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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: Castellanos guida l’attacco, Luis dall’inizio

Serie A TIM | 23ª giornata

Domenica 4 gennaio 2024, ore 18:00

Gewiss Stadium, Bergamo

Atalanta – Lazio

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; Miranchuk, De Ketelaere. A disp.: Musso, Rossi, Toloi, Muriel, Tourè, Bakker, Hateboer, Bonfanti, Mendicino, Zappacosta, Scamacca. All.: Gasperini.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Isaksen, Castellanos, Felipe Anderson. A disp.: Mandas, Sepe, Hysaj, Casale, Pellegrini, Vecino, Kamada, Immobile, Pedro, Saná Fernandes. All.: Sarri.

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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni: due nodi da sciogliere per Sarri. Gasp senza Koopmeiners

Le probabili formazioni di Atalanta e Lazio

AGGIORNAMENTO 3 FEBBRAIO ORE 16.57 – Stando alle ultime, nei biancocelesti il ballottaggio in avanti vede Immobile in vantaggio sul Taty. A centrocampo ancora da sciogliere il nodo Luis-Vecino, con il secondo attualmente in pole per la maglia da titolare. Rovella dovrebbe esserci stringendo i denti.

Atalanta-Lazio, le probabili formazioni per Sarri e Gasperini. Gara di ritorno al Gewiss Stadium, fra Lazio e Atalanta. I biancocelesti arrivano da 5 risultati utili consecutivi, la Dea da 4. Il tecnico toscano ritrova Immobile (squalificato contro il Napoli) ma non Zaccagni. L’esterno si sta curanto lontano da Formello e coltiva speranze per la gara contro il Cagliari. Non ce la farà anche Patric, ancora alle prese con una sublussazione alla spalla destra. Il reparto con meno dubbi e insidie, resta comunque la difesa. Davanti a Provedel, ci saranno Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. L’unico flebile dubbio riguarda un ipotetico ballottaggio fra Lazzari e Pellegrini, con l’eventuale relativo slittamento di Marusic da una fascia all’altra.

Discorso diverso per il centrocampo, dove Rovella (alle prese con un accenno di pubalgia) si è allenato a singhiozzo, ma dovrebbe farcela dal 1′. Cataldi squalificato, Guendouzi ha la maglia garantita e quindi, il ballottaggio è ancora a sinistra. La maglia se la giocano Vecino e Luis Alberto. Le quote dell’uruguaiano sono salite nelle ultime ore. In avanti, sicuri del posto Isaksen e Felipe Anderson (che slitterà a sinistra). Il grande dubbio di Sarri riguarda il centravanti: se partire con Castellanos o con il rientrante Immobile. Riflessioni in corso prima della partenza per Bergamo.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto/Vecino; Isaksen, Felipe Anderson, Castellanos/Immobile.

Sponda Atalanta, Gasperini dovrà fare a meno di Hien (infortunato) e molto probabilmente di Koopmeiners. Il suo forfait non è ancora certo, ma resta l’ipotesi più probabile al momento. In attacco il vero dubbio per i nerazzurri: Scamacca o Pasalic, per far coppia con De Keteleare? L’ipotesi più accreditata è quella del centrocampista Croato in appoggio all’attaccante belga.

Atalanta, 3-4-2-1: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Miranchuk; Pasalic/Scamacca, De Ketelaere. All. Gasperini. 

Radiosei

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STATISTICHE

Sarri, quante sfide con Gasp: è in vantaggio

Sarri contro Gasperini. Numeri e statistiche. Sarri in carriera non ha affrontato nessuno tante volte quante Gasperini. Prima della sfida fra Atalanta e Lazio di domenica (si gioca alle 18) sono già 20 scontri diretti: a partire da un Crotone-Pescara 0-0 del 2005 in serie B. Il bilancio è a favore del Comandante con 7 vittorie a 5 (più 8 pareggi). Bilancio che da negativo è diventato attivo negli ultimi 6 anni con 4 successi e un solo ko, vale a dire Lazio-Atalanta 0-2 nello scorso campionato. In questo periodo Sarri ha vinto a Bergamo con 3 squadre diverse: 1-0 col Napoli nel 2018, 3-1 con la Juventus nel 2019, 2-0 con la Lazio nel 2022. E con i biancocelesti lì non ha mai perso, perché nel 2021 finì 2-2: quel giorno, 30 ottobre, Immobile eguagliò Piola col suo 159esimo gol. Domenica ancora Sarri contro Gasperini. Resta informato sulla Lazio seguendo il sito di Radiosei.

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SERIE A

Paura e delirio all’Olimpico, una sontuosa Lazio ritrova se stessa e piega l’Atalanta: decisivo Vecino

La Lazio batte l’Atalanta in una partita folle, meravigliosa, decisa dal solito Vecino con un gol d’autore. 3-2 il finale all’Olimpico. Un approccio alla gara da ‘vecchia Lazio’, che trova il 2-0 in dieci minuti con l’autugol di De Keteleare e il primo, bellissimo centro di Taty Castellanos. Lazio che va vicinissima al colpo del KO con Casale prima, con Guendouzi poi. Sembra un cattivo presagio e infatti la Dea rimonta, fra lo scadere del primo tempo (Ederson) e nella ripresa con Kolasinac. Smebra la beffa per una Lazio volenterosa, attenta e disciplinata. Sarri direbbe ‘attivata’, in tutto e per tutto. Ma dopo il pareggio i biancocelesti salgono di colpi e tornano a prendersi la partita. Il gol del 3-2 è uno spettacolo: sponda di testa di un grande Castellanos, colpo da karate di Vecino che la spedisce all’angolino. Un finale in apnea, ma una vittoria meritata e fondamentale per iniziare a dare una sterzata ad un inizio di stagione oltremodo difficile. Benissimo anche i subentrati: Pedro scintillante, Isaksen con personalità, Vecino una garanzia. Ora la sosta, ma la nozitia dell’Olimpico è che la Lazio finalmente sembra tornata sé stessa.

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NEWS

Lazio-Atalanta, formazioni ufficiali: Taty e Guendouzi dal 1′. Tornano Rovella e Casale

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Gouendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson; Castellanos, Zaccagni.

A disp.: Sepe, Mandas, Lazzari, Gila, Patric, Pellegrini, Cataldi, Kamada, Guendouzi, Pedro, Isaksen. 

All.: Sarri.

Atalanta 3-4-1-2: Musso; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Pasalic; De Ketelaere, Scamacca.

A disp.: Carnesecchi, Rossi, Holm, Palomino, Bonfanti, Zortea, Hateboer, Koopmeiners, Bakker, Adopo, Miranchuk, Muriel, Lookman.

All.: Gasperini.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, con l’Atalanta altro tentativo di svolta: ma ora siamo al crocevia

Dopo la gioia al 95’ in Champions arriva l’Atalanta. All’Olimpico i biancocelesti provano ad invertire la rotta.

Riparte da lì la Lazio. Da quel colpo di testa di Pedro al 95′ sotto la Curva del Celtic. Inutile parlare di svolta. Lo stesso errore la squadra di Sarri lo aveva commesso dopo l’incredibile gol di Provedel contro l’Atletico Madrid. Tre giorni dopo l’1-1 con il Monza a cancellare quell’euforia durata per poco più di 72 ore. Oggi pomeriggio, di nuovo all’Olimpico, servirà una Lazio diversa da quella vista nei primi sette turni di campionato. Il sedicesimo posto in classifica è frutto di quattro ko, un pareggio e appena due vittorie. Davvero troppo poco per la formazione che qualche mese fa aveva concluso la Serie A 2022-23 al secondo posto. C’è l’alibi di un calendario tosto, che ha messo di fronte ai biancocelesti già tre big – Napoli, Juve e Milan – tutte in trasferta. E adesso è la volta dell’Atalanta, altro scontro diretto per una posizione tra le prime quattro della classe. Fa sorridere pensando alla voragine che si è aperta tra Lazio e le concorrenti per la zona Champions.

Quella contro gli uomini di Gasperini è quasi una sfida da dentro o fuori per la Lazio. I biancocelesti sono rimasti imbattuti in quattro degli ultimi cinque confronti contro la Dea in Serie A (2V, 2N) dopo che avevano perso quattro dei cinque precedenti (1N). Tuttavia la sconfitta del parziale è arrivata proprio nella sfida più recente dell’11 febbraio all’Olimpico (0-2 reti di Davide Zappacosta e Rasmus Højlund). L’Atalanta è la formazione che la Lazio ha affrontato più volte in casa in Serie A dal 2017/18 in avanti senza trovare alcun successo: 6 in totale, tre pareggi e tre sconfitte. Il paradosso è che la squadra di Sarri ha dato il meglio di sé al Gewiss Stadium. Nella passata stagione, ad esempio, Luis Alberto e compagni avevano giocato una delle migliori partite sotto la gestione del tecnico toscano. E a guidare quel tridente, insieme a Zaccagni e Pedro, c’era il Felipe Anderson formato falso nueve. Proprio il brasiliano, alle prese con le vicende contrattuali, ha parlato ieri del match contro i bergamaschi. “Loro sono molto aggressivi, giocano a tutto campo, uomo contro uomo. Li conosciamo bene. Sono sicuro che il mister ci aiuterà a fare una grande partita. Quella dello scorso anno fu una gara da squadra, muovemmo la palla velocemente, come ci chiede sempre il mister. A fine partita ero felice. Sul ruolo ho avuto la fortuna di imparare da Immobile i movimenti giusti per aiutare la squadra”, ha dichiarato Pipe ai microfoni del canale ufficiale. Poi è tornato sul successo di qualche giorno fa contro il Celtic: “Giocare in Champions League e vincere nel finale è un’emozione che non si può descrivere. Sono stati tre punti fondamentali che ci danno anche una carica per continuare il nostro percorso in questa stagione. Vincere una gara così difficile, soprattutto in quel modo, ci darà una spinta in più. Dobbiamo farci trovare pronti in ogni partita, soprattutto contro squadre come l’Atalanta. Servirà la massima concentrazione per tutti i 90 minuti”. Il traguardo delle 300 presenze in biancoceleste si avvicina. La Lazio ha bisogno del miglior Felipe per tornare a volare. Il Tempo

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FORMELLO

FORMELLO – Scarico con vista Atalanta: Pedro scalpita, soliti dubbi a centrocampo

Ripresa e scarico a Formello dopo la trasferta scozzese. La squadra è rientrata in tarda mattinata nella capitale ed ha effettuato la classica seduta di scarico. In vista della gara di domenica contro l’Atalanta di Gasperini (impegnata oggi in Europa League) i dubbi sono tanti. Va ricordato che, proprio alla vigilia della partita, la Lazio sarà in ritiro nel centro sportivo dal primo pomeriggio. Il nome che può far saltare il banco in avanti è proprio Pedro. Il canario ha deciso la sfida del Celtic Park ed è reduce anche dalla prodezza annullata a Milano. Sta bene, è in fiducia. Essendo la settima gara in 22 giorni, Zaccagni potrebbe partire dalla panchina, così come Felipe. Pedro può inserirsi al posto di uno dei due. Immobile guiderà l’attacco. Dubbi a centrocampo, dove l’ipotesi più gettonata è il trio di San Siro: Guendouzi, Rovella e Luis Alberto. Dietro il dubbio è rappresentato dalle condizioni di Romagnoli, mai a riposo finora. Casale sicuro di una maglia, così come Marusic, che potrebbe essere dirottato a sinistra su Zappacosta. Lazzari e Hysaj si giocano una maglia. 

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SERIE A

L’Atalanta restituisce il ‘favore’: Zappacosta e Hojlund piegano la Lazio

La Lazio s’arrende all’Atalanta: all’Olimpico i nerazzurri passano 2-0, pareggiando lo scontro diretto. Partita fin da subito su ritmi feroci, con il solito pressing a tutto campo degli ospiti a tarpare le ali alla manovra biancoceleste. Tanti, troppi errori tecnici della Lazio. La Dea trova il vantaggio con la perla di Zappacosta, che con il destro dipinge una traiettoria imparabile per Provedel. Provedel che sarà protagonista di vari salvataggi, visto che nel primo tempo prende ben 6 tiri nello specchio. Per la Lazio il rammarico di un’occasione gigantesta sprecata, anzi una per tempo: prima Immobile ‘scippa’ la palla a Milinkovic, poi lo stesso Ciro non riesce a battere Musso in apertura di ripresa. La resa arriva poco dopo l’ora di gioco, quando Luis Alberto sbaglia un passaggio orizzontale e Lookman serve una palla d’oro all’indemoniato Hojlund. La partita della Lazio finisce lì, è il colpo del KO. L’Atalanta supera la Lazio in classifica e raggiunge Roma e Milan, per i biancocelesti appena 9 punti in 8 partite nel 2023.

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SERIE A

Lazio-Atalanta 0-2, il tabellino

Marcatori: 23′ Zappacosta, 65′ Hojlund

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Lazzari, Pellegrini, Gila, Marcos Antonio, Basic, Vecino, Pedro, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

ATALANTA (3-4-3): Musso; Toloi, Djimsiti, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Zappacosta; Ederson, Lookman, Hojlund.

A disp.: Sportiello, Bertini, Okoli, Palomino, Boga, Ruggeri, Vorlicky, Demiral, Zapata, Soppy.

All.: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Palermo – Mokhtar

IV ufficiale: Rapuano

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Marini

Serie A TIM | 22ª giornata

Sabato 11 febbraio 2022, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Lazio-Atalanta, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Atalanta

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Luis Alberto, Cataldi, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. 

A disp. Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Lazzari, Pellegrini, Marcos Antonio, Vecino, Bertini, Basic, Romero, Cancellieri, Pedro. Indisponibili: Radu. Squalificati: -.

ATALANTA (3-4-3): Musso; Toloi, Djimsiti, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Zappacosta; Boga, Hojlund, Lookman. All. Gasperini. 

A disp. Sportiello, Bertini, Demiral, Palomino, Okoli, Soppy, Ruggeri, Ederson, Zapata, Vorlicky. Indisponibili: Pasalic. Squalificati: Maehle, Muriel.

Arbitro: Orsato della sezione di Schio.
Assistenti: Palermo e Mokhtar.
IV uomo: Rapuano.
Var: Pairetto.
Avar: Marini.