersi il punto. Adesso c’è la sosta per recuperare, è stato un periodo intenso e abbiamo speso tanto”

“La Roma è partita meglio, con il gol annullato e qualche occasione. Loro fanno il loro gioco, lo conosciamo. Noi abbiamo preso la partita in mano ma poi siamo calati fisicamente. Il percorso è lungo perché non abbiamo iniziato bene. Siamo lì e le partite sono tante. In Champions vogliamo passre il turno e in campionato dobbiamo vincere perché ne abbiamo bisogno”.

“Il derby l’ho sempre sognato, è stato bello. Per noi è pesante però è la partita che tutti sognano di giocare”.

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DICHIARAZIONI

Lazzari: “Rimpianto non aver segnato nel primo tempo, ma ora siamo fiduciosi. Ora non sottovalutiamo il calendario”

Al termine del derby tra Lazio Roma, terminato a reti inviolate, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel uno dei protagonisti del match,  Manuel Lazzari:

“E’ stato un derby equilibrato. Nei primi 10′ del primo tempo abbiamo sofferto un po’, nei restanti 30′ abbiamo avuto grandi palle gol. Il secondo è stato equilibrato. Quando non si può vincere, meglio non perdere. Il rammarico è stato perdere il primo tempo senza gol, dispiace non portare a casa questa vittoria, ma andiamo avanti fiduciosi. Nelle ultime partite mi sono applicato molto di più in fase difensiva, lavoro molto in settimana e sono contento. Il mister chiede sempre la fase difensiva, sono migliorato e sono contento della fiducia che mi sta dando. Abbiamo avuto molti giorni per recuperare, ma martedì è stata dispendiosa. Negli ultimi 15′ con un po’ più di lucida potevamo produrre qualcosa in più. Il calendario? Sono cinque anni che sono qui, non abbiamo mai affrontato uno come questo. Nelle ultime sei o sette partite affronteremo squadre sotto di noi, ma non dobbiamo sottovalutarle, soprattutto dopo le prime due giornate”.

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GIUDICE SPORTIVO

Luis Alberto ammonito: era diffidato, salterà la Salernitana

Era uno dei due diffidati (l’altro, Zaccagni, non convocato) ed è stato ammonito. Luis Alberto non partirà per Salerno, dopo la sosta. Spazio a Kamada?

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NEWS

Lazio-Roma 0-0, il tabellino

LAZIO-ROMA 0-0

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari Patric, Romagnoli, Marusic (81` Hysaj); Guendouzi, Cataldi (64` Vecino)(74` Rovella), Luis Alberto; Felipe Anderson (81` Kamada), Immobile, Pedro (64` Isaksen).

A disp.: Sepe, Mandas, Casale, Pellegrini, Gila, Kamada, Basic, Castellanos, Sanà Fernandes.

All.: Maurizio Sarri

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorenyte, N`Dicka; Karsdorp (85` Celik), Cristante, Paredes, Bove (81` Renato Sanches), Spinazzola (90` Kristensen); Dybala (81` Azmoun), Lukaku.

A disp.: Svilar, Boer, Pelegrini, Belotti, Sanches, Aouar, Zalewski, Pagano, El Shaarawy.

All.: Josè Mourinho

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Bindoni – Tegoni

IV ufficiale: Colombo

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Paganessi

Ammoniti: 18` Mancini (R), 31`N`Dicka (R), 39` Lukaku (R), 38` Immobile (L), 67` Luis Alberto (L), 74` Patric (L), 87` Azmoun (R)

Recupero: 1`pt, 3` st.

Serie A TIM | 12ª giornata

Domenica 12 novembre, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma 

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SERIE A

Reti bianche all’Olimpico: il derby promette ma non va oltre il palo

Reti bianche e qualche rimpianto per la Lazio. Il derby della Capitale finisce 0-0. Roma meglio in avvia di gara, ma poi esce la Lazio che tiene il gioco in mano fino all’intervallo. Rimpianti, tre, per le occasioni avute. Due di Luis Alberto (che prende il palo e fallisce una palla gol ghiotta) e una di Romagnoli, su colpo di testa. Nella ripresa la gara non diverte. Pochissime occasioni, gioco spezzettato e Lazio che rischia qualcosa quando si fa schiacciare nella propria area di rigore. Nessuna occasione degna di nota concessa ai giallorossi. Il derby tiene fede alla sua fama di partita tesa, spesso brutta e sofferta. Ora la sosta, che sarà utile anche per recuperare Vecino (uscito per infortunio dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo).

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SERIE A

Lazio-Roma, formazioni ufficiali: Cataldi e Pedro dal 1′

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. A disp:Sepe, Mandas, Pellegrini, Casale, Hysaj, Gila, Vecino, Kamada, Basic, Rovella, Isaksen, Castellanos, Fernandes All.: Sarri

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Bove, Spinazzola; Dybala, Lukaku. A disp: Boer, Svilar, Celik, Kristensen, Pellegrini, Sanches, Aouar, Zalewski, Pagano, Belotti, Azmoun, El Shaaraway. All.: Mourinho

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SERIE A

Lazio-Roma, i convocati di Sarri: Zaccagni out, Sanà al suo posto

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 18:00) allo stadio Olimpico.


Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Sanà Fernandes.

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RASSEGNA STAMPA

Le urla di Sarri e lo sguardo di Lotito: così la Lazio ha preparato il derby

Una iena, Sarri. Era assatanato nella rifinitura di ieri. L’allenamento: una torchiatura tecnica, tattica. La psicanalisi applicata al calcio per ricaricare la Lazio freudiana dopo la vittoria Champions, per tenere lontani certi fantasmi, per evitare lo scacco psicologico. Mau ha urlato per tutto il pomeriggio vissuto in campo sotto gli occhi di Lotito e del diesse Fabiani. Anche la squadra sembrava sbalordita. Tutti hanno dovuto garantire un ritmo ruggente e dovranno replicarlo oggi. Sarri s’avvicina al derby vulcanicamente. Il pathos ha preso il posto del distacco. A marzo, dopo la doppietta, svelò la sua notte insonne: «Inizio a sentirlo sempre di più, per la prima volta ho faticato a dormire. Ho giocato negli stadi più caldi. La storia che sto vivendo qui è sempre più coinvolgente».
Ansia da formazione e da superstizione, stavolta. I tormenti li ha pensando alla caviglia destra di Marusic, al flessore destro di Luis Alberto, al centrocampo da indovinare, all’autonomia di Pedro. La superstizione sta nei numeri. I due derby, l’anno scorso, li ha vinti senza subire gol. Struggente l’eco della storia, era successo solo a Maestrelli nel 1972-73, nella stagione che precedette lo scudetto. Mai si sono registrati tre clean sheet di fila, Sarri ha l’occasione di entrare nella leggenda anche se a lui interessa restare «nel cuore dei laziali». La cabala stuzzica ancora, spingendo ad atti apotropaici: la Lazio ha vinto le ultime tre sfide da ospitante contro la Roma in A, mai ha centrato il poker di successi casalinghi. Ci risiamo. Sarri conosce le trappole, non vuole sfottere la fortuna. Ma l’idea di dominare Mourinho di certo non gli dispiace. L’ha battuto tre volte, solo Simone Inzaghi ci è riuscito di più (quattro successi contro il portoghese). «Lasciatelo fare, a me è simpatico», disse Sarri di Mou dopo il derby di aprile in risposta alle solite frecciate. Lo riporta il Corriere dello Sport