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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazzari vs Hysaj, Gigot vs Patric, Cancellieri vs Noslin, ecco chi taglierei se fossi Sarri (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Possibili tagli di Sarri al gruppo che è stato convocato per il ritiro? Tra Hysaj e Lazzari punterei sul secondo. E’ stato uno dei migliori difensori di fascia fino a pochi anni fa. Poi ha fatto un po’ di fatica a tornare quei livelli, come accade a tutti quei giocatori che sentono meno la fiducia. Tra Gigot e Patric preferirei lo spagnolo. Ha dimostrato senso di appartenenza e di avere un buon rendimento, in particolare con Sarri. Con questo tecnico, la cosa fondamentale per un difensore è tenere la linea bene, essere ordinati. Lui vuole soprattutto attenzione ad alcuni movimenti coordinati con gli altri. Gigot con Sarri potrebbe ulteriormente migliorare. Ha un grande temperamento, ma sempre un po’ a rischio. Noslin-Cancellieri? Io scommetterei un euro sull’ex Parma. Non mi dispiacerebbe come alternativa ai titolari”.

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RITIRO ESTIVO

FORMELLO – I convocati di Sarri per il ritiro: riecco Cancellieri e Cataldi, c’è Basic

Prosegue il programma di preparazione della S.S. Lazio in vista dell’avvio della nuova stagione sportiva. Dopo la ripresa delle attività con i primi test atletici e sanitari svolti nella giornata di ieri, si è concluso oggi il secondo giorno di visite presso il Training Center S.S. Lazio di Formello.

Al termine delle sessioni di monitoraggio atletico, lo staff tecnico guidato da Maurizio Sarri ha diramato la lista dei calciatori convocati per il ritiro pre-campionato, che prenderà ufficialmente il via lunedì 14 luglio.

Ecco la lista:

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel

Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marušić, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli, Tavares

Centrocampisti: Bašić, Belahyane, Cataldi, Dele‑Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino

Attaccanti:, Cancellieri, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni

Ai quali si aggiungono i giovani:

Portiere: Renzetti

Difensore : Ruggeri 

Centrocampista : Pinelli

Attaccante: Sana Fernandes

Trentuno calciatori per ripartire nell’estate più difficile e atipica dell’era Lotito. Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per il ritiro di Formello. Rientrano Danilo Cataldi e Matteo Cancellieri, reduci da una stagione rispettivamente a Firenze e a Parma. Chiamato anche il classe 2006 Sana Fernandes, reduce da una parentesi olandese al NAC Breda. Tra i giovanissimi anche il portiere Renzetti e il difensore Ruggeri, già nel giro della prima squadra, ma anche (a sorpresa) il 19enne Pietro Pinelli, figlio del vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio.

A centrocampo c’è la sorpresa Basic, all’ultimo anno di contratto. Il centrocampista, senza presenze alla Lazio nell’ultimo biennio, si allenerà comunque con i compagni. All’ultimo anno di contratto, il croato ha disputato gli ultimi 9 minuti in maglia biancoceleste proprio con Sarri, che lo inserì per gli ultimi dieci minuti più recupero dell’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Genoa nel dicembre 2023. A completare il novero della mediana Vecino, Rovella, Cataldi, Guendouzi, Dele-Bashiru e Belahyane. Sarri lavorerà soprattutto sugli ultimi due, tentando di ritagliargli rispettivamente i ruoli di mezz’ala sinistra e playmaker. Il fedelissimo Guendouzi (sposatosi in estate) sarà l’ultimo ad aggregarsi. In avanti Cancellieri sostituisce Tchaouna, e si aggiunge alle altre ali Zaccagni, Noslin, Pedro e Isaksen. Appena due le prime punte: Castellanos e Dia, con la possibilità per Sarri di lavorare su Noslin anche come falso nove.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Mancano soldi e struttura per trovarli” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Differenze di aspettative e pretese dell’ambiente Lazio rispetto a quello della Roma? Chi è che prende in giro la piazza, l’informazione della Roma o quella della Lazio? Secondo me quella della Roma, visto che i commenti e gli approfondimenti sulla Lazio si basano addirittura su un blocco di mercato. Dopo sei partite di campionato, per fare un esempio, Pisilli è stato convocato in nazionale. Da quel momento ha giocato poco e male nella Roma. Eppure mi ricordo fosse stato subito apostrofato come il ‘Pupino’. Francamente mi sembra una narrazione eccessiva. E’ un tema interessante, ci sono troppi giovani giornalisti che sono passati dalla Curva Sud alle redazione dei giornali. La narrazione deve essere per forza positiva, perché la Roma fa vendere, la Lazio no. Parliamoci chiaramente, c’è una crisi dell’editoria, serve vendere e per farlo bisogna sparare dei nomi da dare in pasto. Il tifoso si illude e compra, mentre quello della Lazio neanche può affrontare il tema mercato.

Ora è giusto far capire anche ai giocatori l’importanza di assumersi delle responsabilità per la prossima stagione. Quando accadrà, però, che la società si assumerà la propria responsabilità senza scaricare colpe verso stampa, allenatore, tifosi. La situazione economica della Lazio è molto difficile. Il problema della Lazio, anche a gennaio e tra un anno, sarà il rapporto tra quello che costa e quello che produce. Le entrate non bastano. La soluzione sarebbe quella di fare un aumento di capitale che il club non farà. L’alternativa sarà cedere giocatori e continuare a tagliare i costi. Ripeto, questa Lazio costa troppo per questa proprietà. Non solo questa società non ha i soldi per porre rimedio, ma non ha neanche la struttura per trovarli”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri tecnico e parafulmine: per una volta i giocatori prima del gioco

Per una volta partirà dai giocatori prima che dal gioco. Maurizio Sarri, costretto dai blocchi di mercato e da tutti gli eventi che si sono abbattuti sulla Lazio, deve dimostrare più di quanto ha sempre saputo fare. Non basta il magnetismo del sarrismo per guidare questa Lazio che non gli somiglia per niente e non si può sostituire. Deve attingere a tutta la sua carica, a tutta la sua energia mentale, per costruire una squadra monoblocco, per tirarla fuori dall’incubo, per tenerla unita, per evitare che non si nasconda dietro l’alibi del non mercato, dei mancati rinnovi, dei casi in sospeso. Allenatore e parafulmine, addomesticatore di problemi, comunicatore e galvanizzatore. Maurizio rischia di dover assumere più ruoli. Ma lui è un uomo di calcio, le altre funzioni non le ha mai praticata a fondo. Gli tocca farlo per amore della Lazio.

Mau è arrivato mercoledì a Formello furente. Del blocco di mercato aveva saputo dopo la firma del contratto, come se non bastasse è stato spiazzato dalla conferenza stampa che la società aveva organizzato a porte chiuse a sua insaputa, poi rinviata a fine ritiro. Sbollita la collera, sperando che non si creino altri equivoci, il Comandante ha dato il via al raduno, avvenuto ieri a Formello. Ha incrociato i giocatori arrivati uno dopo l’altro nel Lazio Lab per effettuare le visite. Li ha salutati affettuosamente, prepara il discorso collettivo, incisivo ma stringato, che farà lunedì ad inizio ritiro. «Ora tocca a noi. Diamo tutto, tutti insieme, pensiamo solo al campo», è il senso del messaggio che Sarri vuole trasmettere. Non possono esserci scuse nonostante quanto stia accadendo, non ci si deve sentire inferiori agli altri nonostante tutto. Chiederà il massimo a ogni giocatore in mancanza di rinforzi. Gli acquisti sono riacquisti. C’è bisogno di un forte senso di appartenenza, va ricreato un clima positivo, bisogna tirare fuori più di quanta energia ci sia dentro ognuno. Sarri è sempre stato e sempre sarà un allenatore di poche parole, non proprio un comunicatore dentro lo spogliatoio. Ha preferito prevedere un discorso collettivo e non colloqui singoli, spera basti per infiammare la partenza. Il resto avverrà in campo. Corriere dello Sport

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APPROFONDIMENTI

Lazio, Cataldi un anno dopo: come il blocco e Sarri hanno riscritto la sceneggiatura

Un ritorno che non può passare inosservato. Danilo Cataldi rientra a Formello e lo a un anno circa da quell’addio decisamente rumoroso che aveva fatto discutere in casa biancoceleste. La società aveva deciso di rompere col passato e pur di cedere Cataldi accettò un prestito gratuito dalla Fiorentina decidendo di non sostituire il regista classe ’94. Il sostituto arrivò sei mesi dopo con l’acquisto di Belahyane nelle ultime ore del mercato invernale, il regista romano avrebbe dato un contributo importante e sarebbe servito anche per le liste, sia in Serie A che in Europa League. Dodici mesi dopo sono cambiate diverse dinamiche, a cominciare dal ritorno di Maurizio Sarri in quel di Formello con il tecnico toscano che ha dato il via libera per la permanenza di Cataldi. Il mercato bloccato ha fatto il resto, alla Lazio serviva un centrocampista in più e il rientro dal prestito del regista rappresentava l’unica opzione percorribile per aumentare il numero di centrocampisti in rosa. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, allarme giovani in fuga: la lista dei calciatori che hanno lasciato Formello

Uno sguardo al settore giovanile biancoceleste che da anni ormai non regala calciatori da portare in pianta stabile in prima squadra.

Uno dei problemi di questa Lazio è che da anni ormai non può contare sui “suoi” giovani. Tanti i Primavera che vanno a giocare altrove, senza trovare spazio in prima squadra. Particolare che fa tutta la differenza del mondo, anche per le finanze del club.

Le ultime due uscite sono state quelle Simone Manzi, difensore classe 2011, e di Federico Martellucci, trequartista classe 2009.  Al Latina sono andati il classe 2008 Davide De Fraia, il 2009 Mattia Palomba e il 2011 Daniele Pacilli. Hanno salutato Formello anche Jacopo De Vincenzo, i, Reuben Sucess,  Musah, Orlando e Clarizia. Ai saluti anche Matteo Zazza, Marco Nazzaro e Diego Francioli.

In più, come riporta Il Messaggero, saranno ben 11 i giocatori trentenni (e ultra-trentenni) che si presenteranno a Formello per l’inizio del ritiro estivo. Un dato che non si registrava dal 2015 e che pone la Lazio in netta controtendenza rispetto agli altri club, sempre più orientati verso profili giovani e futuribili.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il confronto con Fabiani ed il passo indietro della società sulla presentazione di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’è curiosità per capire chi sostituirà Retegui dopo la cessione in Arabia. L’Atalanta che è molto forte su Lucca, anche se in casa avevano un giocatore come Piccoli che è stato riscattato dal Cagliari. Avendo ora quasi 70 milioni di euro in più, potrebbe provare ad evitare la cessione di Ederson.

Con il direttore Fabiani ieri Formello c’è stato un confronto con i giornalisti circa la scelta di presentare Sarri in quella modalità incomprensibile. Da subito abbiamo avuto la sensazione netta che ci sarebbe stato un ripensamento da parte del club. Poi c’è stato il comunicato in cui è stato ufficializzato il rinvio della presentazione dopo il ritiro, con lo stesso Sarri che non avrebbe accettato questa tipologia di presentazione. Tutto rinviato a fine luglio, dunque. Diciamo che sarà l’occasione per poter trattare anche temi di campo in chiusura di preparazione e per avere la possibilità di un confronto anche con Lotito. Il passo indietro magari era inevitabile, ma non c’è mai niente di scontato. Il punto è che, non solo la società, anche l’ambiente tutto, tifosi in primis, avrebbe dovuto avere l’opportunità di accogliere ed avere un contatto con Sarri.

Se la Lazio ha intenzione di ripartire, dovrebbe farlo puntando anche sui dati che arrivano dalla campagna abbonamenti (a ieri circa 15 mila tessere rinnovate, ndr). In un contesto come quello di oggi non è un particolare poco rilevante”.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO – Primo giorno di visite e test: iniziato il pre-campionato (VD)

Questa mattina i giocatori della Lazio si sono ritrovati al centro sportivo di Formello, tirato a lucido per l’occasione, per i test d’idoneità fisica, mentre all’Isokinetic sono partiti i test sulla forza, per capire lo stato di forma dei giocatori, prima dell’inizio del ritiro vero e proprio fissato per il 14 luglio con due sessioni di allenamento, indicativamente alle 9,30 e alle 18 circa, sempre nel centro sportivo biancoceleste dove si stanno ultimando i preparativi per accogliere la squadra. Alcuni giocatori erano già ieri a Formello per iniziare ad allenarsi come Patric che ha svolto un allenamento in campo, a Zaccagni per svolgere terapie in piscina. Entrambi sono chiamati a superare definitivamente la fase di convalescenza post-operatoria. A seguire le immagini dell’arrivo di alcuni calciatori all’interno del centro sportivo:

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

Lazio, si riparte con visite e test: Patric e Zaccagni già in campo oggi

La Lazio di Maurizio Sarri è pronta ad iniziare la nuova stagione. Domani i giocatori biancocelesti si ritroveranno al centro sportivo di Formello, tirato a lucido per l’occasione, per i test atletici, mentre all’Isokinetic si terranno i test sulla forza, per capire lo stato di forma dei giocatori, prima dell’inizio del ritiro vero e proprio fissato per il 14 luglio con due sessioni di allenamento, indicativamente alle 9,30 e alle 18 circa, sempre nel centro sportivo biancoceleste dove si stanno ultimando i preparativi per accogliere la squadra. Alcuni giocatori erano già oggi a Formello per iniziare ad allenarsi come Patric che ha svolto un allenamento in campo, a Zaccagni per svolgere terapie in piscina. Akdnkronos

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi l’arrivo di Sarri a Formello: domani si parte, poi il ritiro delle prime volte

Dopo 17 anni con il fresco di Auronzo di Cadore, per la prima volta in assoluto la Lazio dovrà iniziare il suo ritiro precampionato con il caldo della Capitale a Formello. Come riportato dal Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, Maurizio Sarri arriverà al centro sportivo biancoceleste questo pomeriggio, dove comincerà a programmare gli orari delle prossime settimane. Sarà il ritiro delle prime volte quello di Formello: mai così corto con il Comandante a guidare, soli 13 giorni; e mai si era visto costretto a svegliare la squadra alle 7:30 del mattino, complice la volontà di evitare le ore più calde della giornata. Doppia seduta giornaliera quindi, con gli orari indicativi che dovrebbero vedere la squadra già in campo per le 9 del mattino per la prima seduta e alle 18:30 per la seconda. Domani partiranno anche le visite mediche per la squadra: dalle 8 alle 15 per i giocatori; mentre venerdì toccherà a Sarri e al suo staff tecnico.