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RASSEGNA STAMPA

Derby Roma – Lazio: La Curva Sud rischia?

La Curva Sud della Roma sembrerebbe aver scampato la squalifica in vista del derby contro la Lazio. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, infatti, per i cori lanciati durante Roma-Napoli, contro i tifosi partenopei, la società giallorossa dovrebbe cavarsela con una semplice ammenda e non con la squalifica del settore. In attesa del responso ufficiale del Giudice Sportivo, atteso per oggi e che porterà novità anche sul fronte Kardsrop, trattandosi di episodi di “denigrazione e insulto territoriale”, a Trigoria non temono sanzioni alla propria tifoseria, ma solo una semplice e innocua multa.

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STATISTICHE

Lazio, Anderson non fa rimpiangere Immobile…

La giocata di alta scuola, con dribbling secco su Koopmeiners e gol da antologia resterà impressa come copertina della sua partita al Gewiss Stadium. Ma la gara disputata da Felipe Anderson contro l’Atalanta si è impreziosita di molto altro. Corsa, abnegazione e senso tattico. I dati che alimentano le statistiche del giorno dopo ne risaltano ancor di più la prestazione. Il Pipe infatti ha realizzato il secondo scatto record (10,99 Km/h), e corso per 12.289 chilometri (terzo dopo Vecino Milinkovic), giocato 71 palloni (Milinkovic 110), 5 dribbling. Non solo, il brasiliano ha recuperato 5 pallonivinto 4 contrasti, concluso 38 passaggi positivi, e completato 4 sponde e 9 verticalizzazioni. Uno score personale di dati strabilianti, che concorre in maniera determinante nel raggiungimento del risultato finale. Concretezza su cui basarsi per edificare il presente e il futuro. Certezze che alimentano il sogno e l’utopia sarrista. Maurizio gongola e con lui l’intero popolo laziale. Un Felipe Anderson così è una vera garanzia di successo.

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SERIE A

Anticipi e posticipo inizio 2023: calendario Lazio

La Lega Serie A, attraverso un comunicato ufficiale sul proprio sito, ha svelato gli anticipi e posticipidalla 17esima alla 21esima giornata di campionato. La Lazio, in queste cinque gare, sarà impegnata contro EmpoliSassuoloMilanFiorentina ed Hellas Verona.

Ecco il calendario biancoceleste completo, con data ed orario dei cinque match:

17° GIORNATA

Lazio-Empoli – Domenica 8 gennaio 2023 ore 15:00

18° GIORNATA

Sassuolo-Lazio – Domenica 15 gennaio 2023 ore 12:30

19° GIORNATA

Lazio-Milan – Martedì 24 gennaio 2023 ore 20:45

20° GIORNATA

Lazio-Fiorentina – Domenica 29 gennaio 2023 ore 18:00

21° GIORNATA

Hellas Verona-Lazio – Lunedì 6 febbraio 2023 ore 18:30

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RASSEGNA STAMPA

Sarri tra pensieri di turnover in attacco ed i dolori di Luis Alberto

Persino l’Europa ora è a rischio per Luis Alberto, per la prima volta escluso anche a gara in corso a Bergamo. Sarri lo ha “punito” perché non crede troppo al suo “vecchio” dolore all’anca, anche se ieri il Mago ha saltato pure la ripresa a Formello senza però volersi sottoporre ad alcun controllo. La sua presenza dopodomani contro il Midtjylland dipenderà dal suo impegno, sperando non ci siano nuovi mal di pancia dello spagnolo per lo scarso impiego da titolare (appena 3 volte su 11) in campionato. Sarri sperava avesse accettato il suo ruolo part-time, forse no.

In vista del derby, ansia per Milinkovic diffidato. Cataldi ha preso un pestone contro l’Atalanta, per fortuna il dolore è già diminuito. Straordinari per lui e Provedel, perché Maximiano combatte ancora con la borsite e sta facendo un lavoro differenziato. Lazzari ha una caviglia tumefatta, ma in Coppa è comunque squalificato e resterà a riposo. Si ragiona sul turnover dietro e in attacco, Cancellieri è in rampa di lancio. Bisogna gestire i titolari Felipe, Zaccagni e Pedro perché Immobile spera di rientrare prima dopo la prossima risonanza, ma già averlo in panchina nel derby sarebbe un miracolo. A Formello non si parla ancora di un vice a gennaio, ma chissà se i nuovi malumori di Luis Alberto non possano davvero rilanciare col Siviglia uno scambio con Rafa Mir all’ultimo minuto. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, a Bergamo ho visto la perfezione” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! 

“Ieri a Bergamo abbiamo visto la perfezione. Tutto quello che la Lazio ha provato l’ha riversato in campo contro una squadra che aveva tutto per metterti in difficoltà. È sembrato tutto semplice,c’è stata la perfezione sotto ogni punto di vista. Dalla qualità del gioco alla convinzione, dal controllo al pressing, passando per il ritmo. È stata una gara talmente bella che è dura pensare possano essercene altre. Giocava 1-2 tocchi, ma con velocitá e dinamismo, gli avversari non potevano non arrivare un attimo dopo nella pressione. Quando giochi così è dura per chiunque. Sarebbe stata dura anche per Napoli e Milan”

AUDIO, CLICCA QUI

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STATISTICHE

Lazio, difesa d’Europa: solo il Barça ha fatto meglio

La Lazio che ieri ha vinto a Bergamo contro l’Atalanta raggiungendo così i nerazzurri al terzo posto in classifica può contare oggi sulla migliore difesa del campionato. Nelle prime 11 giornate la squadra di Maurizio Sarri ha subito appena cinque gol, 0 nelle ultime sei partite. Un dato di grande rilievo: facendo un confronto coi top cinque campionati europei, solo il Barcellona di Xavi ha fatto meglio con quattro gol subiti. Al secondo posto, in questa speciale graduatoria, c’è appunto la Lazio insieme al PSG. 

La rivoluzione estiva sta pagando
E’ un dato che premia le scelte estive della squadra biancoceleste. La Lazio in estate ha cambiato il volto della sua difesa, voltando completamente pagina per ciò che riguarda i portieri. Non solo: ha inserito Casale e sostituito Acerbi con Romagnoli. Ha blindato Patric e confermato Marusic e Lazzari, terzini che con un anno di apprendistato hanno assorbito le idee dell’allenatore. Qualche conferma, tanti cambi: la scelta sta pagando. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Si è visto il sarrismo: i numeri del calcio totale di Bergamo

Colpisce più l’opera che il risultato. La Lazio vince 2-0 contro l’Atalanta (fino a ieri imbattuta) e sfodera una grandissima prestazione. Senza Immobile, centro del mondo biancoceleste, la squadra di Sarri riesce a giocare un calcio totale, quello più vicino all’idea che il tecnico pensa e studia. L’aiuto di tutti per sopperire alla mancanza dell’ultrabomber. E i dati raccontano una partita super a Bergamo.

Si è visto il Sarrismo

Il più grande, enorme, passo avanti che la Lazio sta facendo rispetto al passato è aver blindato la difesa. Solo 5 gol subiti, gli ultimi il 3 settembre scorso in casa contro il Napoli. Sesto clean sheet consecutivo, non accadeva addirittura dal marzo 1998 con Eriksson in panchina (furono 7). In Europa la difesa della Lazio è sul podio. Solo il Barcellona ha incassato meno reti in campionato (4). E il gioco risulta letale. Tutto parte dal portiere, proprio come piace a Sarri. Provedel a Bergamo è quello con il secondo miglior indice di verticalità (3.47). Tradotto: il numero di giocatori avversari superati da un passaggio verticale. Ma soprattutto il portiere è quello con l’indice di rischio di passaggio più alto (40.76%). Si rischia la giocata per uscire dalla prima pressione avversaria. Uno dei dettami principali del Sarrismo.

Possesso palla e non solo

Corsa e pressione, difesa alta e possesso palla. Con l’Atalanta si è visto tutto. I biancocelesti hanno percorso in totale 119.623 chilometri, 9 in più rispetto agli uomini di Gasperini. Baricentro alto e palla sempre tra i piedi per 30’23’’ totali (su un tempo di gioco effettivo di 57’19’’). Nessun tiro in porta concesso, nessun tiro in porta su azione da palla inattiva. Ben 489 passaggi riusciti (rispetto ai 399 dei nerazzurri) e 31 passaggi lunghi. Il calcio totale, forse la partita più sarrista da quando Sarri è sulla panchina della Lazio. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Sarri celebra la sua Lazio: “Squadra vera, ma ora pensiamo subito all’Europa” (AUDIO)

La Lazio vince e convince con una bellissima prestazione ed espugna Bergamo per 2-0. Zaccagni e Felipe Anderson mandano a tappeto l’Atalanta di Gasperini e guadagnano tre punti preziosissimi in un cammino d’oro. Al termine del match è intervenuto Sarri ai microfoni di DAZN: “Prima di cominciare a rispondere bisogna fare i comlpimenti al terreno di gioco spettacolare dell’Atalanta, il terreno è straordinario e ci ha facilitato a giocare un buon calcio. Abbiamo fatto una buona partita, il fatto che l’Atalanta non sia stata pericolosa è merito anche nostro. Siamo soddisfatti perché la temevamo, si è visto anche con le altre squadre in Europa. Ci dà soddisfazione ma appena arriviamo a  casa dobbiamo pensare a giovedì.

Felipe?

Sono giocatori con caratteristiche completamente diverse, è chiaro che volevamo dare pochi punti di riferimento agli avversari. Se fanno partite con questa determinazione anche nelle piccole cose si vedeva che non voleva prendere gol, è un atteggiamento da squadra che sta dentro la partita e che non vuole subire gol con facilità come successo lo scorso anno. Perché parlavo poco? Avevo paura di Orsato. Quando la squadra fa quel che deve fare è inutile mettersi a urlare. Siamo insieme da più di un anno ed è chiaro che quel che vogliamo preparare è più facile rispetto all’anno scorso. Romagnoli non aveva bisogno di granché per caratteristiche aveva bisogno di una linea che si muove come la nostra, è sempre stato un giocatore di livello. A livello umano ha grande personalità, si è inserito in punta di piedi ma sta diventando un grande punto di riferimento per tutti. Vecino è un giocatore di sostanza e che se c’è bisogno puoi farlo giocare davanti alla difesa e ha una buona intensità oltre che fisicità. Abbiamo avuto Luis Alberto un po’ acciaccato e visto il risultato ho preferito tenerlo fermo e vedere se si risolve questo piccolo acciacco.

Europa

E’ strano il  girone perché superficialmente quasi tutti hanno pensato che la squadra danese e austriaca non fosse a livello delle altre due. Lo Sturm lotta con il Salisburgo, i danesi stanno risalendo la classifica. Dobbiamo lottare giovedì e se non basta dobbiamo andare a fare punti anche in Olanda”.

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DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Lazio perfetta, Immobile orgoglioso di noi!”

A margine di Atalanta-Lazio, il centrcampista biancoceleste Milinkovic-Savic ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Siamo venuti qui solo con l’idea di vincere giocare una bella partita. Abbiamo preparato bene la sfida Portiamo a casa tre punti meritati. Abbiamo vinto per il compleanno di Radu (ride n.d.r.).

Abbiamo giocato la partita perfetta, l’Atalanta non aveva mai perso. Abbiamo siglato due reti con altre occasioni a disposizioni. Siamo felici, dobbiamo continuare a lavorare.

In casa abbiamo un grande tifo, ma serve qualcosa per quanto riguarda le condizioni del terreno di gioco. A Formello abbiamo dei campi ottimi, all’Olimpico non è così. In ogni caso, godiamoci questa vittoria e andiamo a casa felici.

Ogni tanto, senza Immobile, mi sto forzando a spingermi un po’ avanti, ma Sarri mi chiede di rimanere nella mia zona. Penso che prima o poi avrò l’occasione di giocare davanti.

È giusta l’ammonizione subita oggi. Ora sarò diffidato e dovrò entrare in campo con più calma. Nel primo tempo loro forse potevano subire qualche ammonizione in più”.

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DICHIARAZIONI

Altro che falso nueve, Anderson: “Imparo da Immobile e ringrazio Sarri” (AUDIO)

“É da tanti mesi che siamo insieme ed è la seconda stagione con Sarri. L’anno scorso non è andata come volevamo, ma questa stagione lottiamo su ogni pallone. Questa con l’Atalanta era una partita difficile, serviva parlare tra di noi. Ciro ci manca tanto, ma dobbiamo dare tutto anche per lui che ci tiene tanto. Siamo felici”Felipe Anderson al settimo cielo dopo il 2-0 all’Atalanta. Firma sul raddoppio e grande match giocato dal brasiliano da punta vera. Ai microfoni di Dazn ha continuato: Io sono abituato ad imparare ogni movimento e Immobile lo guardo in allenamento, è uno dei migliori in Europa. Sarri ha chiesto tanto all’inizio, mi utilizza sempre, ha fiducia in me. Do tutto in campo. Quest’anno siamo più solidi, ora pensiamo alla prossima. Diamo tutto, la prossima partita in Europa è una finale”.