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RASSEGNA STAMPA

Il Mago è sparito ancora: vuole il Siviglia, assenza per abbassare il prezzo?

Due esclusioni dal blocco dei titolari con Genoa e Qatar. Nuovo anno, vecchie storie. Riesplode il caso Luis Alberto. Deve sudare per il posto da titolare. Dimostra insofferenza. E ieri, ecco la novità, non si è presentato a Formello per la ripresa degli allenamenti. La Lazio ha minimizzato. «Tutto ok» ha fatto sapere la società biancoceleste. Tornerà presto lo spagnolo, forse oggi. Avrebbe giustificato il ritardo con un attacco febbrile. Versione da verificare e scabrosa, considerando la materia legata ai controlli Covid. Di sicuro, dopo il mini ritiro a Grassau e il break concesso da Sarri, ne ha approfittato per tornare a Siviglia. Gli agenti della scuderia You First, a cui appartiene, ieri tacevano. Da Formello trapelava, con una punta di ironia e il tentativo di proteggere lo spagnolo, un riposo supplementare. Stesso discorso per Hysaj, altra pedina non considerata più strategica e indiscutibile, assente al pari del Mago, specialista in sparizioni (l’anno scorso arrivò ad Auronzo con una settimana di ritardo). Si cerca una squadra per l’albanese. Lotito lavora per accontentare Sarri e prendere Emerson dal Chelsea in prestito con riscatto. Possibili novità a breve.

Lazio, gli scenari

La Lazio, tutti lo sanno, sarebbe disponibile a cedere Luis Alberto, ma offerte reali sul tavolo non sono state recapitate a Villa San Sebastiano e Lotito chiede minimo 30 milioni. Il Siviglia era e resta il sogno del centrocampista andaluso. Il ds Monchi, suo estimatore da tempi non sospetti, nega e smentisce l’interesse. A giugno, attraverso i procuratori del Mago, aveva fatto pervenire una proposta nell’ordine dei 13-14 milioni di euro più Oliver Torres (mai entrato nei pensieri di Sarri). C’è un precedente e risale all’estate 2016, quando lo presero Tare e la Lazio, aspettando il 31 agosto affinché il prezzo scendesse a 4 milioni. Il Liverpool ha conservato il 30 per cento dei diritti sulla rivendita. Anche sei anni fa, Luis Alberto (dopo il prestito al Deportivo La Coruna) bramava per tornare al Siviglia, a casa sua e nel club di origine. Legittime ambizioni. Vedremo da qui alla fine di agosto se matureranno le condizioni favorevoli al trasferimento. Altre pretendenti al momento non esistono. Corriere dello Sport

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FORMELLO

PRESENTAZIONE – Cancellieri: “Guero, il ritorno a Roma, il derby e tanta voglia di imparare. Da esterno a punta? Nessuna paura…” (AUDIO)

Insieme a Casale, alle 16 nella sala stampa di Formello la Lazio presenterà un altro nuovo acquisto, Cancellieri, l’estero arrivato sempre dal Verona in prestito con diritto di riscatto per 7 milioni più bonus.

Inizia la conferenza stampa con la presentazione di Tare: “Sono molto contento di presentare questo colpo. Cancellieri lo abbiamo seguito da parecchi anni, è un acquisto che la società ha fatto per puntare sul futuro. Ha caratteristiche importanti che possono, con il lavoro del nostro allenatore, farlo diventare un giocatore importante per la Lazio e per la Nazionale. Non dobbiamo alzare troppo le aspettative, vista la giovane età, ma dobbiamo essere bravi, anche i tifosi, a dargli il tempo per crescere e aiutarli nei momenti di difficoltà”.

Prende parola Cancellieri: “Per me è stata quasi una sorpresa tornare a casa mia, a Roma. È anche uno stimolo in più per dimostrare in una squadra come questa di poter fare bene. Spero di ripetere quanto fatto a Verona”.

Hai ricordato più volte Guerini, eri tanto amico di Daniel: è destino che tu sia qui?
“È un ragionamento che ho fatto anche con la sua famiglia. Non so se è destino, ma è una cosa che ci lega, ci conoscevamo da tanto tempo”. 

Come ti trovi da centravanti? Non può essere limitante in chiave azzurra? 
“Imparare un altro ruolo, in una squadra come questa, non mi fa paura. Anche perché davanti ho un giocatore come Immobile e posso solo ispirarmi a lui. Per me è un’opportunità importante. Il mio rapporto col gol? Da esterno si trova sempre il gol, è molto diverso da fare la punta centrale”

Ilic è veramente così forte?
“È un giovane di grande talento, lo vedo un giocatore molto forte”. 

Hai l’etichetta di vice Immobile: ti pesa? Cosa stai rubando con gli occhi a Ciro?
“Tutto, per come si muove lui è un ruolo a parte. Io devo essere pronto, non mi spaventa giocare da punta. Avrò il mio tempo per farlo in maniera giusta”. 

Hai vestito anche la maglia della Roma, cosa rappresenterà il derby per te?
“Ho fatto i primi 10 anni alla Roma, non ha niente a che vedere con quello che sto vivendo adesso. Sicuramente il derby è una partita a sé, la sentirò anche io in modo particolare. La giocherò da giocatore della Lazio”.

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FORMELLO

PRESENTAZIONE – Casale: “La Lazio e Sarri, sono al top. Deve crescere in tutto ed adattarmi al nuovo modo di difendere. Sogno l’Italia” (AUDIO)

Prima di riprendere i lavori in campo dopo due giorni liberi, alle 16 la Lazio a Formello presenterà Nicolò Casale, difensore acquistato dal Verona in un’operazione da 10 milioni di euro totali. 

Parla il ds Tare: “Buongiorno, apriamo questa nuova presentazione degli acquisti con Casale, un giocatore che è stato acclamato tutta la stagione passata dai tifosi, dai media e dal nostro allenatore, che aveva grande considerazione su di lui. La società ha accolto la richiesta con entusiasmo e quello che ha dimostrato il ragazzo in questa prima parte di stagione conferma le aspettative. Con il Verona ha fatto molto bene, speriamo che possa ripetersi alla Lazio con obiettivi maggiori”.

Prende parola Casale: “L’ultima partita di campionato ho giocato contro la Lazio, sapevo dell’interesse ma non sapevo nulla della trattativa. Ero concentrato sulla partita, poi mi sono trovato qui e sono molto felice. Nonostante le voci, volevo fortemente venire qui. È un bel salto la Lazio, fino a due stagioni fa giocavo in B. Sono un jolly? L’anno scorso ho ricoperto tutti i ruoli della difesa, ho fatto anche il quinto adattandomi. Con Sarri cambia il modulo e devo adattarmi molto velocemente, ma con questi compagni e questo grande allenatore sarà tutto più semplice”.

Quanto ti sta aiutando Sarri a passare dalla difesa a 3 a quella a 4? E la Nazionale è un obiettivo?
“C’è differenza, soprattutto se prima l’allenatore aveva idee completamente diverse. Forse riesco ad assimilare più velocemente quello che vuole Sarri perché prima ho giocato con Dionisi a 4. La Nazionale è un sogno di ogni calciatore”.

Con Sarri il riferimento per i difensori è la palla…
“L’anno scorso dovevo marcare a uomo a tutto campo, adesso è tutto l’opposto. Però siamo in ritiro e vogliamo migliorare, voglio farmi trovare pronto. Sarri mi ha voluto fortemente, ha spinto molto per il trasferimento. Ho fatto un pensiero al passato a quanti grandi difensori siano cresciuti con lui in panchina”. 

Ad Auronzo hai trovato tanti tifosi: che effetto ti ha fatto?
“Sapevo che era una piazza molto calorosa, ma è stata un’emozione indescrivibile trovare così tanti tifosi lontano da Roma”. 

In cosa ti senti di migliorare?
“Su tutto, quello che hai fatto non basta mai nel calcio. Devi sempre guardare avanti, devo crescere tanto in tutto”.

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RASSEGNA STAMPA

Ora Sarri spinge a sinistra: vuole Emerson

Eppure invece potrebbe essere un assist per convincere Lotito a spingere sul fronte terzino sinistro: ci può essere la stessa partecipazione “british” sull’ingaggio di Emerson Palmieri, oltre alla disponibilità a cederlo in prestito con diritto di riscatto. Le alternative low cost sono l’ex Valeri e Luca Pellegrini, quella costosissima Udogie, per cui l’Udinese pretende almeno 20 milioni sul piatto. Una cifra da trattare soltanto nel caso in cui Milinkovic dovesse dire addio. Nella carta privata di giugno c’era Zielinski al posto del serbo, Tare propone Sucic del Salisburgo, ma potrebbe rientrare anche Ilic (già bloccato per 13 milioni più bonus), alla luce della difficoltà di cedere al Siviglia Luis Alberto. Il Messaggero

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Provedel sbotta: “Voglio la Lazio, lo Spezia ha promesso di liberarmi”

Non alza i guantoni, para i tiri mancini, Provedel lotta già per Sarri: «Voglio andare via, da un mese mi dicono domani», ci risponde al telefono, il portiere friulano, avvilito in serata perché ancora non riesce a liberarsi. È tornato in pressing sullo Spezia, che aveva dato l’ok alla Lazio a 2,5 milioni e ora smentisce pure quei patti. Sembrano tutte scuse, anche se da allora è passata una settimana per trovare l’intesa fra l’agente Rava e Lotito sulle commissioni, sbloccate solo l’altro ieri. Ivan era felice, pronto a prendere il primo volo per la capitale per fare gli esami, ma qui ecco un nuovo colpo di scena con i liguri. In Riviera i telefonini dei dirigenti sono tutti staccati, nessuno risponde più al club capitolino perché la verità è che manca un sostituto di Provedel, non c’è l’intesa per Dragowkski: l’estremo difensore polacco chiede lo stesso ingaggio della Fiorentina, che a sua volta pretende almeno due milioni. Sarà poco più della metà, il tesoretto che lo Spezia incasserà realmente dalla Lazio per Provedel, dal momento che il 50% spetterà all’Empoli. Insomma, si complicano i piani, ma non possono sconvolgere le ambizioni di un portiere – comunque in scadenza nel 2023 – che aveva ricevuto la promessa di essere “svincolato”, entro il primo agosto, per vestire i colori biancocelesti. I tempi sono più che maturi, per questo Ivan ieri pomeriggio è tornato a parlare con il ds Pecini: «L’ho chiamato al telefono perché non c’era al campo di allenamento e gli ho ribadito la mia volontà di andare via. La Lazio è la mia grande occasione a 28 anni». Ora il portiere usa la diplomazia, ma vuole essere accontentato, lo ha ribadito ieri a pranzo a Porto Mirabello anche ai compagni: «Non so quando, spero presto, ma voglio raggiungere Sarri». Pure Maurizio aspetta Provedel, non vuole fare a meno delle sui guantoni e della sua abilità coi piedi, ma ora questa telenovela sta diventando estenuante per tutti. Per questo Ivan teme che la Lazio possa virare definitamente su Terracciano, Sportiello o persino su Silvestri. I nomi rimasti sono sempre quelli, inutile puntare su altri profili esteri.

Già Luis Maximiano è un punto interrogativo. In ritiro Sarri e il suo staff hanno capito che avrà bisogno di un maggior adattamento, bisogna lavorarci tanto. È fondamentale Provedel come ottavo colpo, lo Spezia non può mettersi di traverso, sapendo di perderlo a gennaio. Lotito è furioso per il comportamento del club ligure, che in passato aveva aiutato: ieri lo ha ribadito alla mostra con Cozzoli e Nepi all’Olimpico. Il patron avrebbe già mollato se non avesse voluto accontentare Sarri, che lo ha invocato a ogni costo per sviluppare da dietro il suo gioco. Provedel non sarà un semplice “secondo”, anzi sarà il primo in Serie A, forse con Luis Maximiano portiere di coppa, perché un investimento da oltre 10 milioni non può essere certo accantonato in un angolo. Ecco perché, sfumato Carnesecchi, Maurizio avrebbe preferito il più costoso (13 milioni) Vicario, già rodato nel campionato italiano. Oppure sarebbe tornato sul preferito Kepa, con cui aveva lavorato al Chelsea, in prestito. Il nodo dello spagnolo sembrava lo stipendio, ora l’allenatore è arrabbiato dopo aver saputo che i blues ne pagheranno al Napoli il 75%. Il Messaggero

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Milinkovic, telefonata Juve-agente: Lotito vuole 60 milioni

Ora c’è anche una sorpresa su cui si sta tornando a ragionare la Juventus: il ritorno di fiamma per Milinkovic. Il gioiello della Lazio è stata l’unica reale alternativa allo stesso Pogba, nel frattempo non ha ancora ricevuto un’offerta dalla Premier tale da convincere Lotito, date le circostanze più di una chiacchierata è stata di nuovo fatta con Mateja Kezman. Un sondaggio con l’agente che ha confermato come ci siano
ancora margini per trasformare in possibile una missione impossibile, per quanto la richiesta da 60 milioni solo cash
del presidente laziale rappresenti un ostacolo tutt’altro che semplice da superare. Però l’idea non è tramontata: difficile, difficilissimo, forse non impossibile. Sempre che il mercato in uscita possa sbloccarsi. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Provedel, commissioni ok, ma lo Spezia non lo libera senza il sostituto. Oggi faccia a faccia con il portiere…

Non più solo Vecino. L’uruguaiano è proprio sbarcato ieri nella capitale, stamattina alle 8 si sottoporrà alle visite mediche in Paideia e firmerà il triennale da quasi 2 milioni più bonus. Anche Provedel si sarebbe aggregato già oggi agli esami, se solo Dragowski non avesse detto un “primo” no (nodo stipendio) allo Spezia, ancora senza un sostituto in mano. Non finisce più l’incubo del portiere friulano. Un colpo di scena dietro l’altro in una telenovela, che dura ormai dallo scorso 8 luglio. Per l’estremo difensore 28enne c’era da una settimana l’accordo fra la Lazio e il club ligure a 2,5 milioni sul cartellino, ma solo ieri pomeriggio è stato trovato quello fra l’agente Rava e Lotito, dopo l’incontro con il segretario Calveri a Formello: ridotte le commissioni a 400mila euro, rimane il 5% della procura sul quinquennale da 1,2 milioni di euro. Telefonata allo Spezia, che invece adesso tergiversa di nuovo. Lotito è furioso. Così oggi Provedel andrà al faccia a faccia col presidente Peccini per farsi “liberare” subito, come gli era stato promesso entro il primo agosto.

[…] Intanto è atteso questo benedetto ottavo colpo. Provedel vuole la Lazio e ora lo Spezia non può mettersi di traverso con un portiere in scadenza fra un anno. Persino l’agente Rava è andato incontro a Lotito per non far tramontare il sogno del suo assistito. Sarri lo aspetta, lo ha invocato a ogni costo per sviluppare da dietro il suo gioco. Provedel non sarà un semplice “secondo”, anzi sarà il primo in campionato, forse con Luis Maximiano portiere di coppa, in attesa del miglior ambientamento al calcio italiano. D’altronde un investimento da oltre 10 milioni non può essere certo accantonato in un angolo. 

 Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Vecino, si inizia: lunedì le visite, martedì primo allenamento a Formello

Visite mediche programmate, domani mattina Matias Vecino inizierà la sua nuova avventura biancoceleste: martedì, poi, a Formello svolgerà il suo primo allenamento con il gruppo di Sarri! Bienvenidos Mate ????????????

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RITIRO ESTIVO

Lazio-Qatar 0-0: dominio sterile e ritardo confermato. Immobile ancora male dal dischetto, Pedro il migliore

HCS Arena-Nonntal, Salisburgo. Lazio-Qatar 0-0

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari (62′ Radu), Gila (72′ Kamenovic), Romagnoli (62′ Casale), Marusic (62′ Hysaj); Milinkovic, Cataldi (46′ Marcos Antonio), Basic (46′ Luis Alberto); F. Anderson (67′ Romero), Immobile (67′ Cancellieri), Pedro (46′ Zaccagni).

A disp.: Adamonis, Furlanetto, Patric, Bertini, Kiyine, Moro. All.: Maurizio Sarri

QATAR (5-3-2): Yousof; Correia, Tarek, Boualem, Homam, Abdelkarim; Moustafa, Boudiaf, Thaimn; Ali, Afif.

A disp.: H. Ahmed, Bassam, M. Mohammed, A. Mohammed, Musaab, Ismail, Ab. Ahmed, Abdelrahman, Mohamed, Jassem, Al. Ahmed, Yusuf, Osamah, Abdelaziz, Meshaal, Salah, Assim. All.: Felix Sanchez

Arbitro: Andreas Gruber (Austria); Assistenti: Marcinko – Kaps

PRIMO TEMPO

9’ – Calcio di rigore sbagliato da Ciro Immobile! Destro ad incrociare sul palo. Il penalty era nato da una verticale di Cataldi per il taglio di F. Andersono travolto da dietro dal portiere Yousof

20’ – Dopo un approccio non perfetto in fase difensiva e recupero palla, Lazio padrona del campo: sta uscendo il tasso tecnico biancoceleste e la spinta esterna di Lazzari. Impreciso Felipe e buona pressione sul possesso qatarino. Lazio-Qatar 0-0

26’ – Super Yousof! Triplo intervento del portiere del Qatar: prima su Punizione dal limite di Milinkovic, poi su Immobile ed infine su una girata in bello stile di Pedro. Grande parata all’incrocio dei pali! Lazio-Qatar 0-0

30’ – Pressione totale e corale della Lazio, difesa altissima e forcing biancoceleste (per ora sterile).

33’ – Pedro vs Yousof! Ancora super il portiere del Qatar che con un grande riflesso nega allo spagnolo il destro a giro vincente (assist Basic).

46’ – – FINE PRIMO TEMPO, LAZIO-QATAR 0-0: non è caduta la resistenza del Qatar alla pressione costante della squadra di Sarri che ha dato vita ad una sorta di esercitazione attacco contro difesa: rigore fallito da Immobile, poi protagonista assoluto il portiere Yousof due volte su Pedro e su una punizione di Milinkovic. Pedro il più brillate.

SECONDO TEMPO

INIZIO SECONDO TEMPO – Sarri ne cambia tre: inserisce M. Antonio per Cataldi, Zaccagni per Pedro, Luis Alberto per Basic

52’ – Subito Lazio vicino al vantaggio con pallonetto di Milinkovic da posizione defilata su imbucata di Immobile. Palla alta sopra la traversa. Lazio-Qatar 0-0

59’ – Riecco l’asse Luis Alberto-Immobile: attacco alla porta del bomber, verticalizzazione del Mago e destro ad incrociare deviato sul più bello in angolo. Lazio-Qatar 0-0

64’ – Stessa tendenza del primo tempo, Lazio padrona del campo (ma con meno intensità) con Milinkovic che sta fungendo con i suoi tagli da attaccante aggiunto. Ma ancora senza gol.

79’ – M. Antonio cerca di prendere per mano la manovra, ma le linee di passaggio concesse dal Qatar sono poche. Poco spazio per entrare in profondità, tanto palleggio e pochi sbocchi. Romero intraprendente, Cancellieri poco coinvolto, Zaccagni ancora non ispirato.

85’ – Occasione dal limite per Luis Alberto che raccoglie un errore in uscita del Qatar ma vanifica con mira sballata. Lazio-Qatar 0-0

FINE PARTITA, LAZIO-QATAR 0-0 – Finisce con un pareggio opaco a reti bianche il mini ritiro austro-tedesco della Lazio che contro il Qatar lascia la sensazione di aver fatto passi in avanti in coralità, ritmo (ma ancora blando), recupero palla, distanze tra i reparti, ma senza quella velocità di manovra utile per superare il fortino di una nazionale onestamente povera di contenuti tecnici. Ritardo (anche atletico) confermato seppur con lievi miglioramenti a 15 giorni dall’esordio con il Bologna. Prossimo step con il Valladolid il 6 Agosto 

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RITIRO ESTIVO

Lazio-Qatar, formazioni ufficiali: Gila con Romagnoli, Cataldi-Basic ancora dall’inizio

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Basic; F. Anderson, Immobile, Pedro.

A disp.: Adamonis, Furlanetto, Patric, Casale, Radu, Kamenovic, Hysaj, Marcos Antonio, Bertini, Kiyine, Luis Alberto, Zaccagni, Cancellieri, Moro, Romero.

All.: Maurizio Sarri

QATAR (5-3-2): Yousof; Correia, Tarek, Boualem, Homam, Abdelkarim; Moustafa, Boudiaf, Thaimn; Ali, Afif.

A disp.: H. Ahmed, Bassam, M. Mohammed, A. Mohammed, Musaab, Ismail, Ab. Ahmed, Abdelrahman, Mohamed, Jassem, Al. Ahmed, Yusuf, Osamah, Abdelaziz, Meshaal, Salah, Assim.

All.: Felix Sanchez

Arbitro: Andreas Gruber (Austria)

Assistenti: Marcinko – Kaps

Amichevole pre-campionato 

Sabato 30 luglio 2022, ore 18:00

HCS Arena-Nonntal, Salisburgo