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Lazio, scambio Noslin-ilic: i due club al lavoro, manca l’ok di Baroni

La Lazio sta attendendo, con trepidazione, la sentenza della nuova commissione. In seguito a quella pronuncia, si saprà che tipo di mercato sarà possibile fare a gennaio. Se i biancocelesti avranno rispettato il parametro dell’indice del costo del lavoro allargato avranno la possibilità di muoversi liberamente. Altrimenti, saranno costretti a farlo a saldo zero. In entrambi i casi, comunque, alcune cessioni saranno necessarie. Nelle ultime ore, sta prendendo quota l’ipotesi di uno scambiocon il Torino per un centrocampista che piace a Sarri. In particolare, la Lazio si priverebbe dell’attaccante Tijani Noslin per arrivare al centrocampista Ivan Ilic

L’edizione odierna del Corriere dello Sport riporta quelli che sarebbero i dettagli dell’operazione. Si tratterebbe di uno scambio di prestiti fino a giugno, lasciando così alle società la possibilità di rivalutare i giocatori. Gli ingaggi dei giocatori sono molto simili e, perciò, non rappresenterebbero un problema: Noslin percepisce 1,6 milioni a stagione, mentre Ilic “solo” 1,5. E se l’apprezzamento di Sarri per il centrocampista sera è indubbio e noto, al contrario è ancora da accertare l’eventuale approvazione dell’operazione da parte di Baroni.

A detta del Messaggero, a Formello si starebbe pensando a un possibile scambio con il Torino che riporterebbe Tijjani Noslin al servizio di Marco Baroni e Ivan Ilic nella Capitale. Il trasferimento dell’esterno olandese in granata potrebbe permettere almeno di rientrare della spesa o, addirittura, di piazzare una plusvalenza, consegnando contemporaneamente all’allenatore quel giocatore che sta cercando per rinforzare il centrocampo.

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‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Il Milan lotterà per lo scudetto. E sulla possibile operazione Noslin-Ilic…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il Milan è forte, il loro punto leggermente debole è la difesa ma sta comunque lavorando bene; Gabbia cresce, con Pavlovic e Tomori formano una difesa con interpreti sì di livello, ma non altissimo. Poi però hanno gli esterni forti, Saelemaekers fa bene entrambe le fasi. Il Milan lotterà per lo scudetto.

Operazione Noslin-Ilic? Credo che si possa fare. A Verona Noslin ha fatto un certo tipo di calcio in una squadra che doveva salvarsi, aveva voglia di imporsi poi fatto quel passo si è adagiato; sembra gli manchi la fame. Si fermano inconsciamente, è un limite che hanno.

Il rientro di Castellanos è molto importante, poi il recupero di Rovella darà ancora qualcosa in più.

Mercato di gennaio? Io sono sempre contrario, non si deve ‘prendere tanto per’; serve intervenire con profili funzionali. E questo lo dico a prescindere dalla situazione economica attuale della Lazio.

Insigne? Per me non sarà determinante, ma sono certo che se Sarri lo vuole è perché sa che può dargli qualcosa di importante. Non parlo comunque di titolarità ma di coinvolgimento che può far bene a lui e alla squadra”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, con Vecino a San Siro servirà un altro tipo di partita. E sul possibile scambio Noslin-Ilic…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A me non è dispiaciuto Vecino domenica ma si giocava contro il Lecce, è entrato nel secondo tempo; è un giocatore intelligente. Se Cataldi non dovesse farcela sabato dovrai fare una altro tipo di partita, con Vecino hai più palleggio e deve applicarsi di più nella fase di non possesso, anche se non ce l’ha nelle corde.

Il Milan è una bella squadra, ha dei limiti dietro; il non prendere gol con l’Inter è stato solo casuale.

Noslin? In alcune partite lo puoi mettere, quando la squadra avversaria lascia la profondità può fare bene. Sicuramente può essere un’opzione e il gol può dargli energie. Tutto sta ad inquadrare le sue caratteristiche.

Scambio Noslin-Ilic? Lo farei”.

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CALCIOMERCATO

Mercato di gennaio: ore decisive per un obiettivo della Lazio

Quello che potrà fare la Lazio nella sessione estiva di mercato è ancora un mistero. Come riferito più volte dal ds biancoceleste, però, i radar di Formello sarebbero sempre attivi.

Tra gli obiettivi della Lazio sarebbe tornato il centrocampista serbo, Ivan Ilic. Ventiquattro anni compiuti a marzo, contratto in scadenza 2027, l’ex Verona ha subìto un brutto infortunio nell’ultimo match giocato con la Serbia, sconfitta in Inghilterra. Il calciatore ha lasciato il campo dolorante, la prima diagnosi parla di distorsione al ginocchio sinistro.  

Al termine della gara, sullo stop del granata si è espresso il ct serbo, Veljko Paunovic. “Ilic ha sentito qualcosa rompersi, ha sentito uno schiocco. È vero che il suo ginocchio non è gonfio, ma le prime impressioni non sono buone. Ne sapremo di più dopo la risonanza magnetica”. La risonanza è stata effettuata ieri sera in Serbia, lo staff sanitario della nazionale è ovviamente in continuo contatto con quello del Torino.

Ilic nelle ultime tre giornate è stato utilizzato da Baroni da vertice basso del centrocampo a tre nel 3-5-2 del tecnico toscano. Il centrocampista, già due anni fa era nel mirino di Sarri. Proprio il suo scarso impiego negli ultimi due anni fa sembrava aver riacceso l’interesse dei biancocelesti. Le prossime ore saranno quindi decisive, sia per il futuro del giocatore a Torino, sia per un eventuale trasferimento nella sessione invernale di mercato.

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Lazio, anche Ilic nella lista di Sarri: ma il serbo va Ko con la nazionale

In attesa di notizie certe sul mercato di gennaio, Sarri ha le idee chiare sugli innesti utili.

Lo ha ribadito più volte Sarri: attende aggiornamenti dalla società per capire se a gennaio si potrà a fare mercato o meno. Prima sicuramente il club penserà alle uscite. Come riporta il Corriere dello Sport, il tecnico ha l’ultima parola sulle cessioni e indica i ruoli da rinforzare, la società conta di proporre i giocatori in entrata, questa è la linea esposta dal diesse Fabiani di recente: «Giocatori funzionali all’allenatore». Mau s’era presentato a giugno con una lista di acquisti, baby di valore o talenti di livello internazionale. La mezzala Karetsas del Genk, 17 anni. L’attaccante Daghim del Wolfsburg, in prestito dal Salisburgo, 20 anni. Oyarzabal, 28 anni, centravanti della Real Sociedad, campione d’Europa con la Spagna nel 2024. Li aveva individuati prima di scoprire il blocco di mercato.

Per gennaio, conclude il quotidiano, pensava a Ilic del Torino, 24 anni, vecchio pallino ai tempi del Verona. Era partito ai margini con Baroni, l’ha utilizzato nelle ultime tre partite. Ma ieri si è fatto male con la Serbia, nel match contro l’Inghilterra: ko per una rotazione innaturale del ginocchio. C’è ansia per lui. A fine partita il ct Veljko Paunović ha parlato di una “sospetta lesione al legamento collaterale”. Nelle prossime ore la situazione sarà più chiara, il Torino, Marco Baroni ed anche Sarri restano in attesa.

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Lazio, per il centrocampo torna di moda Ilic: è ai margini del progetto Torino

Non si sa ancora che tipo di calciomercato potrà fare la Lazio a gennaio, sta di fatto che qualcosa a Sarri bisognerà dare. Tra i pochi nomi che stanno circolando, uno degli ultimi sul taccuino di Fabiani – e dello stesso tecnico – sarebbe quello di Ivan Ilic del Torino. Lo riporta questa mattina Il Messaggero, sottolineando che il 24enne centrocampista serbo è ormai ai margini del progetto tecnico di Marco Baroni.

Già in passato, Sarri aveva proposto il suo nome per aggiungere al proprio centrocampo un profilo di buona qualità e con margini di crescita. I tanti infortuni, poi, hanno bloccato l’ascesa dell’ex Hellas Verona: ora, complici anche alcune incompresioni con l’ex tecnico biancoceleste, Ilic è chiuso dai vari Casadei, Aslani, Gineitis ed Anjorin. Una traccia da seguire in ottica gennaio.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Distanze evidenti tra Sarri e la società. Nomi per gennaio? Insigne e Ilic, ma dipende dalle cessioni. Occhio al Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si sono create distanze tra tecnico e società dopo il blocco del mercato di cui Sarri non è stato informato. Ora non è solo una questione legata a quanto accaduto, ma anche a ciò che potrà succedere durante la sessione di mercato di gennaio. Ci sono un po’ di distanze, chiaramente Sarri e Fabiani si confrontano spesso; la società attende dall’allenatore i nomi dei calciatori da mettere sul mercato. Il momento è importante anche se siamo ad ottobre, i giochi si fanno in questo momento qui. Poi è chiaro che certe operazioni le detti il mercato, non sempre tutto si realizza perfettamente. I contrasti sono oggettivi, la società prova a tranquillizzare il tecnico ma allo stesso tempo chiede di ottimizzare la rosa, visto ciò che è accaduto per esempio con Provedel o con Basic.

Mercato libero o a saldo zero? Non cambia moltissimo, ma i dettagli sì: nel primo caso puoi lasciarti leggermente più andare se acquisti e cessioni non dovessero essere totalmente equivalenti; a livello strategico non cambia molto.

Mandas ed Isaksen sono sicuramente due giocatori che possono essere ceduti. Nomi per gennaio? Insigne è un tormentone reale ed è un altro argomento che divide Sarri e la società. Poi Ilic del Torino potrebbe essere un profilo interessante, Baroni lo ha tenuto fuori.

La società è irritata dalla comunicazione di Sarri ma non vuole andare allo scontro.

Il calciatore più corteggiato della Lazio è Castellanos e l’altro che ha ricevuto offerte importanti è Gila”.

LEGGI ANCHE: Lazio, prime tensioni Sarri-società: dopo il bluff ora il tecnico chiede chiarezza e potere decisionale

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tudor ed il centrocampo del futuro: torna di moda Ilic

La Lazio, dopo la sconfitta nella semifinale di andata di Coppa Italia, pensa al prossimo derby contro la Roma ma nel frattempo, come confermato anche da Igor Tudor nel post gara dell’Allianz Stadium, alcuni pensieri vanno già alla prossima stagione, con il nome di Ivan Ilic che torna di moda per rinforzare il centrocampo. Secondo quanto riportato da Il Tempo, quello relativo al mediano del Torino rappresenta il primo nome per rinforzare il reparto centrale nelle prossima estate, con il calciatore che era già stato trattato dai biancocelesti ai tempi in cui vestiva la maglia dell’Hellas Verona, quando allenarlo era proprio Igor Tudor. L’assalto della Lazio, però, non ebbe esito positivo e il giocatore si trasferì in granata alla corte di Juric.

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Marcos Antonio, occasione Europa per rilanciare un progetto non completato in estate

”Riecco Marcos Antonio, il regista dietro le quinte”, titola il Corriere dello Sport, che poi spiega: “Un’altra occasione. Giovedì contro il Cluj toccherà al play brasiliano che fatica al posto di Leiva.  L’ex Shakhtar torna titolare dopo tre mesi. Solo 11 presenze in campionato con la Lazio, di cui 3 dall’inizio senza mai finire la partita. Per Sarri Marcos Antonio ha bisogno di sostegno e protezione, per questo voleva Ilic al suo fianco: ora il futuro è rebus”. sololalazio/Corriere dello Sport

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Ilic: sondaggio Napoli, ma Setti spara alto

C’è anche il Napoli su Ivan Ilic. De Laurentiis ha avviato i contatti con Setti, che però spara alto e chiede non meno di 25 milioni per il classe 2001. I partenopei non hanno fretta, esattamente come la Lazio che – dal canto suo – chiede praticamente la stessa cifra per Luis Alberto.