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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Genoa prova da squadra seria. Mandas? Messo al momento giusto. E su Taty e Pellegrini…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Prova intelligente, da squadra seria. Questa è una squadra che deve crescere, a tratti fa la squadra forte e a tratti subisce. Partita intelligente, vittoria importante. La prestazione mi è piaciuta a tratti.

Questa squadra non può fare a meno di certi giocatori, per interpretare bene la sfida e finalizzare. E’ una squadra che ha fatto un percorso di crescita importante, con una rosa che è cresciuta tanto. Ora si deve lottare fino all’ultimo per cercare di ottenere un posto in Champions.

Mandas titolare prima? No, è un percorso quello che lo ha portato a queste prove. Prima è stato importante Provedel, poi il greco si è meritato il posto titolare.

Castellanos fa rendere di più anche Dia. Taty è un ottimo giocatore, molto funzionale per la squadra. Dell’assenza di Tavares e Castellanos ne abbiamo risentito.

Pellegrini? Rimesso in Coppa Italia doveva rimanere in gruppo, ma metterlo prima avrebbe creato problemi di spogliatoio”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Segnale di mentalità vincente dopo la confusione organizzativa della Lega. Domani in Vaticano…” (AUDIO)

Dopo il successo con il Genoa, il direttore della Lazio, Angelo Fabiani, ha parlato all’interno della mixed zone dello stadio Marassi: “Sono stati giorni travagliati e di dispiacere per la scomparsa del santo Padre. Non è stato facile per chi è credente come me. Domani in Vaticano, la società, la squadra maschile e femminile omaggeranno il Papa perché gli è dovuto per l’uomo che è stato.

Problemi organizzativi da parte della Lega per il recupero della partita? Quello che ho percepito io è che la mano sinistra non sapeva cosa facesse la mano destra. Si è generata una confusione importante. Più di qualche disguido. Abbiamo dovuto prendere e pagare un aereo per tornare a Roma. Restando a Genova non sapevamo dove allenarci e non potevamo tenere fermi i ragazzi per quattro giorni.

Dobbiamo ringraziare la squadra per una vittoria che ci consente di affrontare le ultime cinque gare con moderato ottimismo. Non era facile dopo l’eliminazione in Europa League. I calci di rigore sono una lotteria ed anche questo ha fatto scattare il desiderio di reagire subito. Non era facile fare questa prestazione a Marassi. E’ stato il segnale di una mentalità vincente. Nella vita bisogna averla per raggiungere gli obiettivi. In organico abbiamo diversi giovani che con il tempo l’acquisiranno. Oggi devo dire che un po’ tutti hanno contribuito”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, meraviglia Castellanos: “Un gol alla Taty e vittoria non scontata. Puntiamo in alto” (AUDIO)

Ha aperto le danze con la sua rete (la 14^ in stagione, la 10^ in campionato, la 2^ di fila) e poi è arrivato il raddoppio di Dia: così Castellanos a Dazn ha commentato la vittoria in casa del Genoa da parte della Lazio, ora ad un punto dalla zona Champions:

“Gol bellissimo, mi è piaciuto molto. Una rete alla Taty? Sì, sì (ride, ndr) ma l’importante era vincere, questa è la cosa più importante.

Eravamo delusi dopo la coppa, abbiamo giocato contro una squadra forte nel suo campo. Dobbiamo continuare così.

Esultanza? Per un nostro piccolo tifoso, mi aveva chiesto di fare quest’esultanza, gli ho dedicato il gol”.

A LAZIOSTYLE – “Contento per la squadra. Abbiamo fatto una bella partita, non era facile dopo giovedì. Esultanza è per Emanuele, è un momento che dedico a lui e alla famiglia. Dia? È un calciatore straordinario, insieme giochiamo bene. Ci completiamo, sono contento per lui perché sta lavorando tanto: dobbiamo continuare così. Gol? Era una palla difficile, ho fatto quel gesto ed è entrata. Sono contento per la rete ma la cosa importante è la vittoria, ci serve per rimanere in alto in classifica”.

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SERIE A

La Lazio si rialza e batte un colpo Champions con Taty-Dia

Termina 2-0 per la Lazio la gara in casa del Genoa valida per il recupero della 33esima giornata: la prodezza di Castellanos e il raddoppio di Dia regalano un’importante vittoria ai biancocelesti.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con Mandas tra i pali; Lazzari a destra con Pellegrini dalla parte opposta ai lati di Gila e Romagnoli; in mezzo al campo Guendouzi e Rovella; sulla trequarti spazio a Marusic che sostituisce lo squalificato Isaksen, Dia e Zaccagni con Castellanos davanti. Partono bene entrambe le squadre, la prima occasione è per il Genoa con Mandas chiamato subito ad intervenire su Pinamonti. Intorno al quarto d’ora caos sugli spalti e fumogeni in campo, uno finisce addirittura nelle vicinanze del portiere laziale: gioco interrotto per qualche minuto. Riprende la gara e al 22′ i padroni di casa restano in 10: rosso diretto a Otoa che ferma fallosamente Zaccagni lanciato verso la porta. Alla mezz’ora ci pensa Castellanos, in acrobazia, a sbloccare la sfida: Zaccagni serve Pellegrini che fornisce l’assist al Taty; l’argentino si coordina al volo e porta la Lazio in vantaggio a Marassi. Prima degli 8′ di recupero si ferma Lazzari e Baroni mette in campo Pedro, con Marusic che arretra. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio nell’intervallo. Il Genoa si fa vedere subito con Thosrby servito da Martin ma il norvegese non impatta bene. La Lazio si abbassa ma poi torna a farsi pericolosa. Al 65′ infatti arriva il raddoppio: diagonale vincente di Dia sull’imbucata perfetta di Rovella. Passano un paio di minuti e Baroni cambia: out Rovella e Dia, entrano Vecino e Belahyane. Ingresso horror per il marocchino che ferma in maniera fallosa Thorsby e rimediata il rosso: ripristinata quindi la parità numerica. Nel finale provvidenziale Gila su Ekhator, per il resto i biancocelesti non concedono troppo agli avversari. All’88’ altre due sostituzioni per i capitolini: Noslin e Hysaj prendono i posti di Castellanos e Zaccagni. La Lazio a Genova si prende tre punti importanti per rialzare la testa dopo l’eliminazione dall’Europa League. Complice il ko della Juventus a Parma, i biancocelesti raggiungono i bianconeri a -1 dal quarto posto, occupato momentaneamente dal Bologna.

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SERIE A

Genoa-Lazio, formazioni ufficiali: Baroni ritrova Taty-Dia, Marusic alto

Le formazioni ufficiali di Genoa-Lazio, posticipo della 33^ giornata in programma alle 18,30 allo stadio Luigi Ferraris:

GENOA (4-2-3-1): Leali; Otoa, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Norton-Cuffy, Vitinha, Thorsby; Pinamonti. All.: Vieira.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Marusic, Dia, Zaccagni; Castellanos. 

A disp.: Provedel, Furlanetto, Hysaj, Gigot, Provstgaard, Vecino, Belahyane, Dele-Bashiru, Basic, Ibrahimovic, Noslin, Tchaouna, Pedro. All.: Baroni.

A disp.: Provedel, Furlanetto, Hysaj, Gigot, Provstgaard, Vecino, Belahyane, Dele-Bashiru, Basic, Ibrahimovic, Noslin, Tchaouna, Pedro. All.: Baroni.

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SERIE A

Genoa, i convocati per la Lazio: out Miretti

Il Genoa ha ufficialmente reso nota la lista dei convocati diramata da mister Patrick Vieira e dal suo staff tecnico per la partita contro la Lazio. Ecco i 24 giocatori che saranno a disposizione del tecnico rossoblù.

Portieri: Leali, Siegrist, Sommariva.

Difensori: Ahanor, Bani, Barbini De Winter, Martin, Norton-Cuffy, Otoa, Sabelli, Vasquez, Zanoli.

Centrocampisti: Badelj, Frendrup, Kassa, Masini, Miretti, Onana, Thorsby.

Attaccanti: Ekhator, Messias, Nuredini, Pinamonti, Venturino, Vitinha.

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SERIE A

Genoa-Lazio, i convocati di Baroni: tre indisponibili

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta della Lazio contro il Genoa (ore 18:30). Dele-Bashiru non al meglio ma regolarmente nel gruppo (partirà dalla panchina). Out Patric e Tavares, squalificato Gustav Isaksen.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Ibrahimovic, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, a Genova senza alibi. Marusic alto? Sarei molto sorpreso, fiducia persa in…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Onestamente raramente si vede una trasferta come quella che sta vedendo protagonista la Lazio in termini logistici. Il riflesso positivo è che ha avuto un paio di giorni in più per ritrovare la condizione atletica migliore in alcuni singoli. Il Genoa ha una buona rosa, ha avuto anche delle indisponibilità pesanti come Malinovsky. Per il resto complimento a Viera, ha fatto molto bene. E’ una squadra alla portata della Lazio, oggi sarà una gara determinante, non ci sono alibi, vincere sarebbe molto importante. Viceversa si andrebbe ad acuire il sentimento negativo dell’eliminazione con il Bodo.

Loro fanno un 4-2-3-1 molto conservatore, con un terzino come Zanoli alto a destra. Ci saranno pochi spazi, il contropiede cercheranno di farlo loro e saranno spinti da un ambiente ed una tifoseria molto calda.

Marusic esterno alto nel 4-2-3-1 di Baroni? Al limite vedo di più Lazzari più avanzato del montenegrino, viceversa sarei molto sorpreso. Mi sembra un po’ strano che Marusic giochi in quella posizione. Poi, per carità, si attacca in coppia, non cambierebbe neanche troppo. Fossi Tchaouna ci rimarrei male, ma il suo rendimento non è stato migliore degli altri. Certo, fosse questa la scelta, vorrebbe dire che Baroni ha perso fiducia nei confronti del giocatore. Una cosa è evidente, non paga il rigore sbagliato con il Bodo, ma quello che trasmette al tecnico in partita ed in allenamento. Non far giocare un giocatore non implica fare uno dispetto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La posizione di Marusic? Scelta forte di Baroni. Col Genoa un bivio, ecco perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sorprende la posizione di Marusic, è una scelta forte da parte di Baroni. La Lazio lì ha Pedro, Tchaouna, Noslin e Ibrahimovic. Io non so se Marusic alto sia una scelta condivisa cena con Fabiani.

La gara di oggi è un bivio per decidere il futuro della Lazio in questo campionato: vincere ti potrebbe far pensare anche alla Champions, pure se mi sembra un risultato impossibile da raggiungere; il pareggio lascerebbe qualche incertezza, da chiarire anche in base all’esito della Coppa Italia. In caso di sconfitta la situazione diventerebbe molto delicata, anche la posizione di Baroni verrebbe messa in discussione.

Quella di oggi è una partita delicata.

Istituzioni calcistiche? Gestione pessima. Le gare rinviare si potevano giocare ieri”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, guai a sottovalutare il Genoa: i numeri dei rossoblù nelle ultime sfide

La trasferta contro il Genoa storicamente non è facile, soprattutto se la Lazio ha un solo risultato possibile a disposizioni per accantonare la delusione post Europa League.

I numeri dei rossoblù inoltre sono significativi: come evidenzia il Corriere della Sera, nelle ultime 20 partite hanno conquistato solo 2 punti in meno rispetto alla Lazio (31 contro 29). A Marassi inoltre la squadra di Vieira ha vinto 5 delle ultime 6 gare (e la sesta l’ha pareggiata) conquistando così 16 punti su 18. E ancora: dalla 14ª giornata ha la miglior difesa dei 5 top campionati europei con solo 14 gol subiti rispetto ai 29 incassati dalla Lazio. E proprio a Marassi il Genoa ha subìto solo 2 reti negli ultimi 4 mesi e mai sugli sviluppi di un’azione.