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DICHIARAZIONI

Colpo Baroni, Roma con una sconfitta verso il derby: “Ancora più attenti”

La Roma perde la prima partita della stagione. All’Olimpico i giallorossi sono stati sconfitti 1-0 dal Torino. La formazione di Marco Baroni ha ottenuto 3 punti (i primi di questa Serie A) grazie al primo gol in granata del “Cholito” Simeone.

Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine del match. L’allenatore della Roma ha esordito dicendo: “Queste partite si decidono per qualche situazione di testa o sui cross. Globalmente non abbiamo fatto una brutta partita, abbiamo giocato a lungo, secondo me possiamo velocizzare un po’ di più. Ci è mancato lo spunto, la velocità e l’ultimo passaggio. Quando giochi con queste temperature bisogna stare attenti a non subire gol per gestire le energie

Gasperini ha proseguito parlando dei singoli: “Dybala? Ha fatto molto bene nel primo tempo, sia lui che Soulè. Ha fatto bene a sinistra e come punta centrale, peccato che si sia dovuto fermare: è un giocatore che può occupare tutte le zone del campo. La sua assenza sicuramente pesa per noi, speriamo non sia niente di importante

L’allenatore ha concluso così: “Settimana prima del derby? Paradossalmente perdendo questa gara sei costretto ad alzare ancora più tensione e attenzione. Sarà una settimana in cui ci saremo tutti, forse per la prima volta, dobbiamo arrivare pronti nel modo migliore al derby

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Serie A, Rambaudi: “Milan e Juve lotteranno per lo scudetto. L’Inter è un punto interrogativo e su Gasperini…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Per vincere bisogna sempre fare gol, è un fatto oggettivo. Io credo che chi parla di Allegri e lo critica può avere una filosofia diversa, ma non discute il fatto che sia un vincente. C’è tanta qualità nel Milan, per me lotterà per lo scudetto. Per qualità ci metto anche la Juve in questa lotta. Chi sta facendo sicuramente una squadra più forte è il Napoli. L’Inter è un punto interrogativo. Per me l’Atalanta perde un valore aggiunto che è l’allenatore, quindi la metto sesta\settima. Per la stima che ho di Gasperini, credo sia un allenatore fortissimo che incide molto, ahinoi, vedo una Roma che farà bene; lo avrei voluto alla Lazio.

Delio Rossi a Foggia? La piazza è molto esigente, lui torna per la terza volta e sa che l’ambiente è dalla sua parte e gli permetterà di lavorare”.

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CALCIOMERCATO

Valzer delle panchine, da Gasperini a Tudor: tutto quello che può incidere sulle valutazioni di Sarri

In attesa di capire quale sarà il futuro di Baroni, anche le altre big di Serie A cercano di sistemare la guida tecnica.

In queste ore si parla in maniera insistente del possibile ritorno di Maurizio Sarri alla Lazio. Tutto è da capire meglio: intanto in settimana il club biancoceleste incontrerà Marco Baroni e insieme capiranno quale sarà la strada migliore da intraprendere. Ad oggi sembrerebbe che l’allenatore ed il club siano stiano per arrivare ai saluti, ma tutto potrà accadere. Decisivo quindi sarà il colloquio dei prossimi giorni.

Tuttavia Fabiani sta già lavorando a diversi scenari. Per ora si parla del possibile ritorno di Sarri, così come si accostano alla Lazio profili di diversi altri allenatori.

Quello che è certo è che diverse big potranno subire dei cambi in panchina: dal Napoli che quasi sicuramente ripartirà senza Conte, all’Inter che dopo la finale di Champions capirà meglio la posizione di Inzaghi, passando per l’Atalanta che potrebbe cambiare tecnico, per la Juventus che con quasi totale certezza saluterà Tudor, e senza dimenticare poi che ci sarà da capire se Italiano resterà a Bologna o verrà tentato dal Milan, così come ci sarà da vedere se Palladino resterà a Firenze.

Stando a quanto riporta l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il valzer degli allenatori vede coinvolta anche la Lazio: “In caso di addio di Gasperini, l’Atalanta valuterà anche il nome di Maurizio Sarri che, per questo motivo, in queste ore non prende decisioni e aspetta anche la scelta del Milan dopo i contatti con la Lazio. Tudor era già stato sondato dall’Atalanta”.

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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: esordio dall’inizio per Belahyane, Gasp con Cuadrado

Le formazioni ufficiali di Atalanta-Lazio, posticipo pomeridiano della 31^ giornata in programma alle 18,00 al Gewiss Stadium:

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Gila, Nuno Tavares; Belahyane, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Dia. A disp.: Provedel, Furlanetto, Hysaj, Provstgaard, Marusic, Pellegrini, Vecino, Basic, Isaksen, Pedro, Noslin, Castellanos. All.: Baroni. 

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolašinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Cuadrado, Lookman; Retegui. All.: Gasperini.  A disp.: Rui Patricio, Rossi, Ruggeri, Pasalic, Sulemana, Brescianini, Maldini, Samardzic, De Ketelaere. All.: Gasperini.

Arbitro: Daniele Chiffi (sez. Padova)

Assistenti: Scatragli – Bahri

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Abisso

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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

Domenica 6 aprile alle ore 18:00 la Lazio giocherà in trasferta contro l’Atalanta la partita valida per la 31esima giornata di Serie A. La squadra di Baroni scenderà in campo, prima dell’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Bodo/Glimt, alla ricerca di punti utili per la corsa alla qualificazione in Champions League dopo il pareggio con fischi contro il Torino. 

Atalanta-Lazio, le probabili formazioni 

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolašinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere; Retegui, Lookman. All.: Gasperini.

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gigot, Gila, Nuno Tavares; Rovella, Vecino; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni; Dia. All.: Baroni 

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SERIE A

Lazio-Atalanta, probabili formazioni: la spuntano Dele e Tchaouna

L’Atalanta non vuole smettere di sognare in grande in questa Serie A. La Lazio dopo l’inciampo con l’Inter è ripartita e intende difendere il quarto posto. Sabato alle 20:45 all’Olimpico la sfida tra i biancocelesti e la Dea – che nelle ultime stagioni hanno regalato sempre spettacolo, con un solo pareggio, a Roma, per 0-0 dal 2004 a oggi – si preannuncia caldissima.

PROBABILI FORMAZIONI
LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Tchaouna, Dele-Bashiru, Zaccagni, Castellanos. All. Baroni.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, Ederson, De Roon, Zappacosta; Pasalic, De Ketelaere; Lookman. All. Gasperini.

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ESCLUSIVE NEWS

‘NMM’ – Giordano: “Sogno una finale europea anche per la Lazio” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: ” E’ stato bello poter commentare una serata cosi emozionante. L’Atalanta se l’è meritata tutta, segnando tre gol al Liverpool, al Marsilia e al Leverkusen. Grande mentalità di Kolasinac, che ha fine partita era già concentrato al campionato in vista del possibile terzo posto. Mentalità che ha coinvolto anche i tifosi. Si vince in proporzione a quello che è l’obiettivo, questo concetto deve essere ricordato, non ‘vince’ solo la prima in classifica.

Una serata magica per Lookman, bravi anche Ederson e Koopmeiners, hanno una struttura fisica impressionante. Il loro apporto anche difensivo e la prestazione di Ruggieri hanno neutralizzato Frimpong.

L’Atalanta non ha sbagliato nulla, ha giocato una partita di grande coraggio, dettata anche dalla sconfitta contro la Juventus in finale di Coppa Italia. Sogno di poter vivere le stesse emozioni con la Lazio in una finale europea. Mi piacerebbe che tifosi, squadra e società fossero ambiziosi, quest’ambizione a migliorarsi continuamente, non ponendosi limiti, deriva da un lavoro costante.

Se fossi Gasperini firmerei con l’Atalanta concentrandomi sul campionato, l’Atalanta con i rinforzi giusti potrebbe arrivare a giocarsi il primo posto.

I neroazzurri schieravano tre giocatori cresciuti nel settore giovanile ieri sera, questo è l’esempio di un lavoro che viene da lontano. L’Atalanta è credibile, è diventata un punto d’arrivo, e se Gasperini rimanesse sarebbe l’ennesimo esempio di ciò. L’allenatore a sua volta ha ottenuto credibilità all’interno dell’ambiente, l’Atalanta sceglie l’allenatore e non il suo giocatore simbolo, Papu Gomez, quando deve farlo.

Nella lista dei 30 diramata da mister Spaletti c’è Fagioli. Il centrocampista è un buon playmaker, è quello il suo ruolo, non la mezz’ala. Credo che la sua pre convocazione in Nazionale sia stata fatta per reinserirlo nel gruppo. Strano che Politano non ci sia, scelta che evidenzia la sincerità del ct. Calafiori potrebbe essere convocato assieme ad Acerbi e Bastoni. Scalvini deve trovare un ruolo, il giocatore comunque è forte. Di Lorenzo, Calafiori e Darmian sono giocatori duttili che sanno fare più cose in campo e che potranno sicuramente essere utili a mister Spaletti”.

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SERIE A

Gasperini furioso ne ha anche per la Roma…

Dopo la vittoriosa partita di Salerno della sua Atalanta, Gasperini ha tuonato contro chi si lamenta del recupero tra la Dea e la Fiorentina, posticipato e in attesa di una data di disputa: “Non è colpa nostra se non si conosce la data del recupero con la Fiorentina. Questa situazione ci ha penalizzato, avremmo giocato prima ma non era possibile. Stiamo scendendo in campo da tanto tempo per tre volte a settimana. Purtroppo, in quella circostanza, è successo un qualcosa di drammatico e bisogna rendersi conto che non era un codice giallo. Non abbiamo tratto nessun vantaggio, questo deve essere chiaro. Anzi, vedere la classifica che ci vede distanziati dalle altre può avere un peso. Ci hanno messo anche il recupero con l’Inter tra Milan e Bologna, sfida che per noi è stata negativa. E’ un problema che riguarda la densità delle partite, non è una scelta mia o della società”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Atalanta, Gasperini: “Per il quarto posto siamo tutti lì, Lazio squadra forte” (AUDIO)

Atalanta – Lazio, le parole di Gasperini

Nel post partita di Atalanta Lazio al Gewiss Stadium ha parlato anche Gian Piero Gasperini, tecnico della Dea, dopo la vittoria netta per 3-1 della sua squadra sui biancocelesti.

“Questo è un ottimo momento per la squadra, vogliamo crescere. Siamo cresciuti già tanto ma ci sono ancora dei margini. Aver vinto contro una squadra forte come la Lazio ci dà forza ed entusiasmo. Siamo sulla strada giusta. Se batti queste squadre puoi giocare per le posizioni alte della classifica, nel girone d’andata ci eravamo già andati vicino.

Nel girone d’andata c’erano state delle difficoltà nel disimpegno contro quelle squadre che pressano alto. Ora stiamo lavorando meglio sulle uscite con la palla, perchè altrimenti dobbiamo lanciarla lunga. Oggi in questo siamo stati molto bravi.”

Nelle parole del tecnico anche spazio per commentare la corsa al quarto posto, che oggi vedeva proprio un tassello fondamentale. Le sue parole: “Per il quarto posto siamo tutti lì nel giro di pochi punti, non rifiutiamo niente. Ci sono delle squadre distanti, ma le altre sono tutte accreditate per giocarsela con noi”

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SERIE A

L’Atalanta passeggia su una Lazio inconsistente: a Bergamo è 3-1 e scontro diretto a favore della Dea

L’Atalanta regola la Lazio 3-1 al Gewiss Stadium, aggiudicandosi il vantaggio nello scontro diretto contro i biancocelesti. Prova in gran pare impalpabile della Lazio, che inizia cercando di rispondere colpo su colpo, ma alla prima occasione orobica capitola. La reazione non c’è, la manovra è prevedibile e gli esterni si confermano totalmente sterili nell’uno contro uno. Risultato: nessuna occasione, neanche potenziale, creata fino – praticamente – ai minuti di recupero della partita. Il 2-0 dell’Atalanta sulla Lazio arriva grazie ad un tocco di braccio di Adam Marusic, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il terzo centro, sempre di De Ketelaere (in gol anche dal dischetto) sembra proprio il pugile che getta la spugna. Sinistro sul palo di Provedel, con la difesa che sta a guardare. Il nulla, su due lati del campo. Riaccende, per così dire la partita, il rigore che si procura e segna Ciro Immobile, che poi tenta di deviare di testa un bel cross di Pedro. Ennesima prestazione scialba, senza mordente, come se la squadra tutta non credesse neanche alla possibilità di rimanere in corsa per l’Europa che conta. Il Cagliari nel prossimo turno, senza Rovella che – diffidato – ha preso un cartellino giallo.