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DICHIARAZIONI

Muro Casale: “Dura fare gol alla Lazio, è un salto di qualità”

Al temrine di Atalanta-Lazio, il difensore Nicolò Casale è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Non subire gol per un difensore è una grande emozione e un grande obiettivo. È merito di tutta la squadra, è stato fatto un grande salto di qualità a livello di solidità. È difficile ultimamente farci gol.

L’infortunio di Ciro è stata una pugnalata per tuti, ma il mister ci ha chiesto di non pensarci per poter fare il salto di qualità. Stasera abbiamo dimostrato molto contro un avversario difficile. Abbiamo compiuto un grande passo in avanti.

In Serie A è normale affrontare giocatori forti, bisogna sapersi adattare a tutto. Si lavora in settimana per preparare la sfida e poi si cerca di riportare ogni aspetto in campo.

Abbiamo disputato una partita incredibile, abbiamo trovato il miglio campo della Serie A e sono uscite le nostre migliori qualità. All’Olimpico, purtroppo, a volte non è così.

Le squadre dell’Europa League magari hanno un nome meno blasonato e può succedere di non entrare in campo con la testa giusta e poi ci sono anche le fatiche del campionato con cui fare i conti. Serve compiere il salto di qualità anche in Europa.

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STATISTICHE

Non solo bellezza, sesto clean-sheet di fila: 90′ al record di Eriksson

E’ una Lazio di grandissimo livello quella che esce dal Gewiss Stadium di Bergamo con una meritatissima vittoria per 2-0 contro l’Atalanta. Quella di questo pomeriggio per i capitolini è la quinta vittoria nelle ultime sei giocate, la sesta di fila senza subire gol, con il conteggio dei minuti senza reti al passivo arriva a 569. Il record di Eriksson di sette clean-sheet consecutivi tra febbraio e marzo del 1998 è ad un passo…

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SERIE A

Capolavoro a Bergamo, ecco cosa è il Sarri-ball: dominio Lazio senza Ciro

“Senza un attimo di respiro”, può essere questo il titolo del primo tempo di Atalanta-Lazio di questo pomeriggio. Al Gewiss Stadium. Che siano due squadre in forma e che giocano un calcio di alto profilo lo si capisce fin dai primissimi minuti. Dea aggressiva, capitolini mobili e bravi in profondità, cercando di sfruttare anche l’assenza di Immobile come riferimento offensivo.

Lazio che, infatti, passa avanti al 10′ con il primo assalto del match, concluso da Mattia Zaccagni. Azione manovrata degli uomini di Sarri, con Milinkovic che apre per Pedro, scatto sul fondo e cross bass per l’inserimento del 20 che non sbaglia. Al 20′ Atalanta che si fa vedere per la prima volta davanti a Provedel con Lookman che tenta il servizio per l’inserimento di Muriel che non aggancia però la sfera. È una Dea che cresce in presenza sul campo quella della seconda metà del primo tempo, con Gasperini che inverte gli esterni di centrocampo: Soppy passa a sinistra e Hateboer che si prende la corsia destra. In questa fase la partita va più a folate, da ambo le parti, ma il ritmo rimane comunque molto alto. Al 43′ altra azione della Lazio: lancio in profondità di Zaccagni per lo scatto in profondità di Milinkovic-Savic sulla sinistra. Palla nel mezzo per Vecino che perde un tempo di gioco e calcia malissimo.

La ripresa inizia con un doppio cambio per l’Atalanta: fuori Okoli e Pasalic, dentro Djimsiti e Malinovski. Sul piano delle occasioni invece è la Lazio la prima a farsi sentire con un paio d’iniziative, sfruttando in particolare la profondità con Pedro. Ancora qualche minuto e al 52′ arriva il raddoppio biancoceleste con Felipe Anderson. Palla in profondità per Marusic che entra in area, pallone basso arretrato per il brasiliano che controlla, evita Koopmeiners e calcia. Sportiello non può nulla. L’Atalanta tenta nei minuti successivi di prendersi i suoi spazi, ma la serata della Lazio è di quelle particolarmente “illuminate” e per gli uomini di Gasperini creare una sola occasione è particolarmente complicato. I triangoli fra i giocatori della Lazio per la gestione degli spazi sono praticamente sempre perfetti e questo costringe gli avversari ad avere almeno un tempo di gioco in più in creazione. Non è un caso, infatti, che l’Atalanta abbia le ultime due occasioni del match con Malinovski, prima, e Hateboer, dopo, proprio quando il ritmo degli uomini di Sarri cala. Il rosso al 90′ rimediato da Muriel per doppia ammonizione sigilla la serataccia dei nerazzurri. Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Atalanta-Lazio 0-2, il tabellino

ATALANTA-LAZIO 0-2Marcatori: 10′ Zaccagni (L), 52′ Felipe Anderson (L)


ATALANTA (3-4-1-2):
 Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli (46′ Djimsiti); Hateboer, De Roon (75′ Ederson), Koopmeiners, Soppy (64′ Maehle); Pasalic (46′ Malinovskyi); Lookman (71′ Zapata), Muriel.

A disp.: Musso, Rossi, Zortea, Ruggeri, Boga, Hojlund.

All.: Gian Piero Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (77′ Hysaj), Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (71′ Basic), Vecino; Pedro (84′ Cancellieri), Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Kamenovic, Marcos Antonio, Luis Alberto, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Di Gioia – Dei Giudici

IV uomo: Orsato

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Cecconi

NOTE: Ammoniti: 13′ Okoli (A), 45’+1′ Soppy (A), 59′ Muriel (A), 70′ Cataldi (L), 87′ Milinkovic (L). Espulso: 90′ Muriel per doppia ammonizione.

Recupero: 2′ pt, 3′ st

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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: c’è Casale in difesa

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Muriel.

A disp.: Musso, Rossi, Djimsiti, Zortea, Maehle, Ruggeri, Ederson, Malinovskyi, Boga, Hojlund, Zapata.

All.: Gian Piero Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Radu, Hysaj, Kamenovic, Marcos Antonio, Basic, Luis Alberto, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Rosario Abisso (sez. Palermo)

Assistenti: Di Gioia – Dei Giudici

IV uomo: Orsato

V.A.R.: Di Bello

A.V.A.R.: Cecconi

Serie A TIM | 11ª giornata

Domenica 23 ottobre 2022, ore 18:00

Stadio Gewiss Stadium, Bergamo

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SERIE A

Atalanta-Lazio, i convocati di Sarri: out solo Immobile

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Atalanta (ore 18:00) al Gewiss Stadium di Bergamo.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Pedro, Romero, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Ritiro invernale, si parte il 13 o il 14 Dicembre: ecco le probabili destinazioni

[…] Intanto il ritiro durante la pausa diventa una certezza: partenza il 13 o il 14 dicembre fino a Natale. Ora andrà solo scelta la destinazione. Le favorite restano Lagos e Valencia. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Immobile cerca il recupero record, derby. Lumicino di speranza per la Juve

“Il protocollo terapeutico è tosto, dimostra la voglia di tornare prima del mondiale”. Così Sarri in sala stampa parlando del desiderio di Ciro Immobile di non lasciare nulla di intentato. Un recupero record è quello che sperano tutti in casa Lazio. Secondo Repubblica, sarà fondamentale l’ecografia che svolgerà martedì: al momento rimane impossibile vederlo al derby, più plausibile la Juventus.

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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

ATALANTA-LAZIO, PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Muriel.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

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FORMELLO

FORMELLO – Felipe punta, terzo indizio. Vecino-Patric avanti sulla concorrenza

FORMELLO Felipe Anderso prima punta, terzo indizio. Dalla rifinitura anti-Atalanta di domani si attende la prova, intanto dalle esercitazioni tattiche e dalla partitella a campo ridotto di questo pomeriggio è arrivata l’ennesima conferma che il brasiliano è in cima ai pensieri di Sarri per la sostituzione di Immobile. Guida sempre lui uno dei due tridenti, con Cancellieri che fa l’alter ego dalla parte opposta: la posizione dell’ex Hellas non cambierà, sarà il primo cambio per l’attacco con Pedro e Zaccagni che completeranno il pacchetto offensivo. Il tempo passa, le certezze crescono, il tecnico toscano è su quelle che vuole puntare per non stravolgere piano tattico e per dare continuità a quanto avvenuto anche in passato.

Difesa e centrocampo

Maggiori incognite, ma non troppe, sembrano esserci negli altri due settori: Patric e Vecino conservano un vantaggio sulla concorrenza. Se lo spagnolo dovrebbe essere preferito a Casale per caratteristiche più adatte a quelle di Muriel e compagni, l’uruguaiano avrà il compito di permettere alla mediana di reggere l’urto fisico di quello nerazzurro. Luis Alberto dalla panchina, inoltre, può rappresentare un’opzione offensiva in più da utilizzare in corso d’opera per compensare in parte l’assenza di Immobile. Sicuri di una maglia Milinkovic e Cataldi, nonostante il recupero di Marcos Antonio che è tornato a svolgere l’intero allenamento con il gruppo.