PRIMO TEMPO
Sarri recupera solo Vecino e Zaccagni per la panchina. Casale invece, recupera da un attacco influenzale e scende in campo in coppia con Romagnoli. Parte meglio la Viola, che colleziona subito tre calci d’angolo. All’11’ problemi per Provedel. Il portiere della Lazio con un giramento di testa, resta in campo dopo l’intervento dello staff medico. Al 17′ miracolo di Provedel e di Casale, che evitano il vantaggio della Viola sugli sviluppi di un contropiede. Il portiere devia sul palo e Casale salva in corner su Bonaventura. Primo grande brivido del match. Al 23′ è Belotti a prendere un altro palo, per la Lazio è quasi un tiro al bersaglio dal quale non riesce a uscire in maniera pulita. Come con il Torino, enormi difficoltà nel salire come squadra, nel tenere il possesso a fronte di una Fiorentina che non esaspera nel pressing, ma recupera la palla con estrema facilità. Quasi allo scadere arriva il terzo palo per la Fiorentina, sull’ennesimo corner. Ma come contro il Toro, dal nulla, arriva il vantaggio della Lazio. Luis Alberto la sblocca al 45′, infilando Terracciano dopo un grande inserimento e una ripartenza fulminea.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con due cambi: Zaccagni e Hysaj per Isaksen e Marusic. Al 55′ Nico Gonzalez apre i tentativi del secondo tempo, palla alta. Lazio costantemente schiacciata, a caccia di spazi e di strappi per sfruttarli. 60′ Ranieri di testa impegna Provedel. La Lazio si chiude nel fortino, sembra non averne per ripartire e prender campo. Sugli sviluppi di un contropiede della Lazio, arriva il pareggio della Viola: Kayode sorprende Provedel sul secondo palo. Subito Vecino per Cataldi. 66′ Casale stende Belotti in area, calcio di rigore per la Fiorentina. Nico Gonzalez lo stampa sul palo. Al 68′ rimedia Bonaventura, che mette alle spalle di Provedel. Al 78′ dentro Castellanos e Pedro per Immobile e Felipe Anderson. Nel finale la Lazio tenta il tutto per tutto, ma di pancia, quasi per inerzia senza riuscire a costruire neanche una vera e propria palla gol. Finisce così, 2-1 a Firenze, con la Viola che rimonta la Lazio e la scavalca in classifica.