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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Situazione Zaccagni difficile da spiegare. Speranza Pellegrini e Hysaj per il Bologna” E sui biglietti per Monaco… (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: il punto su Zaccagni e l’emergenza per Lazio-Bologna

Alberto Abbate a Radiosei: “La Lazio è in attesa di capire se il Bayern metterà a disposizione altre scorte di biglietti, quelli messi in vendita stamattina sono stati polverizzati. Zaccagni? Continua ad essere indisponibile e a sentire dolore quando mette gli scarpini. Ci confermano la diagnosi: distorsione dell’alluce. Non ci sono smentite da parte del giocatore, che salterà Bologna, Torino e forse Fiorentina. Lotito e Fabiani erano stati rassicurati prima del Cagliari, ma – prosegue Abbate – appena Zaccagni ha rimesso gli scarpini il problema si è ripresentato. E’ difficile da spiegare questa situazione, anche i medici hanno la stessa difficoltà”.

“Bisogna capire se Pedro verrà messo in campo o se verrà schierato settimana prossima contro il Torino. Continuo a pensare che verrà schierato lo stesso tridente di mercoledì. Alternativa a Cataldi? Questo va capito, paradossalmente più Luis Alberto che Guendouzi, conoscendo il pensiero di Sarri sul francese. Sempre che Cataldi non regga altri 90′. Non credo che Rovella recupererà per la panchina. Per lui questi problemi non sono una novità, è arrivato a Roma questa estate già con la pubalgia. Attendiamo per Pellegrini e Hysaj invece”.

“Zaccagni-Juventus non mi risulta. Capitolo rinnovi: Lotito spera che Felipe ceda ai 3,5 milioni spalmati fino al 2028. Nessuna novità su Romagnoli, si aspetta questo trittico di partite fondamentali”.

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DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Siamo sulla strada giusta, importante non subire gol” (AUDIO)

Sergej Milinkovic ai microfoni di Mediaset: “Il fallo su Luis poteva essere da rosso, ma va bene, siamo contenti di aver vinto. Bene non aver subito gol anche oggi, questo aiuta il reparto e la squadra. Siamo sulla strada giusta, dobbiamo proseguire con questa mentalità. Io trascinatore? Siamo tutti importanti. Mi dispiace non aver fatto gol su quel cross di Zaccagni”.

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COPPA ITALIA

Felipe piega il Bologna: Lazio ai quarti nel ricordo di Sinisa

Nella commozione per il ricordo di Sinisa Mihajlovic, per i ragazzi di Sarri arriva la seconda vittoria di fila. La Lazio supera il Bologna 1-0 grazie al sesto gol stagionale di Felipe Anderson e conquista il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. Una prestazione che conferma i progressi fatti fra Empoli e Sassuolo. E’ una Lazio che concede pochissimo (nessun tiro in porta dei felsinei) e crea molto. La rete decisiva nasce da una grande intuizione di Pedro, che al 32′ scippa il pallode ad un incerto Sosa e pesca Felipe al limite dell’area piccola. E’ il gol che decide la partita, ma di occasioni i biancocelesti ne creano anche nel secondo tempo. Clamorosa quella di Milinkovic: il suo colpo di testa sorvola la traversa. Bene la Lazio soprattutto nella gestione del vantaggio. Non specula, si affida al palleggio, alle sue qualità. Altra conferma rispetto a Reggio Emilia e nei singoli, Luis Alberto sonnecchia nel primo tempo ma esce alla dsitanza, congelando il pallone all’occorrenza. Zaccagni invece, ha l’argento vivo addosso. Quasi tutte le situazioni pericolose nascono dai suoi piedi. Felipe, parlando di conferme, ormai è calato perfettamente nella parte. Gol numero 6 in stagione e la grande generosità nel venire sempre a cucire il gioco, senza far mancare la pressione. Ora, per la squadra di Sarri, la vincente di Juventus-Monza. Il cammino in Coppa Italia, prosegue.

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COPPA ITALIA

Lazio-Bologna 1-0 (32′ F. Anderson), il tabellino

LAZIO-BOLOGNA 1-0

Marcatore: 33′ Felipe Anderson

LAZIO (4-3-3): Luis Maximiano; Lazzari (66′ Marusic), Patric, Romagnoli (66′ Casale), Hysaj; Milinkovic (80′ Vecino), Cataldi (90’+2′ Marcos Antonio), Luis Alberto; Pedro (80′ Romero), Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Provedel, Adamonis, Radu, Fares, Basic, Bertini, Cancellieri.

All.: Maurizio Sarri

BOLOGNA (4-1-4-1): Skorupski; Cambiaso, Soumaoro (46′ Lucumì), Sosa, Lykogiannis; Schouten (46′ Medel, 66′ Pyyhtia); Orsolini (64′ Zirkzee), Dominguez, Moro, Aebischer (64′ Soriano); Barrow.

A disp.: Bardi, Ravaglia, Posch, Zirkzee, Ferguson, Kasius, Amey.

All.: Thiago Motta

Arbitro: Niccolò Baroni (sez. Firenze)

Assistenti: Prenna – Perrotti

IV ufficiale: Ayroldi

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Paterna


NOTE: Ammoniti: 57′ Sosa (B), 61′ Zaccagni (L), 79′ Luis Alberto (L), 88′ Zirkzee (B)

Recupero: 2′ pt, 4′ st

Coppa Italia Frecciarossa | Ottavi di finale

Giovedì 19 gennaio, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma

Stadio Olimpico, Roma

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COPPA ITALIA

Lazio-Bologna, Tare: “Fondamentale la continuità. Sarri? Serve per…”

Tare ai mircofoni di Mediaset Sport: “Questo è un torneo che amiamo perché abbiamo avuto il piacere di conoscere la gioia che ti può dare. Per noi è un obiettivo stagionale e cercheremo di onorarlo nel miglior modo. La squadra dopo Sassuolo ha trovato giusta quadra. Non è il problema di questa stagione gli alti e bassi, è un problema già da diverse stagioni. Portare a Roma uno come Sarri è servito anche per portare la sua esperienza, il suo modo di motivare la squadra e fare quel passaggio finale che ci manca. Siamo consapevoli che la Champions non è un obiettivo facile ma ora ci troviamo in queste zone in classifica, l’anno scorso siamo finiti quinti, quest’anno siamo stati anche secondi classifica, poi abbiamo vinto col Sassuolo. Insomma, cercheremo di spingere anche da fuori per dare quel qualcosa in più che ci manca. Ci manca poco, ma la continuità è fondamentale”.

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COPPA ITALIA

Lazio-Bologna, numeri e precedenti: rossoblù imbattuti all’Olimpico

Undicesima sfida fra Lazio e Bologna in Coppa Italia, il primo incrocio nel 1960. Nella competizione, i biancocelesti non hanno mai vinto contro i felsinei: 3 sconfitte e due pareggi nelle gare giocate all’Olimpico. Milinkovic non segna in Coppa Italia dal colpo di testa contro l’Atalanta, nella finale 18/19. Luis Alberto invece, è stato protagonista in 8 gol della Lazio contro il Bologna (2 reti, 6 assist). Dalla stagione 2008/9, la Lazio ha giocato 27 partite interne di Coppa Italia: 22 successi, quattro pareggi e una sola sconfitta (2015/16, 0-1 contro la Juventus). I biancocelesti hanno superato gli ottavi di finale in tutte le ultime 11 edizioni della competizione. La Lazio è una delle tre squadre ad aver raggiunto i quarti in tutte le stagioni dal 2011/12.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Sembrava stregata, ma sono soddisfatto. Luis Alberto? L’ho visto bene”

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport, al termine del match contro il Bologna.

Mi è piaciuto il clima dell’Olimpico, ma anche l’atteggiamento della squadra. Sembrava una partita stregata visto che tutti gli episodi ci stavano andando contro, ma siamo rimasti in partita riuscendo anche a ribaltarla: con 32-33 gradi alla prima di campionato e diversi minuti in inferiorità numerica, non era semplice arrivare fino in fondo. Luis Alberto? L’ho visto abbastanza bene, è entrato a fare un lavoro non del tutto adatto alle sue caratteristiche: in quel momento era importante che si alzasse Milinkovic per giocare al fianco di Immobile, Luis Alberto ha fatto bene e sono soddisfatto”.

Lazzari non è solo un terzino, ma un’ala in più: un commento?
“Quando un giocatore fa dei miglioramenti, il merito più grande è il suo. Pensava di non essere adatto per giocare in una linea a quattro, ma giorno per giorno si è reso conto di potercela fare”.

Com’è cambiata questa partita?
“In queste situazioni bisogna anche improvvisare. A parte la parte centrale del primo tempo, i ragazzi sono stati in partita: basta un episodio per cambiare certe gare. Come si diceva nell’intervallo, eravamo tutti convinti di poterla ribaltare: c’era agonismo ma anche tranquillità dal punto di vista mentale, mentre tatticamente abbiamo anche improvvisato”.

Felipe Anderson e Zaccagni possono fare la differenza sulla classifica finale della Lazio?
“Questo sarebbe lo step che dobbiamo fare, ma non è facile: ci metterei dentro anche Cancellieri, che mi è sembrato molto vivo e partecipe nella fase finale della partita. Anderson e Zaccagni hanno fatto una buona partita, ma ad essere sincero credo possano fare anche di più”.

Sente una Lazio più “sua” rispetto allo scorso anno?
“Nella parte finale della scorsa stagione ero soddisfatto della squadra, ma poi l’abbiamo dovuta cambiare perché l’età media della rosa era troppo elevata. C’era da aprire un nuovo ciclo, abbiamo preso diversi giocatori d’esperienza e parecchi giovani”.

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SERIE A

Lazio-Bologna 2-1: Immobile firma la rimonta biancoceleste

LAZIO-BOLOGNA 2-1

Marcatore: 38′ rig. Arnautovic (B), 68′ aut. De Silvestri (L), 79′ Immobile (L)

LAZIO (4-3-3) – Maximiano; Lazzari (83′ Hysaj), Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic (83′ Vecino), Cataldi (65′ Luis Alberto), Basic (8′ Provedel); Felipe Anderson (83′ Cancellieri), Immobile, Zaccagni. 

A disp.: Adamonis, Gila, Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Bertini, Romero, Moro. 

All.: Maurizio Sarri

BOLOGNA (3-5-2) – Skorupski; Soumaoro, Medel, Lykogiannis (64′ Kasius); De Silvestri, Dominguez (74′ Barrow), Schouten, Soriano (64′ Aebischer), Cambiaso (86′ Vignato); Sansone (46′ Bonifazi), Arnautovic.

A disp.: Bardi, Bagnolini, Angeli, Orsolini, Raimondo, Motolese, Amey, Urbanski, Mbaye.

All.: Sinisa Mihajlovic

Arbitro: Luca Massimi (sez. Termoli)

Assistenti: De Meo- Scarpa

IV uomo: Pezzuto 

V.A.R.: Ghersini 

A.V.A.R.: Lo Cicero 

NOTE. Ammoniti: 23′ Sansone (B), 38′ Arnautovic (B), 40′ Soumaoro (B), 53′ Cambiaso (B), 58′ Sarri (L). 71′ Lazzari (L), 86′ Aebischer (B), 90′ Immobile (L)

Espulsi: 6′ Luis Maximiano (L), 45’+4′ Soumaro (B)

Recupero: 5′ pt, 6′ st

Serie A TIM | 1ª giornata

Domenica 14 agosto 2022, ore 18:30

Stadio Olimpico, Roma

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Non abbiamo speso, abbiamo investito. Luis partecipe, Sergej mi fa stare tranquillo. Mou? Se la Roma…” (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa presenta la prima stagionale contro il Bologna.

Si parte, che Lazio vuole vedere?
“La partita d’esordio è sempre difficile e delicata. Il cambiamento tra la modalità partita e partite vere non è automatico, inoltre gli avversari ci hanno sempre creato difficoltà. Speriamo di vedere una Lazio che chiaramente non può essere al top, ma di vederla su livelli accettabili”.

A che punto siete dopo un mese di ritiro?
“Stiamo facendo più fatica di quello che avevamo previsto nello scaricare i carichi di lavoro. Molto probabilmente il terreno che abbiamo trovato all’inizio non ci ha aiutato, c’era tanta sabbia e i carichi erano più pesante. In questi ultimi giorni siamo più brillanti, speriamo di essere pronti”.

Il calendario folle:
La stagione è più folle del previsto, già pensare di giocare domani alle 18.30. Dopo il lockdown erano alle 20,45… è già un’incogruenza. In Italia si sta facendo di tutto per non vendere il nostro prodotto”.

Aveva detto che anche il secondo anno poteva essere di nuovo un anno zero…
“Noi avevamo una delle rose più vecchie d’Europa, c’era questa necessità. Questo inevitabilmente ti comporta di dover riniziare un percorso. È la base dello scorso anno, ma il percorso inizia ora.”

Alcuni giocatori hanno parlato di Champions…
“Abbiamo ringiovanito la squadra, dobbiamo essere competitivi come il ciclo scorso. Nessuno di noi penso possa sapere il nostro potenziale: secondo me lo abbiamo a patto che diventiamo una squadra vera. Se riusciamo a creare questo tipo di mentalità forse riusciremo a fare qualcosa di importante”.

Quanto le garba la squadra?
“Mi piace, abbiamo fatto qualcosa di logico, che rientra nelle dimensioni della nostra società. Non possiamo comprare giocatori top in giro per l’Europa, dobbiamo trovare percorsi alternativi. Poi sarà il campo a dire se lo abbiamo fatto bene, ma mi piace che la società ha preso una strada logica per garantire un futuro tecnico alla squadra e una solidità alla società”.

Chi sarà il portiere domani sera?
“Non ho deciso. Maximiano sta lavorando con noi da più tempo, Provedel si è inserito molto bene. Entrambi durante la stagione troveranno spazio”.

Lotito l’ ha accontentato sul mercato, sente pressione?
“No, ho fatto richieste in base alle esigenze della società. Non ho responsabilità. Noi non abbiamo speso, abbiamo investito. Se c’è qualcuno che ha speso sono loro. Ringrazio Josè per la fiducia, spero di accontentarlo, e proprio perché ho fiducia ti dico che il secondo posto della Roma è una delusione”.

Come sta Luis Alberto?
“È stato male per davvero, c’è un referto medico. Quando tornò qui i primi allenamenti li fece con giramenti di testa, ha avuto una situazione abbastanza travagliata. Lo disse lui quelle che erano le sue aspettative, di un ritorno in Spagna e quindi penso che sia stato per una parte di raduno condizionato. Negli ultimi tre o quattro giorni però, da quando si sente meglio fisicamente, l’ho sentito molto partecipe”.

Sente la necessità di un terzino sinistro?
“Un sinistro naturale ci garantirebbe più spinta e più costruzione dal basso. Vediamo la situazione come evolve, però abbiamo fatto un anno con un destro a sinistra e ne possiamo fare un altro”.

I tifosi hanno risposto presente:
“Sono contento, spero di ripagare la loro fiducia”.

Questa squadra può supportare un trio Milinkovic, Marcos Antonio e Luis Alberto?
“Boh, solo il campo lo dirà. Ha caratteristiche diverse, l’impatto fisico non è lo stesso, ma è un grande pensatore e ha grande qualità. Lo dovremo valutare sulla nostra pelle a costo di rimetterci qualcosa”.

Su Milinkovic:
“Lo vedo come agosto scorso, mi fa stare tranquillo”.

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ESCLUSIVE

‘LAZIO SEMPRE’ – Canigiani: “16.000 biglietti venduti, a breve novità sulla riapertura della campagna abbonamenti” (AUDIO)

Marco Canigiani – responsabile marketing della S.S. Lazio – è intervenuto ai microfoni di Radiosei. “Per Lazio-Bologna quota 40.000 ad un passo, sono stati venduti 16.000 biglietti. L’apertura della Curva Sud ha accelerato la vendita, il dato è confortante. L’ipotesi di riaprire la campagna abbonamenti è concreta e fattibile. Fra qualche giorno dovrebbero esserci novità, dobbiamo – ovviamente – evitare la sovrapposizione con la vendita dei biglietti per le partite. Le maglie? Stanno andando molto bene, a breve ci sarà un nuovo arrivo di materiale. La prima fornitura è stata ‘bruciata’ in pochissimo tempo, i dati assolutamente confortanti”.