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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Dimostrazione di maturità. Patric dominante, Zacc determinante, Luis part-time fa la differenza” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Vincere questo tipo di gare sporche e brutte ci dimostra quanto sia maturata la Lazio. Ricordiamo le sofferenze della scorsa stagione dopo le gare di Europa League. Prova di giudizio, di pazienza, di strategia, veramente un segnale importante. Mi ha colpito molto Zaccagni. In una gara così quegli scatti, quelle sgommate e dribbling fanno la differenza contro una squadra che marca a uomo. Mi auguro che questo piccolo problema all’adduttore non sia importante”.

Patric leader

Bene anche Patric e Luis Alberto. Lo spagnolo è stato molto importante per Casale, il dominante è stato lui, ha sopperito l’assenza di Romagnoli. E’ stato importante il suo lavoro nel tenere la linea alta. I progressi sono chiari, Sarri l’ha fatto migliorare in modo clamoroso. E’ esagerato dire che Luis Alberto abbia cambiata la partita. Mi piace molto questo suo impego part-time, con la sua classe fa la differenza quando l’avversario perde intensità. Determinante poi Immobile, implacabile nonostante una gara complicata dal punto di vista tattico. Ha segnato tre reti e tutte hanno sbloccato il risultato”.

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TIFOSI

La Lazio cavalca l’entusiasmo: riapre la campagna abbonamenti

La Lazio riapre la campagna abbonamenti “Avanti insieme” per la terza volta. C’è voglia di sfruttare l’entusiasmo di questo incoraggiante inizio di stagione positivo sotto il punto di vista dei risultati, ma soprattutto dell’amore dei tifosi laziali per la squadra. L’apertura iniziale era avvenuta in estate, poi la mossa di riaprire le vendite delle tessere dopo l’esordio con il Bologna (14 agosto). Ora altra parentesi che durerà una settimana. Finora sono state sottoscritte 24.917 tessere, entro un paio di giorni i tifosi avranno nuovamente la possibilità di assicurarsi un posto per le 15 partite casalinghe di campionato rimaste (più la prima di Coppa Italia). Prezzi ovviamente rimodulati, vanno tolti i match già giocati: Bologna, Inter, Napoli e Verona.

Laziali in trasferta

Una carica dei tifosi sempre costante in questo inizio di stagione. All’Olimpico e fuori. Per Cremonese-Lazio di domenica (si gioca alle ore 15) sono già stati staccati 1.750 biglietti sui 2.400 totali nel settore ospiti.  Si va verso il soldout sicuro, con i ragazzi di Sarri pronti all’abbraccio dei tifosi anche lontano da Roma.

Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Immobile: “È la crescita che aspettavamo. Milinkovic-Savic giocatore incredibile” (AUIDO)

Ciro Immobile, bomber della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sfida contro il Verona: “I tifosi ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, speriamo di continuare questa cavalcata. In queste partite così sofferte abbiamo bisogno del loro supporto”.

Non ti stanchi mai di segnare?
“Mai, anche per la modalità della partita, non riuscivamo a sbloccarla. L’urlo della Nord è stata una liberazione”.

State crescendo?
“Era la crescita che ci aspettavamo, sappiamo che giocare in Europa porta via energie. La società ci ha dato una mano sul mercato e questo ci ha portato a fare risultato anche oggi”.

Meno occasioni?
“Il nostro è sempre stato un gioco corale, oggi forse ho avuto meno occasioni ma l’importante è buttarla dentro”.

Milinkovic-Savic?
“Giocatore incredibile come Luis Alberto. I miei gol vanno divisi con loro due, mi conoscono come mia moglie”.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic per Immobile, asse con affinità elettiva

Milinkovic ormai legge nel pensiero Ciro Immobile. Nell’ultimo anno, è il decimo assist su quattordici per il bomber della Lazio, dal 2016 siamo arrivati a quota ventitré. In Serie A nessuna coppia ha questo feeling. Poi, il pomeriggio si è chiuso col sigillo di Luis Alberto che, entrando con cattiveria, ha cambiato totalmente volto al match, trovando il secondo gol di seguito dopo il Feyenoord. Questa volta la Lazio ha superato l’esame continuità grazie all’aiuto di tutta la rosa. Romagnoli ha riposato e al suo posto ha giocato Casale al fianco di Patric e Basic è partito titolare accanto a Marcos Antonio. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Vittoria di grande valore. Avanti con continuità”

Dopo il triplice fichio di Lazio-Hellas Verona, il centrocampista biancoceleste Sergej Milinkovic-Savic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Mi auguravo di siglare un gol per il compleanno di mia sorella, ma l’importante è portare i tre punti a casa. L’Hellas Verona è sempre un avversario complicato perché bisogna correre sempre per creare spazi considerando che loro giocano molto uomo su uomo.

Questa vittoria ha un gran valore perché dà continuità alla vittoria contro il Feyenoord. Quando siamo concentrati possiamo fare grandi cose.

Il nostro problema è sempre la continuità, dobbiamo crescere su questo. Abbiamo vinto due partite consecutive, ora abbiamo gli impegni in Europa League e contro la Cremonese. Proviamo ad andare alla pausa con altri sei punti.

La rosa è più larga quest’anno, in molti possono dare una mano e oggi lo hanno fatto vedere. Quando un calciatore entra in campo può offrire un grande aiuto.

Provo sempre a migliorare gli aspetti sui quali devo crescere”

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SERIE A

Lazio-Verona, probabili formazioni

Probabili formazioni

Domenica, Stadio Olimpico, ore 18

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; S. Milinkovic, Marcos Antonio, Basic (Vecino); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Casale, S. Radu, Kamenovic, Hysaj, 
Luis Alberto, Vecino (Basic), Romero, Cancellieri, Pedro. Indisponibili: -. Squalificati: Cataldi. 

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Gunter, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Tameze, Doig; Lasagna. Lazovic; Henry. Allenatore: Cioffi. A disposizione: Chiesa, Ceccherini, Cabal, Depaoli, Faraoni, Cortinovis, Veloso, Sulemana, Hongla, Hrustic, Verdi, Djuric, Kallon. Indisponibili: Piccoli. Squalificati: -. 

ARBITRO: Irrati
Guardalinee: Rossi L.-Perrotti
Quarto Uomo: Baroni
Var: Mazzoleni
Avar: Valeriani
TV: Dazn.

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RASSEGNA STAMPA

Trappola post Europa, il Verona come esame di mentalità

La partita con il Verona di oggi è a rischio trappola, essendo dopo una gara di Europa League. Lo scorso anno i risultati non sono stati buoni (quattro sconfitte, il pareggio in casa con il Cagliari e una vittoria con la Salernitana a pezzi) e Sarri è in allarme per questo motivo. Serve l’intensità fatta vedere nella partita contro il Feyenoord. Non si deve dare per scontato il successo. La partita vedrà tre ex: Zaccagni, il quale dal 2016 è cresciuto moltissimo a Verona fino a convincere la Lazio, Cancellieri e Casale, entrambi arrivati in estate. Tra fila del Verona c’è anche Ilic, bloccato in precedenza dalla Lazio per sostituire il mago Luis Alberto in caso di partenza: il centrocampista piaceva a Sarri. La Repubblica

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RASSEGNA STAMPA

Scocca l’ora di Marcos Antonio: lo scorta Vecino

Matias Vecino è stato eletto “giocatore della settimana” dalla Uefa dopo la sua grande prestazione con il Feyenoord, coronata da due reti e un assist. Nonostante, come ribadito anche dal calciatore nel post partita, non abbia sostenuto la preparazione stagionale con i suoi compagni, ma si allenava da solo in Uruguay, sta mano mano riprendendo la sua forma migliore. Lui è un vero e proprio jolly per mister Sarri, può essere impiegato da mezzala, trequartista e play all’occorrenza. Domani, con il Verona, Marcos Antonio sarà chiamato a prendere il posto di Cataldi (squalificato), dovrà dimostrare che tipo di giocatore è, tutti sono curiosi di scoprirlo. Ricopre un ruolo delicato l’ex Shaktar, chiamato a prendere le veci di Leiva, fisicamente lascia qualche dubbio per la sua piccola statura, dal punto di vista tecnico ha dimostrato nel ritiro e in qualche breve apparizione, di possedere grandi qualità. È un calciatore che va aspettato e il tempo ci dirà quale sarà il suo impatto sulla Lazio. Sarri in estate chiamò De Zerbi, l’ex allenatore di Marcos Antonio, per capire come secondo lui il calciatore avrebbe potuto trovarsi in Serie A e alla Lazio. La scelta nel calciomercato estivo per ricoprire il ruolo di play, era tra Marcos Antonio (22) e Florian Grillitsch (27), il quale è stato proposto a diversi club del campionato italiano, ma nessuno di questi ha dato disponibilità per un suo tesseramento. L’Hellas domani porterà a Roma un grande tifoso laziale, Simone Perilli (27), secondo portiere della quadra allenata da Cioffi, la mamma del ragazzo lavora a Formello da vent’anni e da piccolo lo portava in Curva Nord.

Corriere dello Sport

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Enrico Lotito, prove da presidente. Intanto è iniziata la rivoluzione nella comunicazione

Enrico Lotito, da quest’estate è direttore generale della Primavera e della Lazio Women (oggi il debutto ufficiale). Ha esordito all’hotel Gallia con Angelo Fabiani sul mercato generale. Ora fa anche le prove da presidente: giovedì ha partecipato al pranzo con i delegati Uefa, ha dimostrato tutta la sua abilità e la padronanza con le tre lingue parlate. Nei prossimi mesi il patron biancoceleste potrebbe accellerare l’annunciata successione. Già, perché il patron è candidato con Forza Italia per un seggio al Senato in Molise, spera di essere eletto il prossimo 25 settembre e ambisce a ricoprire cariche governative. «In teoria non c’è nessuna incompatibilità», risponde Lotito. Enrico compirà 26 anni il 21 dicembre, è laureato in giurisprudenza all’università Europea della capitale, anche se ha un carattere molto più introverso rispetto al vulcanico padre. Lotito lunedì ha fatto recapitare al Campidoglio – tramite Pec – la nota ufficiale per ottenere gli atti del Flaminio«Se sarà convinto e presenterà un progetto serio, in 10 mesi potrebbe partire tutto», assicura l’assessore allo Sport, Alessandro Onorato. In realtà, è ancora troppo presto, dai vincoli dipende tutto il resto. L’iter è molto tortuoso. Invece, la rivoluzione della comunicazione è in attoSi è già insediata la società esterna che si occuperà di tutto, a capo dell’ufficio stampa non c’è più De Martino. I lavori sono in corso, a breve termineranno quelli dei nuovi studi televisivi a Formello. C’è tanta voglia di far brillare l’immagine della Lazio, anche nel marketing qualcosa si sta muovendo. Soffia forte il vento del cambiamento. Il Messaggero

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Romagnoli, Sarri ha un altro insostituibile

Romagnoli è l’insostituibile della Lazio, guida la difesa, imposta l’azione da dietro, ha una personalità da leader vero. Il suo sbarco a luglio era sembrato talmente romantico da far passare sotto traccia le sue abilità nel gioco. C’erano perplessità dal punto di vista fisico, al Milan la pubalgia lo aveva tormentato. Con la maglia numero 13 addosso, Alessio è rinato, è d’acciaio. Sarri nel post-gara striglia i calciatori: «Perché continuiamo a rilassarci troppo e rischiamo di pagarlo». Domani arriva il Verona (6mila biglietti venduti), mercoledì i biancocelesti voleranno a Midtjylland e poi direttamente a Cremona, senza passare da Formello. Nel turnover Sarri ha inserito Gila, che ora insidia Patric anche per il futuro. Romagnoli al momento non ha ricambio, Casale non è ancora pronto. Magari però giovedì potrebbe esserci un turno di riposo per Alessio. Già oltre 500’ in campo: fra i calciatori di movimento in rosa, solo Marusic e Immobile hanno giocato qualche minuto in più. Una volta c’era la dipendenza da Ciro, ora sono tornati spettacolo e gol, anche senza il bomber e Pedro (ancora out). Provedel si prende la porta, per due giorni Maurizio era stato convinto dai preparatori a rilanciare Maximiano, cambia idea all’ultimo. Tornerà MilinkovicVecino può rimandare in panchina Luis Alberto, a meno di una clamorosa esclusione dell’ex Shakhtar, provato comunque ieri lì in mezzo. Cataldi è squalificato.

Il Messaggero