Sono ore decisive per Ciro Immobile. L’attaccante svolgerà nuovi accertamenti per capire se domenica, contro lo Spezia, potrà essere in campo. Proprio la gara del 2 ottobre aprirà un ciclo di fuoco, che vedrà la Lazio impegnata in 12 partite in 42 giorni. Un tour de force in cui anche la gestione delle energie, diventa fondamentale. Con Casale e Lazzari ai box, le scelte in difesa si sono ridotte notevolmente. In attacco, l’eventuale assenza di Immobile metterebbe Sarri di fronte ad una scelta.
FELIPE ANDERSON PUNTA
La scorsa stagione ha scalzato Pedro (impiegato in quel ruolo solo per 60′ contro la Juventus, in casa) e si è guadagnato il ruolo di ‘vice Immobile’ all’occorrenza. Quattro apparizioni dal 1′, con un gol (Udinese-Lazio) a referto. Lazio-Genoa (3-1); Venezia-Lazio (1-3); Porto-Lazio (2-1) e Udinese-Lazio (1-1). Il brasiliano ci ha provato, con grande dedizione, interpretando quel ruolo tanto da convincere Sarri. L’arrivo di Cabral non ha spostato le gerarchie, visto che il capoverdiano ha giocato solo a Torino, contro la Juventus (al ritorno).
CANCELLIERI CI PROVA
In questa stagione, ha preso il posto di Immobile contro il Feyenoord (andando anche in gol, con un movimento alle spalle della difesa, poi annullato) e con il Midtjylland, a gara praticamente archiviata. Sarri ci sta lavorando. Dovrebbe essere lui la prima scelta, in caso di forfait di Ciro Immobile.