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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio di Baroni è una sfida del pericolo. Occhio ai facili entusiasmi…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tutto questo entusiasmo intorno alla Lazio mi preoccupa, anche noi dobbiamo giudicare con equilibrio. E’ giusto che ci sia entusiasmo, va cavalcato, il modo in cui gioca la Lazio di Baroni è una sfida del pericolo. detto questo, io continuo a vedere una squadra poco equilibrata dal punto di vista tattico, a volte sembra giochi con un 2-2-6. Non so poi quanto ci divertiremo fino in fondo giocando sempre in questo modo. Baroni in sala stampa ha risposto su questo, è consapevole vadano trovate anche delle contromisure. Viceversa, continuando così, continueremo a massacrare i difensori centrali per gli errori che commettono. Chiaro che ci sono anche degli errori individuali, ma il resto lo fa il contesto tattico che espone gli stessi a problemi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Dia giocatore vero. Ora la prova delle trasferte” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (Raisport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ieri ci sono state due partite in una. Dovendo subito cercare il vantaggio nel primo tempo si è presa dei rischi, si è allungata ed ha anche concesso occasioni al Verona. Nella ripresa c’è stata anche una fase di gestione che ha permesso alla squadra di Baroni di esaltarsi in contropiede, sfruttando la corsa di Tavares. E’ stato un secondo tempo più equilibrato, ora capiremo che versione vedremo in trasferta nelle prossime gare.

Dia è giocatore vero. Si vede da come si muove, da come tira in porta. Si integra molto bene con Castellanos, hanno caratteristiche complementari”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio divertente e senza equilibrio. Dia-Taty, due bocche da fuoco…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ci siamo divertiti ieri all’Olimpico, anche sofferto visto che questa Lazio di Baroni è poco equilibrata. E’ arrivata la conferma della bontà delle due punte, se Castellanos e Dia giocassero in altre squadre se ne parlerebbe di più. Va chiaramente trovato un equilibrio di squadra, la vittoria non solo è meritata, ma il risultato doveva essere più ampio.

Castellanos e Dia sono due bocche da fuoco, quello che mi emoziona da appassionato di calcio è vedere che sono assolutamente complementari. Dia tira meglio e più forte, anche da fuori area, mentre Castellanos è più bello da vedere e salta come pochi attaccanti. L’argentino fa cose speciali, in generale come coppia siamo al top. Magari non al livello di Lautaro e Thuram, ma è una coppia che va ammirata”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio con personalità, speso tutto. Ora troviamo anche equilibrio. Bene i mediani. E su Dia e Castellanos…”

Importante successo casalingo per la Lazio che supera 2-1 il Verona nella quarta giornata di campionato. Al termine della sfida il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha analizzato ai microfoni di Sky la sfida dell’Olimpico:

Sono partite che vanno chiuse, abbiamo avuto occasioni importanti. Quando non chiudi la partite rischi sempre ma la squadra ha giocato con personalità, cercando di pressare alto e con aggressività. Siamo contenti della prestazione.

Catellanos? Domani faremo esami strumentali. Purtroppo i voli intercontinentali fanno sfuggire le cose dalle mani, spero non sia niente di importante

Doppio centravanti? Stiamo lavorando, chiedo mobilità agli attaccanti, non voglio dare punti di riferimento. Dia e Castellanos si muovono sempre e hanno ritmo. Voglio che la gente veda una squadra che ha voglia e che lavora come collettivo. Il gol preso è una mia responsabilità: eravamo sulla palla e ci hanno trovato aperti. Sono il responsabile della squadra, potevamo fare meglio su una palla centrale. A fine primo tempo abbiamo corretto l’errore.

Gli equilibri li troveremo con un lavoro di collettivo e di squadra. Oggi avevamo i terzini alti perché è una cosa che richiedo e i mediani devono lavorare a copertura. Preferisco che la squadra si prenda dei rischi e questo i giocatori lo sanno.

Mediani? Sono due giocatori, ma c’è anche Vecino che sa ricoprire il ruolo, che giocano molti palloni e questo è quello che chiedo. Vogliamo andare in verticale, la copertura del campo non possono farla Guendouzi e Rovella, serve l’aiuto anche degli altri. Abbiamo fatto bene, ma abbiamo perso qualche pallone di troppo. Abbiamo comunque gestito la palla con personalità“.

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha rilasciato un’intervista a DAZN dopo la vittoria ottenuta all’Olimpico contro il Verona:

Quante volte avete provato quel corner in allenamento?

“Cerchiamo di lavorare sulle traiettorie, specialmente in queste settimane. Zaccagni ha fatto un grandissimo cross, è quello che ci serve e la squadra oggi al di là di aver fatto gol su palla inattiva. Lavorando così sugli esterni troveremo queste situazioni e le dobbiamo sfruttare”.

Guendouzi è un tuttocampista?

“Mi piace questo termine tuttocampista, perché anche io lo definisco così. Ha tanto volume e può mettere corsa in avanti. Chiedo questo alla mia squadra. Non è che non sia una mezzala, vuole essere sempre al centro del gioco e tocca tanti palloni. Questo mi piace e con Rovella ha fatto molto bene. Ci sono da trovare gli equilibri ma lo faremo. La squadra ha interpreato bene questa partita, che non era facile dal punto di vista difensivo”.

La squadra ha dato tutto stasera?

“Il pubblico vuole vedere una squadra che si spende e ha voglia. Mi piace che la squadra sappia incarnare un transfer emotivo. Quando fai queste partite ti avvicini al risultato che vuoi raggiungere. La squadra aveva le tasche veramente vuote stasera, ha speso tutto. Ci sono tante situazioni che in questo momento. Siamo appena partiti, usciamo da momenti in cui non era facile lavorare. È importante l’atteggiamento mentale, che è quello che poi fa la differenza. La squadra si allena forte e quando lo fai spesso vai forte anche in campo”.

Come si spiega il gol subito?

“Mi assumo io la responsabilità del gol, ci siamo trovati aperti ma poi è un qualcosa che abbiamo un po’ sistemato. Quando hai due centrocampisti che lavorano molto vicino non è facile fare la fase difensiva”.

Come sta Castellanos?

“Arriva dagli impegni con l’Argentina. Domani farà delle valutazioni strumentali, ha avvertito qualcosa ma spero che non sia nulla di importante”

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DICHIARAZIONI

Dia: “Io e Taty ci troviamo bene. Con questa squadra mi diverto”

Termina la quarta giornata di Serie A con il successo della Lazio sul Verona. Finisce 2-1 ll’Olimpico, grazie alle reti di Dia e Castellanos (di Tengstedt il momentaneo pari). L’autore della prima rete laziale ha così commentato la vittoria ai microfoni di Dazn:

Tutti siamo contenti se io e Castellanos segniamo, tra noi due sta andando tutto molto bene. Sono contento di giocare a pallone, l’ultima stagione è stata difficile per me. Tutto, però, resta nel passato. Ora mi diverto con la squadra“.

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RASSEGNA STAMPA

Dia-Tavares ok, Gila-Isaksen scalpitano: Lazio verso l’Hellas

“Il tecnico innanzitutto ha tirato un sospiro di sollievo per Dia, venerdì e sabato scorsi fermo per delle vecchie ruggini alla caviglia destra, e Nuno Tavares, non al meglio nel fine settimana passato per un fastidio al dente. Da programma già ieri sarebbero dovuti rientrare alcuni dei calciatori convocati con le rispettive Nazionali, ma per molti di loro si e optato per un giorno di riposo in più”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, dal titolo “Subito prove di 4-2-3-1. Gila e Isaksen scalpitano”.

Pochi giorni e la Lazio tornerà in campo. Al termine della sosta, i biancocelesti saranno impegnati nel match dell’Olimpico contro il Verona, nel posticipo serale che chiude la quarta giornata di Serie A. Prove di formazione a Formello, con Baroni che può sorridere. Dopo un piccolo spavento tornano a disposizione Dia e Tavares, protagonisti nell’ultimo match di campionato.

I due neo arrivati si candidano per una maglia da titolare anche contro il Verona. Nella giornata di ieri presente anche Isaksen, unico nazionale a tornare anticipatamente. Il resto dei “lazionali” riprenderanno gli allenamenti quest’oggi.

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DICHIARAZIONI

Dia: “Lazio step importante, mi preparo per essere decisivo. Con Taty mi trovo bene, non voglio pormi limiti” (AUDIO)

Boulaye Dia si presenta in conferenza stampa, nel centro sportivo di Formello

L’introduzione del DS Fabiani

“Conosciamo le sue qualità, lo seguivamo da tempo. La Lazio, contrariamente a quanto si è detto, è stata sempre la sua priorità”.

Parola a Dia

“Chiedo scusa se parlo in francese, il mio italiano non è perfetto. Sono contento di essere alla Lazio, grazie al DS, ci abbiamo messo un po’ di tempo ma alla fine sono contento di com’è andata a finire la trattativa”.

Come hai trovato la squadra? Giocare in tandem?

“La squadra è molto forte, ci sono tanti giocatori di qualità. Posso muovermi io dietro al Taty o il contrario, mi muovo tra le linee e do una mano nella ricerca della profondità”.

Tanti grandi attaccanti nella storia della Lazio, cosa significa questo nuovo capitolo della tua carriera?

“Si conosce la grandezza della Lazio, per tutti è uno step importante per migliorare. Qui si gioca contro le squadre migliori. Conta fare tanti gol, un attaccante si giudica da questo, dobbiamo fare del nostro meglio senza pensare a chi è stato qui prima di noi”. 

A quanti gol puoi arrivare? E quanto è stato difficile l’ultimo anno a Salerno?

“Mettere un obiettivo alla stagione significa porre un limite, a Salerno non avevo detto ‘quest’anno ne segno 16“, ma ho pensato a farne il più possibile. Segnare all’Olimpico è stata una grande emozione, ma non sento pressioni. Tutti devono caricarsi le proprie responsabilità. Qui si pensa a vincere, ho notato l’intensità degli allenamenti. La concorrenza farà bene. Non sento il peso di essere un giocatore importante, lo siamo tutti, abbiamo tutti delle responsabilità. Il gol alla Roma è stato bello, ma è stato spiacevole perché in quell’occasione mi sono anche infortunato. La Salernitana è stata una tappa nuova nella mia carriera, poi un momento duro, non sento di dovermi rimproverare niente”.

L’esordio dal 1′ col Milan

Mi aspettavo di essere decisivo, sì. Mi preparo per questo, perché quindi aspettare? Meglio farlo subito. Ero lì in attesa, impaziente, ma sapevo che qualcosa stesse succedendo”. 

Baroni ha parlato di equilibrio per potersi permettere le due punte

“Giocare con due attaccanti significa avere una soluzione in più per segnare, è importante. Non conta chi segna, posso segnare io, il Taty o i centrocampisti. Naturalmente come ha detto Baroni devo impegnarmi anche nella fase difensiva per dare una mano”.

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DICHIARAZIONI

Fabiani: “Dia sempre stato priorità. Gigot lo volevano italiane che oggi giocano la Champions…”

Angelo Fabiani, DS della Lazio, ha introdotto in conferenza stampa Dia e Gigot. Sul centravanti ha esordito spiegando alcuni retroscena della trattativa: “Lo abbiamo già visto all’opera, come Tchaouna lo seguivamo da tempo. Speravo che l’epilogo potesse essere questo. Ci sono voluti un po’ di giorni, non per colpa nostra o di Dia, ma per questioni tra l’entourage e la Salernitana. Quando sono state risolte le problematiche, ci siamo risentiti con lui e il procuratore. A differenza di quanto si è detto, per noi è sempre stato una priorità”. 

Sulla falsa riga anche l’introduzione di Samuel Gigot: “Cercavamo un difensore con determinate caratteristiche e le abbiamo individuate in lui. Non è stato facile portarlo alla Lazio perché aveva molte altre richieste, poi secondo me si è informato con il suo amico Guendouzi e ha iniziato a pensarci seriamente. Ha rifiutato anche altre squadre in Italia che oggi disputano la Champions League… Come società abbiamo capito subito che è un ragazzo che cercava un progetto e un programma dove poter lavorare tranquillamente. Lo ringraziamo e gli diamo il benvenuto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Gila ok, dubbio Dia-Noslin. Pellegrini? Solo un sondaggio…” (AUDIO)

Alberto Abbate: “Gila ok, c’è un dubbio…” a Radiosei

A Formello si lavora in vista della gara di lunedì prossimo (Lazio-H. Verona) allo Stadio Olimpico. Il punto: “Gila è recuperato e viaggia verso una maglia da titolare contro il Verona. Fastidio alla caviglia per Dia, verrà gestito. Contro l’Hellas potrebbe spuntarla Noslin dal primo minuto. Mancano all’appello ancora pochi Nazionali, fra tutti Marusic è quello che è stato più spremuto”.

Pellegrini? Il Galatasaray ha fatto un sondaggio, ma la prima scelta dei turchi è Zalewski. E’ stata fatta una chiamata all’entourage del giocatore, non direttamente alla Lazio”.

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FORMELLO

Lazio, Gigot e Dia si presentano: ecco quando

“Domani, mercoledì 11 settembre 2024, alle ore 14:00, presso la sala stampa dell`S.S. Lazio Training Center di Formello si terrà la conferenza stampa di presentazione dei nuovi biancocelesti Boulaye Dia e Samuel Gigot”. Lo ha comunicato il club biancoceleste sul proprio sito ufficiale.