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RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche Ilic nella lista di Sarri: ma il serbo va Ko con la nazionale

In attesa di notizie certe sul mercato di gennaio, Sarri ha le idee chiare sugli innesti utili.

Lo ha ribadito più volte Sarri: attende aggiornamenti dalla società per capire se a gennaio si potrà a fare mercato o meno. Prima sicuramente il club penserà alle uscite. Come riporta il Corriere dello Sport, il tecnico ha l’ultima parola sulle cessioni e indica i ruoli da rinforzare, la società conta di proporre i giocatori in entrata, questa è la linea esposta dal diesse Fabiani di recente: «Giocatori funzionali all’allenatore». Mau s’era presentato a giugno con una lista di acquisti, baby di valore o talenti di livello internazionale. La mezzala Karetsas del Genk, 17 anni. L’attaccante Daghim del Wolfsburg, in prestito dal Salisburgo, 20 anni. Oyarzabal, 28 anni, centravanti della Real Sociedad, campione d’Europa con la Spagna nel 2024. Li aveva individuati prima di scoprire il blocco di mercato.

Per gennaio, conclude il quotidiano, pensava a Ilic del Torino, 24 anni, vecchio pallino ai tempi del Verona. Era partito ai margini con Baroni, l’ha utilizzato nelle ultime tre partite. Ma ieri si è fatto male con la Serbia, nel match contro l’Inghilterra: ko per una rotazione innaturale del ginocchio. C’è ansia per lui. A fine partita il ct Veljko Paunović ha parlato di una “sospetta lesione al legamento collaterale”. Nelle prossime ore la situazione sarà più chiara, il Torino, Marco Baroni ed anche Sarri restano in attesa.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, solita tegola Tavares: niente Europa e derby. Sesto stop muscolare ed in estate…

Nastro riavvolto. Solita scena. È il 34’ di Atalanta-Lazio, e Nuno Tavares si distende a terra per l’ennesimo problema fisico”. Così si legge sull’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Tavares fuori almeno 15 giorni, a giugno sarà sul mercato”. Un copione già visto, che si ripete con inquietante regolarità da quando il portoghese veste la maglia biancoceleste. Si tratta infatti del sesto infortunio muscolare da quando Nuno Tavares ha iniziato la sua avventura con l’aquila sul petto: un percorso tormentato, segnato più dalle ricadute che dalle prestazioni. Stavolta lo stop lo terrà lontano dai campi per almeno 15 giorni, facendogli saltare il derby, la doppia sfida con il Bødo e la trasferta di Marassi, aggiungendo un nuovo capitolo alla sua stagione complicata. Un’altra tegola per la Lazio e per Marco Baroni, che perde un’alternativa sulla fascia proprio nel momento clou del campionato. E intanto, come rivela il quotidiano romano, il futuro del terzino è già scritto: a giugno sarà sul mercato. La società lo valuta circa 40 milioni di euro. l

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NAZIONALI

Francia ko contro la Croazia, Guendouzi: “Loro efficaci, noi no. E sul prossimo gol…”

Budimir e Perisic regalano la vittoria alla Croazia: contra la Francia di Guendouzi finisce quindi 2-0 per croati. Al termine della sfida il centrocampista biancoceleste ha commentato ai microfoni dei media locali il ko:

Penso che abbiamo sbagliato il primo tempo, abbiamo perso palloni che di solito non perdiamo. Ci è mancata l’aggressività.

Nel secondo tempo ci sono stati degli aspetti positivi, prima non siamo stati efficaci, ma c’è ancora una partita di ritorno e se facciamo come nella ripresa possiamo passare.

Bisogna rispettare la Croazia, tutti hanno fatto la loro parte; sono stati efficaci, noi no, questo è. Sappiamo che con un gol può cambiare tutto, sappiamo che il prossimo gol sarà importante, sta a noi partire forte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Peggio il ko di Bologna che quello con l’Inter. Dia involuzione preoccupante. E su Rovella…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“A Bologna gara brutta, senza appellarsi a sfortuna e arbitro. Ko peggio di quello rimediato con l’Inter, perché nella prima occasione avevamo pensato tutti fosse un incidente di percorso.

Per la prima volta ho visto Rovella fuori fase; se anche un giocatore come lui si aggira in campo senza collezionare 5-6 palloni degli di nota c’è un problema.

Il Bologna sembrava la Lazio di inizio stagione. Ora dobbiamo sperare sull’Europa League, io la formazione migliore la schiererei in Europa. Anche perché in Europa al massimo ci aspettano 5 partite.

Tra l’andata e il ritorno con il Bodo e il derby, non è la mia preoccupazione principale la stracittadina

Lazzari in queste condizioni non è in grado di giocare. Ha fatto un campionato e mezzo buono con Sarri ma ora non va. Capisco anche io che a Bologna non puoi scattare sulla fascia e lasciare solo Isaksen. Dia ha avuto un’involuzione preoccupante, così come Noslin, e sono gare che giochiamo senza il centravanti.

Se firmo per il sesto posto? Sì, ma vorrei l’Europa League”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Taty-Tavares: ancora allarme. Oggi gli esami…

Al momento la partenza per il Portogallo è congelata e dipenderà dagli esami, che oggi riguarderanno anche Castellanos. Il Taty è partito per Bologna ma non poteva giocare per un fastidio al polpaccio che tiene in ansia Baroni”. Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Zaccagni non cerca alibi e fa autocritica: “Non siamo stati all’altezza, ci rialzeremo”. La Lazio deve fare i conti non solo con la pesante disfatta di Bologna, ma anche con nuovi problemi fisici che complicano il cammino della squadra di Marco Baroni. L’ultimo allarme riguarda Taty Castellanos, alle prese con un fastidio al polpaccio che gli ha impedito di scendere in campo nonostante la trasferta con il gruppo. L’attaccante oggi si sottoporrà a esami strumentali per capire l’entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero. 

Nel frattempo, resta in bilico la situazione di Nuno Tavares: la sua partenza per il Portogallo, per gli impegni con la Nazionale, è stata momentaneamente congelata e sarà definita solo dopo gli esiti dei controlli medici. Ieri prima del fischio di inizio del Dell’Ara aveva accusato un fastidio. Nonostante ciò Baroni in conferenza stampa dopo la partita aveva dichiarato: “Era affaticato, ma non credo che salti la convocazione del Portogallo”. Un doppio grattacapo per l’allenatore toscano, che deve già gestire una squadra in difficoltà dopo il pesante 5-0 subito a Bologna.