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ARBITRI

“Immediatezza” del gol dopo un tocco di mano involontario: il lato oscuro della regola ed il precedente di Meister

Non accennano a spegnersi le polemiche in seguito al gol del pareggio segnato da Davis in Udinese-Lazio, viziato da un tocco con la manonon sanzionato dall’arbitro e dal Var. Gli episodi dubbi a sfavore dei biancocelesti, ormai, non si contano più, e il silenzio stampa imposto dalla società è stato deciso proprio per evitare guai peggiori.

Come riportato dalla redazione di TMW, prima dell’episodio di ieri sera l’unica certezza in materia Var sembrava riguardare la punibilità del tocco di mano che avesse direttamente portato al gol: “Una rete non può essere segnata se il pallone tocca il braccio e immediatamente dopo viene realizzato un gol” recita, a questo riguardo, il regolamento.

Davis, toccando il pallone involontariamente con il braccio, impedisce al tiro di Zaniolo di uscire sul fondo e permette all’attaccante di aggiustarsi la sfera prima di calciare verso la porta. Nessun altro giocatore tocca la palla, nessuno la intercetta. Gli estremi per considerare la rete immediatamente conseguente al tocco ci sono tutti, ma non basta: i nove secondi tra il tocco di braccio e il tiro sono valsi a escludere la punibilità della mano di Davis.

Evidentemente, il contenuto della norma non è chiaro a sufficienza per evitare che sorgano dubbi e polemiche. Ieri, il concetto di immediatezza è stato ridotto a un lasso di tempo che deve scorrere dal momento dell’infrazione prima della rete, perché questa non sia annullabile. In altre occasioni, come nell’episodio del gol annullato a Meister in Pisa-Fiorentina, invece, il tocco di mano dell’attaccante, che ha segnato dopo 5 secondi, era stato giustamente sanzionato. Che 5 secondi sia una frazione di tempo non sufficiente a far decadere il concetto di immediatezza? O allora la regola era stata correttamente applicata, intendendo il tanto controverso concetto come “rimane sempre in possesso del pallone e segna”?

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cataldi applaude Colombo: dopo il danno anche il rischio beffa

Il controverso pareggio di ieri all’esito di Udinese-Lazio rischia di lasciare strascichi, non solo emotivi, all’interno della formazione biancoceleste: Danilo Cataldi, infatti, è a rischio squalifica.

La decisione del Var e dell’arbitro Colombo di convalidare la rete di Davis, nonostante il tocco di braccio, ha scatenato le furie di tutto l’ambiente biancoceleste. Per questa ragione, a fine partita si è formato un capannello di persone intorno al direttore di gara, che avanzavano proteste veementi. Al fianco di un Romagnoli scatenato e un Sarri imbufalito, c’era anche Danilo Cataldi, che non ha posto freno alla frustrazione causata dell’ennesimo torto subito. Come riportato dal Corriere dello Sport, le sue polemiche sono state incontenibili e a nulla è valso il tentativo di Mau di arginarlo: ora rischia una sanzione disciplinare per aver applaudito all’arbitro. Solo il referto chiarirà l’accaduto.

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CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani smentisce tutto: “Nessuna offerta per Taty e richieste per Tavares. Insigne? Ci sono anche gli Under 23…”

Le parole del DS della Lazio Angelo Mariano Fabiani ai microfoni di DAZN nel prepartita della sfida contro l’Udinese. Di seguito le sue parole:

«Castellanos fuori? Di Flamengo mi piace il ballo. A parte gli scherzi, è una scelta tecnica, non c’entra il mercato. Tutte le voci non sono fondate, noi come società non abbiamo ricevuto offerte in tal senso. Stiamo lavorando e monitorando, faremo di tutto e di più per portare a casa il risultato che ci siamo prefissati. Insigne? Questa sera dicono che mi devono incontrare con Zaniolo, ma se lo incontro in campo lo saluto. Nulla di tutto ciò, capisco l’aspetto mediatico, ma non abbiamo nessun incontro con Insigne che rimane un grande professionista. Vanno fatte delle valutazioni a 360 gradi. Ci sono degli equilibri e delle dinamiche, ci sono anche gli under-23. Il mercato è una cosa seria, va studiato e bisogna prendere i giocatori funzionali per il mister. Tavares? Ci troviamo di fronte al vorrei ma non posso, Tavares è un giocatore della Lazio e non ci sono state richieste. In corso d’opera possono emergere tante situazioni che si possono valutare ma non necessariamente vanno messi sul mercato. I giocatori fino ad oggi hanno fatto qualcosa di straordinario. Il mister si trova davanti ad un’emergenza, situazioni che ci hanno penalizzato. Dobbiamo ragionare con logicità e tranquillità senza farci prendere da isterismi».

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ARBITRI

Romagnoli furioso, la frase urlata all’arbitro: “Succede sempre alla Lazio!”

La Lazio ha reagito con rabbia al pareggio ottenuto contro l’Udinese. Nel finale, la rete di Davis, frutto di un fallo di mano, è stata convalidata dall’arbitro Colombo, suscitando grande incredulità tra i biancocelesti. Federico Sala di Dazn ha raccontato come i giocatori, soprattutto Romagnoli, fossero visibilmente contrariati: “Succede sempre a noi!”, avrebbe urlato il difensore nei confronti del direttore di gara.

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NEWS

La Lazio interrompe il silenzio: “Chiediamo rispetto, errori sempre a nostro sfavore”

Al termine di Udinese-Lazio, il club biancoceleste ha diramato il seguente comunicato dopo le decisioni arbitrali dubbie di Udine.

“Nel rispetto del lavoro e dell’impegno della classe arbitrale, continuiamo a registrare con crescente amarezza una serie di errori sempre a nostro sfavore, ripetuti e difficili da comprendere. La S.S. Lazio chiede rispetto, uniformità di giudizio e maggiore attenzione: episodi che stanno incidendo in modo evidente sul lavoro della squadra e sull’equità della competizione, generando rilevanti danni economici al Club e ledendo profondamente la passione, l’impegno e i sacrifici di una tifoseria che sostiene questi colori, in ogni stadio e in ogni contesto”.

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SERIE A

Udinese-Lazio, formazioni ufficiali: conferma 4-3-3, Noslin sorpassa Taty

Le formazioni ufficiali di Udinese-Lazio, anticipo pomeridiano della 17^ giornata, in programma alle 18,00 al Bluenergy Stadium:

Udinese (3-5-2): Padelli; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Karlstrom, Ekkelenkamp, Bertola; Zaniolo, Davis.

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Noslin, Zaccagni.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Insigne a Roma. Si sente già biancoceleste: “A presto”. C’è il nodo slot

Insigne è la soluzione low cost da vice Zaccagni per cui si spenderebbe Sarri, si sa dall’estate. Lorenzo è a Roma da un paio di giorni, impegnato in incontri di mercato insieme al manager D’Amico. Non è la priorità tecnica per il Comandante, più di tutto aspetta il centrocampista, ma non direbbe certo no al tesseramento lampo. Insigne aspetta di firmare con la Lazio da mesi, può farlo da svincolato, ma andrebbe tagliato un posto tra gli over 22 per consentirgli di giocare. A gennaio rientrerà, che sia in biancoceleste o altrove. Sta a Lotito decidere se accontentare Sarri o se puntare su un profilo come Daniel Maldini, 24 anni, sotto contratto con l’Atalanta. E’ tra i nomi valutati dalla società. Corriere dello Sport  

L’ex Napoli è a Roma da tre giorni, in attesa di una firma che sembra ormai imminente. Lorenzo si sente già biancoceleste, rifiutando da mesi ogni pretendente pur di riabbracciare Sarri, il maestro che lo ha reso un idolo a Napoli. Nella giornata di ieri, ha lasciato un indizio che sa di prova concreta sul suo futuro: stando a quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggerol’esterno ieri si è concesso qualche foto in un ristorante con dei bambini di fede laziale, salutati poi con un “A presto” che sa di conferma sul suo futuro. Un futuro a tinte biancocelesti, o almeno così sembrerebbe.

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SERIE A

Udinese-Lazio, probabili formazioni

La Lazio arriva alla trasferta di Udine con alle spalle una striscia di quattro risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Italia. La classifica torna a far ben sperare, ma serve lo scossone definitivo per tornare a lottare per i piazzamenti europei. Sarri per la partita contro l’Udinese recupera Zaccagni dalla squalifica, ma perde Guendouzi per lo stesso motivo, come BasicBelahyane verso una maglia da titolare a centrocampo.

Udinese-Lazio, le probabili formazioni 

Udinese (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Davis. All.: Runjaic 

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Cataldi, Belahyane; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.: Sarri 

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CALCIOMERCATO

Lazio, Tavares-Al-Ittihad: Lotito aspetta l’offerta. Anche Netz e Parisi in lista

[…] Le soluzioni della Lazio per il centrocampo sono due: Samardzic e Brescianini, altri due nomi dell’Atalanta. Il primo più difficile da prendere per valutazione tecnica ed economica della Dea, il secondo più abbordabile.  
Per il terzino, tutto si lega a Tavares. C’è l’interesse dell’Al-Ittihad di Conceiçao, va concretizzato con un’offerta formale. Lotito deve il 35% all’Arsenal, è la percentuale pattuita con l’acquisto. Il presidente prova a strappare una proposta superiore ai 10 milioni, le prestazioni del portoghese non lo aiutano. E’ rispuntato il nome di Netz del Borussia M’gladbach come alternativa, ha 22 anni, è tedesco, è in scadenza a giugno. Ci sono nuovi rumors su Parisi della Fiorentina e Aaron Martin del Genoa. Quest’ultimo in scadenza nel 2026. Si libera a giugno anche Giorgi Tsitaishvili, attaccante georgiano del Metz. Ala destra e sinistra, in nazionale anche terzino sinistro, gioca sulla stessa fascia di Kvaratskhelia. Può essere un’opzione in caso di partenza di Isaksen a fine stagione. 

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora la verità sul mercato: le aspettative di Sarri, c’è un patto da rispettare

Lo sblocco del mercato apre ufficialmente alla ricerca della mezzala, del vice Zaccagnidel terzino (se partirà Tavares) e delle verità. Sarri e la Lazio non sono quasi mai sullo stesso piano. Mau punterebbe su big in uscita dalle grandi. Il diesse Fabiani su giovani pronti all’uso. La forbice tra sogni e realtà è enorme. Devono trovarsi sulla strada del compromesso, per ora solo teorizzabile. Loftus-Cheek e Raspadori, i prediletti di Mau da mezzala e centravanti, sono irraggiungibili anche a mercato sbloccato per via dei costi, rischiano di appesantire i conti in vista della prossima soglia da rispettare: non più lo 0,8 bensì lo 0,7. 

[…] Sarri si aspetta molto dal mercato di gennaio, dopo un’estate di stenti. Innanzitutto vuole capire se sarà rispettato il patto su cui si è fondata la ripartenza dopo lo scontro di giugno, avvenuto quando ha saputo del blocco di mercato: al Comandante dovevano spettare veti sulle cessioni e approvazione degli acquisti proposti dal club. Al tempo stesso bisogna capire quanto Lotito può ed è disposto a spendere, nel conto della finestra invernale vanno messi anche i rinnovi di Basic e Marusic, per i quali ci sono già stati incontri preliminari. Chiedono rispettivamente ingaggi da tre e due anni da oltre 2 milioni. Aspetta la svolta anche Romagnoli. Corriere dello Sport