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INFERMERIA

Lazzari, gli esami evidenziano “pubalgia acuta”: il bollettino del club

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Manuel Lazzari è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali che hanno confermato il quadro di pubalgia acuta sinistra, come evedenziato peraltro già dallo staff medico della Nazionale, avvertita durante gli ultimi allenameni effettuati dall’atleta presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano con la Nazionale. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico e strumentale nei prossimi giorni per quantizzare i tempi di recupero. sslazio.it

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INFERMERIA

Italia-Lazio, Lazzari in Paideia per accertamenti strumentali

Nel primo pomeriggio @manulazza29 svolgerà accertamenti strumentali in @clinicapaideia per approfondire le problematiche che lo hanno costretto a lasciare il ritiro della Nazionale!

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NAZIONALI

Lazzari-Zaccagni, staff medico Lazio chiarisce: “Problemi cronici preesistenti”

Mattia Zaccagni e Manuel Lazzari hanno lasciato la Nazionale nella giornata di ieri. Una scelta che non è piaciuta al ct Roberto Mancini: “I loro forfait hanno sorpreso anche me, mi sembrava stessero bene ma loro mi hanno detto ieri di avere problemi e li abbiamo mandati a casa”. Guai fisici alla base della scelta dei due giocatori della Lazio. E il club biancoceleste, in mattinata, ha diramato un bollettino medico: “Lo Staff Medico della S.S. Lazio comunica che i calciatori Manuel Lazzari e Mattia Zaccagni, durante gli ultimi allenamenti effettuati con la Nazionale presso il Centro Tecnico di Coverciano, hanno avvertito riacutizzazioni di problemi cronici preesistenti. Per tali motivi saranno sottoposti nei prossimi giorni a controlli clinici e ad eventuali esami strumentali”.

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APPROFONDIMENTI

Zaccagni-Lazzari, capitolo chiuso con la Nazionale?

“Italia, Lazzari-Zaccagni via: difficilmente saranno riconvocati” scrive il Corriere dello Sport in edicola quest’oggi. L’Italia affronterà la Germania al Dall’Ara per la Nations League. A un anno dal trionfo europeo Mancini volta decisamente pagina: pronti dieci cambi rispetto a mercoledì contro l’Argentina. In campo forze fresche per provare a riaprire un ciclo. Ma c’è un caso che riguarda Zaccagni e Lazzari: i due hanno chiesto di lasciare Coverciano due giorni fa “per non meglio precisati problemi fisici. E Ieri il Mancio in conferenza non ha fatto finta ma ha fatto capire di essere sorpreso dalla loro scelta: “Al netto del fatto che difficilmente dovremmo rivedere i due laziali convocati, ci siamo dilungati su questo particolare che dà il senso della disillusione, neanche tanto strisciante, anche dentro la nostra fabbrica dei sogni azzurri”.

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NAZIONALI

Italia, Mancini: “Sorpreso da Lazzari e Zaccagni. Stavano bene, poi ieri hanno detto che avevano problemi”

Roberto Mancini s’è dichiarato sorpreso per la decisione di Lazzari e Zaccagni di lasciare il ritiro della Nazionale. Queste le parole, in merito ai due calciatori biancocelesti, del commissario tecnico della Nazionale alla vigilia della sfida di Nations League contro la Germania: “Sono sorpreso che sono andati via Lazzari e Zaccagni, perché stavano bene, poi ieri hanno detto che avevano problemi e li abbiamo rimandati a casa”.

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APPROFONDIMENTI

Sarri, da Lazzari a Patric, passando per Cataldi: altro che comandante inflessibile

In attesa di capire il piazzamento della Lazio in campionato, una cosa sull’avventura di Sarri a Formello si può dire senza timore di essere smentiti: nonostante le etichette di comandante inflessibile, quest’anno ha cambiato più volte idea sui giocatori. Elementi che in estate non venivano neanche considerati ora sono fondamentali, viceversa chi era partito con i gradi da titolare adesso si accomoda stabilmente in panchina. E ancora: ci sono alcuni calciatori che durante l’anno sono stati promossi nell’undici tipo, salvo arretrare per un calo di rendimento, oltre a chi poteva andare via a gennaio per incompatibilità col 4-3-3 sarriano e che invece adesso è imprescindibile.

Quest’ultimo ovviamente è Manuel Lazzari, che a gennaio aveva la valigia pronta. Nato e cresciuto come quinto, ha avuto molte difficoltà a inizio anno come terzino, però poi – grazie al lavoro di Sarri e alla sua predisposizione mentale – è cresciuto tanto e nell’ultimo mese è stato l’uomo in più della Lazio: un gol e 2 assist nell’ultimo mese, oltre a un rendimento difensivo d’alto livello.

Patric? Anche lui ha vissuto un’annata impensabile agli albori. Nessuno avrebbe mai immaginato che lo spagnolo, terzino naturale prima e poi adattato da Inzaghi come braccetto destro, riuscisse a trasformarsi in un centrale difensivo credibile. Invece ci è riuscito con ottimi risultati, diventando il titolare accanto ad Acerbi, anche per la questione del (mancato) rinnovo di Luiz Felipe. Il gol contro la Sampdoria è solo la ciliegina sulla torta di una crescita sorprendente anche per i tifosi, che dopo averlo fischiato per stagioni ora lo applaudono con convinzione.

Loro due sono gli esempi più lampanti ma non sono gli unici. Vanno citati per esempio i vari Cataldi e Zaccagni, partiti (per motivi diversi) dietro nelle gerarchie ma ora titolari, anche se il centrocampista romano è solito alternarsi in regia con Leiva. Ma anche Strakosha, da dicembre di nuovo al centro dei pali biancocelesti. Al contrario, in negativo, c’è Hysaj: arrivato come titolare e fedelissimo di Sarri, sta chiudendo la stagione da ultima scelta sui terzini. Insomma, tutto si può dire di quest’anno di Sarri, tranne che non sia stato flessibile e aperto a cambiare la propria idea. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Potenza Lazzari: ecco come Sarri lo ha trasformato

Maurizio Sarri è riuscito a trasformare Manuel Lazzari da ‘quinto’ a terzino. Eppure il tecnico della Lazio non si vuole prendere nemmeno un merito: “Su Lazzari credo che la percentuale maggiore di merito sia sua. Si è convinto di non essere solo un quinto. Ha una facilità di corsa importante, può fare il terzino con la sigaretta in bocca”. Manuel è cresciuto dopo mesi difficili. Ha sofferto il nuovo modulo e il nuovo ruolo, ma a testa bassa, senza mai mollare, è riuscito a riemergere. Lo dicono i numeri. Un gol e un assist nelle ultime due partite. Tanta corsa, sprint, perfetto in fase difensiva. E nelle ultime sfide è stato fermato anche dall’infortunio alla coscia. Se si prendono in considerazione le ultime 5 sfide, va aggiunto anche un altro passaggio vincente (contro il Bologna). In campionato 3 reti e 2 assist, mica male per un terzino. Lazzari è il titolare della fascia destra, si è conquistato il posto ai danni di Hysaj. Con Marusic a sinistra, la Lazio vola con le ali. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazzari, lo status è cambiato: Sarri ora lo vuole confermare

Stando a quanto riportato da da La Repubblica, Lazzari, che sabato è stato tra i migliori in campo, sarà uno degli argomenti toccati da Lotito e Sarri nell’incontro che dovrebbe andare in scena domani. L’allenatore ne chiederà la conferma per la prossima stagione. A gennaio era sul mercato, si è parlato di un interesse dell’Atalanta, ora lo scenario è diverso. Se dal Chelsea arrivasse Emerson Palmieri (che tornerebbe volentieri a lavorare con Sarri), le gerarchie sulla fascia mancina cambierebbero, ma al momento è un’ipotesi poco concreta: l’italo-brasiliano infatti è tra gli obiettivi della Juve. Intanto, per domenica contro il Genoa dovrebbero tornare disponibili anche Luiz Felipe e Radu.

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FORMELLO

FORMELLO – Seduta tattica: scelte obbligate in attacco e in difesa

Termina la giornata di allenamenti a Formello. Sarri ha chiuso la seconda seduta odierna lavorando sulla tattica. Non ci sono grandi dubbi in vista di sabato 2 aprile, quando la Lazio ospiterà il Sassuolo. L’assenza di Pedro (squalificato) assegna automaticamente le due maglie ai lati di Immobile: Zaccagni e Felipe Anderson. Luis Alberto, Leiva e Milinkovic in mezzo al campo, per Sarri possono esserci pochi margini di manovra anche dietro. Luiz Felipe è alle prese con una distorsione al ginocchio, Radu non si vede a Formello da – ormai – tre settimane. Per l’italo brasiliano si coltivano poche speranze, ma verrà monitorato costantemente fino alla vigilia. Vista l’abitudine di Patric, ormai, a giocare al centro della difesa, è probabile che Sarri non forzi i tempi per rimetterlo in campo contro i neroverdi. Davanti a Strakosha Patric e Acerbi. A destra Lazzari parte favorito – come Marusic, ma a sinistra – su Hysaj. Il terzino albanese non ha lanciato segnali positivi nel derby. La ripresa è prevista per le 15.30, domani pomeriggio.

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RASSEGNA STAMPA

Difesa: Marusic unica certezza, scalata Lazzari, centrali da rifare. Desiderio Emerson per la fascia sinistra

Un cambiamento radicale che vede come prima protagonista la difesa: non solo i centrali, i ragionamenti vertono anche sui terzini. Quello di Marusic da tempo appare come l’unico rinnovo possibile trai giocatori in scadenza: la fiducia resta, ma l’annuncio continua a slittare. La Lazio e l’agente dell’estero, Kezman, hanno già raggiunto una base d’accordo. Kamenovic fa parte della scuderia del procuratore serbo, già al lavoro per una destinazione in prestito la prossima stagione. Le restanti otto gare aiuteranno Sarri nella scelta finale su Lazzari. I giocatore più in forma prima dell’infortunio di febbraio adesso cerca conferme su un adattamento faticoso ma, come sembra, riuscito. Una freccia, costosa in chiave mercato (Lotito chiede non meno di 20 milioni), su cui Sarri punta molto. Si è rovesciato invece il mondo intorno a Hysaj: l’albanese è scivolato gradualmente in fondo alle gerarchie, scavalcato anche da Radu (a cui è stato proposto il rinnovo per un altro anno). Chissà se accetterà un ruolo da gregario, visto che per la fascia mancina Sarri ha già individuato il titolare: si tratta di Emerson Palmieri, in prestito al Lione che però vanta col Chelsea un diritto di riscatto.

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