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RASSEGNA STAMPA

Lazio, è già mercato di gennaio: dal vice Ciro alla questione Luis Alberto

La dirigenza biancoceleste si sta guardando intorno e sta stilandola lista dei possibili candidati al ruolo di vice Immobile: uno dei nomi è quello di Armando Broja, classe 2001 con doppia nazionalità inglese e albanese, attaccante del Chelsea. Una pista non certo semplice da percorrere, più probabile invece che si cerchi una soluzione interna. Restano poi i nomi di Caputo (profilo che piace a Sarri) e Lasagna, che potrebbe dire addio a Verona, con cui sono aperti anche altri discorsi (le rate di Casale e Cancellieri), oltre a Ilic.

Attenzione poi al discorso delle uscite: Luis Alberto ormai è più una grana che non una risorsa per Sarri e a gennaio si cercherà una soluzione per salutarsi a fine stagione. In questi giorni la Lazio continuerà ad allenarsi a Formello. Il tecnico ha deciso di concedere una decina di giorni di riposo solo a partire dalla prossima settimana, in modo da uniformare il lavoro tra chi resta e chi va in nazionale. Oltre Milinkovic e Vecino (che andranno ai Mondiali), la prossima settimana ci saranno altri cinque laziali impegnati con le rispettive rappresentative. Si tratta di Provedel, Cancellieri, Gila, Hysaj e Marusic. Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Ilic-Luis Alberto, sul filo qualcosa potrebbe ancora cambiare

In questa direzione bisogna leggere l’attesa per Ivan Ilic, 21 anni, centrocampista del Verona. Per Sarri sarebbe stato la pedina ideale per dare solidità ed equilibrio al reparto. Lotito lo aveva bloccato alla fine di giugno. Arriverebbe (o arriverà) soltanto nel caso, remoto, in cui partisse Luis Alberto, lasciato in panchina anche a Torino. Occhio al Siviglia. Il ds Monchi ha sempre negato l’interesse per il Mago, ma
nei giorni scorsi si è rotto il messicano Jesus Corona. Vedremo se il club andaluso in volata proverà a rifarsi sotto per il numero 10 della Lazio. E capiremo se il Verona, dopo le cessioni più recenti di Simeone e Barak, venderà anche Ilic,anticipato sull’autostrada verso Formello da Cancellieri e Casale. Sul serbo ci sono il Milan, il Torino. Corriere dello Sport

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INDISCREZIONI

Luis Alberto-Ilic, incastro bloccato: il Milan sonda il serbo

Isco al Siviglia blocca, o quantomeno raffredda notevolmente la pista Luis Alberto. Il ‘Mago’ non ha mai nascosto la voglia di tornare in patria, ma la mossa di Monchi ha cambiato le carte in tavola. E’ ormai noto che l’eventuale approdo di Ilic a Roma, sia legato alla cessione di Luis Alberto. Il centrocampista dell’Hellas è stato bloccato da settimane da Lotito, ma adesso il suo mercato potrebbe cambiare. Nelle ultime ore ha fatto un sondaggio il Milan. Il club rossonero è a caccia di un centrocampista e il profilo di Ilic interessa.

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Lazio-Verona, contatto per Ilic. Incastro con Luis Alberto entra nel vivo

Come Riporta l’edizione odierna de il Corriere dello Sport, la situazione Luis Alberto si sta definendo, il giocatore va verso Siviglia ed il sostituto naturale già si conosce.
Lotito da un mese ha bloccato Ivan Ilic, 21 anni, serbo, altro gioiello del Verona. Solida l’intesa con Setti da cui ha prelevato Cancellieri alla fine di giugno e Casale una decina di giorni dopo per un totale di 18,5 milioni di euro, comprensivi di bonus. Ilic è stato valutato 15, dodici nella parte fissa e altri tre di premi. Il Verona aveva posto una sola condizione. Chiudere l’operazione entro l’inizio del campionato. Cioffi, il nuovo allenatore, ha provato a mettere il veto sulla cessione di Ilic. Lotito e Setti, ecco la novità, si sono sentiti tre o quattro giorni fa. Il presidente della Lazio ha rinnovato il proprio interesse e avrebbe promesso di chiuderlo entro una settimana. Le stesse indiscrezioni raccontano della volontà di formalizzare l’acquisto del serbo anche in anticipo rispetto alla possibile, non ancora sicura, cessione di Luis Alberto.

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Luis Alberto, dentro o fuori: il Siviglia non affonda, Ilic resta bloccato

Dentro o fuori, con o senza Luis Alberto? Mai come adesso il caso può chiudersi o aprirsi. Il Siviglia ha ceduto Koundé al Barcellona dopo una trattativa-telenovela e il diesse Monchi in Spagna ha svelato le strategie d’assalto pianificate con il tecnico Lopetegui: «La cosa più urgente è rafforzare i ruoli di difensore centrale e terzino sinistro. Stiamo cercando di essere il più efficaci possibile. Finanziariamente non abbiamo soldi in avanzo. Spero che la prossima settimana si possano ricoprire le due posizioni scoperte in modo che l’allenatore possa lavorare con loro. Una volta chiusi, vedremo cosa ci resta del limite salariale e del nostro conto economico e decideremo come muoverci. Ho fiducia nel mio lavoro e nella rosa». Monchi non ha fatto riferimenti al Mago della Lazio, ha annunciato che una parte dei 50 milioni incassati per Koundé saranno spessi per rimpiazzare il francese e per comprare un terzino sinistro, in base ai soldi che rimarranno in cassa deciderà se centrare altri colpi o meno e qui può entrare in gioco Luis Alberto. Lopetegui nel 2017 era cittì, l’aveva convocato nella Spagna, è stato lui a farlo esordire l’11 novembre 2017 in Spagna-Costa Rica 5-0, entrò al posto di Iniesta. E’ rimasta l’unica presenza con le Furie Rosse.


LA RICOSTRUZIONE

E’ da giugno che è ripartita la soap opera Luis Alberto-Siviglia. Il Mago, a maggio, ha chiarito alla società che avrebbe lasciato la Lazio solo per tornare a casa. Di settimana in settimana si sono moltiplicati i rumors sull’interesse degli spagnoli. Monchi e la scuderia di Luis, la You First, non hanno mai confermato la pista eppure il quotidiano Marca il 18 luglio ha scritto «che il Siviglia ha intenzione di prendere Luis Alberto, ma prima deve cedere Koundé». Siamo arrivati al dunque. Il dilemma, dentro o fuori, non allevia i pensieri del Mago. L’estate non è mai il momento in cui esplode il suo talento, in cui brilla. Si è visto anche quest’anno, prima ad Auronzo e adesso in Germania. Non ha mai chiesto la cessione, assicura la società. E Sarri non vuole che passi che è lui a volerlo fuori. Le verità stanno sempre a metà strada. Che tra Mau e Luis ci siano stati problemi è riconosciuto, che abbiano imparato a convivere è un altro dato di fatto. Nessuno dei due si opporrebbe all’operazione col Siviglia. 

L’alternativa

Se Monchi busserà alla porta di Lotito si dovrà valutare la portata dell’offerta. Sempre tra giugno e luglio era circolata una voce secondo cui il Siviglia avrebbe proposto alla Lazio una cifra poco sotto i 15 milioni più il cartellino di Oliver Torres per comprare Luis Alberto. Torres ha 27 anni, è un trequartista-ala in cerca di riscossa. Se la formula venisse confermata spetterebbe alla Lazio decidere se accettarla o meno. E’ diventata una cantilena: Lotito, partendo da 45 milioni, punta a incassarne 30 per lo spagnolo. Fa i conti con la percentuale (30%) che deve riconoscere al Liverpool, ecco perché vuole incassare più soldi possibili. Deve far quadrare i conti e avere in tasca la somma necessaria per sostituire il Mago. Sarri ha strappato a Lotito tante promesse, una di questa è l’acquisto di Ilic del Verona se sarà ceduto Luis Alberto. Con Setti c’era un accordo verbale a giugno, le operazioni Cancellieri e Casale sono state le basi per impostare un terzo affare, condizionato dal mercato in uscita. Ilic è ancora a Verona, c’è stato un sondaggio del Torino. A Sarri nel frattempo è stato regalato Vecino per dare fisicità al centrocampo. Ad oggi il reparto è completo, salvo chiamate da Siviglia per Luis o dalla Premier per Milinkovic. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Ecco Vecino e Provedel. Luis Alberto-Siviglia-Ilic, l’incastro per Sarri

Andate a rivedere quell’1-1 spettacolare contro il Cagliari di Zeman del 14 marzo 2015. Sarri vuole ricostruire alla Lazio il suo vecchio Empoli. Ecco intanto Matias Vecino, per cui si stanno limando solo le commissioni con l’agente Lucci. L’uruguaiano non sarà solo un rincalzo, può sfilare il posto a Luis Alberto, che attende il Siviglia ed è ricascato in vecchi atteggiamenti poco graditi. Con la cessione dello spagnolo, Sarri spera di poter abbracciare anche Ilic: è già stato bloccato da Lotito con il Verona a 13 milioni (più 2 di bonus), ma sono tanti per chi ha già speso oltre 50 milioni ed è rientrato solo di 14 con Vavro e Muriqi. Piazzando tutti gli altri esuberi (compreso Acerbi, kiyine solo verso il prestito al Gaziantep) potrebbero racimolarsi – nei piani di Tare – in totale 22 milioni. Pochi per Lotito, che sino a ieri trattava ancora per Provedel 700mila euro di provvigioni: il portiere friulano arriverà, con lo Spezia siamo già allo scambio di documenti. In uscita però occhio sempre a Milinkovic: Kezman è sicuro di presentarsi ad agosto con un’offerta dello United da 50 milioni. Difficile che Lotito li accetti, ma si è da tempo cautelato con De Laurentiis. Con il Napoli torniamo sempre a Empoli: ecco Zielinski, in campo nel secondo tempo di quel mitico match contro il Cagliari. C’era anche Hysaj, ma è l’unico dei suoi fedelissimi che ora il tecnico vorrebbe sostituire con Emerson Palmieri: il Chelsea è disposto a cederlo in prestito con diritto di riscatto a 10 milioni. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Vecino, appuntamento per la chiusura fissato

Matias Vecino e la Lazio: avanti tutta. L’appuntamento, riporta Alfredo Pedullà sul proprio sito, è per i primi giorni della prossima settimana, si viaggia velocemente verso gli accordi definitivi. Intanto, la Lazio non ha ricevuto per ora un’offerta ufficiale dal Siviglia per Luis Alberto, situazione che permetterebbe di andare dal Verona e perfezionare l’operazione Ilic. Per quest’ultimo ha mosso qualche passo anche il Torino. Ma intanto la Lazio vuole regalare Vecino a Sarri.

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Con Vecino ancora più Lazio di Sarri. Luis Alberto-Ilic, decide il Siviglia

Sempre più Vecino, un fedelissimo. E pensare che a fine maggio Sarri lo aveva sedotto e abbandonato. Già perché il 30enne uruguaiano era stata un’esplicita richiesta del tecnico a gennaio per rinforzare subito il centrocampo. Non se n’era fatto nulla perché bisognava dare all’Inter un indennizzo. Matrimonio rimandato a parametro zero a giugno, ma qualche mese prima Tare, Sarri e Lotito si erano riseduti a tavolino, programmando altre scelte per il futuro. Svecchiare la rosa era il primo obiettivo, cogliere l’occasione Marcos Antonio (dopo lo scoppio della guerra) il secondo; infine, bloccare il prediletto Ivan Ilic del Verona per fare il salto. Il serbo (sondato ora anche dal Torino) può ancora arrivare, ma costa tanto: c’è un accordo con Setti per 15 milioni più bonus. Insomma, deve prima uscire Luis Alberto: il Siviglia ora ha venduto Koundé a 60 milioni e sta tornando all’assalto. Qualche settimana fa la Lazio aveva respinto la prima offerta andalusa da 16 milioni, ma a 22 fissi più 3 di bonus si può stringere il cerchio. Lo spagnolo vuole tornare a casa, lo ha ribadito a Lotito, che deve però restituire il 30% del cartellino al Liverpool. La trattativa è ripartita, rischia di andare per le lunghe, c’è pure la concorrenza dello svincolato Isco. E allora, per non rischiare di restare col cerino in mano, Sarri ha richiesto Matias Vecino come ulteriore rinforzo a centrocampo, sarà accontentato. C’è la base di intesa su un triennale da 2 milioni con l’ex nerazzurro, ma deve comunque fargli spazio uno fra Kiyine (sondato dal Bologna) e Akpa Akpro: per quest’ultimo Tare è al lavoro, ma resta l’ostacolo ingaggio da 900mila euro. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

‘Marca’, primi veri contatti tra Lazio e Siviglia per Luis Alberto. Ilic aspetta…

Non è un affare che può avere sviluppi imminenti, ma la Lazio ed il Siviglia sono predisposti a trattare il ritorno di Luis Alberto in Spagna“. A scriverlo è la versione on-line di ‘Marca‘ che fa riferimento a contatti tra le parti, con il benestare del Mago, che prendono tempo perché prima il direttore sportivo Monchi deve risolvere questione in uscita. La priorità del Siviglia è quella di cedere e rimpiazzare il difensore Kounde sul quale ci sono diversi club di Premier.

Il quotidiano fa riferimento “a primi veri contatti diretti” e nuovamente al centrocampista Óliver Torres che possibile pedina di scambio per abbassare il conguaglio economico dell’operazione. Profilo non ben accetto dalla Lazio che per il post Luis Alberto ha già “bloccato” Ilici dell’Hellas Verona. Situazione aperta, dunque, con possibili ma non certi sviluppi

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Lazio, Sarri vuole anche Ilic e parla con Milinkovic

Lotito non si ferma. Ha consegnato difensori e portieri a Sarri. Erano le priorità. Ora proverà a completare la Lazio. Manca un centrocampista, è legato alla possibile uscita di Akpa Akpro, accostato alla Sampe alla Cremonese. L’ivoriano potrebbe entrare come pedina di scambio in una delle prossime operazioni. La società si era informata su Salvatore Esposito, gioiellino della Spal, in scadenza 2023. Costa 3 milioni, piace ai blucerchiati. Sarri insiste per Ivan Ilic, 21 anni, gioiello serbo del VeronaLotito lo ha bloccato come possibile alternativa in caso di cessione di Luis Alberto. Il tecnico della Lazio lo vorrebbe lo stesso. Uno sforzo in più. Così completerebbe il reparto con due pedine di altissimo livello per ogni ruolo. Cataldi e Marcos Antonio davanti alla difesa. Lo spagnolo e Basic sul centro-sinistra, Ilic e Milinkovic (se verrà trattenuto) come interni destri. Centrocampo da lotta Champions. Oggi non è facile pronosticarlo. 

Milinkovic-Lazio, al via i colloqui

Il rebus principale dell’estate è legato a Milinkovic. Sarri ci parla ogni giorno. Lo ha accolto e stimolato in ritiro. Prega di arrivare in fondo al mercato senza che siano recapitate offerte monstre a Villa San Sebastiano. Sergej è apparso motivato, un po’ in ritardo dal punto di vista fisico, forse e per la prima volta condizionato da un’estate in cui riteneva di spiccare il volo verso un top club. Nel ritiro di Auronzo sono tutti convinti che anche a Milinkovic dispiacerebbe andare via. Chissà. L’entusiasmo generato dall’arrivo di Romagnoli e dai colpi messi a segno da Lotito nelle ultime ore potrebbero aiutarlo a restare un altro anno. Corriere dello Sport