Categorie
RASSEGNA STAMPA

Verso l’Inter: Immobile prova a riprendersi il posto. San Siro con 4300 laziali

Intanto ieri la squadra è tornata ad allenarsi dopo la giornata libera concessa dal tecnico. Nonostante sia sceso in campo contro il Toro, le condizioni di Immobile sono da monitorare giorno dopo giorno. Nel caso dovesse dare buone risposte, sarà di nuovo lui a guidare l’attacco con Felipe Anderson e Zaccagni. Capitolo biglietti, già esauriti i 4300 tagliandi destinati ai tifosi laziali per il settore ospitidi San Siro. Il Tempo

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Domani parte la missione anti-Inter: caviglia malconcia per Zacc: “Ma non c’è allarme per l’Inter”

AGGIORNAMENTO – “La caviglia di Zaccagni crea dei problemi, ieri non si è allenato alla ripresa, ma i segnali che arrivano sono confortanti e non rischia di saltare l’Inter”, ha sottolineato Alberto Abbate ai microfoni di radiosei nella trasmissione ‘Non Mollare Mai”

Come riportato da Il Messaggero, Sarri ieri mattina a Formello non ha esitato a tenere in riga la squadra. Subito ripresa a qualche ora dal match dell’Olimpico che ha visto uscire più malconcio di tutti Zaccagni, soprattutto alla caviglia destra. Palestra per il numero 20, così come gli altri titolari ai quali si è aggiunto Immobile, che ha completato il recupero lampo post incidente giocando 36 minuti sabato.

Niente allenamento per Pellegrini, reduce dalla prima presenza all’Olimpico con la maglia della Lazio, ma ancora acciaccato al ginocchio sinistro operato in passato. Ai box infine anche Radu per qualche linea di febbre. Oggi è previsto il riposo per la squadra, che si ritroverà in campo domani alle 15:30 e in serata sarà impegnata in un evento speciale in una location in zona Trastevere. La società è pronta a svelare la maglia in onore del decennale del 26 maggio 2013: momento di svago prima di mettere nel mirino l’Inter.

Categorie
SERIE A

Lazio-Torino, formazioni ufficiali: Immobile e Casale dalla panchina

Di seguito le formazioni ufficiali di Lazio-Torino, match valevole per la trentunesima giornata di Serie A.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Vecino, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni
Allenatore: Maurizio Sarri

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Buongiorno; Singo, Linetty, Ilic, Rodriguez; Vlasic, Radonjic; Sanabria
Allenatore: Ivan Juric

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Immobile oltre ogni limite: rifinitura in gruppo, vuole il Torino. Casale e Vecino ok

FORMELLO – “Niente può fermare un Re“: sembrava solo uno slogan social rafforzativo della volontà e la tempra del capitano valoroso e voglioso di bruciare le tappe. Ieri la seduta differenziata in campo con tanto di scarpini e pallone aveva sorpreso; oggi Immobile, che ricordiamo è alle prese con una frattura composta di una costola (oltre che con uno stiramento al braccio), è andato oltre l’ipotizzabile. Ha svolto l’intera seduta con il gruppo, non ha saltato neanche la parte tattica e, soprattutto, la partitella finale in cui contatti e possibili colpi non possono essere esclusi. Non vuole esserci solo formalmente per incitare e spingere la Lazio, Immobile contro il Torino vuole dare la propria disponibilità. Già questa è la notizia, il resto passerà dalle valutazione di Sarri, dello staff sanitario, oltre che dalla reazione del proprio corpo. Se la Lazio avesse avuto bisogno di un ulteriore stimolo per alzare il livello di motivazione, l’ha incassato dal proprio bomber. Il momento è decisivo, l’avversario è ostico, la classifica si è accorciata con la momentanea restituzione dei 15 punti alla Juventus: c’è bisogno di tutto e tutti, anche di chi ancora deve superare del tutto uno shock come quello di domenica mattina. Magari partendo inizialmente dalla panchina.

Le prossime ore determineranno le scelte: intanto Anderson resta più che favorito per guidare l’attacco, con Pedro a destra e Zaccagni a sinistra; così come Vecino (anche oggi in gruppo) resta in vantaggio su Marcos Antonio in cabina di regia. Qualche dubbio in più per il compagno di reparto di Romagnoli: Casale è recuperato, ma non è al top: Patric può ancora sperare sulla seconda titolarità di fila.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel Marusic Casale Romagnoli Hysaj; Milinkovic Vecino Luis Alberto; Pedro Anderson Zaccagni

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Incredibile Immobile, già in campo con il pallone

FORMELLO – Ciro Immobile in campo per l’allenamento. L’incidente di domenica gettato alle spalle, ora è concentrato di nuovo sulla Lazio. La frattura all’undicesima costola non sembra dargli particolarmente fastidio. La mano è incerottata (urtata contro il volante), il braccio fasciato per via di uno stiramento muscolare. Ieri ha lavorato solo in palestra, nel pomeriggio di oggi in campo pure con il pallone. Sta bruciano i tempi, non molla di un centimetro. E ha sorpreso tutti.

Lazio, si rivede subito in campo Immobile

La convocazione per sabato contro il Torino non appare così fantasiosa. Da valutare le sue condizioni, dettate da questi giorni di allenamento differenziato. Per ora solo corsa ed esercitazioni con il pallone, bisogna capire se da qui sino a sabato (anticipo con fischio d’inizio alle ore 18), potrà spingere sull’acceleratore. Felipe Anderson è pronto al centro dell’attacco. Ciro spera in una convocazione, magari ‘simbolo’ come accaduto nel derby. Troppa è la voglia di stare vicino alla sua Lazio.

LEGGI ANCHE:

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Immobile ci prova…”

“Immobile ci prova per l’Inter, Vecino e Casale ok. Juve? Ecco gli scenari…”. L’intervento di Alberto Abbate a Radiosei: “La notizia è che la sentenza uscirà stasera, probabilmente dopo le 17. Bisogna capire quale sarà ovviamente, ma mi sento di escludere che il ricorso venga respinto. Il dibattito fra i Giudici è l’annullamento o la rimodulazione della penalizzazione. Dubbi anche sulle tempistiche in caso della seconda opzione. Se ci fosse un rinvio la Juventus riprenderebbe i 15 punti in attesa di una nuova decisione. Sarebbe quindi, una classifica fittizia con il rinvio. C’è il rischio di arrivare alla stagione 2023/24”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Doraci (Avv. Immobile): “Nessuna indagine e articolo fuori luogo. Questo è sciacallaggio. Querela? Stiamo valutando se…” (AUDIO)

Erdis Doraci, legale di Ciro Immobile, ai microfoni di Radiosei in ‘NMM’

Doraci, il punto della situazione: “Sono questioni che nessuno vorrebbe vivere. La cosa più importante è proprio il lieto fine. Grazie a Dio non ci sono persone ferite gravemente. Stiamo cercando di capire di chi sia stata la distrazione determinante nell’incidente. Ci sono dei gradi di colpevolezza. La semplice distrazione e poi colpe più gravi, come chi si mette alla guida dopo aver consumato alcol o sostanze stupefacenti. In questo caso la colpa rasenta quasi il dolo. Nessuna di queste situazioni si è verificata, né per Ciro né per il macchinista”

Parliamo di una distrazione, incidenti che accadono frequentemente in questa città. E’ giusto che abbia avuto risonanza vista la notorietà di Immobile, ma non bisogna mai superare quel valore, quell’equilibrio morale per valutare le cose con terzietà e oggettività. Per adesso nessuna responsabilità è stata contestata. Quando si parla di ‘colpe importanti’, queste emergono subito. Sono stati sentite alcune testimonianze che parlano di semafori non funzionanti negli ultimi giorni. Sia il macchinista che Ciro hanno dichiarato che passavano col verde. Sono convinto della correttezza del mio assistito, abbiamo piena fiducia nelle autorità che stanno compiendo accertamenti e rilievi. Non ci sono indagini in corso, ma solo accertamenti. E’ una questione civile assicurativa. E’ ovvio che faccia notizia un commento negativo, o un articolo negativo”.

“Devo però dire che la vicinanza a è arrivata da parte di laziali e romanisti. Fiume di solidarietà – prosegue Doraci – che purtroppo è stato contaminato da episodi che esulano da qualsiasi logica. Fuori luogo a livello umano, vista la pericolosità dell’evento per entrambe le parti coinvolte. La solidarietà va nei confronti di tutti e Ciro l’ha mostrata. Gli elementi negativi sono da condannare. E’ normale giudicare il comportamento di una persona, ma ripeto, ci sono vari gradi di colpevolezza. Quando si parla di dolo è giusto condannare, ma non è questo il caso. Volevo specificare che non è un incidente che succede per velocità elevata. Il fatto che abbia spostate il tram non significa che l’auto viaggiasse ad una determinata velocità. Il punto d’incontro fra il tram e la strada sono l rotaie, è normale che in caso di impatto perda aderenza ed esca dalle guide”.

L’articolo

L’articolo su ‘Repubblica‘? Da condannare per l’impostazione e anche se ci fossero stati elementi oggettivi. Assolutamente fuori luogo anche perché fatto solo sulle chiacchiere, sui rumors. Questo non è giornalismo, è sciacallaggio. Non si sa neanche se chi ha firmato l’articolo sia veramente un giornalista. E’ chiaro che un giornalista deve rispettare dei parametri. Stiamo lavorando, ma la cosa importante è che tutte le persone coinvolte stanno tornando lentamente alla normalità. Ciro voleva mandare un telegramma al macchinista; macchinista che ha chiesto subito novità sulle condizioni delle bambine di Immobile. Sono questi i gesti che fanno bene. Ciro è un ragazzo molto solido. La sua preoccupazione dopo l’incidente era subito per la salute di tutte le persone coinvolte”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile sta tornando alla normalità, recupero con l’Inter possibile”. Sul Torino… (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Republica) in collegamento a a ‘QUELLI CHE…’!

Serenità e normalità, Immobile riparte. “E’ stato dimesso ieri, credo che già questa mattina inizierà a lavorare a Formello, almeno questo è il programma. Tutto quello che farà in palestra sarà compatibile con il fastidio che procura la costola fratturata che fortunatamente non incide sul polmone. Sono convinto che i tempi di recupero saranno molto brevi, immagino che potrà tornare a disposizione già per la gara del 30 aprile con l’Inter. E’ sfortunato doppiamente visto che per diversi motivi non è riuscito a dare continuità al lavoro in campo.

“Sta ritrovando normalità”

Ora è sollevato. sta ritrovando serenità e normalità anche in virtù del miglioramento delle condizioni della piccola Michela. Piano piano sta tornando alla normalità e dobbiamo essere tutti contenti per questo. Dall’incidente di domenica mattina è stato inondato da testimonianze di affetto da parte di tutto il mondo Lazio

Casale, intanto, oggi dovrebbe tornare a lavorare a Formello. Ha avuto una piccola ricaduto con stato febbrile dopo aver saltato il match con lo Spezia. Siamo solo a tre giorni dalla gara fondamentale con il Torino, chiaro che anche questa situazione va monitorata. Il Torino è reduce da due partite terribili, già le dichiarazioni che abbiamo letto dai calciatori di Juric fanno capire che all’Olimpico ci sarà una squadra totalmente diversa rispetto a quella che abbiamo visto con Roma e Salernitana”

Categorie
SOCIETA'

Nota del club su ‘L’insostenibile imprudenza di Ciro’: “Disumano, illazioni lesive della dignità”

Nota ufficiale S. S. Lazio

“Illazioni lesive”. “L’articolo pubblicato oggi dalla cronaca romana del quotidiano “La Repubblica” a firma di Marco Lodoli con il titolo “L’insostenibile imprudenza di Ciro: il bomber all’incrocio con il tram del destino” si connota innanzitutto per la sua disumanità, di fronte ad un episodio che ha colpito e che tiene in apprensione tante persone, e risulta gravemente offensivo nei confronti del calciatore Ciro Immobile.

“Illazioni lesive”

Le affermazioni e la quantità di illazioni contenute nell’articolo appaiono evidentemente lesive della dignità, della professionalità e dell’onorabilità del capitano biancoceleste.

I giudizi sommari, personali e morali che il quotidiano ha ospitato in questa circostanza non sono degni di un’obiettiva informazione che, invece, dovrebbe narrare una vicenda di cronaca rispettando, al contempo, i suoi protagonisti”.

LEGGI ANCHE:

Aggrappato alla mano della piccola Michela (trattenuta al Gemelli per una lieve lesione al fegato) sino all’ultimo. Ieri pomeriggio Immobile quasi non si voleva staccare, ma alle 16 è stato dimesso dopo l’incidente che domenica mattina lo aveva travolto insieme alle figlie a bordo della sua auto. È passato da un’uscita secondaria dell’ospedale per sfuggire a microfoni indiscreti e foto. In questo momento delicato vuole solo che le sue bimbe si riprendano dagli acciacchi e dallo choc. Ciro sente più la colpa di quanto accaduto del dolore alla costola IX fratturata, che al momento non tocca i polmoni né intacca il respiro. Fa invece male il braccio: nello scontro con il tram è scoppiato l’airbag, forse un movimento istintivo. C’è uno stiramento al bicipite femorale, e anche questo sembra un incredibile segno di un anno stregato. Quattro lesioni ai quadricipiti delle cosce lo hanno fermato in questa stagione da incubo, ma per fortuna quell’arto non serve per giocare a calcio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile, c’è anche uno stiramento al braccio. A Formello per le prime cure e per la missione Inter

Aggrappato alla mano della piccola Michela (trattenuta al Gemelli per una lieve lesione al fegato) sino all’ultimo. Ieri pomeriggio Immobile quasi non si voleva staccare, ma alle 16 è stato dimesso dopo l’incidente che domenica mattina lo aveva travolto insieme alle figlie a bordo della sua auto. È passato da un’uscita secondaria dell’ospedale per sfuggire a microfoni indiscreti e foto. In questo momento delicato vuole solo che le sue bimbe si riprendano dagli acciacchi e dallo choc. Ciro sente più la colpa di quanto accaduto del dolore alla costola IX fratturata, che al momento non tocca i polmoni né intacca il respiro. Fa invece male il braccio: nello scontro con il tram è scoppiato l’airbag, forse un movimento istintivo. C’è uno stiramento al bicipite femorale, e anche questo sembra un incredibile segno di un anno stregato. Quattro lesioni ai quadricipiti delle cosce lo hanno fermato in questa stagione da incubo, ma per fortuna quell’arto non serve per giocare a calcio.

Gli è stato applicato un tutore al braccio, ma Immobile non vede l’ora di riassaggiare il campo per dimenticare tutto il resto: «Voglio esserci con l’Inter a San Siro», continua a ripetere a tutta la sua famiglia e a chiunque gli chieda il suo obiettivo. La speranza e le tempistiche sono legate a troppi fattori, anche agli allenamenti che Ciro metterà sulle gambe per non esporsi al rischio di nuovi scherzi del destino. E allora il capitano non ha intenzione di perdere tempo, già oggi vuole far visita a Sarri e ai compagni a Formello, e sottoporsi alle prime cure – anche solo in piscina – per mantenere il tono muscolare e riprendersi al più presto. Intanto, a piccole dosi, ieri è rientrato Vecino, provando a mettere forza sul quadricipite per essere recuperato col Torino. Ancora out Casale per la gastroenterite, raggiunto ai box da Gila (mal di collo) e Luca Pellegrini (fastidio al ginocchio sinistro). Mancano 8 partite, Immobile non ci pensa proprio a passarne la metà da fermo. Ha già perso sin troppe gare (12), vuole essere decisivo nel rush finale per la Champions. Quest’estate poi inizierà un programma specifico per rimettersi al top. Il Messaggero

Categorie
CITTA'

Incidente di Ciro Immobile a Roma, l’Agenzia per la Mobilità: “Il semaforo funziona”

Il semaforo è “perfettamente funzionante”, a chiarirlo è Roma Servizi per la Mobilità che in una nota “smentisce nel modo più categorico qualsiasi malfunzionamento” dell’impianto semaforico presente all’incrocio in cui domenica scorsa è avvenuto a Roma l’incidente stradale che ha coinvolto il suv guidato dal capitano della Lazio, Ciro Immobile e un tram della linea 19. Un altro tassello per la polizia locale che si sta occupando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità.

Passati con il verde?

“Come hanno evidenziato le verifiche subito effettuate, l’impianto era ed è in piena efficienza. Le risultanze tecniche dei controlli sul funzionamento saranno messe a disposizione della Polizia locale”, prosegue la nota. Sul colore del semaforo sono distanti le ricostruzioni di Immobile e del conducente del mezzo di trasporto pubblico. Entrambi, infatti, sostengono di essere passati con il verde.

L’incidente

Lo schianto violentissimo è avvenuto intorno alle 8.30 di domenica mattina, tra il Suv, un Land Rover Defender, con a bordo il capitano della Lazio e le sue due giovani figlie, e un tram della linea 19, nella zona di piazza Cinque Giornate a Roma, all’incrocio con Ponte Matteotti tra i quartieri Prati e Flaminio.

Nell’incidente sono rimaste ferite 12 persone, per fortuna nessuna in modo grave, tra cui il centravanti della Lazio le sue due figlie, Michela e Giorgia, di 10 e 8 anni.

Il legale del bomber

Di parere contrario l’avvocato Erdis Doraci, legale del calciatore biancoceleste: “Ciro è passato con il verde e a dirlo, oltre alla figlia che era in auto con lui, c’è anche un testimone. La bambina più grande ha detto al papà: ‘come mai ci è successo questo passando con il verde?”, le parole del legale rilasciate ieri all’Agi.